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Ebook ed esordienti
10 aprile 2013 - 21:33
Silenzi
07 aprile 2013 - 19:35
http://www.writersdr...-donne-volanti/
I tuoi occhi lanciano
Parole fatte di silenzi
Il mio sguardo
Muto ride e urla
Io giro e tu tiri dritto,
senza nemmeno un addio.
BRADIPINO
I tuoi occhi lanciano
Parole fatte di silenzi
Il mio sguardo
Muto ride e urla
Io giro e tu tiri dritto,
senza nemmeno un addio.
BRADIPINO
Con che senso interpretrate un testo?
01 aprile 2013 - 15:45
Secondo una teoria per gli esseri umani esiste un senso principale, più frequentemente la vista, per altri l’udito per un minoranza cinestesico. Non mi interessa discutere qui della teoria della programmazione neurolingustica e delle sue basi scientifiche, per chi fosse interessato un giro in rete fornirà sufficienti dati,
ma certamente esistono persone che per richiamare l’attenzione dicono: “Ascolta”, altri “Guarda” e altri ancora “Senti”, dove è credo evidente che “ascolta” e “senti” non siano sinonimi.
Quello che mi chiedo e se esistano modi diversi di interpretare un testo scritto. Quando leggete una poesia udite nella testa il suono delle parole o ne vedete le immagini oppure vi soffermate sulle emozioni?
Certo quando Quasimodo scrive “l’urlo nero della madre” sta trasferendo in una immagine un suono.
Cicciuzza qui: http://www.writersdr...zio-letterario/ riferisce di non avere riconosciuto un autore ben noto sentendone un testo letto alla radio, forse perché l’ascolto segue vie neurologiche diverse rispetto alla lettura.
Frequentando questo forum ho realizzato che personalmente leggendo un testo me ne faccio un’immagine visiva e quindi è su questo che centro i miei commenti.
E voi?
ma certamente esistono persone che per richiamare l’attenzione dicono: “Ascolta”, altri “Guarda” e altri ancora “Senti”, dove è credo evidente che “ascolta” e “senti” non siano sinonimi.
Quello che mi chiedo e se esistano modi diversi di interpretare un testo scritto. Quando leggete una poesia udite nella testa il suono delle parole o ne vedete le immagini oppure vi soffermate sulle emozioni?
Certo quando Quasimodo scrive “l’urlo nero della madre” sta trasferendo in una immagine un suono.
Cicciuzza qui: http://www.writersdr...zio-letterario/ riferisce di non avere riconosciuto un autore ben noto sentendone un testo letto alla radio, forse perché l’ascolto segue vie neurologiche diverse rispetto alla lettura.
Frequentando questo forum ho realizzato che personalmente leggendo un testo me ne faccio un’immagine visiva e quindi è su questo che centro i miei commenti.
E voi?
Il canone dei classici
17 febbraio 2013 - 09:35
Stimolato da una nuova amica la quale afferma di aver letto quasi tutti i classici, ma poi non li vuole elencare mi chiedo quale sia il “canone dei classici della letteratura” elenca i testi che un contraddistinguono una cultura, vedi: http://it.wikipedia....lla_letteratura , cioè quali libri un uomo di media cultura deve conoscere, ad esempio se si cita la monaca di Monza deve essere subito chiaro a quale personaggio si faccia riferimento.
Oppure la questione può essere posta chiedendosi “quali sono i classici della letteratura?”, ovviamente la nostra attenzione è per i classici italiani attuali, senza nulla togliere alla Divina Commedia, credo che veramente in pochi la leggano e conoscano i tutti i molti personaggi citati (per dirla con Venditti: “Ma Paolo e Francesca quelli io me li ricordo bene”) o ne conoscano le descrizioni astronomiche ampiamente presenti.
Insomma quali sono i nostri classici?
Inizio io a citarne uno:
- Umberto Eco “il nome della rosa”
A voi proseguire.
Oppure la questione può essere posta chiedendosi “quali sono i classici della letteratura?”, ovviamente la nostra attenzione è per i classici italiani attuali, senza nulla togliere alla Divina Commedia, credo che veramente in pochi la leggano e conoscano i tutti i molti personaggi citati (per dirla con Venditti: “Ma Paolo e Francesca quelli io me li ricordo bene”) o ne conoscano le descrizioni astronomiche ampiamente presenti.
Insomma quali sono i nostri classici?
Inizio io a citarne uno:
- Umberto Eco “il nome della rosa”
A voi proseguire.
Vite smarrite
03 febbraio 2013 - 21:04
Ogni giorno si perdono
Migliaia di vite
Come ombrelli.
Chissà se esiste
da qualche parte
un Ufficio Vite Smarrite
BRADIPINO
commento: http://www.writersdr...ro/#entry263699
Migliaia di vite
Come ombrelli.
Chissà se esiste
da qualche parte
un Ufficio Vite Smarrite
BRADIPINO
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