Vai al contenuto

Benvenuto in Writer's Dream!

Benvenuto in Writer's Dream, la più grande community italiana dedicata a chi ama scrivere e al mondo dell'editoria. Nato nel 2008, Writer's Dream è cresciuto esponenzialmente negli anni, diventando un punto di riferimento nel web. Entrando a far parte della nostra comunità potrai:
  • Pubblicare i tuoi racconti e le tue poesie, ricevendo commenti approfonditi;
  • Partecipare a concorsi e contest di scrittura di ogni genere;
  • Condividere informazioni su case editrici e agenzie letterarie;
  • Trovare supporto, consigli e tutto ciò che ti serve sulla scrittura e per il tuo romanzo.
Guest Message by DevFuse
 

- - - - -

Gruppo Albatros



Ci sono un sacco di aspiranti scrittori che zompettano per il web chiedendo notizie a gran voce sul Gruppo Albatros e consigliandosi a vicenda di pubblicare con loro. Ecco, il consiglio è l'opposto: non pubblicate con il Gruppo Albatros. Premettendo che quanto segue è un'anticipazione di quel che troverete in un eBook gratuito di prossima uscita, iniziamo dall'inizio: il Gruppo Albatros altri non è che Il Filo ed è una casa editrice a pagamento. La più famosa e grande d'Italia, per la precisione. Il Gruppo Albatros, nel 2009, ha pubblicato la bellezza di 960 libri. Nel 2009, Mondadori - tra ristampe e novità - ne ha pubblicati 913. Chiaro? Il Gruppo Albatros, nel 2009, ha pubblicato 47 libri più di Mondadori. Nel primo quadrimestre del 2010, ovvero da gennaio a metà aprile, il Gruppo Albatros ha pubblicato 333 libri, ovvero ha impiegato 0,36 giorni per pubblicare ogni libro, in media. Il processo di pubblicazione di un libro, lo ricordo, comprende la selezione, il contatto con l'autore, l'editing, la correzione bozze, la realizzazione della copertina, l'impaginazione, la stampa, la distribuzione, la promozione. Guardatevi questo video, dove trovate anche la direttrice editoriale, Giorgia Grasso. Una testimonianza di una loro autrice, Enrica Aragona:

Durante la registrazione di un'intervista organizzata dalla suddetta casa editrice mi sono trovata davanti a una tizia della loro redazione che faceva salti di gioia perché uno degli autori non si era presentato, dicendo "menomale perché il suo libro è un'immondizia, non avrei saputo di cosa farlo parlare.

Non so se sapete che tra i tanti meriti del Gruppo Albatros c'è anche quello di latitare quando si tratta di inviare le rendicontazioni delle vendite, alias pagare i diritti agli autori, nascondendosi dietro squallide scuse come il ritardo da parte dei distributori. C'è gente che aspetta da un anno e quattro mesi di prendere quei pochi euro pulciosi che il Gruppo Albatros fa fatica a trovare, ma a quanto pare non fatica affatto a utilizzare gli enormi introiti per pubblicizzare una collana, e non gli autori ma UNA COLLANA, su un network nazionale, attirando così altri sprovveduti che andranno a rimpinguare le loro casse. Se da una parte gli si potrebbe riconoscere il merito di mettere in chiaro da subito che spenneranno l'autore, dall'altra parlare di "qualità editoriale" e "indiscussa diffusione in libreria",è veramente indecoroso e menzognero, visto che tutti i librai che conosco si rifiutano categoricamente di ordinare i loro titoli, e raramente lo fanno su esplicita richiesta dei clienti. In una parola, posso dire che a mio modesto parere, tutto ciò è assolutamente indecente. Se fossi Giorgia Grasso mi vergognerei di prestare la mia faccia per certa gente.

Potete trovare numerose testimonianze sul Gruppo Albatros a questo link. Ulteriori approfondimenti sull'editoria a pagamento li trovate qui. Approfondimenti sull'editoria a pagamento
  1. Perché non pubblicare a pagamento
  2. Gruppo Albatros: collana Nuove Voci
  3. Gruppo Albatros: testimonianze
  4. Contro l'editoria a pagamento
  5. I costi reali  e i contributi richiesti
  6. Quando i sogni hanno un prezzo
  7. Il commento di un lettore a un libro del Gruppo Albatros




mag 10 2010 16:55
Sono allibita per quello che ho letto. Settimana scorsa ho ricevuto una proposta dal Gruppo Albatros e, sotto consiglio di un amico, ho letto i vostri commenti. Se queste sono le premesse, il mio entusiasmo si spegerà ben presto. A me hanno chiesto più di 3.000 euro.... lo ripeto, sono allibita. Sono alla mia prima esperienza di scrittrice ed ora non sono più sicura del mio talento. E' uno scandalo che si prenda in giro la gente in questo modo! Persone che credono nel potere delle parole si vedono aperte le porte solo a caro prezzo...


mag 17 2010 14:18
Cari scrittori esordienti, è chiaro che il gruppo Albatros come altre case editrici a pagamento si reggono sullo narcisismo cieco e smisurato di molti "scrittori" incapaci, spesso, di misurare con più consapevolezza il proprio talento. Anch'io ho mandato del materiale al gruppo albatros che, ovviamente lo ha elogiato proponendomi la pubblicazione e tutto il resto per circa, 3000 euro. Naturalmente ho lasciato perdere, ma sono andato a leggermi alcune cose da loro pubblicate di scrittori emergenti. Collana voci nuove, se non sbaglio. Bè devo dire che se qualcuno, per il solo fatto di aver riempito duecento pagine si crede uno scrittore e non si rende conto di quanto sia ingenua la propria scrittura, di quanto lontanta sia la propria pagina da quel livello minimo che autorizza a parlare di letteratura, e non gli viene il dubbio che quello che ha scritto è pensate e banale, allora è giusto che venga preso in giro. Imparerà così, una volta per tutte, che scrivere è una cosa seria, difficile, per pochi e sopprattutto a rispettare il lettore. DIffidare di chi scrive ....e magari non legge!


mag 19 2010 21:44
Mi ha rattristato trovare il sito di questo pseudo editore tra i link del Premio Calvino...


mag 24 2010 21:25
Io ho ricevuto oggi la proposta editoriale. All'inizio ovviamente ero elettrizzata, ma quando ho letto del contributo che avrei dovuto versare ho deciso di cercare informazioni. E ho trovato questi commenti. A me chiedono 2900 euro per 185 copie. Ovviamente rifiuterò, non ho certo tanti soldi. E' davvero una situazione triste.


giu 17 2010 12:10
Salve a tutti!!!! avete provato a mandare dei soldi????? come fate ad affermare certe insinuazioni???parlo per esperienza personale: prima di tutto potete prendere il telefono e accordare un ridimensionamento del contratto se non sapete usare il telefono non dichiarate tali insinuazioni contro una casa editrice la cui responsabiile non è un personaggio poco conosciuto!!!!! 2 punto: TROVATEMI una casa editrice che mi pubblichi il manoscritto a spese sue: se la trovate chiamatemi..... non vi do il numero perchè è impossibile!... cordiali saluti PS. io ho pagato 1650 euro e sono contentissima: mi mandavano mail con la correzione del mio manoscritto!!!..

Rose Tyler
giu 17 2010 12:24
Rugiada te ne mostro non una, ma ben centotrentotto di case editrici che pubblicano a spese sue: http://writersdream....rici/lista-free Hai provato a usare Google? Poi ti invito a guardare questo video. La signora coi capelli scuri è la direttrice editoriale del Gruppo Albatros.


giu 17 2010 12:32
Ma lei è contentissima, perché le mandavano le e-mail con la correzione del suo manoscritto. Pensa che miracolo!


giu 17 2010 12:45
se vuole risparmiare un po' di soldi, anzichè pagare 1800 euro per la mail di cui faceva cenno, basta che utilizzi il correttore automatico di word... è più economico


giu 17 2010 13:09
Rugiada, non ci sono le prove? No, le prove ci sono ma c'è chi non le vuole vedere... dicono tutti così all'inizio quelli che pubblicano con loro: ma che bravi, professionali, le correzioni, l'intervista bla bla bla... Torna tra un anno quando il tuo libro non avrà venduto un tubo, quando non sarà reperibile in libreria, quando chi ha un minimo di esprienza lo leggerà e lo criticherà per bassa qualità o per assenza di editing, quando gli editori seri e molti lettori scafati ti snobberanno perché hai pubblicato a pagamento, quando ti renderai conto che i tuoi 1600 euro li hai buttati dalla finestra e che avresti potuto avere un servizio migliore senza spendere una lira... O pensi che chi pubblica con Mondadori, Piemme, Sperling, Newton Compton paghi l'editore per farsi pubblicare? E loro sì che vendono...


giu 17 2010 17:15
Ora, non per voler fare il pignolo a tutti i costi, ma davvero messaggi come quello di Rugiada sono preoccupanti. Ma può una (presunta) scrittrice scrivere cose come "!!!!", "?????", "!!!.."? Ipotesi 1 - Rugiada ha quattordici anni (al massimo quindici): qui la cosa preoccupante è che un genitore sborsi con nonchalance 1650 euro per il capriccio della figlia di voler pubblicare un libro. Ipotesi 2 - Rugiada è una persona adulta (magari sui vent'anni, ma pur sempre adulta): qui più che preoccupante la situazione è tragica. Non solo a venti o trent'anni non ha la minima idea di come si usi la punteggiatura, ma non si rende neppure conto dei propri limiti (tanto da voler fare la scrittrice!). In entrambi i casi, cose come "io ho pagato 1650 euro e sono contentissima: mi mandavano mail con la correzione del mio manoscritto!!!.." non si possono leggere!


lug 05 2010 22:04
oggi sono andato anche io al gruppo albatros..mi hanno chiesto 1965.00euro..mi sono apparsi tranquilli...ma una domanda..lo avete pubblicizzato il vostro libro?chiedo a tutti..


lug 06 2010 10:31
Dopo aver letto questi commenti non ho più nessuna intenzione di mandare al gruppo Albatros il mio manoscritto... Mi informerò meglio e cercherò qualche casa editrice, evidentemente più seria e più selettiva di questa! In ogni caso se ci sono persone come Rugiada che possono permettersi di sborsare 1600 per realizzare il proprio sogno, penso non ci sia nulla di male, anzi...


lug 06 2010 13:08
@Ely "In ogni caso se ci sono persone come Rugiada che possono permettersi di sborsare 1600 per realizzare il proprio sogno, penso non ci sia nulla di male, anzi…" Secondo me, Ely, dipende molto da come viene vissuta la cosa. Se una persona vuole soltanto pubblicare e capisce di non avere la pazienza o il talento che servono per arrivare a editori medio/grandi, e si rivolge quindi a editori a pagamento come se si rivolgesse a un servizio POD (Print On Demand), allora va bene. Contento lui, contenta la casa editrice, contenti tutti. Il problema nasce quando chi pubblica a pagamento è convinto di essere bravo, di avere talento, ma di dover pagare perché tanto pubblicano solo i raccomandati, oppure perché tanto tutti, anche le grandi case editrici, si fanno pagare per pubblicare, o perché gli esordenti non li pubblica nessuno se non pagano... e via così. Ecco, questo tipo di pensiero non va bene.


lug 06 2010 15:33
Certo.... In effetti potrei pubblicarmelo da sola un libro alla fine! Non è detto (anzi sarà sicuramente così), che qualcuno lo leggerà però.... E' questo il punto. Se una persona vuole pubblicare il proprio lavoro, senza essere sicuro di avere talento, per realizzare un proprio sogno, che faccia pure, anche a pagamento! Diversa è la questione per chi, invece, vuole che il suo lavoro sia realmente visionato e criticato soprattutto... Quindi che venga pubblicato non per i soldi che gli dai, ma perchè la casa editrice pensa di poter investire su quel libro, perchè vale, perchè può interessare e perchè verrà quasi sicuramente letto.

Rose Tyler
lug 06 2010 15:35
Ely veramente gli editori a pagamento non fanno promozione alcuna dei libri che pubblicano. Comunque. Gentilmente fornita da un'autrice del Gruppo Albatros che desidera rimanere anonima: "Gentile Autore, siamo lieti di presentarLe la telepromozione dedicata alla collana Nuove Voci che andrà in onda a partire da domenica 4 luglio su Canale 5. La forte esposizione mediatica consentirà il riconoscimento del marchio Nuove Voci da parte del grande pubblico e ne favorirà la già indiscussa diffusione in libreria. Le ricordiamo, inoltre, che questa operazione è assolutamente nuova nel mondo dell’editoria, possiamo asserire infatti che per la prima volta in Italia una casa editrice si espone commercialmente investendo sugli emergenti. Forti dei risultati che abbiamo finora ottenuto, anche grazie alla qualità letteraria che contraddistingue la collana Nuove Voci, ci preme ricordarLe il nostro investimento continuo nello sviluppo di adeguate strategie promozionali che rappresentano senza dubbio l’aspetto più innovativo del nostro processo editoriale. Le vogliamo anticipare, inoltre, l’apertura di una nuova catena di librerie che ospiterà tutti i titoli della collana Nuove Voci, replicheremo il nostro spazio culturale romano, situato in via Basento 52/e, nelle maggiori città d’Italia, partendo da Viterbo (entro settembre 2010) e arrivando fino a Milano (giugno 2011). Certi di farLe cosa gradita troverà di seguito indicati gli orari della prima programmazione Mediaset. Un cordiale saluto, L'Ufficio Stampa del Gruppo Albatros Il Filo DOMENICA 4 LUGLIO: 10:10;14:50 LUNEDÌ 5 LUGLIO: 12:45; 15:50; 17:10; 19:35 MARTEDÌ 6 LUGLIO: 10:35; 14:40;18:35; 22:20 MERCOLEDÌ 7 LUGLIO: 09:30; 13:35; 17:10; 19:35 GIOVEDÌ 8 LUGLIO: 12:45; 16:30; 19:10; 23:50 VENERDÌ 9 LUGLIO: 10:35; 14:40; 18:35; 22:20" Trovo assurdo che Albatros dica che "per la prima volta in Italia una casa editrice si espone commercialmente investendo sugli emergenti." Dove si espongono commercialmente, se sono gli autori a finanziare la pubblicazione? Se ci fosse ancora bisogno di chiedersi se Albatros pubblica indiscriminatamente tutto guardate questo video e sappiate che il Gruppo Albatros ha fatto una proposta di pubblicazione per questo manoscritto: http://writersdream....ittotarocco.pdf Tale manoscritto è un'accozzaglia di brevissimi stralci di racconti, pagine di Wikipedia, articoli di blog incollati a casaccio e ripetuti per oltre cento pagine. Inoltre: di quale "indiscussa presenza in libreria" del Gruppo Albatros si parla? Al limite si può parlare di "indiscussa assenza".


lug 07 2010 09:52
ciao ragazzi, io non nego che ho 17 anni però mi piacerebbe tantissimo pubblicare la storia che ho scritto, tutto è partito per gioco tra me ed una mia amica, così tanto per scherzare, poi man mano che scrivevo venivo travolta da tante emozioni, il chè è molto strano, a me non piace scrivere però sono riuscita a scrivere una storia mezza autobiografica e mezza completamente inventata, è tipo le parole che non ti ho detto, di Nicholas Sparks, mi piacerebbe tanto farlo leggere a qualcuno competente anche solo per capire se è una storia buona o anche per incassare delle critiche!.. se volete contattarmi questa è la mia e- mail nunzia-nu-93@hotmail.it grazie a tutti


lug 07 2010 15:03
salve a tutti, ho letto con molto interesse i vostri commenti e menomale. avevo intenzione di mandare il mio libro al gruppo di cui state parlando, penso che non lo farò più! ho scritto un romanzo non sapendo come si fà, mi sono messa lì un giorno e ho cominciato senza sapere bene che stavo creando una storia, ho impiegato circa un anno e mezzo e adesso che è finito ne vado abbastanza fiera anche se sono consapevole che ha bisogno di un espero per correggere la punteggiatura e molte altre cose fondamentali per poterlo pubblicare. leggendo le vostre parole però mi avete fatto pensare che non ne ho il diritto.... capisco benissimo che c'è un pò di tutto in giro ma non è giusto togliere la possibilità a NESSUNO di scrivere anche due righe se è quello che desidera fare poi siete liberissimi di non leggerle.


lug 08 2010 10:42
Bentrovati, noto con estremo piacere che la maggior parte dei commenti sono estremamente negativi verso chi sfrutta i sogni della gente per arricchire il proprio portafogli. Non so a voi ma a me, da addetto ai lavori, è da subito affiorata alla mente una domanda non appena visto l'eccezionale numero di passaggi televisivi del gruppo albatros: "Ma chi c'è dietro al marchio Gruppo Albatros?". Avete idea di quanto costino tutti quei passaggi pubblicitari? Vi assicuro uno sproposito e di certo gli autori "spennati" non sono riusciti ad arricchirli così tanto da potergli permettere tanta visibilità mediatica. E ancora, come mai soltanto sulle reti Mediaset? Un caso? L'ultima e poi vi lascio con il "giallo" del gruppo albatros: Editori con la E maiuscola come Einaudi, Feltrinelli, la stessa Mondadori, Rizzoli, Longanesi, etc. etc. , non investono così tanto quanto i sopracitati filo albatros, anzi direi che per lo più pubblicità sullo stesso stile non ne fanno proprio mai, perchè? Ad ogni modo diffidate da chi si vanta di essere editore ma in realtà fa pure male il mestiere del tipografo-legatore.


lug 09 2010 09:48
GRAZIE A TUTTI VOI PER AVERMI APERTO GLI OCCHI. QUANTO LATRONIGGIO C'E' IN QUESTO MONDO.


lug 09 2010 12:47
Ciao a tutti, anch`io ho appena ricevuto un`offerta dal Gruppo Albatros ma leggendo i vostri commenti non sono piu` cosi entusiasta della cosa. Non so se davvero vale la pena di sborsare questi soldi.. Kim


lug 16 2010 16:31
... ma credete di essere tutti talenti nati? ... "ho scritto il mio primo libro e voglio diventare famoso..." questo pensate? tutti alle vostre ginocchia a convincervi di pubblicare gratis ! ma dove? in italia esiste la parola gratis!? si paga per tutto anche per diventare qualcuno, sempre che siate tutti veri talenti. Ci sono artisti scultori famosissimi che pagano per farsi disegnare l'opera e farsela "costruire". L'unica cosa che fanno è firmarla. Spendono soldi per farsi vedere!

Rose Tyler
lug 16 2010 16:33
Tinsemal: tu e i tuoi compari commentatori mi avete stancata. Sapete leggere? No, perché basta aprire la home di questo blog. Ti aiuto: http://www.writersdr...ri-a-pagamento/ qui ci sono CENTOQUARANTOTTO (148) editori che pubblicano GRATIS. Editori italiani, non austroungarici.


lug 17 2010 09:15
io avrei voluto pubblicare il mio libro con il gruppo albatros ...la pubblicità era abbastanza rassicurante ma a leggervi è tutta un'altra musica cercherò ancora casomai trovaste qualcosa prima di me fatemi un fischio!!!


lug 19 2010 17:25
Il Gatto e la Volpe, il Campo dei Miracoli e tante speranze infrante. Grazie per quello che ho letto, mi avete aperto gli occhi. Per il momento è meglio leggere di più...e soprattutto libri buoni.


lug 21 2010 17:25
La storia ci dice che diversi grandi artisti, prima di diventare tali, hanno in qualche modo pagato o utilizzato l’autofinanziamento o forse altro ancora (ovviamente contrario a quasi tutto, l’autofinanziamento no). Ci sono anche i talenti che rivolgendosi a persone ambiziose e intelligenti sono riuscite a sfondare, ma questa non è la regola almeno da noi, altrove non saprei. Il mio dubbio che non ho trovato in questo dibattito, magari ho letto in fretta, è il seguente: perché esistono sul mercato questi “pseudo” e ci possiamo mettere; editori, consulenti, imprenditori, etc.?


lug 30 2010 12:55
Salve ragazzi, anche io mi illudevo di trovare in gruppoAlbatros una casa editrice seria che potesse fare al caso mio. ringrazio Ayame per aver indicato il sito con le case editrici non a pagamento e ne approfitto per chiedere a tutti voi un parere:che ne pensate de ilmiolibro.it, ultima trovata feltrinelli molto pubblicizzata di recente?


ago 20 2010 03:35
Ciao a tutti, effettivamente pagare per pubblicare (facendo arricchire la casa editrice) la propria opera è un fatto che fa pensare. Posso aggiungere che nella musica all'inizio è così: paghi registrazione e mixaggio, poi stampi il disco e speri che qualcuno se ne accorga. Quel qualcuno che speri in futuro punti su di te. L'italia è così (l'estero non lo so). Il gruppo Albatros ci lucra, non c'è dubbio, ma comunque da la possibilità, dietro al pagamento di cifre alte, di vedere il proprio lavoro prendere una forma, un po' come fa qualunque studio di registrazione (anche se lo studio di registrazione poi non si arricchisce dai tuoi cd, ma solo dal lavoro che il fonico effettivamente svolge). Tutto questo per dire che non posso giudicare sbagliata la scelta di pubblicare per tale "casa editrice". Ovvio, magari si ha talento solo ai propri occhi, ma comunque è innegabile che faccia piacere avere il proprio lavoro pubblicato. E per il futuro, la fortuna deciderà. Aggiungo: non sono filoAlbatros, ma non punto il dito contro chi si avvale di questa opzione. Un'altra cosa: GiD, non giudicare Rugiada da come scrive, non ne hai il diritto e soprattutto non sai né cosa scrive, né chi è. Non vedo nessun problema nell'uso della punteggiatura ripetuta, non bisogna essere per forza affini allo stile delle antologie delle scuole. Non volermene, ma hai peccato di arroganza in malo modo. Auguro a tutti buona fortuna e che, veramente, vi vada bene!


ago 26 2010 01:38
Ormai tutti sappiamo come funziona il mondo,il sistema non è tanto differente dal baratto ... è così se tu vuoi avere qualcosa devi dare,non giusto ma normale,io non ho ancora pubblicato nulla,ho scritto,è tutto pronto,aspetto l'energia positiva e mi lancio,ora 3000 euro nemmeno io li ho,c'è il mutuo per la casa,bisogna mangiare,bisogna vivere insomma,ma quando avrò l'occasione per qualcosa che è mio,che voglio rendere pubbblico,è beh ne spendo anche trentamila,ma non perchè ho la presunzione di considerarmi una scrittrice perfetta,ma perchè le mie parole,sono lo specchio della mia anima, e un giorno forse qualcuno potrà appoggiarsi al mio personaggio e trarne del bene....non combattetevi,non gareggiate,non criticate mai con invidia quello che leggete e non è vostro,forse,"il collega" voleva dare un messaggio positivo,forse chiede aiuto,forse si vuole esporre ma ha paura....Il popolo di chi scrive è sempre più ridotto,e anche deriso a volte. Restiamo uniti! magari un giorno leggerete il mio libro,e spero vi piaccia,ma per piacere intanto pensate da artisti non da egoisti!


ago 26 2010 08:30
@Patty: il sistema del baratto è normale? Allora va' a chiedere al tuo datore di lavoro di pagarti in merci dell'azienda, non in denaro. Non c'è nessuna invidia, tantomeno per chi pubblica a pagamento. Perché dovresti spendere soldi per pubblicare? Se le parole sono lo specchio della tua anima perché svalutarle così? Piuttosto autopubblicati: non spendi quasi nulla e hai molte più possibilità che con un editore a pagamento. C'è chi ha aspettato dieci anni per trovare un editore che credesse in lui, ma alla fine l'ha trovato. Gratis. Un'ultima cosa: il popolo di chi scrive è numerosissimo. Specialmente in Italia.


ago 26 2010 09:34
Cara Patty, ma se una scrittrice o appartieni a un altro gruppo? ...Amarti ancora mi costa una follia... cantano i CCCP.