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Nox

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  • Compleanno 7 agosto

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    Donna
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    Scrittura, lettura, editing, musica, alimentazione alternativa, eco-sostenibilità
  1. @Spartako e @Quartadicopertina, sì, alla fine mi sono informata e li ho fatti da sola, trovando tra l'altro diversi siti su cui farlo e minime difficoltà Mi sono trovata particolarmente bene con questo: https://booksfactory.it/generatore-di-codice-a-barre-isbn E comunque @Aporema Edizioni, grazie per la risposta dettagliata Ero alle primissime armi, e mi sono ritrovata questo compito "affibbiato" senza che nessuno mi spiegasse come fare, per cui volevo capire se fosse necessario acquistarli perché fossero validi, ma ora ho capito che per fortuna non è così, e ci si può tranquillamente arrangiare da soli.
  2. @Luna figurati Comunque, belle illustrazioni!
  3. Buongiorno a tutti Come sempre, spero di aver azzeccato la sezione! Dopo varie esperienze negative con CE che non mi pagano, ho deciso di fare da sola e aprirmi un blog/sito di servizi editoriali, principalmente valutazioni, editing e correzioni. Prima di "gettarmi nella mischia" però sto cercando di raccogliere più informazioni possibile, così da tastare un po' il terreno e valutare al meglio come impostare il mio lavoro. Premetto che non ho ancora qualifiche professionali inerenti all'editoria (sono al secondo anno di Lettere), ma ho un anno di esperienza alle spalle, ovviamente non retribuita, oltre agli studi che ho approfondito da autodidatta. Voi che cosa mi consigliate? Come avete cominciato e quali sono state le maggiori difficoltà? Se vi va di raccontarmi le vostre esperienze, ve ne sarò estremamente grata
  4. Dovrebbe essere lo stile "Naif"
  5. Buonasera Apro questa discussione per cercare una risposta a un quesito che da mesi mi tiene completamente bloccata e mi rende molto difficile la promozione del mio libro. Ho pubblicato il mio primo romanzo esattamente due anni fa, con una piccola associazione editoriale no-profit della mia zona. Nel frattempo ho scritto molte altre cose e sto lavorando a un progetto piuttosto ambizioso, sul quale mi sto impegnando alla grande e sto puntando davvero molto. In questi due anni le mie capacità sono notevolmente migliorate, così come le mie competenze in materia editoriale; di conseguenza, il mio unico libro edito mi sembra ormai obsoleto, scritto in maniera frettolosa e decisamente migliorabile. Non riesco a promuoverlo perché non mi piace più e quasi me ne vergogno, siccome non rispecchia più il mio modo di scrivere, ma al tempo stesso sono molto affezionata alla trama e ai personaggi. Volevo quindi capire che cosa è possibile fare per "recuperare" il mio romanzo. È possibile pubblicare una nuova edizione con i contenuti migliorati? Con nomi leggermente diversi, tagli e aggiunte, seppur minime? Come si fa? Altra questione spinosa, la copertina. Non mi piace affatto, è oggettivamente brutta e ben poco invitante, frutto di un'imposizione della casa editrice per rispettare una linea editoriale purtroppo poco curata. Invece che un romanzo cupo e distopico, con quella copertina il mio libro sembra più un manuale di botanica. Su internet e sui social di solito evito accuratamente di postare la prima di copertina, e questo di certo non mi aiuta, né rende il romanzo riconoscibile. Come si rimedia, secondo voi, a una copertina brutta che la casa editrice non è assolutamente intenzionata a cambiare per assecondare le vostre idee? Cosa mi consigliate? Vi ringrazio
  6. Ah ecco, non avevo colto Dai, era notte fonda! Perdonatemi
  7. @Marcello Sì, conosco ormai a memoria il sito ma non ho capito granché ugualmente Ad ogni modo, certo che mi sono presentata! Sono iscritta da mesi, ma non avevo mai aperto discussioni
  8. Salve a tutti, è la prima volta che apro una discussione e spero di aver azzeccato la categoria. Sono alle prese con un ordine di codici ISBN (del gruppo E, quindi prefisso a 6 cifre) per la neonata casa editrice con cui collaboro, e sto avendo alcune difficoltà. Mi sono documentata e ho scoperto che per la distribuzione è indispensabile, oltre all'ISBN, anche il codice a barre... Ma è meglio acquistarlo in contemporanea oppure richiederlo di volta in volta? Inoltre, qualcuno di voi sa che cos'è l'ISBN-A, ossia "azionabile"? Non sono riuscita a capire a cosa serva e se sia utile o meno. Vi ringrazio!
  9. Avevo lo stesso problema che mi ha bloccato diverse volte, specie dopo aver pubblicato il primo romanzo (e unico, per adesso!) Poi mi sono rimessa a scrivere, e il risultato è che sono venute fuori storie completamente diverse da quelle che avevo già scritto e da quelle che avevo in mente. È incredibile come le idee si sviluppino "a grappolo", in modo spesso improvviso e inaspettato. Almeno per me è stato utile scrivere lo stesso tutto ciò che mi passava per la testa, senza badare alla carenza di temi. Proprio in questo momento, sto scrivendo la cinquantesima pagina del secondo volume di una serie: un progetto che è diventato talmente ampio da costringermi a passare almeno alla trilogia. E menomale che non avevo niente da dire! Poi, come già è stato detto: Le prossime storie... Sono prossime! Di sicuro avrai molto di cui parlare, ma più tardi, dopo aver finito ciò che stai dicendo adesso
  10. Infatti, proprio per questo continuo a non capire l'accanimento scolastico nei confronti di opere obsolete. Perché non le fanno passare come tali, ma come classici sempre attuali, cosa che non sono affatto!
  11. Il ritratto di Dorian Gray. Non sono riuscita a finirlo, e per me significa davvero che non c'è nulla che mi prenda. Non fa per me. Poi, Madame Bovary. Sono stata costretta a leggerlo a scuola. Delusione totale: mi ha lasciato così tanto che neanche mi ricordo di cosa parli, nonostante sia oggetto di studio dalle elementari all'università, a momenti. Continuo a non ricordarmene neanche la trama, a dispetto di tutte le ragazzine mie coetanee che lo lessero in contemporanea con me e lo trovarono delizioso. Niente: vuoto totale!
  12. Anche io sono giovane - non come te, purtroppo - e scrivo praticamente da quando ho imparato a farlo. Ho romanzi nel cassetto da quando avevo quindici anni e avrei voluto pubblicare molto prima... Invece m'è toccato aspettare i venti, perché mi sono mossa completamente da sola, non sapevo assolutamente niente sull'editoria e trovare qualcuno che si degnasse di leggermi è stato assai arduo. Se dovessi pubblicare adesso, invece, a poco più di un anno dalla prima pubblicazione, saprei muovermi decisamente meglio. Perciò il consiglio che posso darti è, come ti hanno già scritto, di frequentare persone che hanno i tuoi stessi interessi, sia dal vivo che sul web, di informarti il più possibile e soprattutto di non avere fretta! La pubblicazione di un libro è una sorta di rito sacro per chi l'ha scritto: proprio perché sei giovanissima, prenditi il tempo necessario per far sì che, quando deciderai di farlo, sarà un'esperienza perfetta e meravigliosa Ad ogni modo, difficilmente troverai editori che ti sbattono la porta in faccia solo perché sei minorenne... C'è gente adulta che non si fa problemi a proporre pseudoromanzi di dubbio gusto e linguaggio scadente, magari credendosi pure dei nuovi Dante, perciò niente paura! Almeno per quanto mi riguarda, comunicare la mia giovane età in un curriculum letterario per l'invio di un manoscritto rappresenta quasi un vanto, e se hai talento la cosa può solo andare a tuo vantaggio Buona fortuna!
  13. Secondo me sì, vacillanti ci può stare
  14. Benvenuta @saragat93! E un augurio per la scelta di seguire i tuoi sogni. A mio avviso, vivere senza dare la giusta importanza alle passioni è piuttosto deprimente e senza senso
  15. Grazie a tutti!