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Belfagor

Registrazione 24 apr 2011
Offline Ultima Attività mag 14 2013 17:00
*****

Discussioni che ho iniziato

Parole di te

07 maggio 2013 - 14:42

commento

 

Parla di te

a chi ti conosce da sempre,

e non riesce a cogliere

i tuoi mille colori.

 

Parole nuove,

saranno macigni

o leggiadre farfalle?

 

Non importa,

tu sei me,

e questo è tutto.

 

Parlami di te.

 

 


Rimorso

03 maggio 2013 - 11:16

commento

Rimorso.

Quel che ho pensato
è stato amore, solo per lei,
e ho pieno i miei giorni, solo di lei.

Quel che ho fatto
è stato agire, solo per noi,
e ho mosso passi nuovi, smaniosi.

La guardo,
nei suoi occhi c’è sempre il mare,
e oltre l’azzurro due gemme di cuore,

Ma ho perso voi,
amici miei.

Giochi mentali

26 marzo 2013 - 20:05

Così, per passare il tempo e sbalordirsi della mente umana, vi propongo questi

giochi mentali

Mi raccomando, dopo postate i risultati, eh!

L'eletto (imperfetto) - [versione riveduta]

16 marzo 2013 - 18:13

commento

Grazie ai commenti ricevuti propongo una versione della poesia.


L'eletto (imperfetto)


Devo pensa’ prima alli cazzi mia,


disse l’eletto seduto alla scrivania,


mentre dal quotidiano leggeva attentamente


le ingenue considerazioni della gente


sul rispetto del programma di governo


proposto dal politico di turno.


Che dicano quel che vogliono, che m’interessa


continuò l’eletto, rimembrando la sua promessa


quando con tono solenne, in televisione,


parlò davanti a tutta la nazione


e disse: lo giuro sulla mia testa,


si deve fare, punto e basta.


Ora se la ride il farabutto


E che, c’ho sta possibilità e non la sfrutto?


Non c’è sdegno che tenga, non c’è ragione


perché uno debba essere così coglione


da pensare al verde comune e farlo bello


invece di curarsi prima l’orticello.


L'eletto (imperfetto)

15 marzo 2013 - 21:26

commento

L'eletto (imperfetto).



Devo pensà prima alli cazzi mia,


disse l’eletto seduto alla scrivania,


mentre dal quotidiano leggeva attentamente


le ingenue considerazioni della gente


sul rispetto del programma di governo


proposto dal politico di turno


quando con tono solenne, in televisione,


parlò davanti a tutta la nazione


e disse: lo giuro sulla mia testa,


si deve fare, punto e basta.


Ora se la ride il farabutto:


E che, c’ho sta possibilità e non la sfrutto?