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Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione dal 20/10/2017 in tutte le aree

  1. 15 punti
    Intervento Staff @Beba88 è stata bannata. Il suo carattere e comportamento non sono adatti a questo portale. Buona fortuna al di fuori da qui a lei e buon proseguimento al resto degli utenti. Fra qualche giorno sarà mia premura eliminare i suoi messaggi che si riferivano a tutt'altra realtà, per evitare che gli utenti si confondano.
  2. 14 punti
    Buonasera, come ho scritto presentandomi, non sono un autore di testi ma di immagini. Lavoro come illustratore freelance dal '92 e da oltre 15 anni mi dedico soprattutto all'illustrazione di libri per l'infanzia. Sono capitato qui cercando info su questo editore e vorrei aggiungere la mia esperienza. Un paio di giorni fa la casa editrice mi ha contattato via e-mail, nella persona del Sig. Caccamo, proponendomi la "cessione gratuita" di alcune mie immagini per le copertine dei libri in pubblicazione. Per un illustratore professionista una richiesta simile da parte di un editore è semplicemente aberrante, in tanti anni di attività non mi era mai successo. Ho ritenuto di dover divulgare pubblicamente la mia reazione, pensando soprattutto ai colleghi più giovani che spesso cadono nel tranello di chi promette mari e monti di visibilità. Ho pensato che la mia opinione potesse essere utile anche a voi per avere un quadro più completo di questo strano "editore". Vi riporto quindi la mia risposta in forma di lettera aperta e la replica del Sig. Caccamo che mi sembra non aggiungere nulla. Grazie per l'attenzione. Illustre direttore della casa editrice “non a pagamento” Il Seme Bianco, partner di Castelvecchi Editore. La ringrazio per gli apprezzamenti. Devo purtroppo comunicarle che non ho nessuna intenzione di cederle “a titolo gratuito” nessuna delle mie opere per le copertine dei vostri libri. Con questo rinuncio anche ad accedere al “bacino di giovani talenti” che voi intendete sostenere con un’ampia divulgazione delle opere, anche perché, prescindendo dall’eventuale talento, quello che è certo è che non sono più giovane. Rinuncerò anche al “nome dell’artista” in quarta di copertina, posso assicurarle che in 15 anni di pubblicazioni editoriali non è mai mancato, eppure sono sempre stato pagato. Evidentemente le due cose non si escludono. So benissimo che la “visibilità” vera o presunta viene sempre più spesso citata come valore di scambio, a danno soprattutto dei giovani autori. Contrastare per quanto possibile questa deriva è parte integrante della mia etica professionale. Lei afferma di essere un editore, non una ONLUS o ente caritatevole o associazione culturale. Non credo che sia un momento facile per gli editori italiani ma se esistono ancora libri di qualità non è certo per merito di chi pretende di stare sul mercato senza corrispondere il giusto compenso ai creatori di contenuti. Io, come parte di una filiera che vorrebbe mantenersi sana, non posso che stigmatizzare questo genere di comportamenti e sarà mia cura rendere pubblica questa mia posizione nei vostri confronti. Cordialità, Paolo Domeniconi
  3. 13 punti
    Gentilissimo signor Murgia, prendendo spunto da queste sue parole le dico con tutta la serenità del mondo perché, da scrittore, anche se ne avessi l'opportunità non pubblicherei mai con la vostra CE. A me è arrivato il messaggio che pubblicate tutto ciò che vi arriva (o quasi). Non facendo selezione, azzardo l'ipotesi che il vostro catalogo sarà qualitativamente povero. Il che ovviamente non c'entra nulla con la vostra capacità di inseririvi nel mercato grazie alla vostra App rivoluzionaria e di diventare una CE di tutto rispetto, dando magari risalto e lustro a qualcuno dei vostri autori. Non c'è nulla di male in questo, nel senso che, paradossalmente ma neanche troppo, sarebbe assai più renumerativo andare a cercare il nuovo Volo piuttosto che il nuovo Eco. Il problema è che lei non può pretendere che su questo Forum tutti le dicano che il vostro modo di operare e di vedere le cose è quello "giusto". Nessuno, e ripeto nessuno, si sta azzardando a dire che è "sbagliato" o vi sta dando addosso... semplicemente alcuni vi dicono che hanno una visione "diversa". Ad esempio dalla mia esperienza, maturata da una parte come "lettore" di manoscritti di esordienti, dall'altra leggendo (e in alcune occasioni ascoltando direttamente) le testimonianze di agenti letterari di livello e addetti ai lavori di CE medio grandi, posso affermare che, mediamente, il 90% delle opere degli aspiranti scrittori sono delle grandissime schifezze. Quello che, credo, le sia sfuggito nel rapportarsi con questo forum, è la presa di posizione da parte di Staff e utenti storici (quelli che magari hanno maturato una certa esperienza di "come funziona il panorama editoriale", indipendentemente dal fatto che siano o meno scrittori) nel confronto del mondo dell'editoria. Una posizione chiara, trasparente e limpidamente orientata a un concetto che oggi va poco di moda: dire ciò che più si può accostare a una Verità oggettiva, quella con la V grande, senza peli sulla lingua e senza "buonismi" di sorta. Immagino che lei, dottor Murgia, si stia chiedendo come sia possibile che il più grande Forum italiano dedicato agli aspiranti scrittori sia quello che, di fatto, è anche il più "critico" nei confronti degli stessi (critico, non distaccato e arrogante). Proprio qui sta il nocciolo della questione. Proprio qui sta il problema maggiore che si ha nell'approccio al WD, per alcuni almeno. La risposta si può trovare, per fare un esempio banale, nella sezione Officina. Provi a farsi un giro nelle tante, tantissime comunità virtuali popolate da aspiranti scrittori. Troverà un sistema in cui lo "Scrittore" sarà sempre e comunque messo su un piedistallo, e ciò che scrive - schifezza o meno - sarà sempre e comunque considerato valido, perché, come lei sostiene, tutti hanno il diritto di essere letti. E di ricevere dei complimenti, aggiungo. Qui no. Qui si dice "la Verità", o quantomeno si cerca di farlo. Sempre con garbo e con il massimo rispetto della persona che c'è dietro il testo, s'intende. Ecco, per molti (me compreso) la Verità è che no, non tutti gli scrittori meritano di essere letti e di essere pubblicati. Anzi, in un periodo storico in cui tutti si sentono "scrittori", anche quando mancano loro le basi più ovvie per scrivere, sarebbe forse opportuno da parte di tutti gli addetti ai lavori un grande sforzo volto a "disilludere" chi vorrebbe fare questo di mestiere e non ha le basi (fermo restando che è legittimo e sacrosanto per tutti, anche per i peggiori, poter e voler coltivare l'hobby della scrittura). Il fatto è che, paradossalmente, è proprio questo atteggiamento che fa crescere molti utenti del Forum. La consapevolezza che dietro alla scrittura c'è e ci deve essere studio, allenamento, sacrificio. Che bisogna leggere, prima di scrivere. Che bisogna essere disposti ad ammettere che ciò che si scrive possa essere da buttare, prima di migliorare. Questo essere "critici" nei confronti degli scrittori e dei loro testi (ripeto e ribadisco: critici, non distaccati e arroganti) è il più bel regalo che si possa fare loro. Molto, molto più bello e utile di un "lo hai scritto, quindi hai il diritto di essere pubblicato e letto!". Perché col primo regalo si può, forse, un giorno aspirare a diventare Scrittori con la S grande. Col secondo regalo si può, forse, avere una pubblicazione con una "spinta marketing" fenomenale, dovuta a nuove tecnologie, nuove App e nuove qualunque cosa siano... ma difficilmente si smetterà di essere scrittori con la s piccola. Questo, si intende, è solo il mio parere personale. Un saluto.
  4. 11 punti
    Il quadro di Friedrich è molto bello. Così tanto da essere stato usato, credo, per almeno altri 200 libri. Ecco, diciamo che non occorre certo uno sforzo creativo eccelso metterlo in copertina e appiccicarci sopra un titolo. Complimenti comunque all'autore e all'editore. Il progetto letterario va avanti a passo spedito.
  5. 11 punti
    Rispondo di corsa visto che siamo stati citati e mi salvo di intervenire più diffusamente sull'interessante tema del thread quando avrò tempo per farlo visto che è "uno di quei lunedì"... Al momento direi abbondantemente sopra il 95%, ma è una percentuale al rialzo dal momento che stiamo perseguendo sempre più la politica del "pubblicare meno, pubblicare meglio". Un tempo era forse intorno all'85/90%. Relativamente alla mia esperienza, posso dire che dei manoscritti che ci arrivanno un terzo sono da scartare subito per gravi problemi di forma o di contenuto non risolvibili da un editing, un terzo sai che purtroppo sono invendibili, e sul restante terzo ci si può ragionare (e spesso, nel nostro caso, sono da filtrare per una questione di "linea editoriale"). Non è detto però che sia così per tutti, nel bene e nel male.
  6. 10 punti
    Ecco, questo è un aspetto che mi interesserebbe molto conoscere. Capire quale sia la politca di una CE, serve anche per capire a chi si invia un proprio lavoro, e in questo caso mi incuriosisce capire il perché di certe scelte palesemente assurde. Mi spiego. Quando una casa editrice inizia l'attività (una di livello alto quale si pregia di essere Il Trampolino, sia chiaro, quindi con investimenti consistenti) ha già pronto un catalogo per immettersi subito sul mercato. Il perché, è ovvio (esempio La nave di Teseo, che fu fondata nel novembre del 2015 e nel 2016 iniziò con le pubblicazioni avendo già un piano editoriale stabilito nel periodo precedente - cioè il lavoro si programma, non si improvvisa). In questo caso, abbiamo una casa editrice che si organizza per due anni (per fare il sito? Aprire sedi all'estero? Organizzare il tour di scouting? Boh...) e quando poi si palesa, annunciando novità che stravolgeranno il mercato, non ha un catalogo, ma tre libri che non si trovano (checché ne dica Bastet che ne ha avvistata "una" pila a Roma) neanche nelle librerie Mondadori (partner esibita in sede di presentazione). Scusate, ma è come se affittassi un locale commerciale, annunciassi l'apertura di un negozio di abbigliamento, facessi l'inaugurazione e, come ultimo atto, andassi in giro per trovare capi di abbigliamento col quale riempirlo dato che è vuoto. Se ritenete sia cosa normale, alzo le mani e mi scuso in anticipo. Ora, credo che porre una domanda basata su un aspetto logico e di buon senso non sia fare polemica (del resto si è qua per porre domande, anche se di risposte neanche l'ombra), nella speranza ciò non provochi la solita reazione dei futuri autori ai quali, per inciso, auguro ogni successo.
  7. 9 punti
    @Beba88 No tranquilla. Sarei il primo a oppormi a un tuo ingresso alla Scuola Militare Nunziatella, fosse pure per una visita guidata in un giorno di pseudo festa obbligata e comandata. Preferibile che il poco di giusto e funzionante che ancora rimane in Italia, sia pure sotto forma di una Scuola Militare, molto scomoda perchè insegna il giusto e lo sbagliato, cose riprovevoli, nonchè un orario e un tempo per ogni cosa, preferibile che rimanga inalterata. Nemmeno io trovo disdicevole sdrammatizzare. Non amo assecondare però la moda imperante oggi di denigrare, storpiare, ridicolizzare sistemi e situazioni che non possono farmi nulla se non, al limite, infastidirmi perchè non sono come voglio io. Non succede ancora niente. Il mondo e gli esseri umani continuano ad andare avanti come sempre, da miliardi di anni. Lo dico sempre e spesso i globalizzati mi rimproverano dicendo che Darwin aveva detto diversamente sull'età della specie umana. Ma Darwin era libero di credere che la sua famiglia e i suoi discepoli discendessero dalle scimmie. Io ho troppo rispetto per la creazione e gli uomini per osare solo immaginare una cosa del genere. Nelle Upanishad e nelle Cabale apocrife (esisteranno...), si dice di non esagerare troppo a giocare a fare i pazzi superiori nelle varie incombenze di questo mondo perchè, talvolta, vi sono altri pazzi superiori che rispondono e che vivono sotto copertura... nella ciurma. Ne sanno qualcosa coloro che seppero come era stato conservato il corpo dell'Ammiraglio Nelson dopo che fu ucciso a Trafalgar: fu messo dentro una botte di rhum per preservare il suo corpo durante il viaggio di ritorno in Inghilterra. Solo che ai marinai piace il rhum e durante il viaggio continuarono a bere il rhum della botte... Potrà sembrarti strano, ma anchio sono una persona seria, profondamente amante del sarcasmo e comunque sempre gentile quando entro in casa d'altri.
  8. 9 punti
    Intervento di Moderazione È inutile: in questo modo la discussione non può progredire. Chiudo.
  9. 9 punti
    Intervento di moderazione Evidentemente non ci capiamo. Sono stanco di fare da "badante" a questa discussione anche all'una di notte. Vi state comportando come adolescenti, anzi come bambini a cui hanno rubato il pacchetto di caramelle. Per l'ultima volta vi invito a ritornare in topic e non sto nemmeno più a ricordarvi gli articoli del Regolamento che continuate a disattendere nei vostri post. Alla prossima chiudo la discussione definitivamente e non ne riapro una nuova affinché qualcuno possa ricominciare con i suoi bisticci adolescenziali. Siete avvisati: ogni post derisorio nei riguardi di un altro utente o dell'editore verrà sanzionato con durezza. Se non siete capaci di rimanere in topic e/o di comportarvi in maniera civile, astenetevi dall'intervenire. E ricordo che questo è un intervento ufficiale dello staff a cui non si può rispondere in altra maniera che con un messaggio privato. Grazie e buonanotte.
  10. 9 punti
    Io non ho "tanta voglia di sapere" ma ho solo posto semplici domande che possono essere risolte in un minuto. Curioso che socratus mi abbia inviato un lungo, lunghissimo messaggio privato spiegandomi perché non dovrei fare queste domande. Curioso che socratus nello stesso messaggio mi scriva che prima o poi invierà i suoi manoscritti a questa casa editrice per poi farmi sapere come si evolverá la cosa...quando apprendo qui che invece si lamenta perché non gli hanno ancora risposto. Curioso che socratus abbia lo stesso identico stile, piglio, attitudine e modo di scrivere del Dott. Murgia. Quindi, giusto per essere curiosi, le chiedo, lei socratus, è il Dott. Murgia?
  11. 9 punti
    La domanda che invece pongo ai responsabili della CE è la seguente: come concepiscono loro il piano editoriale? Sappiamo che una CE che si professi importante, innovativa, con partnership di rilievo, sedi all'estero eccetera, di sicuro non è una che improvvisi il proprio lavoro. Un piano editoriale viene programmato con un anno di anticipo, lo si valuta sulla base delle proprie risorse, del target da seguire, delle linee guida della casa editrice, della mission che si è data, di un'attenta pianificazione col distributore... Per come concepisco io le cose, la tanto decantata "celerità" non è mai indice di qualità, e che un autore firmi il contratto e il giorno dopo siano già pronte copertine ed editor che lavori al testo, come dire... mi perplime? Neanche una tipografia qualsiasi è così veloce. Però concedo che i responsabili della CE sono in tour per l'Italia per trovare autori (si sa che in Italia si fa fatica a trovarne, bisogna andarli a cercare) e quindi forse un piano editoriale ancora non esiste. Al signor @frantoio posso dire che editor, famosi o meno, lavorano per chi li paga, con i chiari di luna che ci sono. Gli ideali albergano altrove. A @Sarinsaretta dico che la CE dovrebbe essere fresca fresca, anche se un loro titolo risulta del 2015 (mistero); i libri nel catalogo del loro sito sono tre e di due non c'è traccia negli store online (però a quello di Iaccarino hanno corretto il cognome sbagliato in copertina dopo che l'ho segnalato qualche giorno fa, WD serve eccome...). Ma forse all'estero, con le sedi che hanno in mezza Europa, hanno altri titoli pubblicati. Quanto alle vendite, se i libri non si trovano, la vedo dura. Spero di non aver usato un tono errato. Per quanto mi riguarda sono dati di fatto, nel caso mi scuso in anticipo.
  12. 8 punti
    Ho seguito la discussione ma decido solo ora di rispondere, volevo offrire fatti concreti. Grazie a Rita, il mio romanzo d'esordio, verrà pubblicato nel 2018 (non so ancora di preciso quando, ma nel primo semestre) da Marsilio. Se andate nel sito di Rita, ancora non è scritto nella mia biografia, ma è presente nelle prossime uscite (rispondendo a qualcuno che ha scritto di non aver trovato molte informazioni nelle biografie). Sono molto contento e, soprattutto, non smetterò mai di ringraziarla, non solo per aver trovato un editore al mio romanzo, ma anche per avermi migliorato come scrittore.
  13. 8 punti
    Le tre cucuzze di Ognissanti (basta con 'st'allouin): Morte bianca (miglior docufilm) - @Macleo Il grande lupo bianco (miglior nonno mannaro) - @Roberto Ballardini (mi raccomando il mezzo euro) L'inferno di Adolfo (miglior Adolfo) - @Sira Menzioni speciali per i cari dioscuri: @Emy (miglior citazione shakespiriana) e @simone volponi (miglior tentativo di sabotaggio di un contest).
  14. 8 punti
    @Beba88 Mi spiace, ma il link è presente in automatico nei messaggi che invio, come quasi tutti nel forum. Per il resto non invito mai gli autori a inviarci i loro lavori (caso mai abbiamo il problema contrario) soprattutto senza sapere di cosa tratta il testo...
  15. 8 punti
    @Beba88 Benvenuta in mezzo a noi, ti allego il topic per orientarti nel forum: Augurandoti una buona permanenza... almeno, spero... Vorrei farti due piccoli appunti, sicuramente sono la persona meno indicata per farlo, però se permetti vorrei darti il mio parere. Primo: Questa da regolamento è la sezione di Ingresso in cui tu ti presenti alla comunità e ricevi il benvenuto ufficiale e i vari regolamenti. Infatti io ti ho messo il topic per orientarti. Ho visto che hai aperto un'altra discussione sempre in questa sezione, per il meno uno presente sul tuo profilo, esso, come dice il regolamento equivale a un punto reputazione negativo che ti ha assegnato qualche utente. I punti reputazione vengono assegnati positivi con il tasto verde, negativi con il rosso, i negativi possono essere per un intervento inadeguato o per altre motivazioni che puoi benissimo immaginare. La presentazione, normalmente è di educazione, non credo che tu entri in un posto inizi a parlare a esprimere il tuo parere senza presentarti... credo, conoscendo l'ambiente, che ti sia stato proposto di presentarti in sede adibita con i dovuti modi e gentilezza annessa. Certamente nel forum troverai persone con cui scambiare opinioni, sempre con i dovuti modi e rispettando il regolamento. N.B.: Ogni sezione ha il suo regolamento. Il ruolo dello Staff è di far funzionare al meglio la piattaforma, vigilare su scorrettezze e violazioni del regolamento... non si limita a linguaggi scurrili. Comunque nelle FAQ puoi trovare tutti i ruoli presenti nel forum e le loro descrizioni annesse. Sotto Staff invece, potrai conoscere i coordinatori del forum. E cosa pensi possa accadere? Di certo nessuno ti mangia, anzi ti accoglieranno nella comunità. Detto questo, ribadisco che non sono nessuno e ho espresso solo il mio parere personale da facente parte di questa comunità, ti rinnovo il mio benvenuto. Spero sia ben accetto. Ci si vede in giro
  16. 8 punti
    foglio foglio foglio: quadrifoglio foglio KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  17. 8 punti
    Ci fa piacere non essere gli unici a creare discussioni calde Rispondiamo volentieri a @Niko Su cento manoscritti che ci arrivano, solo una decina superano il vaglio preliminare della nostra redazione. Di questi dieci, dopo che sono passati sotto l'ulteriore esame del nostro comitato di lettura, solo due e tre ricevono una proposta di pubblicazione. E a quel punto bisogna pure vedere se l'autore decide di scommettere su una piccola realtà in crescita come la nostra, con tutti i rischi e i limiti annessi e connessi, o non preferisca aspettare un treno più veloce o più comodo. Noi lavoriamo così, se sia la strada giusta o meno, solo il tempo potrà stabilirlo. Non condividiamo affatto né la premessa, né la conclusione di @Il Trampolino , quando afferma: E' vero: nella stragrande maggioranza dei manoscritti che ci arrivano noi non rileviamo gravi errori di grammatica, mentre già per quanto riguarda la sintassi la situazione peggiora e non di poco. Scrivere in modo corretto, tuttavia, non significa affatto scrivere bene. E scrivere bene non significa saper raccontare. E saper raccontare non vuol dire automaticamente interessare, incuriosire o sedurre il lettore. Tutti, o quasi tutti, insieme a un sogno nel cassetto hanno anche un libro, che hanno già scritto o che vorrebbero o potrebbero scrivere; ma per il bene dell'umanità, oltre che per il loro, è bene valutare sempre con cura e saggezza se sia davvero il caso di tirarlo fuori.
  18. 7 punti
    Sbagli. In sole 3 righe sei riuscito a fare un frullato di luoghi comuni e presunzione, autocelebrando il tuo gusto come il solo capace di definire ciò che è freddo e ciò che non lo è, ciò che è facile e ciò che non lo è, ciò che emoziona chi legge e ciò che non lo fa. Gli MI, e in generale ogni tipo di Contest che viene fatto, al di là di voti e commenti, tecnica e stile ecc ecc danno la grande opportunità a chi scrive di farsi un'idea di massima di quelli che sono i "temi" che possono interessare maggiormente, emozionare maggiormente. Se a te quei temi e quelle emozioni non piacciono, o piacciono meno che altri temi e altre emozioni più "di genere", non c'è nessun problema, ma questo non ti conferisce alcun diritto al disprezzo degli altri (scrittori o lettori e giudici che siano). Se non capisci questo, e anzi invece di interrogarti sul fatto che le "emozioni" per il lettore medio sono assai diverse da ciò che emoziona il tuo personalissimo gusto, difficilmente diventerai mai uno Scrittore con la S grande, perché tutti gli Scrittori, anche quelli di genere, conoscono benissimo certi meccanismi. Li conoscono e li usano.
  19. 7 punti
    Classifiche finali. Categoria Frammenti Macleo, Morte Bianca: 7 punti Rica (con Rewind), Santa Lucia Nera: 4 punti Roberto Ballardini, Il grande lupo bianco: 4 punti Sira, L'inferno di Adolfo: 2 punti luca c., Morte improvvisa: 1 punto Vincenzo Iennaco, La grande scrofa: 1 punto Anglares, Gelo d'amore: 0 punti Emy, Il cuore sanguina e piange, la montagna tace: 0 punti simone volponi, C'erano un partigiano, un fascio e un'ebrea (ovvero, storia d'amore e de grattuge): -1 punto Categoria Poesie Sira, Reminescenze d'Aurora: 6 punti Anglares, Sapienza accecata: 1 punto Vincenzo Iennaco, La ballata della grande scrofa: 1 punto Emy, Addio: 0 punti M.T., Neve: 0 punti Macleo, Effetto serra (1917-2017): 0 punti Rica, disAttesa: 0 punti Roberto Ballardini, Nonna: 0 punti Categoria Racconti in cinque punti Bango Skank, Bianco sporco Rosso cupo Nero sbiadito: 5 punti Joyopi, Albertino: 2 punti Macleo, La teleferica: 2 punti massimpud, Sulla luna: 1 punto Vincenzo Iennaco, La scrofa: 1 punto Emy, Attesa: 0 punti Sira, Lo scemo del villaggio: 0 punti Roberto Ballardini, L'angelo che morì due volte: -1 punto Classifica generale @Macleo, 9 punti @Sira, 8 punti @Bango Skank, 5 punti @Rica e @Rewind, 4 punti @Roberto Ballardini, 3 punti @Vincenzo Iennaco, 3 punti @Joyopi, 2 punti @Anglares, 1 punto @luca c., 1 punto @massimopud, 1 punto @Emy, 0 punti @M.T., 0 punti @simone volponi, -1 punto Complimenti a tutti, e in particolare ai tre vincitori.
  20. 7 punti
    Riprendo questa conversazione per proporre un contest allo scopo di migliorare le nostre doti di commentatori. Se è già stato proposto e fallito mi scuso per non aver letto tutto ciò che è stato detto. Contest del Miglior Commentatore Bozza di regolamento: - Il contest dura 24 ore (anche meno volendo). - Durante questo tempo ogni concorrente dovrà scegliere un testo di una qualunque sezione dell’officina (esclusa quella dei contest aperti, così da favorire i commenti alle altre sezioni che solitamente ne hanno meno) e fare il suo commento - Non è necessario che il testo di base sia difettoso o con molti errori, si può anche commentare un testo perfetto in quel caso bisognerà farne un’analisi esaustiva - Entro le 24 ore ogni concorrente dovrà indicare il link al proprio commento nel topic apposito - Ogni concorrente può fare quanti commenti vuole ma solo uno può essere segnalato per partecipare al contest - Esaurite le 24 ore inizierà la fase di voto, che durerà 4 giorni (da definire) - Ogni concorrente dovrà votare i tre commenti che ritiene “migliori” tenendo conto della difficoltà del testo commentato (se un testo è molto ben scritto è chiaro che non è adeguato fare correzioni di grammatica o semantica solo per guadagnare punti) e dell’esaustività del commento. Inutile dire che non è corretto votare un commento solamente perché è stato fatto a un proprio testo - Vince il commento più votato - Premio: il vincitore potrà chiedere al vincitore dell’edizione precedente (detto Miglior Commentatore) di commentare un proprio testo. Per la prima edizione si dovrà stabilire un Miglior Commentatore iniziale. Se qualcuno vince due volte di fila potrà chiedere che il ruolo del Miglior Commentatore venga svolto per quella volta da uno dei concorrenti. Se chi deve svolgere il ruolo del Miglior Commentatore non è in qualche modo disponibile si chiederà la disponibilità a qualcuno dei concorrenti. che ne pensate?
  21. 7 punti
    In effetti sei stato un po' ruvido. Posso confessarti una cosa, che non ricordo nemmeno se ho detto in staff? Anche a me questo contest non piaceva più di tanto. Però è nato da un'idea di voi sostenitori, che cerchiamo sempre di coinvolgere nella vita del forum. Quindi gli abbiamo dato fiducia e ci siamo impegnati per realizzarlo, indipendentemente dal fatto che qualcuno ne fosse entusiasta e ad altri non piacesse granché. Rica, Lizz, Sira e altri ne hanno parlato, hanno buttato giù una bozza, l'hanno revisionata, riscritta e poi ce l'hanno sottoposta. Lo staff ne ha discusso – questo sì, questo no, qui bisognerebbe accorpare, là si deve specificare meglio, in che data lo facciamo, chi lo segue, sospendiamo il MI, quali fotografie usiamo, questa non mi piace, ce ne vuole qualcuna in bianco e nero... –, che vuol dire ore di lavoro per ciascuno di noi. Poi @swetty ha avuto l'idea di collegarlo alla ricorrenza storica e da quel momento le abbiamo affidato l'intera organizzazione, che per lei ha significato – e significa tuttora – tante altre ore di lavoro in più. Poi arrivi tu e lo bolli come "inutile", tout-court, e il primo pensiero che nasce è: "fattelo da solo la prossima volta". Che sarà anche un pensiero ingiusto, però... Ecco, solo per dire che almeno dai sostenitori ci aspetteremmo un po' di riconoscenza per le tante ore che vi dedichiamo ogni giorno da anni e del tutto gratis. Scusate, tolgo il disturbo. Pace e bene
  22. 7 punti
    Ah, la vita moderna... Ognuno di noi ha sempre meno tempo, più interessi, e poi c'è il traffico e la metro che non va e le rotonde con o senza semaforo e l'autobus perennemente in coda, e il lavoro che non finisce mai e la casa e la famiglia e... E poi c'è il WD, che ha le sue iniziative e cavoli non si riesce mai a incastrarle. C'è chi le vuole la domenica, che tra una lasagna e l'altra sono a casa magari trovo cinque minutini (piccoli, eh); e se invece le facessimo di mercoledì che i negozi sono chiusi? no, guarda, magari mi esce un angolino tra mezzanotte e le due che forse soffro di insonnia, ma più il giovedì che il sabato e sicuramente non di mercoledì... Insomma, tutto questo per dire che abbiamo deciso di fare un sondaggio, per sapere qual è il vostro Giorno WD ideale e a che ora. Potete selezionarne anche più di uno o più di una fascia oraria e lasciate pure commenti. Ma soprattutto votate.
  23. 7 punti
    Benvenuta @Beba88 e grazie per la tua presentazione, che di certo interessa agli altri utenti più di quanto tu creda. Il tono non era perentorio, ma vista la precedente segnalazione da parte di una collega staffer, relativa più che altro alle prassi, un minimo di dubbio che tu non avessi letto il regolamento c'era. E in effetti, proprio sul regolamento è scritto che il primo passo consigliato è la presentazione in ingresso; inoltre, benché la goliardia sia ammessa e pluri praticata, è il sarcasmo gratuito che non è ben accetto, benché tra i premi Nobel, soprattutto italiani, si annoverino comici che hanno fatto dell'ironia colta (ben diversa dal sarcasmo) la propria bandiera. Ti auguro una felice prosecuzione.
  24. 7 punti
    Una settimana fa è uscito il mio romanzo. Posso dirvi che è un editore serio. La vendita attraverso il sito dell'editore, scontata e con spedizione gratuita, funziona benissimo e non è poco. I libri arrivano in 24/48h in ottima confezione. Presto saremo sui bookstore e contatteranno le librerie cittadine per il contovendita. A volte ci sono stati ritardi nelle varie fasi della lavorazione dovuti soprattutto al carico di lavoro complessivo e agli imprevisti influenzali autunnali, che in una organizzazione medio-piccola pesano. Chiaramente si fa parte di un progetto comune e bisogna essere attivi nella promozione; non ci sono comparsate da Fazio o prime pagine su Repubblica, ma avremo un bello stand a Più Libri più liberi. Credo sia una bella occasione per imparare, per render disponibile ciò che si scrive a seguito di una produzione professionale, per proseguire in un percorso di ricerca e di costruzione di un punto di vista, segnando un passo avanti. A.
  25. 7 punti
    @Ecate Lorem Ipsum è nata esattamente 1 anno fa. Un anno in cui sono successe un milione di cose e che per la fatica che ho addosso mi sembra un lustro. Ma ciononostante, i nostri primi libri raggiungeranno le librerie nei primi mesi del 2018. Quindi, lo avevo già detto in passato e lo ribadisco ora, per evitare inutili vanterie i nostri autori compariranno solo nel momento in cui il loro titolo sarà prossimo alla pubblicazione. @Juliet Branwen mi sembra strano che le tue mail cadano senza risposta, non è davvero nostra prassi: scrivimi in PM e verifico
  26. 7 punti
    Giusto. Scusami, non ti capisco, prima riprendi @Sarinsaretta per aver fatto domande legittime perché può chiamare la CE se proprio vuole sapere, e poi polemizzi per non essere stato chiamato? Sei in contraddizione. Perché non chiami anche tu? In ogni caso questa piattaforma, come ho detto al signor Murgia molti messaggi fa e ripeto a te, @socratus, nasce proprio per il confronto, quindi dire "telefonate" non è una buona risposta in questo caso. Le informazioni via telefono vengono date a una persona sola, mentre qui passano migliaia di utenti. Quindi sta alla politica della CE decidere (in tutta libertà, ci mancherebbe) se rispondere al telefono in via privata o qui pubblicamente (quando tornerà Murgia). E secondo regolamento. Sarebbe anche interessante (viste le testimonianze) che, come stanno facendo molte altre Case Editrici, Il Trampolino mettesse a disposizione il "sample" di Contratto di Edizione sul proprio sito, in tutta trasparenza. Così potremmo anche capire meglio le sue politiche Poi, certo, anche quella è una scelta libera dell'Editore.
  27. 7 punti
    Sembra di cogliere una nota di leggerissima sfiducia nella memoria degli utenti...
  28. 7 punti
    Ma no, dai, non abbandonarci. Sono sicuro che molti utenti, me compreso, siano estremamente interessati a sapere come si concretizza il lavoro di questo editore con i suoi autori. La voce del Trampolino non ci basta: ci servono fonti indipendenti. Magari qualcuno ogni tanto esagera un po' nei toni, ma non è che il dottor Murgia si sia mai tirato indietro. Ti prego di riconsiderare la tua decisione e di continuare a tenerci aggiornati. Please...
  29. 7 punti
    @Il Trampolino scusi ma non è proprio una novità la vostra, almeno presentata così. Un sacco di piccoli editori puntano sulla quantità. Poi sulla qualità mi esprimerò solo dopo aver letto un vostro libro. Comunque vorrei ribadire il concetto, già espresso da altri, che pubblicare un libro non è un diritto, bensì il riconoscimento di un duro lavoro e, perché no, del talento.
  30. 7 punti
    Onestamente quando avevo letto all'inizio quel commento pensavo stessi facendo dell'ironia. Invece sei serio sul serio? Okay, come già detto sono la prima a professare a gran voce, munita di stendardi, trombette e quant'altro, l'assoluta necessità di un editing professionale da parte dell'Editore. Però davvero non capisco questa tua bizzarra idea di "mettere alla prova" gli Editori. Mi pare un giocare con il fuoco piuttosto sciocco, perché rischi di fregarti le opportunità con le tue stesse mani. Inoltre non è corretto neanche nei confronti degli Editori che fanno seriamente il loro lavoro. Per essere veri Editori su ogni testo devono operare editing, sicuro, ma perché mai dovrebbero essere costretti per principio a leggere una prima stesura volutamente non al meglio delle possibilità dell'autore? Davvero non capisco il senso, mi spiace.
  31. 7 punti
    Sono concorde sul fatto che un editing sia necessario sempre. Uno scrittore, per quanto bravo e navigato possa essere, commetterà sempre qualche errore e talvolta si lascerà prendere da eccessi descrittivi, oppure potrà non avvedersi di alcune contraddizioni nello sviluppo narrativo. Non è facile essere obiettivi al 100% con le proprie "creature" e per quanto pignoli si possa essere, un minimo di autocondiscendenza ci sarà. L'editor è l'occhio critico, estraneo, che oltre a scovare i refusi che il tuo occhio dopo 30 revisioni non riuscirà più a vedere, ti segnalerà quelle parti inutili che non hai avuto il coraggio di eliminare, quei termini che ti piacevano tanto ma che suonano artificiosi rispetto allo stile complessivo della scrittura, quei dialoghi troppo letterari e poco credibili nella realtà, eccetera, eccetera, eccetera... È pur vero che un editor diverso realizzerà magari un lavoro diverso, infatti, per quanto ci si possa rivolgere a un editor esterno di propria fiducia, l'editor interno della casa editrice svolgerà un ulteriore lavoro di revisione. Però il primo editing servirà all'autore per presentarsi alla CE con una buona sfoltitura e con una forma corretta, mostrandosi già al meglio. Il resto lo farà comunque la CE, è inevitabile, anche perché, al di là della personalità dello scrittore, che si manifesta nei suoi scritti, allo stesso modo esiste una cifra stilistica che connota la casa editrice e quella cifra stilistica rappresenta, per il proprio target di lettori, un'impronta che la identifica rispetto a tutte le altre CE. Se devo parlare a livello personale, quindi, preferirei che entrambi questi "passaggi" ci fossero (editor di fiducia più editor interno alla CE); derogherei a questo solo se mi presentassi a un editore tramite agenzia, per cui, se l'agente ha già degli editori di riferimento, nel lavoro di editing terrà subito conto delle particolari esigenze di quel determinato editore al quale intende proporre il romanzo, per cui i due passaggi risulterebbero accorpati. Inoltre, un conto è lo stile dello scrittore, un'altro è la correzione della forma. Un buon editor lavora fianco a fianco con l'autore, facendo ben attenzione a non alterarne lo stile, altrimenti sarebbe ghost writing, non editing. Talvolta, alcune CE tendono ad anteporre la "questione di stile" per giustificare la mancanza di editing, ma nella maggioranza dei casi la motivazione reale sono i costi. È normale che un buon editing abbia un giusto costo, che spesso una CE piccola o in fase di avvio non può ancora permettersi. Meglio, quindi, dare pane al pane.
  32. 7 punti
    Ma pensa te... E io che ho speso una vagonata di anni nello scrivere sinossi col finale perché tutti, ma proprio tutti gli editori questo richiedono per avere un'idea chiara del meccanismo narrativo e se può funzionare. Ora però sono curioso riguardo a cosa ci sia alla base di questa scelta editoriale. Diciamo che una risposta tipo "Ci piace essere sorpresi" non la prendo in considerazione già in partenza.
  33. 7 punti
    Detta così è molto generosa e democratica: in sostanza pubblicate quasi tutti senza una vera e propria selezione, perché essere letti è un diritto. E però poi che succede? È come se uno facesse trenta figli perché tutti hanno il diritto di nascere, però poi quale sarà la sorte dei trenta figli? Insomma a me pare che con questo metodo il problema della selezione venga soltanto posposto, in pratica voi dite: "inondiamo il mercato di libri, poi deciderà il pubblico quello che vale e quello che fa schifo". Mah, confesso che alla fin fine può anche essere un'idea innovativa: la pubblicazione di massa, senza limiti d'età, di classe, di censo, come il suffragio universale, però forse ha la controindicazione che si rischia di illudere un bel po' di gente.
  34. 7 punti
    Intervento Staff Se qualcuno dello Staff interviene, un "non me ne vogliano" non basta per scavalcare un intervento ufficiale. E per questo Giuseppe viene richiamato. Questa discussione è andata molto off topic e @Giuseppe Milisenda poteva rispondere in privato o nella discussione che @Il Trampolino ha detto che probabilmente creerà sull'argomento. Vi invito anche a evitare inutili messaggi fini a sé stessi e che non contengano informazioni utili, esperienze dirette o domande in tema rispetto a questa realtà editoriale, sia da una parte che dall'altra. Per discussioni più leggere o parallele esistono le altre sezioni e i messaggi privati. Grazie.
  35. 7 punti
    Se questo è il sogno, procedi senza problemi. Se invece è l'obiettivo, il mio consiglio è di lasciar perdere e cercare un'altra attività. Sono brutale? Forse, ma le statistiche purtroppo mi danno ragione. Pensare di avere trovato "il proprio posto nel mondo" dopo aver pubblicato un romanzo è pura utopia; ci riesce uno su... Forse è meglio non esprimere compiutamente la frazione
  36. 6 punti
    Infatti, come vedete non siete stati né richiamati ufficialmente (i post ufficiali recano la scritta "Intervento di moderazione"), né avete ricevuto dei punti di penalità. Avete tutto il diritto di replicare e ciò vi è stato consentito, ma per evitare che la discussione si trasformasse in una sequela di rivendicazioni e ripicche reciproche (come giustamente sottolineato da @delon ), che avrebbe giovato ancor meno alla vostra stessa immagine, è stato necessario riportarla sui giusti binari, anche nel rispetto di quegli utenti interessati a un dialogo costruttivo con voi. E in molti ve lo hanno dimostrato. Per il resto, poiché non è nostra intenzione trattenere qualcuno contro la propria volontà, non possiamo impedirvi di lasciare il forum, per cui se questa sarà la decisione presa non avrete che da comunicarcelo nella sezione apposita e il vostro account sarà rimosso nel rispetto della vostra scelta.
  37. 6 punti
    Pronti per le notti più oscure e tenebrose dell'anno? Quest'anno, per il contest di Halloween il vostro sfaticato infaticabile staff vi propone il contest da voi stessi ideato, che abbiamo battezzato... Creativitré! Il contest è diviso in 3 categorie: Frammenti, Poesie, Racconti in 5 punti. Cos'è un frammento? Uno spezzone di 3000 caratteri (in questo caso) che può non essere "compiuto". Un esercizio di stile, se vogliamo, o parte di una storia più ampia. Consigliamo di dargli un senso in ogni caso. Cos'è una poesia? Un brano in versi, di massimo 3000 caratteri. Cos'è un racconto in 5 punti? Un racconto compiuto formato da esattamente 5 periodi (si possono usare al massimo 5 punti). Le tracce saranno tre, ognuna formata da tre immagini (in tutto, quindi, nove immagini) scelte dallo Staff su un tema che vi sarà svelato solo il 31 ottobre. Avrete libertà interpretativa sulle immagini e potrete sfruttarne una o più come meglio crederete. Le immagini traccia saranno inserite in una discussione apposita martedì 31 ottobre alle 12:00 in punto. Avrete tempo fino alle 23:59 di domenica 5 novembre per partecipare a una delle categorie o a tutte e tre (è ammesso 1 lavoro per categoria, quindi fino a 3 brani). Le votazioni partiranno lunedì 6 novembre e si concluderanno martedì 14 novembre alle 23:59. Mercoledì 15 novembre saranno decretati i vincitori. Organizzazione dei topic Regolamento (questo topic), dove potete fare solo domande sul regolamento o questioni amministrative. Discussione per le immagini, dove lo staff metterà le immagini per le tre tracce. Discussione del contest, dove potrete: inserire i link ai vostri racconti; vedere l'elenco dei racconti ammessi; inserire i voti; vedere la classifica finale e festeggiare i vincitori. Off-topic: cazzeggio quasi libero. Regolamento specifico Ricordiamo che per partecipare valgono le regole normali dell'Officina. Dovrete inserire i vostri lavori nella sezione Contest Aperti con la tag: [H2017 3F] per la categoria Frammenti, [H2017 3P] per la Poesia, [H2017 3R] per i Racconti in 5 punti. Non mettete altri segni come parentesi tonde, per favore. Se non siete capaci di inserire le parentesi quadre, copiate da qui la tag e incollatela prima del titolo del vostro racconto. Il limite è di 3000 caratteri per tutte e tre le categorie. Vale il nostro contatore di fiducia. Ogni partecipante potrà partecipare con al massimo un lavoro per ogni categoria. All'interno della discussione del vostro lavoro, all'inizio, dovrete indicare quali e quante sono le immagini traccia a cui vi siete ispirati. Dopo aver postato il racconto dovrete andare nella discussione apposita e inserire il link al vostro testo. I voti a disposizioni per ogni partecipante saranno 3 e potranno essere dati anche a più lavori della stessa persona. I partecipanti devono leggere tutti i lavori, indipendentemente dalle categorie a cui hanno partecipato. Verrà decretato un vincitore per ogni categoria e un supervincitore per tutto il contest: il premio sarà una targhetta sul profilo. In caso di ex-aequo, sarà lo Staffer organizzatore a dare la propria preferenza.
  38. 6 punti
    Grazie per aver ulteriormente chiarito la questione intervenendo, @CapponiEditore , mi stavo accingendo anch'io a rispondervi, ma sono stato preceduto dalla collega @swetty , con il cui intervento concordo in toto. La vostra trasparenza nell'aver riferito di casi in cui viene richiesto un contributo per l'editing, seppure rari o limite, è ammirevole. Ricordiamo a @CapponiEditore e a tutti gli editori presenti nelle varie liste che essere "a doppio binario" è solo una classificazione, una caratteristica, non certo un'onta (ciò vale per qualunque lista). Comprendiamo le necessità di alcuni editori di chiedere all'autore di sostenere determinati costi, tuttavia ciò che distingue una CE completamente free è il semplice fatto che non chieda mai all'autore alcun impegno di sorta se non quello di autopromuoversi almeno in parte (che è nell'interesse dell'autore stesso). La invito inoltre, per cortesia, a evitare le parole completamente in maiuscolo, in quanto contrarie alla netiquette di questo forum, in base al regolamento. Grazie ancora per il contributo apportato, l'intervento diretto e chiarificatore da parte degli editori è sempre importante, in quanto il confronto costituisce il valore aggiunto di questo forum.
  39. 6 punti
    1 giugno 2016 - 7 novembre 2017 Questo il tempo impiegato, senza solleciti, per una classica risposta da parte dell'Agenzia Ceccacci. Forse avranno letto tutto veramente con attenzione come dicono o forse no, la consolazione è giusto non essere finiti nello spam automatico o nel cestino. Augurano come sempre di trovare la giusta collocazione. Nel frattempo sono passate revisioni, tentativi a premi, altre revisioni e autopubblicazione con molta serietà e un piccolo investimento economico. Vedete che in un 1 anno e mezzo si può far molto e ottenere molto (suggerimenti dai comitati ai premi o altri lettori/insiders, idee su come operare, organizzare il da farsi). Non perdete tempo, che è prezioso e va impiegato in altro. Inutili maratone cronometrate contrapposte a lunghi viaggi tra pile di carta stampata o digitale che verranno (forse) smaltite chissà quando tra il silenzio o una nota precotta. La fortuna non sempre arriva con il primo colpo, il riconoscimento magari emerge attraverso altri percorsi che non devono passare per forza dai canali tradizionali. Che è poi quello che mi auguro io in primis, visto che è tutto solo all'inizio. Per il forum invece sogno questo: il giorno più felice sarà vedere la maggior parte dei topic di questa sezione non essere più aggiornata da nuovi sognatori che scoccano una freccia nel vuoto. Così, magari, in silenzio per anni ci finiscono loro... le Agenzie. E senza più frecce, ormai vecchie, da raccogliere per strada.
  40. 6 punti
    Ho ricevuto un invito dalla CE a presentare la mia silloge poetica a Firenze: non so se sia la prassi per tutti gli autori (anche se non credo) so solo che, nel mio caso, l'invito è forse dovuto sia al contesto che al genere letterario. Scrivo questo sperando di soddisfare la curiosità di quanti seguono, senza preconcetti, l'evoluzione e il modus operandi di questa CE. Mi piace far presente che non sono uno scrittore ma uno scrivano.
  41. 6 punti
    Buona domanda. Un'altra buona potrebbe essere questa: perché quando uno rivolge una domanda all'editore (anche tecnica, inerente la CE), autori, o pseudo tali, rispondono sempre in sua vece anche su argomenti tecnici della casa CE che non dovrebbero conoscere, lodandone il lavoro (magari dopo avertene dette peste e corna sulla CE in privato solo cinque minuti prima e chiedendoti quali siano i tuoi dubbi e perché ne pensi male?). Sta di fatto che questo thread è diventato surreale. Ci sono più addetti stampa de Il Trampolino che autori desiderosi di informazioni. Forza ragazzi, c'è bisogno di domande "scomode" per capire a cosa si va incontro, che di complimenti ad arte come se piovesse mi sono stancato.
  42. 6 punti
    Una domanda, se posso: qualcuno ha poi pubblicato, tramite quest'agenzia, o è in via di pubblicazione? Se sì, con quale editore?
  43. 6 punti
    @Kenzo Kabuto La piattaforma che da marzo - aprile fa diventare tutti scrittori... A parte che non ho bisogno né di questa né di altre case editrici per considerarmi uno scrittore e poi una ce dovrebbe fare selezione, dare una linea editoriale. Qua è tutto un "venghino venghino" ... Quanto vuoi di royalties? Poi in una discussione su International Book leggi di un utente a cui hanno proposto un contratto, a detta di questo utente, negativo per un autore. Quanto sono nuovi? Sì può proporre qualcosa che ancora non esiste e non se ne può parlare? È un atteggiamento serio? A me una piattaforma internazionale di self-service pubbliching mascherato, con traduzioni a onere dell'autore-utente non interessa. Se poi un giorno si capirà mai qual è la loro proposta e sarà diversa da quella che ho immaginato io, valuterò diversamente.
  44. 6 punti
    A prescindere dal modo in cui il Trampolino riuscirà a ridistribuire i costi e i benefici presupponendo che per noi autori si tratterà di ottenere 600 euro anziché 300, cifre per cui nessuno potrebbe definirsi euforico, quello che mi lascia onestamente perplesso è l'intenzione di riversare sul mercato qualsiasi cosa. Ammetto di aver inviato il mio romanzo e di prevedere già l'esito della valutazione, quello che mi mortifica è l'idea di non avere superato una dura selezione, aver ottenuto un gradimento e una fiducia tale da meritare un sostegno importante della CE. Dubito infatti che sulla base delle percentuali indicate (9% scartato) una CE possa seguire adeguatamente la promozione, distribuzione e sviluppo di un romanzo di un esordiente. Ho letto incipit per "io scrittore", racconti di esordienti in altri forum, estratti di esordi vari e ho riscontrato che le schifezze in cui mi sono imbattuto superavano il 90%. Poi ci pensate? Se dovessi rientrare in quella percentuale scartata avrò fatto veramente una figura da cioccolataio!
  45. 6 punti
    WRITER'S DREAM FORUM IN NOME DEL POPOLO DI WD L'arbitro della sfida n.6: preso atto che gli attori della presente vicenda, nelle persone dello sfidante @Ljuset , dello sfidato @Joyopi e dell'arbitro @queffe , sono tre rincoglioniti; visto l'errore relativo alla comunicazione del termine per pubblicare i racconti della sfida; considerata la sovrapposizione con la conclusione di MI 104; verificato il calendario (sarà meglio ) ; il parere favorevole dello sfidato @Joyopi ; dispone in via del tutto eccezionale, il posticipo del termine per pubblicare i racconti della sfida n.6 a venerdì 27 ottobre 2017, ore 23:59. intima ai partecipanti @Joyopi , @Ljuset di non sgarrare, questa volta, e di astenersi da qualsiasi ulteriore istanza di proroga. L'arbitro queffe Depositata in off topic il 25/10/2017
  46. 6 punti
    Emerso dagli scatoloni, tra cacciaviti e brugole, finalmente riesco a postare il consueto TABELLONE. Confesso che avrei preferito cimentarmi con questi prompt che tra l'altro mi sarebbero stati particolarmente congeniali, ma la Vostra Signora del MI non ha sentito ragioni e mi ha trascinato in un vorticoso giro all'Ikea con conseguente montaggio di mobilio. Ecco la triste vita del valletto.
  47. 6 punti
    Una discussione, @Il Trampolino , è tale proprio perché esiste un minimo di differenza di opinioni. Se le opinioni fossero tutte uguali non esisterebbe un dibattito, né un progresso. In nessuno di questi post si è mai attaccata la vostra casa editrice, al limite sono state date risposte dirette ad alcune sue osservazioni, signor Murgia, quindi personalmente non accetto che si dica che il mio parere (né quello degli altri colleghi dello staff) possa essere stato un attacco alla sua CE, perché era un parere del tutto generico. È inopinabile, per le numerose testimonianze date da altri scrittori nella lista delle case editrici, che molte di esse, piccole o in fase di avvio, non facciano editing, o peggio che lo richiedano a pagamento agli stessi autori. Non mi sembra di aver detto: "La CE Il Trampolino fa questo". Non mi sogno di dire una cosa di cui non ho un riscontro effettivo. Se avete fondi da investire e non è quello il vostro motivo, tanto meglio per voi, non vedo alcuna necessità di inalberarsi. Ho solo riportato quello che noto in giro, attraverso questo forum ma non solo, perché mi capita spesso, anche al di fuori, di sentire diversi autori lamentarsi della mancanza di editing da parte di alcune piccole CE e sono molte ad anteporre le motivazioni più disparate non ammettendo quella reale. Molti autori si lamentano di essere all'interno di una collana con altri scrittori i cui testi sono pieni di errori e refusi e temono per la propria credibilità; anche questo è un dato di fatto e ricorre anche qui sul forum. La mancanza di editing, purtroppo, talvolta scredita anche la stessa CE, e di conseguenza anche quegli scrittori che decidono in tutta coscienza di farlo ricorrendo a un editor esterno. Alcune (e sottolineo "alcune", termine generico) CE non si rendono conto che risparmiare su un investimento iniziale in tal senso comporta poi una perdita molto più grave in termini di immagine, perché porta alla disaffezione da parte dei lettori. Questo è quel "capire e consigliare/indicare agli scrittori un modus operandi migliore", che lei dice essere assente nelle nostre risposte, signor Murgia, e che va a vantaggio anche delle CE, non solo degli scrittori. Che poi questo modus operandi consigliato possa essere da lei accettato o meno è un altro discorso, ma non mi sembra opportuno dare degli arroganti a coloro che rispondono in modo non conforme al suo pensiero. Che venga detto: personalmente non lo ammetto e non solo per me, non ammetto che venga detto di questo forum in genere. Non ho assegnato un richiamo solo perché non apparisse una personale ripicca, ma lo meritava totalmente, perché è un infrazione al regolamento, che forse @Il Trampolino dovrebbe rileggersi ancora una volta. Dal prossimo commento simile a questo, in ogni caso, non esiterò un secondo ad assegnare un giusto richiamo (che in tal caso implicherebbe anche una sospensione o un ban permanente) e lo dico sin da subito. Se sia il caso di porre fine a una discussione o meno è compito dei moderatori (che se lo fanno danno comunque una valida motivazione), l'utente che non ritiene più utile parteciparvi può anche decidere di non seguirla e non ricevere notifiche a riguardo. Invito quindi chi lo desidera a proseguire, argomentando il proprio punto di vista con correttezza verso gli altri e verso chi ha opinioni dissimili dalle proprie. Buona continuazione.
  48. 6 punti
    @Il Trampolino Il suo iter ricorda più una valutazione che un editing, a meno che con il punto 6 non si attivi l'editing vero e proprio. Penso poi che abbiate un'idea molto confusa di cosa significa fare editing, perché lo stravolgere lo stile con l'editing non c'entra niente. Anzi, un buon Editor non interviene mai sporcando lo stile dell'autore, piuttosto lo potenzia, gli mette le ali. Quello di cui invece parla @Spartako non è editing, ma cambiamenti sul testo rispetto alla politica editoriale, che è uno scempio a prescindere. Il vero editing è uno solo e non ha molte sfumature. Si tratta di lavorare con l'autore e per l'autore sul testo, sullo stile, sul messaggio e mille altre cose, facendo emergere tutto quello che c'è di buono e limando o eliminando (di comune accordo con lo scrittore, con cui si dovrebbe avere uno scambio continuo, non solo a fine lavoro!) quello che c'è di non buono.
  49. 6 punti
    Ed ecco che come sempre, negli ultimi giorni, rispondo a chi commenta Il Trampolino. Per tutti quanti voi che non possono venire alle varie convention che si terranno nelle 11 prossime tappe e anche per coloro che potranno venire, abbiamo aperto un canale youtube Il Trampolino, dove caricheremo video su tutto quello che abbiamo fatto e faremo, come parti del nostro tour per l'Italia. Per oggi abbiamo caricato l'intervista alla nostra testimonial, Annalisa Minetti, per poi proseguire con tutte le nostre novità. Questo perché vogliamo essere insieme a voi per "rivoluzionare" il mondo dell'editoria. Vi invito a sostenerci iscrivendovi al nostro canale e parlando di noi ( come alcuni hanno fatto e stanno facendo, grazie! ) di come siamo veri e vicini a tutti gli scrittori esordienti. Inoltre ho fatto personalmente l'intervista ad Annalisa Minetti, per farmi conoscere, avevo promesso di metterci la faccia e l'ho fatto... ah dimenticavo metto in calce il link ( sperando di non attirare violare qualche regolamento ) saluti robS
  50. 6 punti
    Quando ho finito di scrivere (revisionare, leggere, far leggere, revisionare di nuovo, impacchettare ecc...) il mio libro, come molti colleghi, ho pensato di rivolgermi ad Agenzie letterarie. Ho selezionato le più famose tra quelle non a pagamento, più qualcuna minore. Nelle prime settimane ho subito ricevuto buoni riscontri - soprattutto dalle minori. La persona più gentile è stata senza dubbio Gianluigi Zecchin, di Factotum, che si è preso la briga di telefonarmi per dirmi che a suo avviso il lavoro era degno di nota, ma che non avrebbe potuto rappresentarmi per questione di carichi di lavoro. Da Rita Vivian e Vicky Satlow silenzio. Per tre volte non sono riuscito a rientrare tra le valutazioni gratuite della Ceccacci. Poi ho ricevuto un No (Meucci) e una proposta di rappresentanza (TZLA), declinata per incompatibilità. Nel frattempo il silenzio della Rita Vivian è diventato un "Ho letto. Non mi convince la scrittura. Buona fortuna". E infine Lorem Ipsum: Ci piace ma non del tutto. Le faremo sapere. Tirando le somme, se fosse per gli Agenti letterari probabilmente sarei ancora senza editore. Mentre ora, invece, discuto della copertina assieme a uno dei più grandi. Morale della storia: Il mio lavoro non era né eccellente né da buttare. Era un buon lavoro degno d'attenzione, ma che aveva importanti (e necessari) margini di miglioramento. Aveva bisogno di qualcuno che avesse voglia di leggerlo (è molto lungo) e di scommetterci. La qual cosa, soprattutto scommettere su un esordiente, non è affatto scontata, neanche davanti a un potenziale buon lavoro. Non è colpa degli Agenti né degli Editori. A voler per forza trovare un colpevole potrei dire che è colpa di chi scrive senza cognizione di causa, chi manda in giro roba oggettivamente impresentabile, chi crede che scrivere sia un metodo come un altro per fare i soldi o per diventare famosi. Ma preferisco dire che non è colpa di nessuno. Per inciso tutt'ora non ho un agente, né, per come stanno andando le cose, ci tengo ad averlo. Ciò non toglie che tra un po' di tempo, sulla scia del metodo inglese, forse l'unico modo in assoluto per entrare in contatto con le grandi e medie case editrici sarà l'Agente letterario, e allora cambierà completamente lo scenario. Non manca molto, credo, per alcune CE è già così. Vorrei solo dire a tutti quelli che si piantano nella ricerca di un'agenzia, o che si demoralizzano davanti ai loro silenzi e i loro rifiuti o alle loro interminabili liste d'attesa (a volte degne del maggior editore sul mercato) di non buttare il proprio tempo in questo modo. Mandate il vostro testo alla loro attenzione, ma poi dimenticatevelo. Se vi piace scrivere, scrivete. Non restate impantanati in un meccanismo colloso e antipatico. Andate avanti. Leggete, scrivete ancora. Riprovateci dopo un anno con un nuovo testo. Se siete scrittori non potrete fermarvi neanche davanti a mille rifiuti e centomila silenzi. In caso contrario abbandonate del tutto e non provateci più. Ma soprattutto ricordatevi che scrivere è arte. E l'arte merita rispetto. Da chi la fa, ma anche e soprattutto da chi intende guadagnarci. Perciò rispettatevi, rispettate e pretendete rispetto. Siate educati ma non succubi. Umili ma non dimessi. Sognate e pensate in grande. Se deve essere sarà.