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Prima bozza: porta chiusa


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27 risposte a questa discussione

#1 Ice*

Ice*

    Nebbiosa

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  • ProvenienzaLand of Ice

Inviato 19 April 2012 - 19:04

Un consiglio che dà Stephen King nel suo "On Writing" è che la prima bozza del proprio romanzo/racconto/scritto ecc. vada scritta con la porta chiusa, ossia: è una cosa intima, una cosa che non va mostrata a nessuno, una cosa di cui non si deve parlare finché non è finita.

Spesso noto che invece molti esordienti hanno la tendenza a voler parlare/mostrare il loro lavoro in corso (ed è anche per questo che esiste il forum) con il rischio di vederselo demolito/criticato/stravolto prima ancora che si arrivi a mettere la parola fine.
Tante storie sono state abbandonate o sono morte di morte naturale per questo motivo, altre sono sopravvissute e forse migliorate.

Io mi sto sempre più convincendo che lo zio Steve abbia ragione e prima di esporsi al giudizio degli altri sia meglio portare avanti il lavoro in solitaria, senza interferenze, in modo da ragionarci, ponderare, rivedere, risistemare, affinare, e solo allora mostrarlo al mondo.

Voi che ne pensate?
  • 1

#2 Elanor

Elanor

    Sostenitore

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Inviato 19 April 2012 - 19:23

Io quando ho un'idea per una storia ho bisogno di parlare: il fatto di raccontarla a voce alta, soprattutto con qualcuno al proprio fianco, mi aiuta a migliorarla, magari a puntare di più sui dettagli. A me piace raccontare la mia storia, magari però soltanto a livello di trama: non mi faccio tanti problemi a farmi suggerire qualche cosetta, anzi, di solito prendo le idee altrui e me le lavoro per bene... :)
Però proprio consegnare la bozza, ecco, quello non lo saprei, non l'ho mai fatto (anche perché non c'è mai stata... :facepalm:).
  • 0

#3 Lem Ramsay

Lem Ramsay

    Pura malvagità

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Inviato 19 April 2012 - 19:46

Io non mostro mai la prima stesura, non parlo con nessuno della trama, non dico niente e non so niente. Non parlate, non vi sento :sss:
Mi dispiace, ma mi sono morte troppe idee per averne parlato prima del tempo. Sono dell'idea che quando il bambino è ancora in fasce, vada accudito e iperprotetto. Per gettarlo in pasto alle folle urlanti (coretto "seeee, te piacerebbe!") c'è sempre tempo dopo, che non scappa nessuno.
  • 0

#4 Ray

Ray

    Vampire Batman

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  • ProvenienzaTorino

Inviato 19 April 2012 - 19:55

Non mi sono mai posto il problema. In realtà parlarne mi aiuta, anche per vederla da un'occhio esterno (già il parlarne con qualcuno è un "sentirsi parlarne"). Inoltre, per arrivare alla prima stesura di certi libri potrebbero volerci decenni...
E poi amo parlare e analizzare, lo sapete.

Messaggio modificato da Carlos Ray il 19 April 2012 - 19:55

  • 0

#5 Vale

Vale

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  • ProvenienzaDivano.

Inviato 19 April 2012 - 20:06

Sono d'accordo. A parte spunti, idee vaghe, linee generali della trama, non faccio leggere mai nulla durante la prima stesura.
Certo, quando scrivo con Ale la cosa è diversa, ma già Ale non è un lettore normale, e quando gli sottopongo qualcosa, lui sa cosa dire e cosa invece tenere per sé.
  • 0

#6 Spora

Spora

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  • ProvenienzaTra Busto Arsizio e R'lyeh

Inviato 19 April 2012 - 20:46

Mi accodo con chi dice che la prima stesura è sacra (cioè tutti). A me però è capitato di stravolgere (e, a mio giudizio, migliorare) una storia per il semplice fatto di averne parlato. Raccontandola, è stato come esorcizzare un demone (che è un po' il ruolo della scrittura, alla fin fine) e ho quindi sentito la necessità di modificarla. Nell'esporla, per farla breve, essa si è evoluta. Dopotutto, iperproteggere un bambino non fa poi così bene. Deve esporsi al mondo per farsi gli anticorpi, no?
  • 0

#7 Lord Paranoia

Lord Paranoia

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  • ProvenienzaRoma

Inviato 20 April 2012 - 11:57

C'é da dire che gli esordienti che giriamo sui forum non possiamo vantare lo schema che vanta King, di dire:
scrivo il romanzo - lo porto all'editore - lo leggono i lettori - ho un riscontro dal pubblico

Per l'esordiente farsi leggere è anche un attimo un po' di difficile e forse la solitudine della scrittura pesa un po' di più rispetto a uno scrittore famoso.
Nessuno sa se King nella stanza con la porta chiusa (scusate il gioco di parole per riprendere la citazione) non abbia qualcuno con cui parla delle sue trame: un agente, un amico etc.
(o almeno, io non lo so)
Secondariamente: esporsi al giudizio degli altri e sbagliare quando non sei nessuno e nessuno si aspetta niente da te (cosa che nell'esordiente che frequenta un forum è assolutamente giusta) mi sembra anche più che fattibile. King penso abbia anche l'atteggiamento più professionale, orientato anche in una certa ottica di scrittore che lo fa per mestiere.
L'esordiente che pubblica racconti e frammenti (ad esempio) in un forum, una sola cosa vuole: un feedback sulla sua capacità. Ed è giusto essere eventualmente demoliti o rinforzati. Ti sei messo a nudo, poi sei tu che devi gestire la critica e inserirla e valutarla.

Alla fine, se non sono un professionista, assumo il migliore atteggiamento che mi calza a pennello. Se non me lo impone nessuno, mi faccio leggere pure alla bozza, pure quando sono assolutamente privo di ogni ulteriore sovrastruttura che criticato dall'interno il mio lavoro. Così è ancora più vero. Così posso mettermi maggiormente a nudo ed eventualmente migliorare di più.
  • 0

#8 Ambre

Ambre

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Inviato 20 April 2012 - 15:17

Mi sento abbastanza d'accordo con King, infatti attualmente in realtà ha davvero poco senso che parli con qualcuno dei miei progetti, sopratutto perchè allo stato attuale posso capirli bene solo io. Ad esempio non serve che faccia leggere una scena che io trovo magnifica, perchè presa isolata vuol dire veramente poco e niente, al massimo si può giudicare lo stile ma non il contenuto. Sopratutto nel caso del fantasy, in cui il mondo che crei è nuovo e personale, la cosa diventa ancora più complicata perchè ci sono elementi che - se non spiegati - puoi capire solamente tu, lasciando negli altri solo una grande confusione.

La verità è che anche se probabilmente sarebbe la cosa migliore da fare è molto faticoso, a volte anche troppo. Voglio dire, a me piace parlare di queste cose, ad un certo punto non resisto più, voglio confrontarmi con qualcuno. Sono un tipo abbastanza solitario, ma quando mi chiudo così tanto rischio di esplodere e ho bisogno di confrontare le mie idee, anche se incomplete.

Insomma dal mio punto di vista è più uno sfogo personale che altro !
  • 0

#9 Sygrid

Sygrid

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Inviato 20 April 2012 - 17:40

Di solito non faccio leggere un mio testo a nessuno se non prima di averlo scritto, modificato, completato, pasticciato a piacimento e riscritto daccapo, rileggendo la versione definitiva almeno dieci volte di fila fino a convincermi io per prima che il testo è passabile e può essere dato in pasto ai beta-readers. Ma di recente mi è capitato un fatto curioso: avevo qualche dubbio tecnico su alcuni dettagli di un racconto che stavo scrivendo e mi è capitato di parlarne con degli amici per chiedere consiglio su come comportarmi. Descrivendo loro la storia, quell'abbozzo confuso di idee della trama che mi orbitavano in testa ha assunto una definizione che non mi aspettavo e, dopo, scrivere il testo mi è stato molto più semplice di quanto immaginassi.
Quindi, se prima anch'io ero convinta che fosse meglio non mettere nessuno a parte dei miei progetti se non quando erano del tutto completi, ora comincio a ricredermi.
  • 0

#10 Vale

Vale

    Collezionista di gatti

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  • ProvenienzaDivano.

Inviato 20 April 2012 - 17:52

Beh, per me un conto è parlarne, un conto è far leggere in giro i capitoli.
Che poi a pensarci bene l'ho fatto anche io, dopo aver buttato la primissima schifida bozza, e aver stravolto totalmente l'impostazione. Ho postato un paio di pezzi sul wd.
È stata - come dire - fatica sprecata, perché comunque sono andata avanti senza tener molto conto delle critiche.
  • 0

#11 sefora

sefora

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Inviato 22 April 2012 - 20:29

In linea di principio concordo sulla riservatezza della fase ideativa ( anche se mi è capitato di ricevere qualche dritta pregevole chiacchierando su qualche spunto particolare), mentre, appena ho finito la prima stesura, "agogno" la lettura di un competente estraneo. Pur sapendo bene che ci rimetterò le mani tante volte, un lavoro non valutato mi mette in crisi. Preferirei la stroncatura più feroce a tale sorta di "limbo". Amici e parenti, pur attrezzati, non fanno testo: ne temo la "benevolenza"!
  • 0

#12 crazycat

crazycat

    Gatto pazzo, pazzo gatto

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Inviato 23 April 2012 - 19:40

Io sono abbastanza riservata, ma garantisco che avere qualcuno al proprio fianco è necessario. Quando ho incominciato a scrivere il mio primo libro ero partita con il presupposto che non l'avrei detto a nessuno e tanto meno mostrato a qualcuno, ma non ce l'ho fatta. Ogni volta che scrivevo dieci pagine le leggevo a mia sorella. Grazie al suo appoggio sono stata in grado di continuare e soprattutto di superare la vergogna. Per questo motivo non credo che si debba giudicare chi posta il proprio "bambino", forse ha solo bisogno di qualcuno che gli infonda coraggio. Purtroppo però, spesso si viene solamente scoraggiati.
  • 0

#13 Agave

Agave

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Inviato 29 April 2012 - 13:03

Quando ho cominciato a scrivere mostravo al mio migliore amico un capitolo ogni volta che l'avevo finito, ma ho cambiato modo di agire.
Adesso preferisco finire il romanzo e poi farlo leggere, perché così i miei primi lettori possono dare anche un giudizio d'insieme e possono rendersi conto di incoerenze ecc ecc.
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#14 marduk

marduk

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Inviato 29 April 2012 - 14:26

Penso che i romanzi vadano mostrati al 'mondo' solo dopo averli finiti di scrivere, per preservarne l'autenticità. Finita la prima bozza, il tutto va riletto e mischiato (spesso riscritto). si aggiungono dei passaggi, se ne tolgono altri, si cambia sesso a qualche personaggio e qualcun altro si sopprime. Solo allora, quando lo scrittore o supposto tale dice 'ci siamo quasi' va fatto leggere a qualcuno, estraneo se possibile (come da queste parti! :-) ) figli, fratelli e amici si comporteranno inevitabilmente come i medici nei manicomi ( 'sì, sì, sappiamo che sei tu, Napoleone' ). Il giudizio esterno è fondamentale a quel punto, perchè non interverrà in maniera demolitiva sulle tue idee, ma in maniera costruttiva sul come poterle rendere meglio. I consigli vanno ascoltato, ma non tutti vanno accettati. Penso che ognuno di noi riconosca un consiglio dato giusto per dire qualcosa da qualcuno che effettivamente ha avuto un'idea milgiore della tua. Mi viene in mente il grande Maccio Capatonda e uno dei suoi doppiaggi. (- Dico una cazzata: puoi farmelo più blu? -) . Authors know best!
  • 0

#15 Spritz

Spritz

    Sbadato cronico

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Inviato 11 June 2012 - 18:38

Io forse sarò un bastian contrario, ma io direi che dipende dalla situazione.
Per esempio, sto portando avanti un progetto partito in sordina, che inizialmente doveva essere un semplice raccontino. Sol che poi ho ampliato pian piano la trama e gli orizzonti, si sono aggiunte nuove scene, nuovi personaggi...
fatto sta che ho postato le prime pagine qui sul forum, soprattutto perchè non avevo ancora le idee ben chiare sul come continuare e su come impostare il taglio (umoristico, o drammatico...)
L'ho fatto anche e soprattutto perchè potevo usufruire di ben quattro commenti approfonditi (le meraviglie del commentatore del mese... :asd: )
Beh, fatto sta che i consigli che mi sono stati avanzati dai lettori sono stati molto utili e mi hanno davvero aiutato a dare il là alla storia, il risultato è che ho dato un'impostazione prettamente umoristica che inizialmente, e senza quei lettori, non avrei provato.
beh, devo dire che la storia ne ha guadagnato parecchio :)
  • 0

#16 Snow Whole

Snow Whole

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Inviato 13 June 2012 - 10:38

In linea di massima sono d'accordo con King, esporsi alla berlina prima di aver concluso la stesura/bozza del proprio romanzo, potrebbe dissuadere molti esordienti dal continuare, specialmente se vittime di critiche feroci. Coltivo però la speranza che il WD sia un posto diverso, molto meno ostile e quindi qualificato per apportare il proprio contributo nella realizzazione di un'opera. Insomma, quando si parla di amici, sia pure virtuali, le remore dovrebbero venire meno. Nonostante questo capisco benissimo chiunque preferisca ugualmente attendere di aver concluso, agendo secondo la propria etica letteraria. :)
  • 0

#17 Blake

Blake

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Inviato 13 June 2012 - 13:34

Concordo con King ed è proprio quello che ho fatto io. La prima stesura non l'ha letta nessuno, anche perché io in realtà non ho mai avuto dubbi sulla mia storia e non ho mai sentito il bisogno di parlare con qualcuno della mia bozza o di avere consigli al riguardo. Altro motivo per cui non l'ha letta nessuno è la mia riservatezza e perché era imperfetta.
Ancora oggi che il romanzo è cambiato parecchio rispetto a com'era all'inizio, ne parlo con pochi e lo faccio in privato.
Credo nella mia storia e questo mi bastaXD
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#18 Mario Pippia

Mario Pippia

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Inviato 13 June 2012 - 13:58

Io ho alcuni lettori/correttori particolarmente fidati con i quali dialogo spesso anche delle trame.
Facciamo dei veri e propri brainstorming sulle idee, e a spesso queste chiacchierate mi portano nuove idee, sfoltiscono le cose che, anche se non me n'ero accorto alla prima "stesura", sono delle fesserie.
Inoltre alcuni di loro sono degli esperti in campi specifici - medicina, balistica, psicologia, materie legali, eccetera - per cui mi possono correggere prima ancora di cominciare a scrivere scemate, e molto prima di doverle correggere :)
Scrivendo per lo più gialli, spesso la trama è già complicata di suo: far capitare tutta una serie di cose e poi scoprire che l'elemento scatenante è sbagliato è, credo, un incubo per ogni scrittore!

Quando poi comincio a scrivere mi capita di pubblicare su un determinato forum (che non c'entra nulla con la scrittura creativa) alcuni stralci o interi capitoli.
Lo trovo molto utile per capire se la strada è quella giusta :)
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#19 Jan Solo

Jan Solo

    Imbrattatore

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Inviato 18 June 2012 - 09:05

Un bel suggerimento di quel libro è che la seconda bozza deve essere la prima meno il 10%.
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#20 Ice*

Ice*

    Nebbiosa

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Inviato 18 June 2012 - 09:28

Suggerimento che per chi è come me non va molto bene visto che sono già sintetica e se togliessi qualcosa non si capirebbe più nulla XD
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