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Roberto Ballardini

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Roberto Ballardini ha vinto il 27 agosto 2017

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  1. I racconti della tredicesima luna - terzo ciclo

    @Sira Non si capisce perché gli emoticon parlano un'altra lingua, ma stanno dicendo tutti grazie, grazie ,grazie...
  2. I racconti della tredicesima luna - terzo ciclo

    @wyjkz31 Grazie mille, Wyjkz
  3. Allegro funebre

    @Macleo Grazie Macleo! Ora che mi hai messo la pulce nell'orecchio vado subito a caccia del refuso.
  4. Allegro funebre

    @emmegi13 Mi devi scusare se rispondo con tanto ritardo, ma non avendomi tu taggato, mi sono accorto del tuo commento soltanto ora. Giuro che rispondo sempre, anche quando mi infamano! Figuriamoci con un commento bello e azzeccato come il tuo. Confermo e condivido tutto quello che hai detto, dalla prima all'ultima parola. Aggiungo soltanto che le caratteristiche del racconto che tu hai sapientemente elencato, a me sono risultate chiare soltanto in un secondo momento e a quel punto il titolo attuale è venuto da solo e credo le rappresenti bene. Il primo titolo faceva talmente cagare che non lo confesserò nemmeno sotto tortura. Grazie mille per il tuo tempo e per il commento che ho apprezzato moltissimo. Ciao.
  5. I racconti della tredicesima luna - terzo ciclo

    @AdStr Grazie mille!
  6. I racconti della tredicesima luna - terzo ciclo

    @queffe Grazie per i complimenti e soprattutto per la scelta, della quale sono ovviamente felicissimo!
  7. Nel cielo svelato

    @SiraLe ultime tue poesie che leggo, a differenza di altre precedenti in cui su alcuni articoli o congiunzioni rilevavo qualche interruzione nel ritmo (pienamente legittima perché parlo ovviamente di gusto personale), si accordano perfettamente con quella musicalità (anch'essa personale) a cui presto molta attenzione, ancor prima che ai contenuti. E trovo che il suono, qui, sia perfetto. Sui contenuti ho le solite difficoltà a esprimermi. Il soggetto non è esplicito ma il concetto è universale e quindi credo che ognuno di noi possa riconoscerci qualcosa di se. Qualcosa di importante. Bella.
  8. I racconti della tredicesima luna - terzo ciclo

    @Rica @Pulsar Grazie!
  9. I racconti della tredicesima luna - terzo ciclo

    @Black Onoratissimo della scelta, e complimenti a tutti gli altri che stavano nella lista, buona parte dei quali ho letto e apprezzato molto a mia volta.
  10. Sarà

    Però, a guardarci bene, il vero furbacchione è @Anglares che attira elegantemente l'attenzione di entrambe le fanciulle
  11. Sarà

    @Sira Io sono il marpione di sinistra. Testuali parole, di @Rica
  12. Neuro

    @theluz Grazie .
  13. Acquario (riveduto)

    @m.q.s. Ciao, e grazie per il passaggio. Se tolgo propria, allora devo sostituire il della vita con di una vita, perché il racconto è in prima persona e deve essere chiaro che la voce narrante si riferisce alla sua vita e non alla vita in generale. La odierei subito, se facesse qualcosa del genere, ed è meglio di no visto che il racconto è appena cominciato. Per il forse, concordo pienamente. Vorrei abolire dal mio vocabolario i seguenti termini: forse, quasi, sembra che. Ma sono brutte abitudini molto ben radicate. Il concetto mi sembra di averlo asciugato a sufficienza e ora mi pare chiaro, così com'è. Bè, parliamo sempre di narrativa, no? Se il realismo diventasse il metro di giudizio cosa rimarrebbe? E chi può dire in un racconto o in una sceneggiatura cosa risponde alla realtà e cosa agli standard narrativi? Io credo di saper distinguere, ma non è detto. L'altra sera guardo un serial, mentre lavo i piatti, e c'è un agente dei servizi segreti che incontra un agente della Cia. Lui è un supermacho che persino le zanzare vengono quando lo beccano, lei una grandissima gnocca bionda (perché si sa che se non sei gnocca la Cia mica ti prende, no?) che appena lo vede, in una stanza sporca e loro sudati e impolverati, dopo due secondi e quattro parole gli slaccia i pantaloni e si fa sbattere sul tavolo più vicino. Roba di pochi secondi (evidentemente anche sul sesso non va più di moda dilungarsi più di tanto) ed è finito tutto. Lui è ovviamente soddisfatto, ma a quanto pare anche lei. Ora, capisco che dopo montagne di sentimentalismo cucinato in ogni salsa, una scena del genere possa dare una parvenza di maggiore realismo, ma è davvero così? Oppure si tratta di sostituire un modello narrativo con un altro e nulla di più? Tutto questo per dire che non mi preoccupo del realismo a prescindere, ma della coerenza con il modello narrativo che scelgo volta per volta. E con questo non voglio dire che tutte le ciambelle riescano col buco eh (o che necessariamente ci debba essere qualcuno che quel buco lo voglia infilare, per tornare all'infoiata coppia di agenti segreti ). Comunque, tornando al punto, e riallacciandomi al commento di Rewind, in questo caso specifico possiamo dire tranquillamente che qui la voce narrante gigioneggia un po', sono d'accordo. Magari qui un po' più barocco del solito, ma il contrasto di cui parli mi è già stato fatto notare altre volte, su altri racconti. Grazie per gli apprezzamenti e le utili osservazioni. Alla prossima.
  14. La cura

    @Rica @Sira Ma io, in linea di massima, direi che tutti quei torroni vi avranno anche fatto ingrassare qualche chilo, ma dal punto di vista artistico pare vi abbiano fatto proprio bene, eh.
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