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Benvenuto in Writer's Dream!

Benvenuto in Writer's Dream, la più grande community italiana dedicata a chi ama scrivere e al mondo dell'editoria. Nato nel 2008, Writer's Dream è cresciuto esponenzialmente negli anni, diventando un punto di riferimento nel web. Entrando a far parte della nostra comunità potrai:
  • Pubblicare i tuoi racconti e le tue poesie, ricevendo commenti approfonditi;
  • Partecipare a concorsi e contest di scrittura di ogni genere;
  • Condividere informazioni su case editrici e agenzie letterarie;
  • Trovare supporto, consigli e tutto ciò che ti serve sulla scrittura e per il tuo romanzo.
Guest Message by DevFuse
 

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Contro l'editoria a pagamento



Iniziative contro l'editoria a pagamento ce ne sono a bizzeffe, sul web, ma per me l'arma efficace è una sola: l'informazione. E' per questo motivo che nasce la 1° giornata nazionale Contro l'Editoria a Pagamento, una manifestazione virtuale che ha uno scopo ben preciso: raggiungere e informare quante più persone possibili. Come fare? Con i blog, con i forum, con i siti web e - soprattutto - con i profili Facebook che ognuno di noi possiede. Il 31 maggio ognuno di noi dovrà scrivere (o condividere un articolo altrui, non è necessario scriverne uno proprio: il fine è quello di informare, non di fare esercitazione di scrittura) e pubblicare sui propri spazi un articolo contro l'editoria a pagamento e successivamente linkarlo sul proprio profilo FB, se ce l'ha. Se decidete di condividere l'articolo di qualcun altro e avete comunque un blog, linkatelo anche lì. L'obiettivo, come vi dicevo, è quello di arrivare a quante più persone possibili. E qui ci saranno i fuochi d'artificio. Approfondimenti sull'editoria a pagamento
  1. Perché non pubblicare a pagamento
  2. Gruppo Albatros: collana Nuove Voci
  3. Gruppo Albatros: testimonianze
  4. Contro l'editoria a pagamento
  5. I costi reali  e i contributi richiesti
  6. Quando i sogni hanno un prezzo




mag 04 2010 16:03
"Editoria/ Nasce Milonga: Avagliano e Fermento si uniscono L'ACCORDO/ Avagliano Editore e la casa editrice Fermento si consorziano: non solo libri, ma anche cinema, tv, web, compravendita di diritti internazionali e distribuzione all'estero di film e prodotti multimediali... I PARTICOLARI" Martedí 04.05.2010 11:50 Se volete leggere l'aricolo è su Affari Italiani. Si fanno battaglie contro l'editoria a pagamento, poi un editore free (Avagliano) si associa con un editore a pagamento (Fermento). Le braccia cascano eccome se cascano...


giu 17 2010 07:02
Mi piace molto scrivere, ma ho trovato sempre proposte a pagamento. Qualcuno di voi può indirizzarmi verso un editore diverso? Non posso più rischiare di spendere un patrimonio per poi dover vendermi i libri da sola grazie infinite


giu 17 2010 07:02
Mi piace molto scrivere, ma ho trovato sempre proposte a pagamento. Qualcuno di voi può indirizzarmi verso un editore diverso? Non posso più rischiare di spendere un patrimonio per poi dover vendermi i libri da sola grazie infinite


lug 01 2010 13:02
Avete proprio ragione! Che immoralità quella degli editori a pagamento, con contnributo e i POD poi, che dire dei POD? Come si fa a lasciare a chiunque la libertà di pubblicarsi un libro? Che so una tesi di laurea, una biografia da distribuire ad amici e parenti, un trattato sulla cultura della sua città un ramanzo scritto in una vita. Che pacco di schifezze. Così facendo costoro (20.000 l'anno) tolgono spazio vitale ai veri scrittori emergenti, queli che combattendo in equi concorsi letterari cercano di fare dello scrivere una professione. Comunque sono certo che non arrecano alcun danno a salottieri, calciatori e veline che dominano il panorama editoriale e sono il vero nerbo culturale del paese. Tutta questa libertà è


lug 01 2010 13:03
inaccettabile

Rose Tyler
lug 01 2010 14:38
Ma poi, perché una persona deve infilare in bocca agli altri parole mai dette? "Immoralità" lo leggi solo tu, Alberico, ed è affar tuo. Ben vengano i print on demand e l'autopubblicazione in eBook; l'editoria a pagamento, invece, è insensata perché chiede all'autore di pagare per il proprio lavoro.


lug 01 2010 16:46
Mah, la parola c'è su questo sito: http://writersdream....ia-a-pagamento. Non dico che l'abbia detta tu Ayame. Ma la mia era solo una provocazione. Non capisco l'enfasi sulla forma piuttosto che sulla sostanza. Ma un libro non andrebbe valutato per il contenuto? E poi che chiunque possa stampare, e magari regalare i suoi libri cosa toglie ai veri talenti emergenti? Se temono la concorrenza di qualche centinaio di pezzi autostampati è meglio che cambino mestiere. La concorrenza è sempre stimolo all'impresa. Fate benissimo a mettere in guardia dai lupi stampatori e dai rischi e le lusinghe, ma se uno non ha manie di grandezza sa benissimo cosa aspettarsi. detto ciò meglio avere più opzioni a disposizione. Francamente disprezzare un libro solo perchè l'autore ha contribuito alla spese mi sembra solo pregiudizio. Meglio leggerlo, non si sa mai!


mar 11 2011 20:00
@Stefano, tanto di cappello per Avagliano, editore di qualità. comunque, che io sappia, Fermento non è a pagamento, o comunque sicuramente non lo è più da quando è nato il Consorzio Milonga