Banner_Sondaggio.jpg

camparino

Sostenitore
  • Numero contenuti

    1.798
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni vinti

    1

Tutti i contenuti di camparino

  1. @heightbox Io sceglierei quello ambientato da qualunque parte, tranne che in Italia.
  2. "Tirano" tantissimo, molti sono sempre tra i top 100 e ci restano. Le serie Harlequin e Harmony sembrano immortali. In effetti sono scritti da veri professionisti/e. Anche nel senso che sono tra i pochissimi che guadagnano veramente scrivendo. Io li leggo spesso, non solo perché mi divertono, ma per imparare. Credo che il segreto della loro immortalità e del loro successo stia nel fatto che il genere Rosa è quello che più richiama la Fiaba, il brutto anatroccolo che diventa cigno, la sguattera che diventa principessa (o la Pretty women che sposa il miliardario), la bella e la bestia...
  3. @Ginevra Gin Gin, augurissimi e un abbraccio. tuo Camparino p.s. Però mica mi pare una cosa eccezionale. A compiere gli anni, purtroppo, sono buono anch'io.
  4. @paolati Ciao Paola, adesso ho letto giallo e arancione. Ho avuto l'impressione che l'uomo cambia, ma lei resta la stessa: leggera, svagata, attenta solo ai dettagli. Mi ha ricordato il verso di una canzone "... tu facevi fotografie". Chi è, com'è, quanti anni ha, cosa fa...?
  5. @CristinaWriter Ciao. Curiosamente mi hai ricordato un colloquio con un gestore telefonici di qualche settimana fa'. Mi ha detto "L'offerta scade oggi". Ho risposto "Allora telefono domani". E' una storia vera, eh.
  6. D'accordissimo con Niko. La forma e' molto povera. Ma personalmente questo non mi disturba in un libro. Basta che sia scorrevole. E in questo caso lo e'. I contenuti, a parte il gatto, sono di un normale romanzo di formazione, cosi' cosi'. Non l'avrei preso. Tutto sta nel sempre accattivante rapporto persona animale.
  7. @Righe Gemelle Benvenutissime. Beh, a parte la cipolla cruda. Ciao
  8. Io avevo una gatta nera, trovata per strada. Non era come Bob. Aveva tre atteggiamenti: a volte voleva giocare, a volte era affettuosissima, a volte aggressiva fino alle unghiate nei miei confronti. Con gli estranei era gentile. Era un po' strana. Le ero molto affezionato. E' mancata qualche mese fa'.
  9. Per parlare del gatto. Ho gia' detto che sembra avere molti aspetti "canini", piu' che felini. Bella, da manuale, come si prende cura di lui: Veterinario, gioco, compagnia... Secondo voi, era lo stesso "A spasso con Fido"? Con un cane al posto del gatto, intendo.
  10. @Rica Io, mica avrei pensato a certe cose. Da ex allievo delle Scuole Cristiane sono felicemente ateo. Ma un ragazzo di quei tempi qualche pensiero l'avrebbe fatto...paura dell'inferno... cose cosi'. Poi ci stavano bene. Ciao
  11. @Rica Ciao ragazzi. Impressionante. Complimenti. Se lo facevamo in tre, avrei aggiunto qualche pensiero delirante: bestemmie, paura dell'inferno, conteggio dei peccati... Bravi, ottimo sodalizio narrativo.
  12. @Flaterik Ciao. Provo a darti una indicazione, oltre quelle evidenti. Guarda, se possibile, i curriculum degli autori pubblicati. Se hanno uno spessore che invoglia a farne parte. Una cosa che puo' influire anche sul tuo curriculum.
  13. @Miss Ribston Capito. Per me, in linea di massima, il ritmo prevale sulla coerenza. Come la suggestione prevale sul vero. Ma sto andando fuori tema. Ancora ciao, spero di leggere altre cose tue.
  14. @Miss Ribston Ciao Miss, arrivo buon ultimo. La storia mi e piaciuta molto. Suggestiva, inquietante il giusto. Scritta anche nel modo giusto. cambierei solo quei "homo sapiens, mus musculus". Magari "umano, animale, muschio..."? Proprio brava
  15. Il giornale che distribuiscono di solito gli immigrati mi pare si chiami "terre di mezzo". Mi sembra una buona iniziativa. Cosi e piu dignitoso chiedere un aiuto. Io l'ho preso spesso. Poi, si sa, ti resta in mano. Non vuoi buttarlo perche non ci resti male...
  16. @Mirtillasmile Ho capito. E una storia vera. Io parlavo solo del libro. Pero, anche se non fosse vera, il messaggio e lo stesso.
  17. @Mirtillasmile Ma no, Bob contribuisce in modo determinante alla fortuna del romanzo. Se si fosse titolato "A spasso con Mary" con la stessa storia e Mary al posto di Bob, non saremmo a parlarne.
  18. Beh, la situazione precaria e sofferta di James e funzionale al suo riscatto, grazie alla presenza di Bob. Lo schema e lo stesso di Lassie, che salva il bambino che sta per annegare. L'intervento di Lassie e materiale, quello di Bob morale.
  19. @paolati Se non l'hai ancora fatto e se vuoi, prova fare un personaggio prima di immaginare una storia. Poi vedi se può vivere quella storia, proseguire o viverne altre. Magari, storia dopo storia, ti viene un racconto lungo o un romanzo. Personalmente, credo che il personaggio sia piu importante della storia. Ancora ciao
  20. @paolati Ciao Paola. Beh, un personaggio che prosegue e uno che può vivere anche altre storie diverse, oltre a questa. Ha magari una faccia, un accenno di ricordo non connesso al racconto. I protagonisti di "Giallo" sembrano morire con la storia. Cosa possono fare poi? Pero credo fosse il tuo intento.
  21. @paolati Ciao Paola, a me e piaciuto come scrivi. La storia cerca un po' troppo l'effetto "doppio burbon", "pura poesia" "giovane e splendido"... Secondo me dovresti renderlo piu minimale. L'effetto deve scaturire dai gesti. Ci sono bellissimi passaggi, ma troppo uno dietro l'altro. Troppo voluti. Poi i personaggi hanno poca possibilità di proseguire la storia. Sembrano finire con il racconto. Certamente e quello che volevi, ma e un peccato.
  22. Beh, se James avesse trovato la forza di reagire grazie a una persona, il libro sarebbe stato uno dei soliti romanzi di formazione. E, diciamolo, nemmeno dei migliori. La fortuna del libro e il gatto. E qui torniamo al sempre riuscito binomio letterario o cinematografico persona/animale.
  23. Beh, non vorrei fare sfoggio di lirismo. Ma siamo tutti James, in un mondo tanto grande da renderci invisibili. Tranne che a qualcuno. Persona o animale. Eh?
  24. Beh certo, lo stile sembra volutamente semplice e minimale. Infatti non ce lo vedevo scritto alla Baricco. Direi: Stile efficace. Avevo un gatto. Non somigliava a Bob. Infatti era una gatta.
  25. @Valentina Capaldi Brava, vero. In questo il libro si discosta da Lassie, dove il cane salva materialmente i suoi amici umani. Qui l intervento del gatto e piu psicologico esistenziale sul ragazzo. Vabbe, ma Zanna Bianca...