Christopher

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  1. @FedericoLibro ma io ti ho dato del pazzo nel senso buono del termine, l'ho specificato! Comunque sia mettendo da parte lo scettiscismo come dice @ElleryQ, visto che hai fatto i nomi delle CE puoi dirci per curiosità quale non ti ha risposto? E qualcosa in più?
  2. Scusa ma la storia è inverosimile anche solo a partire dalla mail in cui ci sono almeno una decina di errori ortografici. Per di più hai citato 5 case editrici che in genere rispondono solo ad agenti, a parte Mondadori. E, infine, addirittura hai detto che una ti ha proposto la pubblicazione e 2 uno scrittore di loro fiducia da affiancare alla signora. Qualcos'altro? Tuttavia mi sfugge il motivo per cui tu abbia voluto inventare una storia simile. Forse hai tempo da perdere (ma in fondo è domenica, le partite interessanti sono state ieri, e ce l'ho anch'io). O forse sarai sembrato così pazzo (nel senso buono del termine) che ti hanno dato retta davvero.
  3. Esatto, uno dei miei dubbi principali era proprio questo, e derivava dal fatto che nei libri in uscita non ci sono libri di autori italiani tranne uno. Per questo ero andato a guardare le varie biografie ed ero rimasto un po' sorpreso nel leggere pochissime CE grandi o medie. Dalla interpretazione che hai dato quindi la maggior parte dei suoi autori non ha ancora pubblicato con lei, ma li ha inseriti lo stesso. Va benissimo, siccome altre agenzie si comportano in modo totalmente diverso mi era venuto il dubbio che lei dirottasse anche verso piccole CE. Tu mi dici che non è così, e quindi meglio Ecco questa informazione a te pareva scontata ma non lo è, perché i siti degli altri agenti (Meucci, eccetera, eccetera) si affrettano subito a dare queste informazioni. Quindi uno fa il confronto e gli viene un dubbio. Me lo hai risolto, ti ringrazio e ti auguro in bocca al lupo per il tuo libro
  4. @Boyle22 Grazie, anche a te
  5. @Bango Skank Se è così va benissimo, ma in genere io controllo le biografie perché nei siti degli agenti vengono menzionati quelli che l'agente in questione ha contribuito a far pubblicare, proprio in modo da permettere a chi guarda il sito di avere un'idea chiara. Qui per la maggior parte degli autori italiani o non ci sono libri o sono di CE sconosciute. Secondo quanto dici è possibile che questi autori non abbiano ancora pubblicato nulla grazie a lei. Bene è una valida interpretazione. Le prossime uscite le ho viste ma sono tutte di autori stranieri a parte una. Per questo ancora non mi è chiaro il suo peso con gli autori italiani e ho chiesto lumi a chi ne sa più di me. Come ho detto sono solo che felice se lei ha un'ottima reputazione tra le big e le medie anche per gli italiani.
  6. comunque specifico, prima di evitare qualsiasi cosa, che la mia non era una critica a Rita Vivian, volevo soltanto cercare di capire dato che molto probabilmente mi sono perso qualcosa, ma ho spulciato uno per uno gli autori italiani rappresentati e ho notato quanto detto sopra (alcuni sono rappresentati da Big, ma molti no e altri non hanno nel cv neanche un libro). Anzi mi farebbe piacere se qualcuno mi confermasse che è un'agente di peso tra le big e le medie anche per gli autori italiani, perché valuta gratis e quindi sarebbe una in più a cui far vedere i nostri lavori. Altrimenti, come molti qui dicono sempre, non ha molto senso secondo me farsi rappresentare se poi ti dirotta verso piccole CE (ma quest'ultima considerazione, qualora fosse vera e non lo so, è solo un'opinione assolutamente personale).
  7. @ElleryQ mai sentita, così come moltissime altre che si possono leggere nelle varie biografie sul sito. Ma il punto non era quello, intendevo che le case editrici citate non fanno parte delle big o delle medie, per le quali ovviamente - da sempre su questo forum - si intendono soltanto il gruppo Mondadori, il gruppo Gems, Sellerio, Adelphi e poche altre.
  8. @Boyle22 ok grazie, vedo che la conosci bene, mi puoi illuminare sul resto? nel senso, come dicevo ho spulciato i suoi autori uno per uno e ho letto che alcuni hanno pubblicato con case editrici sconosciute e altri non hanno pubblicato niente. Come mai è considerata un'agente di peso? Mi sono perso qualcosa?
  9. Ho letto che alcuni le hanno mandato solo la sinossi e poi lei ha chiesto il libro, altri le hanno mandato direttamente il libro, com'è la prassi? Non ho capito. Ho dato però un'occhiata al sito e rappresenta soprattutto stranieri, i pochi italiani hanno pubblicato con case editrici che non conosco e alcuni dalle biografie risulta che non hanno ancora pubblicato. Come mai è considerata un'agente di peso? Mi sono perso qualcosa? Ho spulciato gli autori uno per uno e ho letto case editrici tipo Lavieri ed Emme Edizioni
  10. Di sicuro sono free ma se sei un esordiente pubblicare con loro credo sia impossibile. O quasi. Francesca Manfredi, ad esempio, ha debuttato con loro ma era rappresentata addirittura da Andrew Wylie, che è considerato il più potente agente letterario del mondo, e che lei ha conosciuto grazie alla Scuola Holden.
  11. ahahah comunque chissà se ora questo potrebbe essere anche un precedente per i concorsi di libri di esordienti e non
  12. Tar Lazio annulla il giudizio di una commissione d'esame: "Libro bocciato senza leggerlo" Accolto il ricorso di un docente napoletano. Il Miur condannato a pagare le spese. Il testo, inserito nell'elenco delle pubblicazioni presentate per un concorso universitario, si intitola "Il Maestro dei Grandi", ma nel giudizio di inidoneità espresso dai componenti della commissione era stato citato come "Il Maestro dei disoccupati". La dimostrazione, secondo quanto si sostiene nel ricorso, che i commissari quel testo, prima di "bocciarlo", non lo avevano neppure letto. Anche sulla base di tale circostanza, il Tar del Lazio (terza sezione), ha annullato il giudizio negativo che era stato formulato nell'ambito del concorso per l'abilitazione scientifica per il settore "Sociologia dei processi culturali", condannando il Miur alle spese processuali. E ha disposto che il Miur sottoponga l'autore del ricorso, il professor Luigi Caramiello, docente di Sociologia dell'Arte e della Letteratura, a una nuova valutazione questa volta "da parte di una commissione del tutto diversa da quella che ha operato". Il Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Felice Laudadio, Maria Laura Laudadio e Massimo Togna, legali di Caramiello. Nelle motivazioni della sentenza i magistrati del Tar evidenziano, riferendosi anche e soprattutto alla Scuola dei Grandi, che da parte dei commissari vi è stata '"la sola parziale valutazione delle opere, a volte citate con un titolo differente da quello di pubblicazione". Caramiello è professore di Sociologia dell'Arte e della Letteratura all'Università Federico II di Napoli dove ha insegnato per anni anche Sociologia generale e Sociologia dei media. Tra gli argomenti a fondamento del ricorso vi è la monografia "Il Maestro dei Grandi" in cui ricostruisce la sua esperienza di formazione degli adulti "rivolta a un'ampia platea di soggetti marginali", come scrivono i legali. Il saggio di Caramiello era stato liquidato in poche battute dai commissari "come lavoro narrativo che farebbe fatica a collocarsi nel contesto scientifico e metodologico del settore concorsuale". I commissari si erano riferiti alla monografia scrivendo "Il Maestro dei disoccupati": "un titolo di pura fantasia - si legge nel ricorso - incomprensibilmente citato da tutti i singoli componenti della Commissione" e che "svela un grave errore compendiantesi nella omessa lettura". "La prova della mai avvenuta lettura e valutazione della pubblicazione è data dal rilievo che, sulla copertina il titolo del lavoro è 'Il Maestro dei Grandi' e la parola disoccupati nel titolo non esiste, ma compare solo nel sottotitolò". Si tratta, ad avviso dei legali, "di un errore macroscopico commesso da due commissari e riportato con 'nonchalance' nel contesto del giudizio collettivo validato dall'intero Organo tecnico" Che dite, denunciamo anche noi tutti gli editori che rifiutano i testi senza leggerli? (Ok qui era un concorso, ma sono scoppiato a ridere appena ho letto la notizia su Repubblica e volevo condividerla con voi che mi capite )
  13. @Isocardia
  14. @Isocardia credo che @quandechesimangia si riferisse al tuo secondo invio. Avevi detto che avevi contattato la Meucci via mail per capire come procedere ma non ti aveva risposto. Hai risolto in qualche modo?
  15. Perdonami ma la norma è esattamente il contrario: percentuali sulle vendite e gratuità di editing e rappresentanza. Questo garantisce un investimento da entrambe le parti. Se tu paghi per editing e rappresentanza l'investimento lo fai solo tu.