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Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione dal 22/12/2017 in Risposte

  1. 16 punti
    Ciao, sognatori È passato un altro anno anche al Writer's Dream: per me, il secondo da Community Manager. Ci sono state molte novità (e ne arriveranno di grosse nel 2018), a volte è stata dura seguire alcune discussioni in Case Editrici ( ) ma conto di rimanere agguerrito al servizio dell'informazione trasparente e della professionalità anche l'anno prossimo. Per questo mando un abbraccio virtuale (e lo rinnoverò presto fisicamente!) a tutto il mio Staff, che insieme a me si è fatto in quattro per mantenere il WD quello che è ancora oggi: senza di loro niente di tutto questo sarebbe stato possibile. A marzo 2018 ricorrerà l'anniversario di un decennio targato WD e sarà tempo di tirare le fila: l'editoria si è evoluta e l'ha fatto insieme a questa piattaforma, che soprattutto ad oggi è considerata Leader in quanto a informazione editoriale italiana. Non possiamo non esserne orgogliosi, e non sto parlando solo di Boré, di me o dello Staff, ma di tutti i Sostenitori e Utenti che rendono vivo questo forum. Grazie a tutti voi! Vi auguro di passare un bel periodo di festa, e per dimostrarvi quanto vi voglio bene eviterò di chiedere cosa avete intenzione di fare a Capodanno Vi lascio al Contest natalizio per chi è iscritto (compreso me!), alle Case editrici, alle agenzie e a tutto quello che riguarda la scrittura a tutti gli altri. A proposito: buona scrittura, sognatori!
  2. 15 punti
    Frantoio, ti risponderò in modo franco. Questo tuo intervento, forse, meritava di essere sanzionato con un richiamo, o peggio. Mi limiterò invece a riprenderti e a farti notare che ciò che hai scritto è scortese, cattivo e assolutamente fuori luogo. Mi riferisco alla parte dove praticamente stai affermando che ci sono dei "malati di mente" a cui servono delle cure. Mi auguro che tu possa riflettere serenamente da te su quanto hai scritto, e renderti conto di quanto questo sia lontano dallo spirito di questo forum (e anche dallo spirito natalizio, dato il periodo). Detto questo, mi rendo conto che possa essere frustrante ricevere punti di reputazione negativa, ma è così che funziona il forum, ti piaccia o meno. Se intendi suggerire migliorie al sistema (come il mettere in chiaro chi da i punti ecc.), ci sono degli spazi appositi dove puoi farlo e, soprattutto, dei modi migliori e più cortesi di farlo. Ti invito, e concludo, a riflettere con calma prima di postare certi messaggi e di insultare gli altri utenti, perchè se dovessi leggere in futuro messaggi con questo tono, l'intervento di moderazione sarebbe assai più duro. Grazie a tutti per l'attenzione e perdonate "l'intrusione" nel discorso sulla CE. Ricordo che questo è un intervento di moderazione, ed è vietato rispondere a questo messaggio.
  3. 12 punti
    Per mia curiosità, data la discussione su questo forum, ho voluto provare ad avvicinarmi alla realtà di questa CE, per toccare con mano la loro proposta. Così ho inviato loro un mio testo, che è stato giudicato idoneo alla pubblicazione. Mi è stata quindi inviata la bozza di contratto. Quando questa mi è arrivata contava ancora 12 pagine, a detta di altri utenti adesso si è un po’ alleggerita (credo di avere letto che sia sceso a 8, forse dopo che il direttore ha parlato con me). In ogni caso, quella che mi è pervenuta era un po’ fuori dagli standard, soprattutto in materia di cessione dei diritti e le attribuzioni delle percentuali, nonché era presente una penale nei confronti dell’autore piuttosto vessatoria. Comunque, ho provato a trattare con l’editore riguardo i punti che non mi andavano bene e devo dire che si è reso disponibile a modificarli quasi tutti. Quasi, perché l’unica clausola su cui è stato irremovibile è stata quella delle percentuali: le percentuali indicate, infatti, sono davvero alte, ma sono calcolate sull’incasso dell’editore, non sul prezzo di copertina. Questo significa che se, ad esempio, l’editore decidesse di vendere le copie scontate, potrebbe benissimo non comunicarlo all’autore e l’autore riceverebbe un compenso comunque più basso del suo reale spettante. Ho chiesto, quindi, di poter abbassare le percentuali e portarle a un livello “normale”: 8%, ma calcolato sul prezzo di copertina; su questo non c’è stato nulla da fare. Per concludere: ho rifiutato la loro proposta, non solo per l’ultima, inamovibile, questione, ma anche perché parlando con il direttore, mi è sembrato che la sua impresa sia una pura impresa e non una casa editrice: per me l’editore è qualcuno che oltre al lato imprenditoriale ci tiene e cura i suoi prodotti, perché ci crede, mentre l’impressione che ho avuto è che il direttore creda alla sua idea, ma non al valore intrinseco di quello che andrà a produrre. Questa è la mia esperienza. Spero che altri riescano a trovare in questa casa editrice la loro idea di editoria, ma questa non è la mia.
  4. 11 punti
    Buon Natale 2017 e per il prossimo anno, voglio augurare a tutti gli utenti WD di pubblicare il proprio romanzo, la propria raccolta di poesie o racconti, o qualsiasi altra cosa stiate scrivendo, e diventare tutti ricchi e famosi. Nel frattempo, sgobbare in officina Auguri a tutti.
  5. 11 punti
    Mi accodo sin d'ora agli auguri, sapendo che molti utenti sono in partenza e staccheranno per un po' anche dal forum, com'è giusto che sia, per concedere un po' di tempo in più a familiari e amici. Condivido quanto detto da @Niko , è stato un anno intenso e pieno di novità e rinnovamenti per il WD. Alcuni utenti dei più affezionati ci hanno lasciati per scelta, altri per necessità; è stato un susseguirsi di arrivi e partenze, come in tutti i luoghi ampi e accoglienti in cui non ci sono frontiere e vincoli. Ci sono regole da seguire però, questo sì, come in ogni comunità civile che si rispetti. E nonostante la presenza di un Regolamento sia stata contestata da alcuni, o da altri trasformata in elemento di demerito a favore di luoghi che non ne possiedono, io credo che la forza di WD sia anche in questo, pur essendo elemento secondario rispetto all'impegno delle Persone che costituiscono questa comunità, a partire dagli utenti, passando per i Sostenitori (molti dei quali si sono rivelati delle risorse preziose) fino all'intero Staff, con il gradito ritorno di @Bango Skank! Confermo anch'io la mia volontà di contribuire, assieme a tutti i meravigliosi compagni d'avventura dello Staff, alla trasparenza, professionalità e imparzialità di questo forum, al fianco di quegli autori che cercano un'editoria sana e di quegli editori che s'impegnano per crearla! Il mio augurio è che tutti, proprio tutti, possiate trascorrere queste feste in serenità, che è quanto di maggiormente necessario per recuperare energie e rivitalizzarsi, al fine di intraprendere nuovi progetti. Auguro anche che gli sforzi di ciascuno siano presto ripagati dal raggiungimento degli obiettivi desiderati, con risultati straordinari. Buon Natale e buon 2018, Amici cari!
  6. 10 punti
    L'idea è sicuramente carina, definirla un'innovazione mi sembra eccessivo però: se vai a Disneyland puoi fare le foto con Topolino e parlare con Paperino: Mia figlia ancora desso crede di aver incontrato cenerentola! Ci sono fior di autori e CE che organizzano sessioni di "parla con il personaggi", che siano interattive o meno. Una CE di Torino ha invitato alla presentazione del libro di @LuckyLuccs attori di teatro in costume rappresentanti i protagonisti del suo libro. Sono solo esempi, tutti diversi tra loro, più o meno interattivi, più o meno virtuali. Hanno tutti un aspetto in comune: far incontrare i lettori con i personaggi. L'idea è interessante e divertente, ragion per cui è in voga da decenni. Non è una critica, lungi da me, ma ancora non vedo nulla di innovativo per l'esperienza del lettore. Certo è che invece uno strumento come questo messo in mano ad uno scrittore esordiente è un ricco spunto per creare nuove trame, storie, spin-off ecc. Quindi ben venga, soprattutto perché credo che siano poco le CE che mettono queste informazioni non solo al servizio della promozione ma anche dell'autore e della sua vena creativa. Conosco però un certo numero di autori che sfruttando i social network hanno instaurato sistemi simili a costo zero sia per loro che per il lettore. Ecco, trovo inoltre abbastanza brutta l'idea di far pagare il lettore per accedere a questo strumento. Intendo brutta commercialmente, non moralmente. Non pagherei per parlare con Ken Follet o la Rowling, men che meno con un esordiente. Queste però sono considerazioni personali.
  7. 9 punti
    Lo so e capisco il tuo punto di vista. Ma qui sul WD la definizione di CE free (e che io approvo al 100%) prevede: selezione, valutazione, approvazione, firma del contratto, editing approfondito gratuito sempre e infine promozione. Se manca uno di questi componenti la CE rimane free, ma è scarsa. Non esiste, per me, il concetto di "lavoro già pronto per la pubblicazione così come ci è stato inviato", pure Umberto Eco veniva editato prima di pubblicare. Se uno dei passi sopra citati, come appunto l'editing, pur rimanendo facoltativo viene fatto solo a pagamento, la CE è a doppio binario. Se nel contratto è previsto obbligatoriamente il pagamento dell'editing o l'acquisto di copie allora la CE è a pagamento. E' solo questione di definizioni e qui le definizioni sono quelle. Il fatto che la maggior parte dei vostri autori pubblichi assolutamente gratis perché sceglie di non pagare l'editing, non rientra nella definizione di CE free. I servizi editoriali a pagamento sono una bella attività (io stesso li fornisco), ma sono un'altra cosa (per chi si autopubblica, per chi vuole avere un lavoro "pulito" già prima di inviarlo alle CE, per chi lo fornisce come servizio alle CE stesse eccetera). Una CE li deve fornire agli autori che intende pubblicare sempre e gratuitamente, per essere free. Se per farli chiede un pagamento, nessuno scandalo e nessun reato, ma rientra nella categoria "doppio binario". E' chiaro che siamo nell'ambito delle opinioni personali, quindi credo che non sia più molto utile prolungare il discorso. Ognuno di noi ha ampiamente spiegato il proprio legittimo punto di vista
  8. 9 punti
    Ti riferisci agli utenti o allo Staff? Per quanto ci riguarda, come elemento superpartes dobbiamo assicurarci di tenere le diverse realtà nella lista che compete loro, ma non abbiamo mai dato più peso alle parole degli utenti che a quella delle Case Editrici (parlo della mia gestione, e quindi di quella Boré) o viceversa. In quanto sopra le parti, appunto, cerchiamo di mantenere quanto più possibile l'obiettività dei fatti. Se invece ti riferisci agli utenti, in questo mondo (l'editoria è una giungla, dovresti saperlo meglio di me) è d'obbligo mantenere i sensi allerta, sempre nello spirito di rispetto per qualsiasi realtà editoriale, ci mancherebbe. Verissimo. Io ti sto solo invitando a moderare i toni di quello che dici, non il contenuto, che è ben diverso. Puoi dire quello che vuoi, basta essere educati. Vengo infine a questa domanda: Non molto, devo essere sincero. Avevi risposto: E ora dici che non c'è nessun freelance e che la Watson non chiede mai contributo per editing (che non fa). La situazione è un po' confusa. Questo collaboratore che ha proposto l'editing in vista di una possibile futura pubblicazione all'autore in questione, come si colloca? Ancora non ho capito se è stata una proposta del tutto spontanea di questa persona e non collegata alla Watson, oppure no. Se l'autore avesse deciso di effettuare l'editing, a chi sarebbe andato l'incasso? Al collaboratore o alla Watson? E sempre in caso di risposta positiva alla proposta di editing, la Watson avrebbe sicuramente pubblicato il manoscritto o solo rivalutato il tutto?
  9. 9 punti
    Se lei scrive così non è che aiuti molto gli utenti a farsi un'idea chiara di quanto avviene...
  10. 9 punti
    Lungi da me scatenare polemiche inutili, ho solo riportato la proposta che mi è stata fatta senza ricamarci sopra alcunché. Non ho nemmeno mai detto che il mio testo non necessiti di editing, tutt'altro. Come voi avete le vostre idee io ho le mie e come ho risposto al vostro collaboratore resto dell'opinione (forse sbagliata) che sia compito di un editore sostenere l'onere della crescita di un autore su cui decide di investire. Detto questo non ho alcun interesse a alimentare inutili flame a riguardo, in quanto (ripeto) ho solo riportato la mia esperienza senza desiderio di denigrare o accusare nessuno. Anzi, la ringrazio per essere intervenuto personalmente sulla questione.
  11. 9 punti
    A me interviste così fanno un po’ girare le scatole. IO dovrei ricordarmi la faccia dell’editore, fermarlo sul bus e dargli il mio manoscritto (che chissà perché ho già dietro in borsa)? Facciamo che ha voluto dire una sciocchezza per ridere, va... Ci son centinaia di emergenti che mandano i testi alla Mondadori. Basterebbe che iniziassero a leggerli anziché cercare il nuovo bestseller fra chi ha più contatti sui social.
  12. 9 punti
    Posso finalmente parlarvi della mia esperienza con questa agenzia. Ci è voluto un po' per venirne a capo. Ho inviato il mio romanzone (un fantathriller di 350 pp), pagando 250€, verso fine settembre e secondo gli accordi entro 60 gg solari, e non lavorativi, come da loro specificato, avrei dovuto ricevere la risposta. Scaduti i 60 gg niente. Ne faccio passare altri 15 per non "disturbare". Mi risponde il solito personaggio scusandosi di aver non averlo ancora letto perché ha confuso le date. Se il buon giorno si vede dal mattino! Mi dice che se sono d'accordo (ergo, se non lo sono mi restituisce i soldi con tanto di scuse) lo legge in pochi giorni. Al che gli dico che non è il caso di andare di fretta, ci metta il tempo necessario, un giorno in più uno in meno fa poca differenza a questo punto: non vorrei che per la fretta facesse una lettura trasversale. Oltre al danno la beffa. Mi dice che va bene, farà così. In realtà per leggerlo ci mette pochi giorni lo stesso, weekend incluso. Stakanovista o sola? Alla fine mi invia due pagine di commento abbastanza fitte ma sempre due pagine, diciamo ben fatte, ma più che una valutazione sembra un'annotazione, come se gli venissero delle idee man mano (ad esempio, a un certo punto osserva che alcuni dialoghi andrebbero rivisti. Ora, ci sono dozzine e dozzine di dialoghi nel mio romanzo, a che mi serve un'indicazione del genere? Non era il caso, non dico di citarli testualmente, ma chessò, dire che il dialogo tra Tizio e Caio nel capitolo tot non funziona come dovrebbe? Come faccio a raccapezzarmi, altrimenti?). Questo è un giudizio che potrebbe dare un lettore qualsiasi e non un esperto. L'esito è molto buono da un punto di vista formale, sostiene. Dice che stile e scrittura gli piacciono molto ma (a parte alcune cose da sistemare nella trama a e nei personaggi, com'è ovvio trattandosi di un romanzo di 350 pp) l'argomento non lo convince: è un thriller internazionale e gli editori per quel genere preferiscono acquistare i diritti di autori stranieri già affermati. Quindi mi paragona a un autore internazionale già affermato, in un certo senso. Lusinghiero. Comunque sempre di una bocciatura si tratta, non mi faccio illusioni. Siccome il romanzo fa parte di una trilogia già scritta e quello che gli ho proposto è solo il primo libro, dal momento che ha giudicato il romanzo troppo ricco di spunti e situazioni, senza un vero tema centrale, gli propongo l'invio della sinossi del secondo romanzo che ha una struttura più snella. Dice che va bene. La leggerà volentieri. Cosa che succede effettivamente, dietro un paio di miei solleciti, altrimenti starei ancora aspettando. Stesso discorso. Trama ben congegnata ma ambientazione completamente internazionale. E certo! Pensava che il secondo episodio fosse una storia intima? Dunque non se ne fa niente. A onor del vero, gli avevo proposto anche la valutazione del secondo romanzo ed è stato così onesto da non "spillarmi" altri soldi, dicendomi che per quel tipo di progetto sarebbe difficile trovare un editore, anche dopo averlo sistemato, per le ragioni che mi aveva spiegato. Premetto che ero "raccomandato", perché prima di contattarli, dando un'occhiata al loro sito, ho scoperto che un mio amico era uno dei loro autori. Ovviamente ho chiamato il mio amico per chiedergli referenze, e lui me ne ha parlato bene, in particolare di Fiammetta Biancatelli che conosceva da oltre venti anni, descrivendomela come molto seria e preparata, eccetera. Così mi sono convinto a inviare il romanzo all'Agenzia. Naturalmente non ho avuto né uno sconto in denaro né uno in tempo, come vi ho spiegato. Probabilmente ho ottenuto soltanto che mi leggesse Valentini; infatti quando gli ho scritto per sapere a che punto era la valutazione, dopo essersi scusato per la dimenticanza mi ha detto che il testo lo avrebbe letto lui personalmente. Va da sé che non sempre è così. Biancatelli mi aveva consigliato di accompagnare l'invio del testo con tutto il materiale a mia disposizione, poiché il romanzo era stato autopubblicato su Amazon, vale a dire sinossi, biografia, link per le recensioni, booktrailer e quant'altro. Valentini non li ha nemmeno degnati di uno sguardo. La cosa curiosa è che nella lettera di accompagnamento alla valutazione lui mi chiedeva se avessi ricevuto alti pareri sul libro, come se avesse dei dubbi sulla bontà del suo giudizio insomma. Mah! Infine, e chiudo, quando la Biancatelli mi ha chiesto di che genere fosse il romanzo e io lo ho risposto che si trattava di un fantathriller, lei mi ha chiesto candidamente se per fantathriller intendevo un thriller fantasy. Con mia sorpresa le ho risposto che per fantathriller intendevo quello che intendono tutti: un thriller fantascientifico. E' un sottogenere letterario riconosciuto a livello internazionale e non l'ho di certo inventato io. Già da questo avrei dovuto capire che forse non avevano molta familiarità con quel tipo di proposte e forse avrei fatto meglio a lasciar perdere. Con questo non sto dicendo che sono degli incompetenti, sia chiaro, ma solo che non hanno attinenza con alcuni generi letterari, e quindi se c'è un autore di fantathriller, e credo anche di fantascienza, intenzionato a proporgli il suo libro ci pensi due volte prima di inviarglielo. In conclusione. Se siete alla ricerca di una valutazione tout-court per il vostro romanzo, lasciare perdere, c'è di meglio. Se invece il vostro invio è mirato alla ricerca di un editore, una volta constatato il genere di riferimento, allora la Walkabout può fare al caso vostro, i contatti li hanno, e anche buoni. A patto che vi armiate di molta molto pazienza. E mi raccomando, allo scadere del 60° gg, festivi esclusi, chiamate per sollecitare, perché potrebbero essersi scordati di leggervi. Scusate se mi sono dilungato, ma c'era molto da spiegare. Buona fortuna.
  13. 9 punti
    Intervento Staff @Sarinsaretta continui ad usare toni oltremodo sarcastici. Non mi ripeterò rispetto ai messaggi moderazione precedenti in cui ho sottolineato più volte che non sarebbero stati accettati questi o altri toni sopra le righe. Il richiamo ti costa la sospensione mensile (30 giorni a partire da oggi). Al tuo ritorno sarai di nuovo la benvenuta; che questo tempo ti serva per riflettere sul modo di partecipare a questa discussione. In caso tu non voglia più tornare qui, ti auguriamo buona fortuna al di fuori del forum. Scusate l'interruzione e buon proseguimento a tutti.
  14. 9 punti
    @Bambolanon comprendo cosa ci sia da chiarire. L'autore se vuol fare una presentazione deve per forza prendersele da solo, suppongo, visto che a parte Amazon un libraio non so dove possa rifornirsene (a parte chiederle all'editore perché la distribuzione non s'è capita). Quanto al catalogo in posizione defilata, credo sia stato già risposto in precedenza. Una curiosità che ho notato riguardo al codice ISBN (e che spero qualcuno soddisfi): i libri italiani, nel senso di registrati in Italia, hanno il codice identificativo per gruppo linguistico che inizia per 88, quello del dottor Romano per 09. Cioè lingua inglese. Ora, non credo che il libro sia stato scritto in inglese, quindi vuol dire che è stato registrato in Inghilterra visto che la casa editrice ha sede là? Forse, e dico forse (attendo lumi), ciò spiegherebbe il perché dell'assenza in tutti gli store online dato che quando un libro viene registrato presso la società ISBN italiana è la stessa che provvede a inviare la scheda a tutti. Quindi il libro non vedrà mai la luce online? A parte Amazon che ha una gestione tutta sua, diciamo internazionale. Ciò è ancora più curioso dato che la casa erditrice afferma di avere una partnership con Mondadori, ma non s'è capito di cosa visto che nel Mondadori Store e nei Mondadori Book store reali, dove chiesi tempo fa, i loro libri non sanno neanche cosa siano. Scusate, ma sono abituato a pormi domande.
  15. 9 punti
    Buon Natale a questa splendida comunity, denominata Writer'sDream che da tanto ad ognuno di noi ma riceve anche tanto. Il Writer'sDream mi ha garantito gratuitamente la possibilità di crescere come "scrittrice - sognatice". Vorrei ringraziare personalmente tutto lo Staff del WD che lavora per far funzionare uno spazio virtuale libero per chi si vuole avvicinare, con serietà, al mondo della scrittura. Con gli anni ho scoperto che grazie alla scrittura si possono fare una marea di cose. Nel Writer's Dream posso alzarmi sulle mie gambe e sognare di essere una scrittrice, nella realtà non lo sono e sono costretta a restare seduta nella carrozzina elettica che amo alla follia. Grazie WD per tutto questo! Grazie Staff per l'impegno Tanti cari Auguri Floriana
  16. 8 punti
    Qua bisogna essere chiari: o hai verificato, e allora lo specifichi, oppure la smettiamo di scrivere questa bufala. Io ho verificato in tre Mondadori Book Store fisici, e neanche sanno cosa sia il Trampolino. Quindi ho verificato nel Mondadori Book Store online, cioè il sito di vendita, e ti sfido a far comparire un loro titolo e autore. E ancora continua a girare questa storia che sono presenti nelle librerie Mondadori. Ma almeno davanti all'evidenza arrendetevi!
  17. 8 punti
    Purtroppo mi riferisco proprio al servizio di lettura a pagamento, per una spesa di 400 € + iva! Come potrai immaginare, per me sostene quella spesa (e altre analoghe) è stato un sacrificio. Per poi ritrovarmi seduto al tavolino di un bar a sentirmi dire che: "il ritmo della storia è troppo lento" oppure "i personaggi non sono scritti dall'interno" o ancora "quello che fai è pornografia letteraria"... insomma è stato deludente. Non perchè le opionioni di Rita Vivian non siano legittime, rispettabili, e magari anche condivisibili nell'ottica di una valutazione per il mercato editoriale, ma perchè sono appunto opinioni basate sul gusto personale. Non ha analizzato in modo tecnico (per esempio) la trama, per individuare dove il ritmo rallentasse; oppure i dialoghi per evidenziare in quali parti i personaggi non fossero credibili (non abbastanza scritti "dall'interno")... Io ho scritto un noir a tinte molto fosche, lo riconosco, e mi rendo conto che qualche passaggio fosse molto disturbante, ma sentimi accusare di "pornografia letteraria" mi ha offeso. Non credo di meritare quel giudizio. Ripeto che per un esborso di 488 euro sudati, ricevere nient'altro che opinioni da bar mi è sembrato un po' poco, anche se sono le opinioni di un'operatrice del settore seria ed esperta. Nel mio lavoro "diurno" (mi occupo di edilizia) nel mio piccolo sono anch'io un professionista stimato; mi sono costruito una posizione rispettabile con 15 anni di onesto lavoro, ma posso assicurarti che se chiedessi 400 € a un cliente per una consulenza, e poi mi limitassi a portarlo a bere un caffè, per raccontargli un'oretta di chiacchiere, mi ritroverei sputtanato sulla bocca di tutti, quando non segnalato al mio ordine professionale!
  18. 8 punti
    A conti fatti è stressante la vita di questo editore. Telefona a ogni autore e, considerando il numero di opere arrivate a valanga, ormai me l'immagino ridotto a una sorta di call center. E come se non bastasse ogni autore richiede variazioni sul proprio contratto e da lì parte il mercanteggiamento. Ma solo a me sono capitate case editrici che avevano contratti precisi perché quella era la loro politica? Se metti una scadenza dei diritti, per dirne una, è perché dietro hai un ragionamento commerciale che hai fatto. Basta che l'autore voglia cambiarlo e tu lo fai? Tanto vale mettere spazi bianchi da compilare a piacimento dell'autore. @DanZac: "Intendi che dicono a tutti va bene, ti pubblico?" Il post è stato aperto da una loro autrice il 28 settembre, che prima esistesse Il Trampolino dubito lo sapesse qualcuno, affermando tu che hanno una novantina circa di romanzi in rampa di lancio su un totale di 120, direi che ti sei risposto da solo, a meno che questa casa editrice non abbia avuto la fortuna di pescare tutti Hemingway che non avevano scritto alle altre.
  19. 7 punti
    @Ivangrafico Nello spirito del rispetto reciproco, gradirei non fossero fatte affermazioni del genere sul nostro forum, grazie. Mantenere i toni civili, evitare sarcasmo spicciolo e affermazioni così su una comunità che ospita (in maniera trasparente e con tutte le buone intenzioni) uno scambio fra autori ed editori è alla base anche del regolamento ufficiale e non solo del buonsenso. Mi sembra quantomeno irrispettoso e di cattivo gusto nei confronti non solo dello staff e dell'amministrazione, ma di tutti gli utenti. Continuando su questi toni sarò costretto ad assegnarti un richiamo ufficiale. Apprezziamo sempre i tuoi interventi, però ricorda che non possono sempre arrivare feedback positivi su un'attività (qualsiasi essa sia) e che rispondere in tono piccato non fa altro che peggiorare la situazione; meglio spiegare e far capire con toni civili. Detto questo, vorrei capire se questo freelance ha agito di sua sponte o se le proposte di editing a pagamento di persone correlate alla Casa Editrice sono la norma. Grazie.
  20. 7 punti
    Mi unisco ai complimenti, che vanno in primo luogo a tutti i partecipanti: era un contest molto impegnativo e temevo parecchie defezioni per questo motivo; invece siete stati bravissimi fino all'ultimo. Un grazie speciale alle squadre eliminate strada facendo (cit. Baglioni), che hanno onorato fino all'ultimo la competizione, continuando a leggere, commentare e votare. E poi ovviamente complimenti a tutti i finalisti per la qualità dei racconti che hanno saputo mantenere alta per tutta la durata della gara. Non posso certo dimenticare Chiara – chiamiamola per una volta con il suo nome – per aver ripescato dalla cantina del forum il mio progetto e per averlo complicato ulteriormente; per averci fatto giocare nel rispetto delle regole e per non essersi mai risparmiata fino all'ultimo (al punto che quando stava iniziando a tirare un sospiro di sollievo, ha scoperto di dover anche decidere l'esito delle fasi finali dei due tornei) e ancora per l'invenzione della Coppa della Befana: la prima gara per commenti, tutt'altro che un premio di consolazione. Complimenti dunque anche alle TreMende che proprio quella coppa si sono aggiudicate. Infine un grazie del tutto speciale ai miei compagni di squadra, @queffe e @Kuno, che ho risvegliato dal limbo in cui giacevano da qualche tempo e che, oltre a produrre ottimi racconti, sono stati amici fraterni, prima ancora che compagni. Il nostro capitano ha ceduto ai crampi proprio all'epilogo del torneo, ciò nonostante ci ha seguito da bordo campo e non ci ha mai fatto mancare il suo coraggioso incitamento. Grazie davvero a tutti
  21. 7 punti
    Vacca Da Latte Editori presenta... ...le copertine dei quattro racconti fanalisti che verranno pubbliquati e distriburriti su scala a pioli internazianale. @Plata @Bango Skank @Marcello @queffe
  22. 7 punti
    Scusate, mea culpa. Problemi a casa (peraltro gravi) che mi hanno tenuto fuori da internet per ore; grazie @massimopud e @simone volponi. I miei compagni di squadra mi hanno cercato di contattare in tutti i modi, ma sono tornato in questo momento. Un Community Manager che non rispetta il regolamento non si può vedere ma è stata roba seria.
  23. 7 punti
    Condizione necessaria, ma non sufficiente: bastasse il numero di ore di studio, saremmo tutti grandi scrittori. La tecnica, lo studio, la documentazione sono tutte cose buone e giuste ma la scrittura è un'attività ibrida, fatta di inconscio e di razionalità, di vita e di libri, di suggestioni dell'infanzia e di meditazioni adulte. Da tutto questo calderone bisogna tirar fuori un buon libro e infatti non è facile scriverne uno.
  24. 7 punti
    Ciao a tutti Voi! vi informiamo che la Casa Editrice dal 23 dicembre 2017 al 10 gennaio 2018 resterà chiusa per le Festività Natalizie e approfitterà di questo tempo per prepararsi ad accogliere il nuovo anno col botto! Nuove pubblicazioni e tanti progetti che - a causa dei problemi salutari che hanno investito la Redazione durante il 2017 - sono stati rallentati! Tuttavia, non ci hanno affatto scoraggiato dalla nostra "mission" Vi auguriamo di trascorrere dei sereni giorni di festa, accanto alle persone care e accompagnati da tante buone letture! - Staff Genesis Publishing
  25. 6 punti
    A me è capitato, in passato, di instaurare un ottimo rapporto umano, oltre che professionale, con un editor al quale mi rivolsi per scelta personale (prima di inviare a editori o agenzie). Devo certamente a lui molte cose (non ultimo il fatto che quel dattiloscritto entrò tra i 10 finalisti di un importante concorso letterario di genere, cui partecipai solo su sua insistenza... in autonomia non lo avrei mai fatto). Ancora oggi abbiamo mantenuto i rapporti, se pur meno assidui di prima, e ci scriviamo per raccontarci un po' di cose. In realtà, credo che in America il rapporto che s'instaura con un editor sia molto diverso che in Italia, specie se costui è interno a una casa editrice. L'editor diventa una sorta di motivatore, di sprone, di consulente e amico, lo si nota in molti film di simile tematica. Anche perché mi pare di capire che lì il contratto editoriale vincoli a lungo l'autore con una determinata casa editrice. Io credo che un rapporto simile non potrebbe farmi che piacere; ma in tutta sincerità in Italia mi sembra più probabile che si possa instaurare con il proprio agente. O meglio, sarebbe auspicabile che fosse realmente così; di fatto credo che ogni agenzia abbia molti autori e non riesca a stare appresso a tutti in egual misura, creando un rapporto empatico oltre che professionale.
  26. 6 punti
    Ma questo è il suo stile. Il sole al tramonto colora il cielo dei Caraibi di un rosso intenso, quasi innaturale. C'è una grande quiete sulla spiaggia. Una musica lontana porta un sentimento triste. L'uomo magro è seduto su uno stinto asciugamano. La donna poco distante ha i lineamenti di una madonna pagana. “Perché sei triste?” gli chiede con voce bassa, un po' roca. “Oggi è il mio compleanno.” Lei avvicina il suo viso al suo. “Allora andiamo” dice. Se ne vanno mano nella mano. “Anche stavolta ha funzionato.” sussurra lui tra sé e sé. Auguri, @camparino!
  27. 6 punti
    Il torneo "Io scrittore" è purtroppo come il suono delle campane a lutto per ogni realistica aspirazione del mondo culturale italiano di trovare e lanciare nel suo panorama un bravo scrittore. Peccato che anche questa CE si sia accodata alle altre grandi e abbia vestito lo scialle nero intonando tristi melodie.
  28. 6 punti
    @Stonato da lunedì (o magari anche prima) troverai tutte queste informazioni sulla pagina apposita
  29. 6 punti
    A tutti gli abitanti di questo meraviglioso luogo auguro un Natale di serenità e un 2018 colmo di belle sorprese. di cuore a tutti
  30. 6 punti
    La m'è garbata e te la rubo Anche questa l'è bellina: E sottoscrivo quanto ha detto @Emy AUGURI a tutti! Поздравляю! Buon Natale! Felice anno nuovo, creativo e scrittevole! E tanti lettori contenti! Baci!
  31. 6 punti
    tanti, tanti auguri agli Admin e a tutta la Community! Buon Natale!
  32. 6 punti
    Appurato che come al solito non avevo capito nulla della questione tecnologica, a me tutto ciò sembra molto, molto infantile: sembra di sentire bambini dell'asilo lamentarsi del furto di una merendina, con buona pace di Camilleri. Ma davvero in un forum articolato e stimolante come questo – perché immagino che anche voi lo troviate tale, visto che siete qui – non ci siano argomenti più importanti su cui discutere? Perché andando avanti di questo passo dovremmo inserire la regola che ci si deve iscrivere con il proprio nome e cognome e la scansione di un documento d'identità. Eh sì, perché se io ho uno scambio di opinioni con RTHBU28 o con mammaliturchi, non è giusto che loro sappiano come mi chiamo, quanti anni ho, dove abito e qual è il mio numero di telefono, mentre io mi trovo soltanto davanti un nickname astruso. Non c'è proprio modo di "diventare grandi" e di occuparsi di cose più serie?
  33. 5 punti
    2100€ per me sono un contributo. Se non è richiesto a tutti si può parlare di Doppio Binario, e non c'è niente di male o truffaldino o disdicevole. È solo questione di chiarezza.
  34. 5 punti
    Ragazzi! Come ultima (la nostra squadra si è formata l'ultimo minuto, dell'ultima ora dell'ultimo giorno...) arrivata qui con voi, faccio i miei complimenti allo staff, che ha organizzato una competizione curata e entusiasmante, e soprattutto ai meravigliosi scrittori/scrittrici che ho incontrato qui. Ne è valsa veramente la pena! I miei complimenti non vanno solo ai vincitori (dei geni!), ma a tutti i partecipanti: alcuni di voi sono veramente in gamba! Un applauso particolare va a i miei compagni di viaggio, Crazycat e Ghigo, impagabili. A quando la prossima sfida?
  35. 5 punti
    Complimenti a tutti i partecipanti (sopratutto a @Marcello, @Kuno e @queffe per la meritata vittoria) e a @swetty per il grande impegno organizzativo. Ma permettetemi di dire che la cosa migliore di questo contest è stata per me la possibilità di poter stringere un bel legame coi miei due compagni di squadra. Mi sono divertito davvero moltissimo a scrivere, editare, lavorare ecazzeggiare assieme a @Joyopi e @Plata. Un saluto a tutti!
  36. 5 punti
    Non credo di aver insultato nessuno, credo di aver posto dei legittimi interrogativi in un forum che è dedicato alla CE, e alla quale ho dato il beneficio del dubbio. Le Mezzelane pubblica un numero elevato di libri (rispetto alla media delle piccole e/o giovani CE), e questo significa che accetta un numero elevato di autori. Questo è un dato di fatto, e non mi pare contestabile. Che poi questo significhi un calo di qualità nella scelta dei testi o nella cura degli stessi è tutto da dimostrarsi, e infatti ho posto un interrogativo al riguardo, e ho chiarito di non avere la risposta. Non occorre dunque scaldarsi o accusare altri di "dare aria ai denti" (valuterà lo staff se questa espressione sia ammissibile). In un forum pubblico occorre accettare anche le critiche (che comunque non ho mosso) e le domande 'scomode', non si può accettare solo le lodi.
  37. 5 punti
    Segnalo un'interessante intervista di Carlo Carabba, direttore editoriale della narrativa italiana Mondadori, in cui - tra le altre cose - parla anche di Scouting. http://www.ilgiornale.it/news/cultura/i-buoni-libri-pubblicare-li-cerco-su-social-e-autobus-1480447.html
  38. 5 punti
    Ho appena finito Norvegian Wood, di Murakami. Stupendo
  39. 5 punti
    Se fosse previsto nel regolamento darei un punto di penalità a tutti per attentato alle coronarie dell'arbitro. Verifico le lunghezze e vi faccio sapere. Per il resto, mannaggia a voi, siete tutti a posto.
  40. 5 punti
    @Mister Frank ne hai dedotto che il tuo libro fosse stato effettivamente letto o sembrava una mail standard? @DanZac sai se il sito dedicato ai libri porterà comunque il nome de @Il Trampolino o avrà un altro nome? @DanZac le CE di solito pubblicano il 5% dei libri ricevuti. Qui le percentuali son quasi opposte, a me sembra abbastanza peculiare come linea editoriale. Non credo di dire nulla di nuovo. Son tutti dubbi già ampiamente esposti e purtroppo lasciati non risposti. Nell'suo corrente si scrive tutto attaccato: finora. In ogni caso si tratta di un troncamento quindi anche nella forma staccata, corretta ma ormai desueta, l'apostrofo non si deve usare Finora vs Fin ora
  41. 5 punti
    Che siano giorni riposanti... Auguri a tutti.
  42. 5 punti
    Solo poche parole: grazie di tutto, e auguri a coloro che animano e partecipano a questo forum! Buon Natale!
  43. 5 punti
    Buongiorno, leggo ancora per l'ennesima volta qualcuno che si lamenta per avere ricevuto dei punti di reputazione negativi. Ora lamentarsi sarebbe anche legittimo, farlo in maniera un po' infantile e mettendo in mezzo la "vigliaccheria" di chi lo fa protetto dall'anonimato mi indispone. Io sono no che usa , come tanti in questo forum, i punti negativi. Lo faccio per dare un segnale di disappunto e/o disaccordo con quanto scritto senza dover imbastire per forza una discussione, il più delle volte sterile. Sarei anche felice che questo "richiamo" fosse "riconoscibile", come lo è stato fino a qualche mese fa, perché il segnale, sapendo da chi viene, sarebbe, forse, anche più motivato. Comunque l'attuale regolamento non lo prevede, lo staff avrà avuto i suoi buoni motivi per farlo, ma i punti ci sono, hanno un loro significato e rivendico quindi il diritto di usarli senza che qualcuno si lasci andare a isteriche paranoie. Ci si domandi piuttosto il perché qualcuno ha dato un demerito a una nostra affermazione anche se ci sembra "innocua", forse tanto innocente non era o non lo era per tutti. Ci si prenda la responsabilità di quello che si scrive senza puerili lamentele.
  44. 5 punti
    Se non siamo indiscreti, con quale CE hai firmato?
  45. 5 punti
    Vi ringrazio di cuore perché siete stati per me una gran bella sorpresa; mi auguro solo che Babbo Natale conosca il vostro indirizzo Buon Natale a tutti e mille grazie allo Staff.
  46. 5 punti
    Che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle.(- Blow) E poi tenta l’incompiuto, lo straordinario. Vivi in eccesso, cominciando adesso. Goditi il trionfo, crea il tuo miracolo. (- Il mestiere della vita) La prima per augurarvi di riuscire a realizzare i vostri sogni nel cassetto, la seconda per avere sempre la capacità di osare, tentare anche quando vi dicono che non ha senso Ultimo, ma non meno importante, un grazie allo staff per l'impegno che mette nel rendere questo forum un luogo trasparente e di crescita. Buon natale
  47. 5 punti
    Buon Natale a tutti anche da parte mia. Grazie allo staff per l'impegno quotidiano e a tutti quelli che contribuiscono ad animare il forum. Continuiamo anche quest'anno a rendere speciale questo luogo virtuale.
  48. 5 punti
    Nessuno ha chiarito la faccenda della commercializzazione delle copie che l'autore riceve scontate, né a oggi il catalogo è in prima posizione nel sito. Queste sono cose oggettive, poi in editoria succede esattamente ciò che accade in qualsiasi settore: ristorante pienissimo e io mi trovo male, non apprezzo il servizio né i piatti, non capisco chi si affanna per prenotare un tavolo lì e ci sono andata solo perché era la cena di Natale aziendale, fosse per me non lo sceglierei mai.
  49. 5 punti
    A prescindere da eventuali difficoltà tecniche, che non conosco (mi sa che dal punto di vista dell'ignoranza tecnologica potrei battermi ad armi pari con @Marcello ), temo che rendere gli autori dei giudizi negativi visibili a tutti o anche solo al destinatario rischierebbe di intasare il forum di polemiche tra utenti. È ovvio che la prima, naturale domanda sarebbe "Perché mi hai dato un punto reputazione negativo?" E ricordiamoci che non tutti hanno la medesima soglia di sopportazione delle critiche. Certi thread si trasformerebbero in campi di battaglia tra opposti schieramenti, rendendoli praticamente illeggibili. Ricordo che proprio la discussione dedicata a Il Trampolino è stata chiusa più volte per motivi simili. Non vedo una via d'uscita chiaramente superiore al funzionamento attuale.
  50. 5 punti
    @frantoio A parte il fatto che non ho fatto nomi, ho aperto un post apposito proprio per non "additare" qualcuno. Comunque ammetto di avere preso "spunto" da una recente risposta anche se è stata solo l'ultima di una serie di reazioni che ho visto da parte di molti in tanti post ed era quindi da tempo che volevo esprimere questa mia opinione. Il punto negativo che mi hai dato? Non mi intristisce né mi offende è solo un tuo diritto...
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