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Gruppo Ed. Alter Ego

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  1. Buongiorno, molti degli autori che hanno inviato a marzo hanno già ricevuto risposta, stesso discorso per gli autori di aprile. Le schede di lettura sono in redazione, il collo di bottiglia è la valutazione del direttore editoriale, che è uno solo. Gli autori che hanno particolare urgenza possono inviarci un messaggio privato scrivendo il proprio nome, così gli daremo priorità. Molte risposte arriveranno dal 21 agosto in poi, quando il direttore editoriale tornerà in redazione dopo le ferie. Segnaliamo anche che tantissimi autori di maggio e buona parte di giugno hanno già ricevuto risposta: per quelle selezioni non ci sono particolari problemi. Da settembre, il tempo massimo di lettura passerà a tre mesi. Grazie a tutti per la fiducia.
  2. Buongiorno, per problematiche interne siamo in ritardo con le valutazioni dei manoscritti inviati a marzo. Tuttavia, entro la settimana riceveremo le schede di valutazione e chi è in attesa riceverà una risposta. Chiunque voglia avere aggiornamenti può tranquillamente telefonarci in redazione. Grazie a tutti per la pazienza.
  3. Buonasera, può allegare dati e biografia come preferisce. La sinossi non è obbligatoria ma è decisamente gradita, poiché agevola il lavoro di valutazione.
  4. Buonasera, stiamo rispondendo pian piano a tutti gli autori che ancora non hanno ricevuto una comunicazione. Il numero sempre più elevato di manoscritti, in un periodo dell'anno abbastanza caotico per la presenza di due fiere (Tempo di Libri e il Salone del Libro), ha fatto slittare i tempi di valutazione. Ci scusiamo, facciamo il possibile per leggere tutti e rispondere il più in fretta possibile. Grazie, Gruppo Editoriale Alter Ego
  5. Buonasera, rispondo all'utente @lapidus. Il nostro mercato editoriale non si basa sulla speranza di vendere libri solo ad amici/parenti e conoscenti degli autori, altrimenti avremmo già chiuso da un pezzo. Oltretutto, se fosse come dice lei, ci risparmieremmo volentieri la fatica (e i costi!) di mettere libri a scaffale in libreria, o di partecipare alle fiere di settore. Specificato questo, è naturale che anche e soprattutto il lavoro sui territori degli autori sia vitale per la nostra attività, ed è un aspetto sul quale abbiamo sempre puntato tantissimo. Pubblichiamo un bel numero di libri, ma bisogna considerare che parliamo della produzione di tre case editrici. Nel primo trimestre del 2017 la quasi totalità delle pubblicazioni è stata concentrata su AUGH!, nei prossimi mesi ci saranno più pubblicazioni sugli altri marchi (soprattutto Scatole Parlanti). Nel 2018, una volta che si sarà stabilizzata la situazione, ci saranno uscite più "omogenee" per ogni singolo marchio. Mantenere una struttura come la nostra, con 12 redattori e soprattutto tantissimi collaboratori esterni (tra agenzie e liberi professionisti), costa. La redazione, l'editing, la grafica, la correzione delle bozze, la distribuzione, la promozione e le fiere costano: è assolutamente naturale, essendo questa la nostra unica attività, pubblicare un buon numero di libri per continuare a lavorare come facciamo. Sulla "poca selezione", le dico solo che riceviamo circa 150 proposte mensili spontanee, alle quali vanno aggiunte le tantissime proposte delle agenzie (collaboriamo con molte realtà), quindi la scelta non ci manca. Per quanto riguarda la promozione, tutte e tre le case editrici hanno a disposizione un ufficio stampa che promuove i libri. Vengono affiancati, nell'organizzazione delle presentazioni, sia gli autori Alter Ego che quelli di Augh! e Scatole Parlanti, e abbiamo una storia vastissima di ufficio stampa sia su Alter Ego che su Augh! (su Scatole siamo agli inizi, ma anche qui stiamo già lavorando). Poi, se parliamo di promozione in genere, è ovvio che all'interno di un piano editoriale annuale non tutti i libri ricevano lo stesso trattamento o abbiano lo stesso numero di recensioni e la stessa attenzione, ma questo per una casa editrice è perfettamente normale. L'editoria ha, come è ovvio, una forte componente commerciale e i libri sono anche "prodotti" da vendere. Questo discorso vale per il nostro gruppo editoriale e per qualsiasi casa editrice: ogni editore, in qualità di imprenditore, sa bene che all'interno del suo catalogo ci sono libri che possono arrivare a X e libri che possono arrivare a Y, e pondera le sue scelte e i suoi investimenti in base a queste valutazioni. Anche all'interno dei nostri singoli marchi, senza estendere quindi il discorso all'intero gruppo, ci sono libri sui quali sappiamo che possiamo puntare di più e altri sui quali puntare di meno, per semplici motivi commerciali/aziendali. Ad esempio un romanzo sperimentale potrà vendere tot, un giallo "commerciale" potrà vendere molto di più, ma questo è il mercato. L'importante, secondo noi, è che ogni libro abbia il suo giusto percorso e possa trovare la sua strada e la sua collocazione. Per chiudere, sul marchio Alter Ego Edizioni non pubblichiamo solo autori proposti da agenzie; la percentuale attuale è, più o meno, 60% agenzie e 40% invii spontanei o autori alla seconda pubblicazione con il nostro gruppo. Saluti, Danilo Bultrini
  6. Grazie. La pagina facebook "generica" del gruppo non esiste, a breve apriremo quella di Scatole Parlanti.
  7. @Elena C., i libri saranno su tutti gli store a breve, il marchio è appena partito e il distributore sta aggiornando i cataloghi. @Nuwanda, abbiamo iniziato da poco a pubblicare in ebook e stiamo convertendo i cataloghi. Alcuni titoli Alter Ego e AUGH! sono già disponibili. @Niko, grazie!
  8. Gentile @Ngannafoddi, il comitato di lettura che valuta i testi è uno solo e si occupa di tutte e tre le case editrici. Questo significa che, quando riceviamo un manoscritto, da qualsiasi email arrivi, potenzialmente può essere pubblicato su uno qualsiasi dei nostri marchi. Ci è capitato infatti di ricevere proposte su AUGH! che poi sono state pubblicate su Alter Ego e viceversa. Tutte le email legate alle proposte rimandano automaticamente all'email generica "manoscritti" del gruppo editoriale, che è: manoscritti@gruppoalterego.it Se il testo viene giudicato in maniera positiva dal comitato di lettura, sono poi io a valutare la fattibilità del progetto e a scegliere quello che è – a mio avviso – il marchio editoriale più adatto alla situazione. Per quanto riguarda le copertine, come avrà notato su Alter Ego e su Augh! proponiamo illustrazioni realizzate in computer grafica, caratterizzate da un design minimalista. Su Scatole Parlanti abbiamo deciso di optare per un altro stile e contemporaneamente di "aprire" alle fotografie, come avrà notato osservando la collana "Voci" (a proposito, grazie per i complimenti!). Ciò non vuol dire che non ci saranno, anche su Scatole Parlanti, volumi con illustrazioni in copertina: sono previste, ma con uno stile differente rispetto agli altri marchi (ci stiamo lavorando). Sono scelte commerciali e, come spiegavo prima, è naturale che alcuni libri siano più adatti a un certo tipo di proposta grafica rispetto che a un'altra. Se vuole proporci un libro, lo mandi pure all'indirizzo che le ho indicato: se il testo dovesse piacersi, troveremo sicuramente il marchio migliore per promuoverlo. Per quanto riguarda la discussione sul forum, penso anche io che sarebbe opportuno modificare qualcosa. Si potrebbe ad esempio rinominare la discussione – se possibile – in "Gruppo Editoriale Alter Ego" e aggiornare i link inserendo la pagina generica (www.gruppoalterego.it) oppure le singole pagine di ogni marchio. In tal senso, ovviamente, è chiaro che la decisione spetti ai padroni di casa.
  9. Salve @Federico72, c'è un minimo di flessibilità, se parliamo di 50.000-70.000 battute in più non c'è problema.
  10. Buongiorno, intervengo per chiarire le idee agli utenti del forum in merito alle nostre case editrici. I nostri tre marchi editoriali sono entità distinte, anche se condividono gran parte della redazione e tantissime politiche editoriali. Sono tutti marchi "free". Il distributore, directBook, è lo stesso per tutte e tre le case editrici. Alter Ego Edizioni, il marchio più "vecchio" e che dà il nome al gruppo editoriale, è il marchio dove abbiamo deciso, a partire dal 2017, di pubblicare solo opere con tirature più elevate rispetto ai nostri vecchi standard. Per essere chiari, il 90% dei volumi pubblicati da Alter Ego Edizioni uscirà, a partire da quest'anno, con tirature pari o superiori alle 1.000 copie. Inoltre, dal 2018, cominceremo a pubblicare su questo marchio anche opere di autori stranieri contemporanei. Su Alter Ego pubblichiamo quasi esclusivamente narrativa (narrativa letteraria, gialli, thriller, noir, e in genere romanzi che raccontino l'uomo di oggi), lasciando aperta la porta a volumi di saggistica o di altro genere per la collana "Crocevia", che è la nostra fuori collana. A partire da quest'anno, vista la nuova politica relativa alle tiratura, sarà più difficile per noi pubblicare autori alla primissima esperienza su questo marchio. AUGH! Edizioni, il nostro secondo marchio, lavora nell'ambito della produzione letteraria italiana: narrativa, saggistica, poesia, testi sperimentali. Ospitiamo sia autori emergenti che autori con precedenti esperienze editoriali alle spalle. Scatole Parlanti, novità del 2017, continua il lavoro di AUGH!, rivolgendo l'attenzione verso autori alla prima esperienza, il che non esclude la pubblicazione di scrittori che abbiano già pubblicato altre opere. Abbiamo deciso di aprire Scatole Parlanti non solo per fornire, a nostro avviso, una buona soluzione agli autori che sono agli esordi, ma anche per differenziare l'offerta rispetto ad AUGH! Su Scatole Parlanti, ad esempio, ci sarà una collana dedicata al fantasy e alla fantascienza, generi che in passato trattavamo poco. Anche le linee grafiche sono diverse: lo stile che utilizziamo su Alter Ego/AUGH! è nostro avviso molto valido (e ci mancherebbe! ), ma ci sono alcuni libri che richiedono un stile diverso per le copertine, e Scatole Parlanti è la giusta soluzione – secondo noi – anche da questo punto di vista. Già che ci sono, vi segnalo che ad aprile saremo a Milano, alla fiera "È tempo di libri", mentre a maggio saremo al Salone del Libro di Torino. Se volete passare a conoscerci, sarò lieto di scambiare due chiacchiere con voi. Grazie a tutti per l'attenzione. Danilo Bultrini
  11. Salve, stiamo rispondendo a tutte le persone che ci hanno inviato un manoscritto. I tempi di lettura si sono allungati per via della grande quantità di testi ricevuti negli ultimi mesi. Se mi scrive il suo nome tramite messaggio privato le faccio sapere a che punto è la valutazione.
  12. Buongiorno, da quanto mi risulta non abbiamo libri in stampa (cioè in tipografia) per i quali non sia stata concordata un'attività promozionale con il nostro ufficio stampa. Forse @Guerriera intendeva dire che il suo libro è ancora in lavorazione (editing, grafica, bozze, ecc.).
  13. Purtroppo mi è scappato un refuso nel messaggio (una virgola di troppo) e in questo contesto non si può editare. Buona scrittura – e lettura – a tutti.
  14. Buongiorno, segnalo una novità che potrebbe tornare utile agli autori: abbiamo completamente rimosso dai nostri contratti la "clausola" di cui avete letto nella discussione e che occasionalmente proponevamo con il marchio "Augh! Edizioni". Tale clausola era già del tutto assente in qualsiasi contratto proposto dal marchio "Alter Ego Edizioni". Pertanto, tutti i contratti proposto dal nostro Gruppo Editoriale, sono, a oggi, completamente gratuiti.
  15. Prima di risponderti mi sono voluto confrontare con i colleghi in redazione per capire cosa non ha funzionato a dovere nel tuo caso. Quando facciamo tirature piccole, coinvolgiamo ancora di più l'autore nella scelta delle librerie "strategiche" dove distribuire l'opera. Per questo ti è stato chiesto di proporci un elenco. Noi, da parte nostra, abbiamo molte librerie sul tuo territorio dove possiamo inviare il libro immediatamente, ma abbiamo preferito provare prima a contattare i librai che ci hai indicato. Purtroppo, come a volte capita, non è immediata la distribuzione presso una "nuova" libreria. Bisogna confrontarsi con il libraio, convincerlo, scambiare molte email, a volte incontrarsi di persona per riuscire a chiudere un accordo. Fa parte del nostro lavoro: convincere i librai a esporre titoli di emergenti è sempre complicato, e delle volte può richiedere più tempo del previsto. Oltretutto, il tuo libro è uscito in un momento (marzo 2016) in cui stavamo prendendo accordi con il distributore per iniziare a lavorare sul marchio AUGH!, e questo ha creato dei rallentamenti legati alla "ripartizione" delle librerie tra noi e il distributore. Di solito il libro è a scaffale entro un paio di settimane dalla data di pubblicazione, ma nel tuo caso ci sono stati degli intoppi – purtroppo abbastanza consistenti – per i motivi sopra indicati. Stiamo lavorando per risolvere il problema, e stai tranquillo che prestissimo avrai l'elenco delle librerie, anche perché distribuire è nel nostro interesse. Per quanto riguarda le presentazioni, ti è stato chiesto di cercare una sala nel momento in cui nel nostro ufficio stampa era "scoperta" una posizione lavorativa. Appena tornati alla normalità, sei stato contattato da una nostra collaboratrice e abbiamo trovato noi la location, dove appunto si è svolto l'evento. Cosa che – ci tengo a specificare – avviene oggi con qualsiasi autore. Al limite il nostro ufficio stampa, che non è onnisciente, può chiedere all'autore, soprattutto in territori che non conosciamo bene, se può darci qualche suggerimento o consiglio per trovare una location per un evento, ma l'organizzazione dello stesso è sempre a cura della casa editrice. Alle presentazioni partecipiamo spessissimo (io in prima persona), specie nei territori dove "geograficamente" ci possiamo spostare senza particolari problemi. Con le presentazioni non ci sono, per così dire, "figli e figliastri": noi puntiamo a organizzarne il maggior numero possibile, in base alle possibilità offerte dall'autore e da ciò che riusciamo a trovare di interessante e funzionale, di volta in volta, su quel determinato territorio. Come tutti sapranno, il problema non è certo organizzare l'evento ma riuscire a portare gente, persone che non conoscono l'autore e che abbiano voglia di ascoltare cosa vogliamo proporre. Per questo, una volta organizzate le presentazioni più semplici da gestire, siamo noi a trovare le occasioni adatte, spesso sfruttando "contenitori" che esistono già o lavorando con la formula dell'evento nell'evento. Nel tuo caso, non abbiamo ancora individuato una situazione valida ma ciò è perfettamente nella norma, visto che il libro è uscito da appena un paio di mesi. Per fortuna nel nostro settore non ragioniamo con la filosofia del "libro a scadenza" o della "novità a ogni costo". A volte organizziamo presentazioni di libri usciti anche da due anni, quindi non ti abbattere: arriveranno le possibilità di promozione offerte dalla casa editrice (specie adesso che arriva l'estate, e dove vivi tu si possono organizzare tante cose), ma queste possibilità devono essere studiate bene: dobbiamo essere certi, insomma, di avere un riscontro. Organizzare presentazioni "tanto per" non serve a nessuno, né a te né alla casa editrice. Torno a ribadire, anche a te, che ci teniamo moltissimo alla soddisfazione dei nostri autori, perché se i nostri autori sono contenti poi riusciamo a lavorare meglio insieme. Per questo siamo già a lavoro per risolvere gli inconvenienti, perché il problema di distribuzione che c'è stato nel tuo caso non è la nostra norma.