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Lucky83

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  1. Credo che bisogna avere tante passioni per riuscire a scrivere tanto e bene, siete d'accordo?
  2. Ciao @franco1961 ! Ti capisco benissimo.. ho il tuo stesso problema.. La tecnica di riuscire ad allungare un testo, si chiama digressione... che significa : Deviazione del discorso, nel quale vengano a inserirsi temi o argomenti più o meno lontani da quello centrale. Ad esempio, se racconti di quando sei entrato nell'appartamento di una persona, puoi raccontare dei ricordi che ti evoca fare quelle scale... della prima volta che sei andato a trovarla.. o dei litigi con i vicini di casa..
  3. "The inheritance" non riesco a trovarlo.. ma ho trovato Baby Boom! Grazie a tutti per i mille consigli. Ottima la scaletta di GiD!
  4. Grazie @Anna Magic , è un contributo utilissimo.
  5. Ottimo post! Pieno di info... ancora non sono riuscito a leggere tutto infatti : )
  6. @Stellina_90 Hai provato a fare Brainstorming?? Si tratta di scrivere su un foglio qualunque idea ti venga in mente, anche le peggiori.. e poi scegliere l'idea migliore tra quelle e svilupparla..
  7. Grazie mille
  8. https://it.wikipedia.org/wiki/Ghianda Qui nelle prime righe trovi un piccolo elenco di animali che si nutrono di Ghiande.. forse può essere utile.. in permacultura viene consigliato di piantare querce se si hanno maiali, in modo da sfamarli gratis nei mesi in cui cadono le ghiande.. Buon Lavoro!
  9. Ultimamente ho visto due film, dove in entrambi, un personaggio principale, aveva formato un trauma che lo portava a essere incapace di provare rabbia. Come avviene questo meccanismo? Quali traumi lo possono indurre? Ha un qualche legame con il narcisismo? Quali tipi di Sub Personalità possono divenire dominanti in una persona che ha contratto questo problema? e a quale età potrebbe risalire l'origine di questo trauma? e ancora, è correlato a una precisa figura genitoriale (madre e padre), o può essere stato creato da entrambi? Informandomi sulla questione son venuto a sapere che non si reprime solamente la rabbia, ma si puo reprimere anche l'amore; sapete dirmi come questo avviene? Grazie.
  10. Grazie a tutti, alla fine dei conti penso che ambienterò quella scena nel 6 marzo 1945, giorno nel quale gli americani entrarono a Colonia (Colonia è vicina alla Francia, e questo mi è utile perché farò scappare in Francia l'ufficiale protagonista...) i vostri suggerimenti sono stati utilissimi, perché mi permettono di avere un quadro più generale della situazione, e quindi di creare un buon climax che spieghi la decisione di fuga del protagonista. Per quanto riguarda l'età che deve avere un bimbo per non ricordare che i suoi genitori erano diversi, penso che farò si che il bimbo abbia un età al di sotto dell'anno, come suggerisce @ElleryQ , sia perché così facendo vado sul sicuro, sono certo che non ricorda nulla, ma anche perché questa scelta è congeniale ad altri aspetti della trama. Comunque, per precisare, solo l'inizio della trama è ambientato durante la seconda guerra mondiale, la storia vera e propria avviene molti anni più tardi.
  11. Ciao, spero mi sapiate aiutare a rispondere a queste due domande... 1) Un ufficiale tedesco, che da poco è venuto a sapere dei campi di sterminio e del destino che attende chi vi viene deportato, viene ora a sapere che la Germania perderà la guerra... In quale giorno del 1945 potrei ambientare questa scena? Ribadisco, dev'essere un giorno in cui si sapeva sia dei campi di sterminio, sia del fatto che la Germania avrebbe perso la guerra... 2) Un bimbo, fino a quale età può essere separato dai genitori senza che si renda conto che chi lo cresce non è suo genitore? Sto cercando di risolvere alcuni dubbi in vista di una prossima scrittura di una scaletta. Grazie dell'aiuto, siete gentilissimi.
  12. @unacasanellospazio @ElleryQ Ho seguito il vostro consiglio, e dopo più di un ora sono riuscito a sbloccarmi e a scrivere una scaletta di 10 punti. Sono molto contento perché è la prima volta che riesco a scrivere una scaletta, prima non vi ero mai riuscito.. ci sono ancora alcuni punti in cui devo prendere una decisione.. ma sono secondari, i punti primari li ho decisi tutti. Dato che sono metodico, e dato che penso sia meglio aspettare un po prima di iniziare a scrivere il racconto per il quale ho steso la scaletta (almeno il tempo di decidere gli ultimi particolari su cui sono ancora indeciso) vorrei subito cominciare a stabilire una nuova scaletta, la scaletta di un idea che avevo avuto anni fà.. Pensate sia una buona idea fare una scaletta dopo l'altra e mettere via provviste per l'inverno o me lo sconsigliate?
  13. Carissimi, sto passando un periodo che da molto tempo mi costringe a una certa solitudine, e mi lascia molto molto tempo libero.. amerei scrivere, perché darebbe un senso e un hobby a questo periodo, dove il tempo è così difficile da riempire.. e perché ho sempre desiderato scrivere.. In questo lungo periodo ho raccolto qualche inizio di trama.. e ho provato anche a scrivere senza fare una scaletta.. ma il risultato sono solo due incipit che sono giunti quasi subito ad un blocco, e un racconto di 14 pagine circa che è stato un mezzo fallimento (finale debolissimo.. non sapevo più cosa far accadere..) Io mi sento bravo a scrivere, nel senso che lo stile c'è anche... ma non riesco proprio a rendere completa una trama.. a sapere cosa far accadere dall'inizio alla fine.. Come posso superare questo problema? Avvisatemi se vi servono ulteriori informazioni per aiutarmi..
  14. Complimenti per il premio!!
  15. Grazie @Saraharley , qualunque riflessione e contributo è utile, concordo con te su molti punti, ma il mio obiettivo è analizzare un modello e arrivare a capirlo. Grazie @Eudes , mi metto subito a cercare la ragazza americana.. e grazie anche di avermi segnalato il tuo post.. lo rileggerò piu volte in questi giorni.. Se qualcun'altro ha altri consigli mi faccia sapere, e grazie a tutti.