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Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione il 05/11/2017 in tutte le aree

  1. 10 punti
    Ecco, questo è un aspetto che mi interesserebbe molto conoscere. Capire quale sia la politca di una CE, serve anche per capire a chi si invia un proprio lavoro, e in questo caso mi incuriosisce capire il perché di certe scelte palesemente assurde. Mi spiego. Quando una casa editrice inizia l'attività (una di livello alto quale si pregia di essere Il Trampolino, sia chiaro, quindi con investimenti consistenti) ha già pronto un catalogo per immettersi subito sul mercato. Il perché, è ovvio (esempio La nave di Teseo, che fu fondata nel novembre del 2015 e nel 2016 iniziò con le pubblicazioni avendo già un piano editoriale stabilito nel periodo precedente - cioè il lavoro si programma, non si improvvisa). In questo caso, abbiamo una casa editrice che si organizza per due anni (per fare il sito? Aprire sedi all'estero? Organizzare il tour di scouting? Boh...) e quando poi si palesa, annunciando novità che stravolgeranno il mercato, non ha un catalogo, ma tre libri che non si trovano (checché ne dica Bastet che ne ha avvistata "una" pila a Roma) neanche nelle librerie Mondadori (partner esibita in sede di presentazione). Scusate, ma è come se affittassi un locale commerciale, annunciassi l'apertura di un negozio di abbigliamento, facessi l'inaugurazione e, come ultimo atto, andassi in giro per trovare capi di abbigliamento col quale riempirlo dato che è vuoto. Se ritenete sia cosa normale, alzo le mani e mi scuso in anticipo. Ora, credo che porre una domanda basata su un aspetto logico e di buon senso non sia fare polemica (del resto si è qua per porre domande, anche se di risposte neanche l'ombra), nella speranza ciò non provochi la solita reazione dei futuri autori ai quali, per inciso, auguro ogni successo.
  2. 9 punti
    Intervento di Moderazione È inutile: in questo modo la discussione non può progredire. Chiudo.
  3. 6 punti
    Ho ricevuto un invito dalla CE a presentare la mia silloge poetica a Firenze: non so se sia la prassi per tutti gli autori (anche se non credo) so solo che, nel mio caso, l'invito è forse dovuto sia al contesto che al genere letterario. Scrivo questo sperando di soddisfare la curiosità di quanti seguono, senza preconcetti, l'evoluzione e il modus operandi di questa CE. Mi piace far presente che non sono uno scrittore ma uno scrivano.
  4. 6 punti
    @Ecate Lorem Ipsum è nata esattamente 1 anno fa. Un anno in cui sono successe un milione di cose e che per la fatica che ho addosso mi sembra un lustro. Ma ciononostante, i nostri primi libri raggiungeranno le librerie nei primi mesi del 2018. Quindi, lo avevo già detto in passato e lo ribadisco ora, per evitare inutili vanterie i nostri autori compariranno solo nel momento in cui il loro titolo sarà prossimo alla pubblicazione. @Juliet Branwen mi sembra strano che le tue mail cadano senza risposta, non è davvero nostra prassi: scrivimi in PM e verifico
  5. 5 punti
    Intervento Staff Questo è quanto aveva detto il mio collega. @socratus e @Sarinsaretta vengono richiamati. Il primo è bannato perché ha violato ripetutamente il regolamento, la seconda riceve due punti di richiamo. Chi risponderà a questo messaggio o a quelli dei richiamati sarà bannato.
  6. 5 punti
    Intervento di moderazione Evidentemente non ci capiamo. Sono stanco di fare da "badante" a questa discussione anche all'una di notte. Vi state comportando come adolescenti, anzi come bambini a cui hanno rubato il pacchetto di caramelle. Per l'ultima volta vi invito a ritornare in topic e non sto nemmeno più a ricordarvi gli articoli del Regolamento che continuate a disattendere nei vostri post. Alla prossima chiudo la discussione definitivamente e non ne riapro una nuova affinché qualcuno possa ricominciare con i suoi bisticci adolescenziali. Siete avvisati: ogni post derisorio nei riguardi di un altro utente o dell'editore verrà sanzionato con durezza. Se non siete capaci di rimanere in topic e/o di comportarvi in maniera civile, astenetevi dall'intervenire. E ricordo che questo è un intervento ufficiale dello staff a cui non si può rispondere in altra maniera che con un messaggio privato. Grazie e buonanotte.
  7. 4 punti
    Dunque, sperando di non venire bannato dai ferocissimi @Niko e @Marcello , che hanno tutta la mia simpatia per la fatica che gli costa mantenere questo spassosissimo thread nei binari di una discussione sufficientemente civile e, magari, almeno parzialmente "sul punto", mi permetto un breve commento su un'osservazione di @Sarinsaretta che mi sento di condividere e che mi girava per la capa già da un po'. Da un punto di vista meramente imprenditoriale, cioè parlando di soldi e organizzazione, è del tutto palese che ci troviamo di fronte a un investimento che si colloca nell'ambito dei milioni di euro, non delle migliaia. Se diamo per buone tutte le informazioni di cui disponiamo (e, per ora, non abbiamo motivo di dubitarne), qualcuno ha messo in piedi nel corso di due anni una struttura dotata di uffici in cinque Paesi europei, con relativi dipendenti, e progetta ora di farne una casa editrice a tutti gli effetti e a tempo pieno. Con la quale, si immagina, questi imprenditori sono convinti di poter rientrare di tutte le spese sostenute e, probabilmente, riuscire pure a guadagnarci. Appurato che i capitali necessari non arrivano di certo dall'editoria, perché in quel caso staremmo parlando di una seconda Mondadori di cui nessuno si era accorto, trovo oltremodo affascinante l'idea che qualcuno giudichi potenzialmente remunerativo un investimento di simili proporzioni in un settore in cui tutti gli operatori, nessuno escluso, piange miseria ormai proprio come "forma mentis". Sono abituato a considerare una casa editrice prima di tutto un'impresa e devo ammettere che l'indubbia novità rappresentata dal Trampolino mi intriga molto, sia pure con tutte le perplessità relative alla percentuale di testi accettati di cui si è discusso a lungo. Non vorrei che la fretta di mettere insieme un catalogo dai numeri significativi in breve tempo sia cattiva consigliera.
  8. 4 punti
    Ho trovato il lungo post di @MurasakiHaiku molto interessante. Personalmente non riesco a fidarmi di qualcosa che ancora non si sa cos'è e che cerca con così tanta insistenza autori. Forse sono io a sbagliarmi, ma non posso affidare il mio manoscritto (che per me è come un figlio) a qualcosa che non conosco. Il sito che tu hai realizzato è molto bello, ma è un sito per cercare autori, non per vendere libri secondo una linea editoriale. È chiaro che sono gli autori i clienti, non i lettori. Poi magari mi sbaglio e Murgia è una specie di benefattore dell'esordiente.
  9. 3 punti
    Intervengo solo per comunicare che ho anche sospeso temporaneamente @errelogiudice (3 punti di richiamo, ban mensile) a causa di due messaggi completamente inutili, e assegnato 1 solo punto di richiamo a @L'antipatico per lo stesso motivo. Avevamo detto tolleranza zero e ricordo che non parliamo a vanvera. La discussione sarà riaperta a discrezione dello Staff qualora l'Editore tornasse dopo la sospensione (a fine novembre) e solo se vorrà rispondere alle domande fatte o specificare qualcosa di importante. In caso contrario ce ne faremo una ragione. Se qualcuno si dovesse chiedere il perché di tutto questo, basterà che legga la discussione nella sua interezza. Buona serata a tutti.
  10. 3 punti
    Esatto... magari le intenzioni sono ottime ma se il progetto è disastroso i primi a rimetterci sono gli autori. Perché un progetto di questa portata con una caccia all'autore fa pensare a fregature, a pensar male, o a sprovveduti. Poi se invece tutto va in porto farò i miei più vivi complimenti all'editore e agli autori che hanno creduto in questa scommessa.
  11. 3 punti
    E aggiungo che non ho mai avanzato dubbi sul fatto che possano chiedere soldi agli scrittori. Legittimamente ci sono delle cose che, secondo me, sono assolutamente fuori dalla logica e quindi mi sono permessa di fare delle domande. E dei calcoli. Se poi uno deve essere accecato solo per il fatto che gli hanno accettato un testo (magari dopo mille rifiuti) l'hanno editato e ne hanno fatto la copertina e non vuole vedere tutto il resto è un altro discorso. E' tardi! Buonanotte a tutti!
  12. 2 punti
    Titolo: Morte di Stato Autore: Ruben Trasatti Collana: EuropaSeries ISBN: 979-12-200-2377-1 (digitale) 978-19-790-1844-9 (cartaceo) Data di pubblicazione: 19 ottobre 2017 Prezzo di listino: 4,99 Euro (digitale) 14,98 Euro (cartaceo 13x20, prezzo variabile a discrezione dello store) Genere: Fantapolitico / Distopico Pagine: 496 (disegni inclusi) Link all'acquisto: https://www.amazon.it/dp/B076M316BT/ Quarta di copertina Chi non sarebbe felice di andare in pensione a 60 anni? Un giorno, il Governo decide di realizzare il sogno di ogni lavoratore. Non sembra una falsa promessa, è realtà. La verità emerge soltanto dopo: per sostenere le future generazioni, si deve morire a 70 anni. Roma, 2030. I cittadini hanno accettato la riforma. Nicola Balestrieri è un giovane impiegato dell’Agenzia per il Controllo del Cittadino Europeo, ente nato con la costituzione dello Stato Unito d’Europa. Nel ruolo di agente, Nicola è costretto ad accompagnare alla morte suo padre. Una morte di Stato. L’Europa, contaminata dalla nuova ideologia, somiglia sempre più a un brutto passato. Anziani uccisi, malati eliminati, stranieri deportati. Nicola deve decidere da quale parte della Storia vuole stare. Difendere i diritti dei cittadini o essere un fedele servitore dello Stato? Booktrailer Con la collaborazione del doppiatore e sound designer Carlo Burigana, è stato realizzato anche un booktrailer in stile cinematografico per presentare a grandi linee i temi dell'opera. I filmati originali, montati ad altri di pubblico dominio, vedono alternate grafiche tratte da articoli di giornale fittizi che raccontano fatti ed eventi antecedenti al libro. Le musiche adottate sono di produzione indipendente e acquistate su licenza. Sul sito web e tra i video della pagina Facebook legata alla serie possono essere ascoltati 10 bollettini audio che fanno da preambolo al primo capitolo di "Morte di Stato". P.s.: Mi scuso già da ora per un brutto refuso contenuto in una grafica del trailer. E' stato notato troppo tardi in fase di post-produzione e non era possibile ricreare il set né effettuare tagli. Purtroppo è il risultato di aver creato il materiale grafico-video tutto da solo, con mezzi poveri (12 secondi medi per singola azione in Photoshop) e dopo 8 ore di lavoro dipendente al giorno in piena estate. Giuro che nel libro non ci sono errori sciocchi e/o plateali, e lo giura anche l'editor @Niko
  13. 2 punti
    Non è una guida, ma qui trovi una valanga d'informazioni. E qua parecchi consigli di lettura.
  14. 2 punti
    Questo è esattamente ciò che penso. Parola per parola. E aggiungo che la mia curiosità è solo ed unicamente finalizzata a capire il perché di tutto ciò. Se chiedessero soldi agli Autori (cosa che non fanno) avrebbe tutto molto più senso. Ma così non è. Scrivere che solo in Italia ci lavorano in 20 più altri 53 per un totale di 73 persone avendo a catalogo solo tre libri (e tutti esposti solo nella stazione termini a Roma) mi sembra un affermazione che non ha bisogno di nessun ulteriore commento. Il loro libro più citato che portano spesso ad esempio è quello del professor Franco Ferrarotti. Io non lo so, ma su Wikipedia alla voce opere sono riportati circa 70 suoi libri con il relativo editore. Ma del libro pubblicato da Il Trampolino nessuna traccia. Comunque, io non ho assolutamente nulla di personale contro questa casa editrice, il Dott. Murgia e tutti gli Autori che spero vengano pubblicati ma soprattutto poi venduti. Sperando di non essere bannata mi auguro che quando potrà e se lo vorrá sia il Dottor Murgia a rispondere alle mie domande senza che siano altri a farlo per lui enunciando dati francamente assurdi ed inverosimili. Tuttavia, non trovo corretto fare i conti senza l'oste e continuare a chiedere delle risposte che l'editore non può darmi in quanto bannato. Quindi mi taccio e aspetto.
  15. 2 punti
    ottimi consigli quelli di @Bango Skank . Caro @Luciano91 sei stato così lungimirante da chiedere consigli a chi ha tentato la stessa strada che vuoi intraprendere tu, io ti avrei detto le stesse cose di Bango. Se hai soldi da spendere, spendili in un buon editing dopo una prima valutazione professionale. Magari rivolgiti anche a qualche amico un po' stronzo ma che se ne intende e ha il coraggio di dirti le cose in faccia. Poi quando avrai in mano un testo corretto (sei stato tu stesso a dire che secondo te ha bisogno di una revisione) allora sottoponilo alle agenzie. Ricorda che loro lo valuteranno (e spesso non integralmente) solo una volta. In bocca al lupo.
  16. 2 punti
    Permettimi... sono soldi buttati. 427 euro per una scheda di valutazione e poi, se (e sottolineo: se) ci dovessero essere determinati presupposti (esito incoraggiante della valutazione) una proposta per correzione di bozze e/o editing. Alla fine della fiera potresti arrivare a spendere oltre i 1000 per un testo che magari nessuno vorrebbe, o che potrebbe trovare spazio presso una piccola CE, o solo sul mercato digitale. Una strada di questo tipo, con Grandi e associati, mi sentirei di consigliarla a un autore con una consolidata esperienza alle spalle nella piccola editoria, un autore deciso magari a investire per provare ad "allungare il passo". Ora, a meno che tu non sia straconvinto di aver scritto un piccolo capolavoro (ma devi essere onesto con te stesso, e anche laddovi lo fossi e la risposta fosse: sì, ti consiglierei di farti dare un parere da qualcuno che mastica editoria, magari gratuitamente - da qui il consiglio Quadrotto - ), eviterei di spendere quelle cifre per quei servizi. Non devi necessariamente rivolgerti a un'agenzia in questo momento. O se lo vuoi fare, calcola un investimento minimo. Miei consigli. 1) richiedi una scheda di valutazione a una o più agenzie, partendo dal Quadrotto che le fa gratis e aggiungendo magari qualche agenzia più piccola che le fa a costo ridotto (max 100 euro); una volta ricevute le schede ti regoli di conseguenza e lavori all'editing oppure 2) cerchi un'agenzia di servizi (diversa da quella di rappresentanza) che faccia anche editing, o cerchi un editor freelance (c'è tutta una sezione apposita nel Forum, dacci un'occhiata. Spesso puoi inviare una pagina di prova agli editor, così loro vedono come scrivi e se vogliono lavorare con te, tu vedi se ti piace come lavorano sul testo); trovi la più adatta alle tue esigenze, anche economiche; una volta che hai il testo editato e "presentabile" bussi alle CE e/o alle agenzie letterarie.
  17. 2 punti
    In base a ciò che dici, dubito che troverai mai un'agenzia disposta a prenderti in carico. Provo a spiegarmi: tu affermi di aver scritto un primo romanzo che necessita di correzioni/editing. Nessuna agenzia letteraria "seria" prende in carico romanzi che non siano (a loro giudizio) quasi perfetti e pronti per una pubblicazione, a meno che il romanzo non presenti un'idea così innovativa e geniale come "concept" da mettere in secondo piano qualunque errore (non parlo di refusi eh, ma di errori strutturali, di trama, personaggi poco riusciti ecc) possa esserci (il che accade credo una volta su un milione... non che non potrebbe essere il tuo caso s'intende). Molte agenzie, invece, offrono un servizio di lettura a pagamento con rilascio di una scheda di valutazione che dovrebbe servirti a capire dove e come migliorare, ma attenzione anche a questo: se sei al tuo primo romanzo e se hai intenzione di spendere dei soldi sul tuo lavoro, forse più che per una valutazione da un'agenzia io li spenderei per un editing professionale. Prima di tutto questo, però, ti consiglio di inviare il tuo testo al Quadrotto (li trovi su questo forum nella lista delle agenzie). Non sono un'agenzia letteraria, sono un'agenzia di servizi. Loro però offrono una lettura e valutazione completamente gratuite, che in questa fase, per te, potrebbero essere oro. Nel senso che un loro editor potrebbe leggere la tua opera e dirti consa ne pensa, e tu potresti chiedere a lui un parere in merito a cosa farne, ovvero rivolgerti a un'agenzia o a un editor professionista ecc ecc. A quel punto potrai decidere come investire il tuo eventuale budget.
  18. 2 punti
    @NiP per questo ho domandato conferma di ricezione dei miei messaggi, poiché quando ho scritto per altre informazioni (prima di inviare il manoscritto) ho sempre ricevuto risposte celeri, quindi mi sembrava strano. In ogni caso Jav mi ha già contattata, confermo la loro cortesia e non mi dilungo in altro per non intasare il forum con cose personali.
  19. 2 punti
    @AnnLis Quindi non hai ricevuto nessuna telefonata dopo il nuovo invio? Chissà che a Firenze non riesca a venire anch'io. Penny (che nel frattempo è cresciuta e ha 6 anni) ringrazia per i complimenti
  20. 2 punti
    Riletta tutta questa discussione, termine appropriato, da imprenditore e non da scrittore, vorrei fare alcune osservazioni. Il Trampolino è un nuovo editore, si dice free, e a nessun autore, a quanto leggo, è stato richiesto del denaro per pubblicare. Ho rispetto, e tutti dovremmo averne, di chi avvia una nuova casa editrice, sempre che la stessa operi in conformità alle leggi e alla normale correttezza commerciale. Al momento, a parte le intemperanze, mi si passi il termine, sul forum, mi sembra che Il Trampolino abbia tenuto fede agli impegni assunti con gli autori. Probabilmente si è esagerato con le promesse e le percentuali, ma potrebbe dipendere semplicemente dall’entusiasmo iniziale dell’imprenditore. Per quanto riguarda investimenti e sedi all’estero, non credo che si tratti di importi esagerati, e penso che l’editore confidi nel successo della sua impresa, come qualsiasi imprenditore, per fare fronte agli impegni. Ogni nuova impresa che vuole inserirsi sul mercato, soprattutto se difficile come quello editoriale, deve necessariamente pagare lo scotto dell’inesperienza, fatto che potrebbe ripercuotersi negativamente sui suoi autori e collaboratori. Tutto ciò non dipende dalle intenzioni che, per quanto ottime, da sole non bastano. Nel caso in questione, temo l’eccessiva fiducia riposta nella bacchetta magica dell’incredibile innovazione che, a quanto si afferma, dovrebbe rivoluzionare il mercato dei libri. Faccio comunque i miei più sentiti auguri e complimenti a coloro che hanno firmato e pubblicheranno con Il Trampolino, nella speranza che dubbi e incertezze vengano fugati dai fatti.
  21. 2 punti
    @Christopher @rushvoivod @Gioderr vi scrivo per raccontare il prosieguo in merito al mio rapporto con l'Agenzia kalama. Eravamo rimasti a inizio giugno quando il titolare Daniela Pinna si era fatto risentire mandandomi una mail per dirmi che avrebbe sottoposto il mio manoscritto a un altro suo lettore/collaboratore. Il suo tono era stato molto gentile come per supplire a una manchevolezza, incomprensione, disguido, e quindi dava tutta la sua disponibilità scusandosi... Così, a inizio giugno, mi aveva promesso una terza lettura senza altri costi. Sono passati 4 mesi nei quali non si è più fatto sentire...
  22. 2 punti
    Avrei una domanda. Scorrendo le pagine dedicate a questa casa editrice, ho annotato i nomi di vari utenti che, in tempi diversi, hanno inviato il loro manoscritto a Il trampolino. Fra questi @don Durito, @AnnLis, @nimrud, @errelogiudice, @bejelit82 e altri. Qualcuno di loro ha ricevuto la valutazione? Non mi sembra di aver letto nulla in proposito. Magari mi è sfuggito. Ringrazio in anticipo.
  23. 2 punti
  24. 2 punti
    @frantoio non ho mai detto questo, leggo e leggerò con interesse le vostre testimonianze. Certo che queste cose si vedono a distanza. Ovvio che vi auguro tutto il bene possibile, ma per ora io non mi riesco a fidare.
  25. 2 punti
    Salve socratus. Vuole altri numeri? Apprendo che solo in Italia lavorano 20 dipendenti (ho letto anche qualcosa come 53 persone ma faccio conto di non averlo letto) Ebbene, 20 persone dal 2015 (diciamo Luglio così facciamo metá?) sono esattamente 30 mesi. Non contiamo le tredicesime. 30 mesi per 20 persone sono 600 mensilità. Vogliamo dare almeno mille euro a questi impavidi lavoratori? Vogliamo versargli i contributi? Ok, solo di stipendi questa casa editrice ha già speso 1.200.000 euro. 20 dipendenti (solo in Italia) chissá quanti in totale (aspetto risposta) e tutto questo con 3 libri a catalogo. Se poi prendiamo per buono il dato dei 53 dipendenti la cifra sale a 3.180.000 euro spesi solo di stipendi. Sempre con 3 libri a catalogo. Ecco i numeri socratus.
  26. 2 punti
    Hai sacrificato mezz'ora del tuo sabato sera vanamente. Perché in un minuto potevi rispondere alle mie domande con dei numeri.Precisi.Incontestabili. Ti rifaccio le domande: 1) Quando è nata esattamente la casa editrice? 2) Quanti libri ha a catalogo? 3) Quante copie ha venduto il libro da loro pubblicato che, ad oggi, ha venduto di più? 4) Ho letto che hanno una sede in Italia, una nel Regno Unito, una in Polonia, una in Francia e una in Spagna. Quindi vorrei sapere, in totale, quanti dipendenti ha questa casa editrice? Quattro numeri senza argomentare sarebbe ciò che cerco. Sarebbe.
  27. 1 punto
    Clicchi sul triangolino rosso in alto a destra (condividi messaggio)>copi>vai nella discussione, scrivi il titolo e lo evidenzi>settimo simbolo nella barra in alto, una specie di anello>clicchi e si apre uno spazio> incolli Sulla luna. Se la mia spiegazione è troppo approssimativa, nelle F.A.Q. nella barra arancione trovi gli esempi con tanto di grafici.
  28. 1 punto
    @Luciano91 se scorri la discussione (in alto o in basso ci sono le pagine) troverai la testimonianza di @MatRai. Il nostro bravissimo collega è stato messo sotto contratto da Mondadori a luglio con un invio spontaneo a gennaio.
  29. 1 punto
    Modus per presentare più proposte: il form è per il primissimo invio. La signora Meucci esorta ad aspettare il responso prima di proporre un’altra opera. Solo dopo la risposta, si può chiedere per un secondo parere tramite una e-mail. Queste istruzione sono riportate nella sezione ‘about’ del sito dell’agenzia. Chiedo ai moderatori di spostare questo messaggio ad inizio pagina. Grazie.
  30. 1 punto
    Big little lies (serial) nesso: Nikole Kidman
  31. 1 punto
  32. 1 punto
    Dipende dalla storia che vuoi raccontare. Sono due città abbastanza lontane fra loro, non solo geograficamente ma anche culturalmente. Se avessi totale libertà di scelta a prescindere dalla storia, punterei su quella di cui ho più informazioni.
  33. 1 punto
    Sembra una bella realtà! Attenderò la collana horror per valutare se inviare qualcosa
  34. 1 punto
    You were on my mind - Barry Mc Guire
  35. 1 punto
    Hanno risposto e cito: Sposto in Free.
  36. 1 punto
    @LuckyLuccs piacere mio, presto ti faró sapere cosa penso del libro
  37. 1 punto
    @Sarinsaretta Non ti richiamo soltanto perché il tuo post è stato quasi contemporaneo al mio. D'ora in poi tolleranza zero.
  38. 1 punto
    Non mi risulta che in questa discussione ci sia risposta alla domanda di @Kalley, o sbaglio?
  39. 1 punto
    Io non ho "tanta voglia di sapere" ma ho solo posto semplici domande che possono essere risolte in un minuto. Curioso che socratus mi abbia inviato un lungo, lunghissimo messaggio privato spiegandomi perché non dovrei fare queste domande. Curioso che socratus nello stesso messaggio mi scriva che prima o poi invierà i suoi manoscritti a questa casa editrice per poi farmi sapere come si evolverá la cosa...quando apprendo qui che invece si lamenta perché non gli hanno ancora risposto. Curioso che socratus abbia lo stesso identico stile, piglio, attitudine e modo di scrivere del Dott. Murgia. Quindi, giusto per essere curiosi, le chiedo, lei socratus, è il Dott. Murgia?
  40. 1 punto
    @Flaterik Di solito la si mette come allegato.
  41. 1 punto
    Sulla loro pagina Facebook oggi hanno scritto che dal prossimo anno saranno distribuiti da Messaggerie. Stanno diventando una gran bella realtà.
  42. 1 punto
    Non si tratta di una vera presentazione, bensì di un appuntamento in cui la casa editrice presenta le nuove uscite. Ognuno interviene per 5 minuti circa e parla in grandi linee del proprio libro, di solito introdotto da qualcuno della casa editrice. Un appuntamento soft, in cui avrai l'occasione di conoscere altri autori. Non ti preoccupare se non venderai molte copie in questa occasione, perché ci sarà molta gente, ma la maggior parte saranno lì perchè amici di qualche autore e quindi predisposti all'acquisto del suo libro. Difficilmente si getteranno in spese folli comprando più libri Venderà di più chi porterà più persone... Ma ripeto, non ti preoccupare. Se è la tua prima presentazione e il tuo primo libro pubblicato, sfrutta questo appuntamento come un'esperienza. Cerca di presentarti agli altri autori, magari ne potrebbe scaturire una bella collaborazione a livello di presentazioni future o di canali per avere recensioni. Il lavoro promozionale del tuo libro comincerà successivamente a quella presentazione. P.S: Io ho partecipato a quella stessa tipologia di serata (della stessa C.E) il 28 settembre. I lbri ci hanno messo circa 10 giorni per entrare nel circuito distributivo... Tu inizia a parlarne... e organizza presentazioni.
  43. 1 punto
    Grazie a tutti coloro che sono intervenuti esprimendo la loro idea. Posto un aggiornamento: dopo varie informazioni raccolte, suggestioni e suggerimenti, ho deciso di accettare la proposta arrivata e di firmare il contratto. Questa occasione è qui, adesso; il futuro è un luogo incerto. Sono a tutti gli effetti autrice di Le mezzelane. Spero che la collaborazione proceda positivamente ed incrocio le dita per la copertina (anche se nel frattempo passeranno mesi)
  44. 1 punto
    In realtà ci saranno quattro vincitori, uno per categoria e uno complessivo. Il resto è come ha detto @Marcello.
  45. 1 punto
    Che bello, il 5 punti che diventa "ufficiale"! Oggi è un gran giorno...
  46. 1 punto
    Esatto. Il tutto si riduce al detto tolkeniano "Non rivolgerti agli Elfi per un consiglio, perché ti diranno sia no che sì."
  47. 1 punto
    Io trovo umiliante, anzi, lesivo della dignità, credersi geni incompresi e recriminare in continuazione, lagnarsi degli agenti e degli editori "cattivi" che non prendono in considerazione l'arte inestimabile degli aspiranti scrittori, accusare, sbottare, vittimeggiare. La signora Meucci ha spiegato abbondantemente i motivi della scelta di un simile sistema di selezione, il sadismo e il masochismo non c'entrano nulla. Può piacere o meno, ma questa è un'altra storia. Sarebbe gradito poter accedere alle utili testimonianze altrui senza doversi imbattere continuamente in commenti che lasciano il tempo che trovano.
  48. 1 punto
    Lo trovo umiliante quando penso che un esordiente con una storia in testa deve sottoporsi a questi “giochi” e poi in libreria ai primi posti c’è Selvaggia Lucarelli. Ma qui è proprio il discorso editoria italiana in generale a smontarmi, non la Meucci!
  49. 1 punto
    @Marcello, non sono un esperto, ma la tua mi è sembrata ottima. Altre, cui ho partecipato, non avevano un quinto della verve con cui è stata condotta, pur nella sua semplicità. Tenuto conto del rapporto tra mezzi ed effetto, candiderei il modello "Marcello".
  50. 1 punto
    Ciao a tutti, alla Meuccy Agency inviai il mio primo romanzo (che, a posteriori, aveva ottime ragioni di rifiutare). Comunque, a me rispose con un rifiuto, specificando che in quel momento non le interessava rappresentare romanzi del genere a cui il mio apparteneva, in questo caso "fantasy". Spero di essere stata utile. Miss Ribston
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