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Sinoe

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  1. Ciao, chiedo la cancellazione di questa poesia: Grazie!
  2. @Alberto E. Long in bocca al lupo, allora!
  3. @@pausafluente la tua interpretazione è molto bella... Grazie per la tua sensibile e attenta lettura.
  4. @Alberto E. Long non mi piace molto spiegare il contenuto delle poesie perchè penso che la poesia nasca anche dall'incontro fra chi scrive e chi legge. Io suono qualcosa dentro di me sperando che risuoni anche dentro altri. La poesia è come una relazione e non credo proprio che sia possibile avere relazioni di un certo tipo con tutti. Sono incontri di sensibilità;forse tanti quante sono le poesie scritte Comunque rispondo: credo che essere dimenticata dal proprio figlio (e non scordata, bada bene, tolta dalla mente ma non da cuore) significa averlo lasciato davvero libero di essere sè stesso. Certo, il senso è più ampio di quello della relazione con il figlio e comprende il Ti ringrazio per i tuoi commenti e il tuo interesse... Ho aperto una tua poesia per leggerla ma era stata rimossa; spero di avere un'altra occasione.
  5. @Mathiel bella costruzione, bel ritmo... Ma prima di me è passato l'ottimo @Anglares, le cui analisi critiche sono sempre precise e puntuali. Condivido il suo ultimo commento e i suoi suggerimenti. Ti rileggerò davvero volentieri.
  6. @@pausafluente ciao Trovo che i due versi finali siano molto belli. Il vuoto inteso come possibilità di liberarsi, anche solo per un minuto, dall'invadenza dell'ego e dalla finitezza del nostro essere razionale per farsi invadere dalla straordinarietà dell'esperienza vita. Nelle due strofe precedenti percepisco la sensazione fisica che fa scaturire i due versi finali anche se, se mi permetti una notazione molto personale (sono sempre molto sincera e se commento è perchè penso che ne valga la pena) ci sono due scelte lessicali che non sento giuste e che mi risuonano un po' stonate dentro: frecciate e aria. Nonostante carezze e frecciate creino una specie di allitterazione c'è qualcosa che non mi convince ma non so bene perchè; mentre l'aria che strappa crea un contrasto che non riesco, personalmente, a superare. Detto questo mi convince la tua ispirazione e la sento pienamente. A rileggerti!
  7. @Alberto E. Long utilissimo, grazie
  8. @Alberto E. Long ciao Alberto, scusa il ritardo con cui rispondo ma, purtroppo, sono settimane che non riesco a dedicarmi a questo bel posto virtuale che è WD. Risponderò nel tempo a tutte le tue domande sperando anche di leggere e commentare una tua poesia. Comunque sì; amo Montale e sono anche genovese. Risponderò più approfonditamente stasera, nel frattempo ti ringrazio molto per i commenti e per l'interesse.
  9. @Anna S. ciao, grazie per il passaggio e il commento. Io credo che ognuno abbia una poetica personale che poi esprime con una lingua che condivide, tecnicamente, con altri. La mia è una poetica senza nascondigli, con poche allusioni poiché credo che per questo bastino le metafore e i traslati. Offro un mondo che è il mio non il mondo. Rispetto ai tuoi cambiamenti, nella prima strofa se togli "denti", secondo me, non si capisce più il senso. Cosa vuol dire portare una mela per mettersi alla prova? Perché costringere il lettore ad un inutile sforzo di comprensione quando posso creare un'immagine rivelatrice ma non svelatrice? Mettere alla prova i propri denti sulla mela croccante ha un suo senso; significa risvegliare l'aggressività (in senso etimologico) femminile e prendere in mano la propria vita. Togliere figlio, poi, non ha per me alcuno scopo se non quello di confondere il lettore. Io traccio sentieri precisi e non posso né voglio parlare a tutti... Altrimenti mi perdo. Grazie. È sempre un piacere confrontarsi.
  10. @Cristina un bel racconto, che, pur dichiarando già nel titolo i tre diversi punti di vista che si intrecciano nella narrazione, non è mai didascalico bensì un impasto di ironia sapiente e leggera. Concordo con il Ballardini sul discorso dei dialoghi. Marangon è il personaggio meno a fuoco, probabilmente perché hai potuto appoggiarti con più comodità sui luoghi comuni, mentre il ragioniere, che presentava sicuramente maggiori difficoltà all'origine, lo hai risolto brillantemente. Bello il finale. Sempre un piacere leggerti.
  11. @Anglares meraviglioso! Porto con me: "Allora ci si accorge di essere in equilibrio, senza sapere il segreto di questo gioco." Grazie... Il tuo sguardo sulle cose mi sorprende sempre.
  12. @Sira bella... una lirica a tutto tondo che restituisce la luce e le ombre di ogni desiderio. Brava.
  13. @camparino sei un poeta. Grazie Alla prossima Ste!
  14. @Silvano Brancusi bravo, bravo, bravo. Insomma... Non ho mai niente da dire dopo aver letto i tuoi racconti. Hai un talento naturale che coltivi con amore. A rileggerti.
  15. @Enter ciao! Non ho mai letto niente di lei. Mi consigli qualcosa? Grazie.