Banner_Sondaggio.jpg

Il Filosofo

Utente
  • Numero contenuti

    9
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

1 Neutrale

Su Il Filosofo

  • Rank
    Sognatore
  1. Yes, buona fortuna anche a te
  2. @Il Filosofo
  3. @Rica non so se sia consentito dal forum, ma i dettagli del mio romanzo sono qui
  4. Mi piace scrivere Gialli psicologici. Il mio sogno è continuare a scrivere romanzi: la mia paura è quella di non trovare più il tempo per continuare a farlo. La scrittura è per me un'evasione da ogni schema accademico, nonché una catarsi, pura filosofia, un modo per esprimere i miei punti di vista sulla realtà attraverso dei personaggi. Ammiro molto writersdream, perché mi ha indirettamente condotto alla prima vera pubblicazione.
  5. Adamas Fiucci è nato a Varese nel 1987, vive oggi a Loreto Aprutino, in provincia di Pescara. Laureato in Storia della Filosofia e dottore di ricerca in Studi Umanistici (curriculum Logica, Ontologia ed Etica) all’università “G. D’Annunzio” di Chieti, ha pubblicato in self-publishing un racconto filosofico-surrealista *editato dallo staff*
  6. @wyjkz31 Chiedo scusa. Provvedo subito. Sono iscritto da poco
  7. A mio avviso non conta la lunghezza del romanzo, bensì la storia narrata. Ormai le stesse etichette "romanzo", "romanzo breve" e "racconto lungo" lasciano il tempo che trovano. Prendiamo per esempio Baricco: i suoi testi sono ancora più corti di 130 mila caratteri. Uno può dire: "sì, ma è Baricco"; secondo me, invece, ci sono parecchi editori che valutano più la qualità che la quantità; inoltre, contando che oggi c'è una vita sempre più frenetica, poche pagine sono abbordabili da parecchie tipologie di lettori. Ma questa è solo la mia modesta opinione.
  8. Titolo: Il binario silente Autore: Adamas Fiucci Collana: Il lato inesplorato Casa editrice: 96, rue de-La-Fontaine Edizioni ISBN: 9788899783082 Data di pubblicazione: Giugno 2016 Prezzo: 11 euro Genere: Giallo Pagine: 108 Quarta di copertina: Elio è stato un brillante studente universitario ma, mentre un suo compagno di corso, Forlani, ha percorso una brillante carriera accademica, il carattere schivo di Elio lo ha indotto a rinunciare a ogni rivalità, a ogni intrigo, e lo ha portato, con sua piena soddisfazione, a fare il barista in una piccola stazione ferroviaria della provincia di Pescara. La vita trascorre tranquilla per anni, fino a quando uno strano suicidio, avvenuto proprio su un tratto di binari poco distante dalla stazione, non crea una concatenazione di fatti che coinvolgerà sempre di più Elio, fino a una sconcertante rivelazione. Estratto del libro: I primi pigmenti dell’alba s’infransero sulla giuntura delle rotaie, andando a competere con la pallida luce artificiale proveniente dal vecchio bar della stazione. Il silenzio del binario collideva con i rumori della macchina del caffè, appena messa in funzione. Dalla prospettiva del barista tutto questo sembrò rappresentare la solita routine: l’espressione mansueta e il dinamismo meccanico del suo corpo rappresentavano la giusta predisposizione per affrontare la nuova giornata. Il barista si affrettò a sistemare i contanti all’interno della cassa, guadagnando tempo sufficiente per passare lo straccio sul pavimento giallognolo e disporre a ferro di cavallo le sedie e i tavolini. Proprio mentre si stava apprestando a fare un caffè di prova, arrivò un distinto uomo, dall’aria posata e aristocratica, le cui guance scavate erano ricoperte da escrescenze di barba incolta, ricongiunte ai lati da folte basette in netto contrasto con i capelli diradati. Il barista lo riconobbe immediatamente: «Professor Forlani! Cosa desidera?» «Buongiorno, Elio. Appena hai tempo, prepara un cappuccino», rispose con toni cordiali e sereni il professore. Elio si rimboccò le maniche e si mise subito all’opera. «Non hai saputo ancora nulla di quello che è successo sul binario tre?», disse improvvisamente Forlani. Elio rimase perplesso, sollecitando il professore a continuare. «Poco fa, passando per le scale mobili, ho incrociato una pattuglia della polizia che andava di fretta; riuscendo a parlare con uno degli agenti rimasti indietro, ho appurato che questa notte è morta una ragazza». Link all'acquisto: http://www.ruedelafontaineedizioni.com/negozio/adamas-fiucci-il-binario-silente/
  9. Elio è stato un brillante studente universitario ma, mentre un suo compagno di corso, Forlani, ha percorso una brillante carriera accademica, il carattere schivo di Elio lo ha indotto a rinunciare a ogni rivalità, a ogni intrigo, e lo ha portato, con sua piena soddisfazione, a fare il barista in una piccola stazione ferroviaria della provincia di Pescara. La vita trascorre tranquilla per anni, fino a quando uno strano suicidio, avvenuto proprio su un tratto di binari poco distante dalla stazione, non crea una concatenazione di fatti che coinvolgerà sempre di più Elio, fino a una sconcertante rivelazione.