• Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

kiccar

Sette peccati alla fermata del metrò

19 risposte in questa discussione

1

SUPERBIA

Spintoni il malcapitato davanti a te sulla scala mobile, t’insinui tra una grassa turista e la sua ingombrante valigia, scavalcandola.

“Ehi, attento, maleducato!” ti grida dietro una vecchietta alla quale hai fatto cadere il bastone. Non ti volti neanche, non hai tempo, devi prendere la prima corsa disponibile. Non importa se la prossima sarà tra cinque minuti al massimo, tu non puoi aspettare, la tua vita non può concedere momenti morti, tempo non utilizzato a dovere.

Squilla il tuo smartphone ultra piatto, ultimo modello. Attivi la chiamata pigiando bene l’auricolare nell’orecchio per sentire meglio:

“Asmaldi” Esordisci a voce troppo alta, molti si girano a guardarti nella banchina gremita ma silenziosa.

“Dannazione!” imprechi, seccato che d’improvviso non ci sia campo. Bruci con lo sguardo un ragazzetto che sogghigna, trovando forse sciocco che provi a rispondere a venti metri sotto terra. Quello subito si gira. Scuoti la testa, provi pena e ribrezzo per quella caricatura di essere umano. Lo guardi meglio, avrà quasi la tua età, scarpe da ginnastica logore, senza lacci, maglia sformata e troppo lunga, buco largo come un cratere all’orecchio e un anellino nel sopracciglio, capelli rasta. D’istinto fai un passo indietro, per mantenere una distanza di sicurezza contro eventuali pidocchi, o altri parassiti.

Immagini per un solo istante la vita grama da disoccupato o distributore di volantini in qualche lurido angolo di strada. Sorridi e pensi alla tua di vita: amministratore delegato per un’importante ditta, trentadue anni, felicemente single, felicemente ricco e ambito, senza una serata da passare solo. Tutto scandito, tutto programmato, tutto esattamente al proprio posto. Lo sguardo vaga su quella massa di gente normale, piatta, insipida, tu invece sei destinato a qualcosa di maestoso. Presto sarai su un aereo prima classe, comodo e rilassato a goderti il tuo drink.

Alzi lo sguardo sul pannello luminoso, perfetto, ‘treno in arrivo’ leggi, spintoni ancora qualche insulso sconosciuto per accaparrarti un posto decente, poi ignori la marmaglia e ti metti a ripassare il discorso che farai al tuo capo, quello che entro un anno butterai giù dalla poltrona, scalando la vetta.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Prima di postare un tuo brano ne devi commentare un altro a tua scelta tra narrativa e poesia. Dopo il commento copia il link e incollalo a inizio discussione. Il font da te usato non è quello consentito. Per evitare il problema, prima di inviare la nuova conversazione devi evidenziare il tuo testo e premere la gommina in alto a sinistra, la seconda, "rimuovi formattazione". Questo capitolo lo sistemo io ma devo chiudere la discussione per commento mancante. Per riaprirla fai un commento, copia il link e invialo tramite mp a qualsiasi membro dello staff.

Chiudo. 

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie sissi, scusate ancora per l'errore da principiante

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Kiccar, mi è piciuto molto questo primo capitolo sia come idea che continuerà con gli altri peccati, sia come l'hai scritto.  Un tono un po' duro e senza fronzoli che si addice perfettamente al soggetto. Leggerò volentieri gli altri sei capitoli! :-)

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Kiccar, mi è piciuto molto questo primo capitolo sia come idea che continuerà con gli altri peccati, sia come l'hai scritto.  Un tono un po' duro e senza fronzoli che si addice perfettamente al soggetto. Leggerò volentieri gli altri sei capitoli! :-)

grazie Irene per aver rotto il ghiaccio: è il mio primo racconto qui ( lo avrai immaginato vedendo il pasticcio combinato) ed ero un po' preoccupata.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

Ciao Kiccar, mi è piciuto molto questo primo capitolo sia come idea che continuerà con gli altri peccati, sia come l'hai scritto.  Un tono un po' duro e senza fronzoli che si addice perfettamente al soggetto. Leggerò volentieri gli altri sei capitoli! :-)

grazie Irene per aver rotto il ghiaccio: è il mio primo racconto qui ( lo avrai immaginato vedendo il pasticcio combinato) ed ero un po' preoccupata.

 

... tranquilla, un piccolo errore all'inizio lo abbiamo fatto praticamente tutti! ;)

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Carissima, sono felice di commentare un tuo testo, so quanto sei brava quindi so pure che sarebbe stato facile per me. Coraggiosa la scelta di scrivere in seconda persona, scelta non facile che hai superato brillantemente. Hai descritto molto bene la scena iniziale, la fretta, il pessimo carattere del protagonista. Inoltre hai tratteggiato egregiamente il ragazzo squattrinato. Davvero un ottimo lavoro. Il pezzo forte è nel finale in cui le ambizioni del protagonista hanno il picco massimo: spodestare il capo. Qualche cosa non mi torna nella punteggiatura, ho scritto qualche appunto, qualche altra cosa è da rivedere, per esempio l'uso di termini stranieri che però dovrebbero essere statai assimilati alla lingua italiana. Non ti ho segnalato errori, giusto qualche appunto. A presto!

 

Non importa se la prossima sarà tra cinque minuti al massimo, tu non puoi aspettare,

Allora, mi pare che il tizio in questione abbia una fretta immotivata, però tu scrivi che il prossimo convoglio partirà tra cinque minuti che non sono tantissimi. Dunque a me arriva il messaggio che la fretta è più che motivata visto che ancora si trova sulle scale mobili. Rivedrei questo punto.

 

Squilla il tuo smartphone ultra piatto, ultimo modello.

Word mi da il termine “smartphone” come errore, in realtà non è un termine italiano e a rigor di logica dovrebbe andare in corsivo. Tuttavia dovrebbe essere un termine assimilato alla lingua italiana, quindi forse va bene così. Nel caso, indaghiamo.

 

 “Asmaldi” Esordisci a voce troppo alta, molti si girano a guardarti nella banchina gremita ma silenziosa.

“Esordisci” lo hai scritto in maiuscolo, quindi come minimo avresti  dovuto mettere il punto dopo il dialogo. Oppure toglie la maiuscola. Vedi tu.

 

Immagini per un solo istante la vita grama da disoccupato o distributore di volantini

La vita di chi? Manca il soggetto.

 

 Alzi lo sguardo sul pannello luminoso, perfetto, ‘treno in arrivo’ leggi, spintoni ancora qualche insulso sconosciuto per accaparrarti un posto decente,

Qui c’è qualcosa che non torna nella punteggiatura. Dopo “luminoso” metterei due punti oppure oppure un punto e virgola.  Dopo “leggi” pure serve un interpunzione più decisa.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie mille Joy, per smatphone non lo so, nel dubbio meglio scriverlo in corsivo allora.

Per il resto grazie per le  ineccepibili correzioni.

  :gokulol:  inizia la nuova avventura qui su Writer's dream!

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

Non importa se la prossima sarà tra cinque minuti al massimo, tu non puoi aspettare,

Allora, mi pare che il tizio in questione abbia una fretta immotivata, però tu scrivi che il prossimo convoglio partirà tra cinque minuti che non sono tantissimi. Dunque a me arriva il messaggio che la fretta è più che motivata visto che ancora si trova sulle scale mobili. Rivedrei questo punto.

 

 

 

dimenticavo: 

qui ho voluto sottolineare il fatto che, pur sapendo che passa una metro ogni cinque minuti, lui non vuole perder tempo perché il suo tempo è prezioso (il suo non quello degli altri, da bravo egoista). 

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non sai quanto sono contenta di averti a bordo! :saltello:

:asd:  :asd:  non potevo mancare !

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Kiccar, complimenti per il pezzo!; ritmo incalzante, immagini forti e coerenti col tema affrontato.

L'utilizzo della seconda persona mi affascina e guarda caso un paio di settimane fa ho letto "Le mille luci di New York". Bene, a mio modesto avviso tu sei riuscita a rendere onore a questa impresa, e quasi mi viene da pensare che non riuscirò più a fare a meno di leggere racconti che non siano scritti in questa persona.

Attendo gli altri sei(?) capitoli con ansia. 

A rileggerti. :)

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Kiccar, complimenti per il pezzo!; ritmo incalzante, immagini forti e coerenti col tema affrontato.

L'utilizzo della seconda persona mi affascina e guarda caso un paio di settimane fa ho letto "Le mille luci di New York". Bene, a mio modesto avviso tu sei riuscita a rendere onore a questa impresa, e quasi mi viene da pensare che non riuscirò più a fare a meno di leggere racconti che non siano scritti in questa persona.

Attendo gli altri sei(?) capitoli con ansia. 

A rileggerti. :)

Sì, anch'io ho iniziato da poco a sperimentare la seconda persona, dopo essere entrata in contatto con il gruppo fb sulla spsp e sono già al terzo racconto, più la sperimento più mi piace!

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, anch'io ho iniziato da poco a sperimentare la seconda persona, dopo essere entrata in contatto con il gruppo fb sulla spsp e sono già al terzo racconto, più la sperimento più mi piace!

 

Mi era arrivato l'invito via FB ma quando ho letto SPSP la mia mente ha associato la sigla a ESP (percezioni extra sensoriali) e l'ho cestinata :asd:

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

Sì, anch'io ho iniziato da poco a sperimentare la seconda persona, dopo essere entrata in contatto con il gruppo fb sulla spsp e sono già al terzo racconto, più la sperimento più mi piace!

 

Mi era arrivato l'invito via FB ma quando ho letto SPSP la mia mente ha associato la sigla a ESP (percezioni extra sensoriali) e l'ho cestinata :asd:

 

ahahaha! no, no sono un gruppo serio!

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
molti si girano a guardarti nella banchina gremita ma silenziosa.

 

 

Sulla banchina

 

Bruci con lo sguardo un ragazzetto che sogghigna, trovando forse sciocco che provi a rispondere a venti metri sotto terra.

 

 

Non lo scriverei: lascia immaginare il lettore. E poi lo dici nel capitolo successivo.

buco largo come un cratere all’orecchio

 

nell’orecchio.

amministratore delegato per un’importante ditta

 

di un’importante ditta

Presto sarai su un aereo prima classe,

 

in prima classe

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Questa discussione è chiusa.