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Max_K

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Su Max_K

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    Sognatore
  1. L'erudita

    @LuckyLuccs Ho calcolato 5 euro di guadagno netto per copia. Le spese le pagheranno col resto dell'incasso, considerando che molti libri del catalogo costano più di 20 euro. Dei 120 autori l'anno, quelli che vendono di più li tengono sotto contratto per gli anni che seguono, quindi ai 60mila euro vanno aggiunte le entrate degli autori degli anni precedenti. Un codice isbn costa sui 30 euro e una volta soltanto (a chi ne compra molti insieme costano molto meno); costi di editing non ce ne sono, pubblicità non ne fanno e non credo che ci siano decine e decine di dipendenti. Forse sono gli stessi di Perrone, tanto con L'Erudita devono solo inoltrare 10 email al mese :-)
  2. Watson Edizioni

    @Valentina Capaldi A te sono stati corrisposti gli utili? In tutto il topic ho letto di varie persone che si lamentano in tal senso, ma ce n'è almeno una che abbia ricevuto gli adeguati riconoscimenti? L'editore mi sembra ben aperto al dialogo e le iniziative non gli mancano, però, prima di tutto, conta la correttezza. All'editore non farà piacere leggere questo post, ma ciò che rende utile e importante il forum sono prorpio la schiettezza e le testimonianze dirette degli iscritti.
  3. Giulio Perrone editore

    Quelli dell'Erudita mi hanno detto che Perrone non pubblica più emergenti. Per questo sopra scrivevo che mi sembra ingannevole da parte di Perrone lasciar scritto sul proprio sito: "È possibile presentare una proposta di poesia o narrativa, dopo aver verificato che sia in linea con le nostre collane... Solamente gli autori ritenuti interessanti per la pubblicazione saranno contattati entro sei mesi dall’invio del materiale."
  4. L'erudita

    @LuckyLuccs Vendono comunque le copie agli autori che si fanno in quattro con le presentazioni. Considera almeno 120 autori l'anno (10 al mese) che acquistano almeno 100 copie ciascuno. In tal modo vendono 12mila copie. Calcola almeno 5 euro di guadagno per copia e si mettono in tasca 60mila euro l'anno. Semplicemente inoltrando le email con i file degli autori alla stamperia. 60mila euro (e mi sono tenuto basso) per inoltrare 10 email al mese è sicuramente un buon business. Come imprenditori sono grandi. Come editori meno.
  5. Villaggio Maori

    Qualcuno di voi ha mai pubblicato con questa casa editrice?
  6. Giulio Perrone editore

    Forse bisognerebbe specificare nei link della prima pagina di questo topic: Perrone non pubblica emergenti; i manoscritti mandati a Perrone vengono inoltrati automaticamente a un'altra casa editrice con tutt'altro stile editoriale. Comunque trovo che sia molto scorretto da parte di Perrone scrivere sul proprio sito (nella pagina "Manoscritti"): È possibile presentare una proposta di poesia o narrativa, dopo aver verificato che sia in linea con le nostre collane... Solamente gli autori ritenuti interessanti per la pubblicazione saranno contattati entro sei mesi dall’invio del materiale. Scorretto e ingannevole, dal momento che Perrone non contatterà mai nessuno, ma a farlo sarà soltanto l'altra casa editrice.
  7. Lettere Animate Editore

    Uno scrittore emergente si fa in quattro, trova mille porte chiuse e quando tenta una strada alternativa, mettendo mano al portafogli, deve essere pure derubato? Mi auguro che sia stato un caso isolato, un errore nei conteggi. Altrimenti sarebbe proprio triste.
  8. L'erudita

    Sono d'accordo con Steve666. Io ho spedito un mese fa a Perrone e mi rispondono questi tizi, di cui ho trovato casualmente la risposta nella casella SPAM. Beh, forse non tanto casualmente, perché è lì che deve restare :-) Certo che così Perrone perde molti punti.
  9. L'erudita

    Grazie per le vostre testimonianze. Questa CE non sembra una grande svolta, poi il compenso dell'autore pari al 7% sul prezzo di copertina, e per giunta al netto dell'iva, mi sembra un'elemosina. Se poi parte con 150 copie vuol dire chiaramente che spesso non riesce a vendere nemmeno quelle.
  10. Ciao, sono uno scrittore purtroppo non a tempo pieno. Ho avuto delle esperienze di pubblicazione, ma sono sempre alla ricerca dell'editore ideale. Non proprio "sempre", più che altro vado a periodi. Adesso ho un nuovo manoscritto di cui sono molto orgoglioso (non mi succede sempre, per esempio un romanzo l'ho riscritto varie volte e ancora non mi piace) e sto iniziando a spedirlo a qualche editore. Vorrei spedire solo via email. Chi richiede l'opera solo in cartaceo non mi ispira molta fiducia, sembra un modo per demotivare. E' tra l'altro una spesa non indifferente e uno spreco di carta vergognoso. Questo almeno è il mio parere. Tra oggi e domani conto di inviarlo a una decina di CE free (rigorosamente). Per questo mi sono iscritto qui, dove spero di trovare informazioni utili e dove sicuramente farò tesoro delle vostre esperienze. Vado subito a leggervi! Max
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