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giuf

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    Maschio
  • Provenienza
    Benevento
  • Interessi
    Storia, romanzi, calcio, vino e musica

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  1. Ciao Ngannado' ed entità misteriosa, il 15 o 20 % dovrebbero essere sui guadagni dell'autore, cioè su quel 8-9-10% che lo scrittore intasca dall'editore dopo un anno sulle copie vendute.
  2. bello
  3. Ciao Pattume, ti consiglio di rifiutare. Che senso ha pubblicare se sai che l'editore non crede in te, che ti pubblicherà solo perché "contribuisci". Potevi scrivere anche una storia piena di parolacce, dalla prima all'ultima pagina, e se pagavi ti pubblicava uguale. E questi libri ovviamente non vendono, perché l'editore ha già guadagnato. Non ha voglia né ragione di promuoverti, distribuirti, curarti. Niente. Pensaci cento volte.
  4. Boh forse per dare una certa immagine. Ma può anche darsi che qualcosa leggano davvero. Anche se, ragazzi parliamoci chiaro, io non ci credo proprio. Comunque su con il morale.
  5. Trattano narrativa non di genere. Saggi sulla scrittura, biografie e saggi sulla musica. Gli esordienti di solito li scelgono tramite agenzia o li pescano dai blog. Sul loro sito, comunque, ci sono le sinossi e i comunicati stampa di ogni pubblicazione e puoi farti un'idea. Se leggi Minima&Moralia trovi molte recensioni sui loro libri.
  6. no!
  7. Lasciate perdere la siae. non serve a niente.
  8. Essere uno scrittore è in sé e per sé una sconfitta. Siamo tutti sconfitti. Rappresentiamo un'umanità debole, incapace, inadatta, velleitaria, illusa. Ci meritiamo due schiaffi. Pure tre. Ci stanno quelli che scrivono "l'importante è amare ciò che si fa", "è scrittore chiunque abbia qualcosa da esprimere". E questi sono scrittori? Tra parentesi.
  9. è proprio l'editoria che sta andando indietro. Con tutte le possibilità offerte dalla tecnologia, le opportunità di sharing e di streaming assoluto, siamo ancora in balia di schemi rigidi
  10. Infatti, è impossibile. Leggono le cose segnalate, gli autori con la lettera di presentazione, con l'agente o con l'amico che "introduce". Ed è normale così.
  11. Sì il punto è proprio questo anche a mio parere. Anche se bisogna dare importanza a tutti gli interessi marginali o poco chiari che comunque aleggiano intorno a certe pretese di editing, che poi sono solo forzature
  12. è cabala
  13. Ma WD ce l'ha l'avvocato per difendere gli utenti?
  14. Non male, davvero non male!
  15. Concordo