Andrea.Dee

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  • Interessi Scrivere, mangiarsi il fegato, farsi il giro dei concerti nei locali, comprare dvd a casaccio, chiedersi se domani migliora perchè oggi è abbastanza uno schifo.

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  1. A che velocità leggete?

    Post office di Bukowski lo lessi in due pomeriggi, durante due tragitti sull'autobus. Ma qui parliamo di genio. Per il resto non ho la minima idea di quanto possa leggere all'ora. Comunque, di solito leggo 150/200 pagine, poi mi pianto e comincio a leggere una decina di pagine a volta, quando mi ricordo. Questo perchè se non hai tempo non riesci a leggere, se ne hai troppo preferisci fare altro che stare tappato in camera cinque ore a leggere. Perlomeno alla mia età.
  2. Gruppo Edizioni Leucotea

    La mail arrivata è standard. Se il libro piace rispondono anche in pochi giorni. Ti chiedono di incontrarti a Sanremo (io scrissi che erano cinque ore di viaggio e avrei fatto fatica e non ho ricevuto risposta) per discutere del libro. Al salone di Torino erano presenti e lo saranno anche ad altri. Per le presentazioni fuori dalle librerie devi acquistare le copie con lo sconto del 30% ma nessuno ti chiede niente, salvo impegnarti ad organizzare delle presentazioni (almeno due). I diritti d'autore sono più bassi di altre, ma sei distribuito in libreria. Però libro.co impiega fino a 20 giorni a consegnare il libro, ad esempio. Importante: l'editing è una semplice passata di vernice al tuo libro, se è scritto male, in parte lo rimane. Si presume che sia già a posto.   Per un emergente come casa editrice, va benissimo.  
  3. Salone del libro a Torino 2016

    Ah ma era il 2016
  4. Salone del libro a Torino 2016

    Non sono andato. Avevo la possibilità di stare al corner autori e mettere in evidenza il mio libro, ma non sono l'anima della festa e non avevo con chi andarci. Ovviamente a salone finito sono spuntate le persone "ma potevi andarci con me!". Si, ciao. Viste le foto dello stand delle case editrici per cui ho pubblicato, vista la pila di uno dei miei libri scendere nelle varie foto, anche se me l'hanno messo in terza fila Spero che abbiano venduto bene. Tra l'altro rode ancora di più perché con Leucotea gli autori intervenuti hanno presentato in mucchio in una libreria di Torino. Però ripeto sociopatia e mancanza di amiche con cui farmi il viaggio. Spero il salone non venga boicottato, ci terrei a esserci il prossimo anno.
  5. Cosa state leggendo?

    Comincio Fiesta, di Hemingway
  6. Gruppo Albatros/ Il Filo

    È sempre una questione di soldi. Se spendi qualche migliaio di euro ti stampano il libro e un po' te lo pubblicizzano. Se spendi 300 euro te lo fai editare e lo pubblichi self così pubblichi quello che ti pare tanto chi ti giudica. Se spendi 400 euro lo sponsorizzi su facebook per mesi. E tutto il resto, tra saloni e trasferte per le presentazioni. Poi c'è quello che scrive, edita e propone, da solo. E fa la stessa figura di chi apre il portafoglio e ha soldi e tempo libero.
  7. Gruppo Edizioni Leucotea

    Non ho ancora tra le mani il libro ma l'ho ordinato in una Feltrinelli, quindi distribuzione ok.
  8. Lit blog e immagini protette.

    Grazie per le risposte. Ho rimesso online gli articoli, sono felice.
  9. Lit blog e immagini protette.

    Da diverso tempo i lit blog stanno spuntando come funghi, fanno visualizzazioni e alcuni ci guadagnano pure. Avevo il mio bel blog in cui recensivo libri e film e nel giro di poco, dopo l'indicizzazione del mio libro e delle recensioni, avevo raggiunto anche 1000+ visite al mese. Ho cancellato tutto (dopo aver salvato gli articoli sul pc) per timore che le immagini delle copertine fossero coperte da diritto d'autore e non fosse possibile utilizzarle. E in effetti così. Quindi chiedo: si possono utilizzare immagini di copertine in un blog? I blog che lo fanno, non hanno paura di ricevere delle richieste di risarcimento?
  10. Voi quanto scrivete?

    100 cartelle le butto giù in poco tempo. Per dire ho appena deciso di non portare avanti un lavoro e avevo scritto 72 cartelle in meno di una settimana. Generalmente non scrivo cose lunghe, sono molto sintetico e ho paura di annoiare. Primo romanzo pubblicato 90 pagine, secondo romanzo pubblicato 106 pagine. Poi vabbè, nel mentre dal 2013 ho scritto diverse cose, alcune neanche so dove siano finite.
  11. Cartella Editoriale Tipo

    Ho sempre spedito in formati stupidi. A5, times new roman 12, etc. Mi hanno accettato lo stesso, ciò non toglie che per come l'avessi spedito il romanzo faceva orrore. E non parlo dei contenuti, ma dell'impaginazione casuale. Adesso scrivo su cartella editoriale. Una cosa curiosa è che il mio ultimo romanzo con il formato che sto usando, sarebbe venuto 101 cartelle. E sono circa lo stesso numero di pagine, la versione della casa editrice. Sicuramente quindi più indicativo di come l'avessi mandato, in A5, con gli spazi casuali e tutto il resto.   Adesso uso: Courier New, 12. Margini 3/3/2.4/2.4 Formato A4 Interlinea esatta 22pt   Totale 1800 caratteri se scrivi solo delle O.
  12. Sfogo: tutta illusione?

    Per pubblicare non serve essere dei sognatori o dei Genius alla Thomas Wolfe, scrivi un'opera decente nei contenuti e nella forma e qualcuno lo trovi. Perseveri e in libreria ci arrivi. Pubblicare per una casa editrice big e ottenere un successo tale da potersi permettere di farne una professione, è un altro discorso e neanch'io so come si possa fare. Mi piacerebbe dirti che basti impegnarsi e alla fine se hai talento, ci arrivi, ma non lo so. Il lettore non esiste quasi più, anche i lettori attenti sono quasi degli addetti ai lavori e, comunque, in pochi acquistano romanzi sconosciuti.
  13. Gruppo Edizioni Leucotea

    Lo stesso per me. Libro uscito il 20 aprile, cartaceo disponbile, e-book per le recensioni in arrivo a breve e tutto quanto bene. Rimangono solo le due presentazioni da organizzare. Però la prossimo volta, faccio in modo di presentare un libro già editato, perché loro si limitano ad una correzione/editing leggero e chiedono a te di presentare un qualcosa di leggibile e ben strutturato. Impegno che, per uno che non fa l'editor di lavoro, rischia di diventare gravoso.
  14. Per pubblicare bisogna spedire un libro dai contenuti validi e dalla forma perlomeno decente e, alle ce con cui si vuole realmente pubblicare. Se editato bene, ancora meglio, visto che le ce piccole spesso editano alla cavolo di cane e rimangono degli errori. Spedire alle big con la casella di posta serve solamente ad attendere sei mesi, nella quasi totalità dei casi. Scrivere dei romanzi tutti uguali sull'amore come i diecimila romanzi self che vedo su fb, serve a non farsi pubblicare. Questo è quello che ho visto e provato io, che nel bene o nel male sono già al secondo pubblicato.
  15. Live o social?

    Su internet ho fatto quello che la mia inesperienza mi ha consentito di fare con il mio primo libro. Ho pubblicizzato dove ho potuto e ho ottenuto cinque o sei recensoni, quando avrei dovuto sponsorizzare con facebook, scrivere a venticinque blog diversi, etc. Rimane che su internet ho venduto poco, dal vivo con copie fisice ho venduto per quasi 400 euro, senza neanche presentarmi a fiere pagando il banchetto. E le persone che hanno comprato il primo, verrano invitate alla presentazione del secondo. Tutto questo su internet non sarebbe successo.