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Ltzrossitto

Edizioni Epsil

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Confermo che anche a me non hanno chiesto neanche un centesimo.

 

Sono soddisfatto, anche perché ho per così dire "ceduto" un romanzo che consideravo non pubblicabile, pur avendo ricevuto altre proposte (intendo sempre no EAP ovviamente).

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Salve, vorrei parlarvi della mia esperienza con questa casa editrice, Edizioni Epsil. Premetto che non ho pubblicato con loro, ma ci sono andato molto vicino. Poi ho cambiato idea e vi spiego perché.

 

Mesi fa, verso fine maggio, ho inviato un libro di narrativa via mail che hanno valutato in tempi abbastanza brevi (credo 2 settimane, se non sbaglio). La valutazione conteneva un riassunto molto dettagliato della trama, colpi di scena compresi, che significa che loro il libro lo leggono, al contrario di altri. Mi hanno detto che il libro era pubblicabile, ma che sarebbe stato necessario un servizio di editing approfondito, al costo di 800 euro, pagabili in due rate da 400 e da versare sul conto del loro "revisore di fiducia".

 

800 euro sono tanti e pagare per pubblicare lo ritengo sbagliato a prescindere, ma ammetto che l'idea di poter pagare in due rate mi allettava, ma per problemi di soldi ho risposto che ci avrei pensato su per un po'. Più tardi, verso agosto, la casa editrice mi ha proposto uno sconto, 600 euro invece che 800, se avessi firmato entro i primi di agosto. Mi sono entusiasmato e ho pensato che 600 in due rate da 300 sarebbero stati uno scoglio superabile, per realizzare il sogno della mia vita. Pensiero sbagliato, ma ero accecato dall'entusiasmo. Ho accettato, ma ho specificato che avrei potuto pagare solo a ottobre. Risposta della casa editrice: "non c'è problema se paghi a ottobre, noi crediamo nei talenti italiani". Ero felice, pensavo di aver trovato una casa seria.

 

Poi arriva ottobre e mi inviano le modalità di pagamento. E iniziano le stranezze. Prima cosa: l'IBAN nel contratto (quello della casa editrice) è diverso dall'IBAN del revisore, e fin qui ok, se non fosse che l'IBAN del revisore non è scritto nel contratto. Seconda cosa: la causale da inserire nel bonifico è Ricarica (+ Nome Autore).

 

RICARICA. Suona sospetto, vero? Ma potevo anche accettarlo, con un pizzico di fiducia. Però non la storia degli IBAN diversi. Ho chiesto di specificare nel contratto l'IBAN del revisore. Risposta "in soldoni" della casa editrice: va bene, lo specifichiamo, ma tu ci devi dare 800 euro e non più 600.

 

Morale della storia: qualunque cifra vi chiedano per pubblicare, anche se "relativamente" bassa (contro i 3000 che mi ha proposto Gruppo Albatros, 2700 di AltroMondo e 1200 di Aletti), non accettate.

 

Scusate il post un po' lungo, buona giornata a tutti.

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Ho proposto a questa casa editrice un romanzo breve, che probabilmente - visto l'argomento e la scrittura "cruda" - non avrebbe trovato in fretta un editore disposto a pubblicarlo.

Dopo la lettura (durata mi pare due o tre mesi) mi è stato proposto un contratto standard, senza richiesta di contributi ovviamente.

C'è stato un editing lieve, visto che il romanzo non ne aveva bisogno.

C'è stata una piccola trattativa sulla realizzazione della copertina.

 

Per quanto riguarda pubblicità, distribuzione e altro, occorre rifarsi alle valutazioni già espresse in diverse parti del forum riguardanti le piccole CE.

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Sono passati 4 mesi dall'uscita del mio romanzo breve con loro, posso dire la mia su questo editore.

Parto dal presupposto che non ho pagato un centesimo per pubblicare.

 

L'inizio è stato magnifico: l'editore, originariamente del sud Italia, si è spostato di recente a Roma, per cui ho avuto modo di conoscerlo di persona davanti a un caffè. Si è parlato di grandi progetti, di fiere, di promozioni, di distribuzione, di "robe" varie.

L'editing è stato puntuale, il testo non presentava refusi.

La pubblicazione, inizialmente prevista per dicembre 2015, è poi slittata a gennaio 2016. Ma nessun dramma.

Quando le copie sono arrivate a casa ero contentissimo: non per la cosa in sé, ma per la qualità del testo. Ottima carta, bel font, bella copertina (scelta da me), copie avvolte da pellicola protettiva. Insomma, una meraviglia.

 

Poi sono iniziati i dolori: nonostante l'editore mi abbia chiesto di fargli presente 5-6 librerie di Roma di mia conoscenza in cui inviare le copie in conto deposito, e nonostante gli abbia fornito una lista Excel con tutti i contatti, in aggiunta a una serie di blog e giornali che potevano contattare per recensire etc., a oggi non so ancora se quelle librerie hanno le mie copie, e nessun blog o rivista sono stati contattati da parte loro. Mi sono fatto il mazzo per trovare dei recensori (i quali, come sempre, pubblicano recensioni sull'ultimo Einaudi, Feltrinelli, Voland, etc., ma non si filano minimamente il mio testo nonostante le promesse), inviando diverse email all'editore e chiedendo ragguagli.

Dopo le prime risposte l'editore ha smesso di replicare: dall'email ufficiale non ho più ricevuto niente, dal profilo privato dell'editore neanche (la doppia spunta blu regna sovrana e silente). L'ebook (che avrebbe dovuto avere un costo 2,99 euro, accessibile a tutti) non è mai stato creato. Non ci sono fiere a cui l'editore va (nonostante prima di dicembre si fosse mosso a Malta, Torino e Roma). Non ci sono proposte per tornei. Non ci sono recensioni su blog e giornali. Non ci sono comunicazioni di sorta, né promozioni: la pagina Facebook dell'editore perde "Mi piace" di giorno in giorno e, nonostante le mie diverse presentazioni e recensioni ottenute col mio sudore e segnalate all'editore, gli eventi e i comunicati non sono quasi mai comparsi sulla pagina, se non qualche volta come semplice condivisione (neanche un breve annuncio come "Il libro XXX riscuote successo!").

 

In compenso, però, mi compaiono in bacheca annunci dell'editore, che cerca personale per un nuovo lavoro con un'azienza di telefonia. Fra qualche mese vi farò sapere riguardo i rendiconti (ma di quali vendite, poi?).

 

Poi ci si lamenta che in Italia chiudono le case editrici. Se arrivano a non rispondere ai propri autori mi chiedo come possano restare in piedi.

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Aggiornamento: mi ha risposto l'editore dicendomi di essere stato impegnato in vista del Salone di Torino a cui, comunque, non potrà partecipare. Mi ha comunicato che solleciterà Amazon per far sì che il libro torni disponibile sulla piattaforma; di aver inviato il libro a 5 (cinque) testate del settore, senza specificare però quali; e di aver sollecitato la piattaforma Satellite libri affinché inseriscano il testo. In tutto questo si è dimenticato (?) di informarmi riguardo l'esito della versione ebook, che certamente, visto il costo esiguo (2,99 € si dice sul contratto), aiuterebbe le vendite.

 

Altro non so, né pare mi sia dato sapere. Quando avrò dei report sulle vendite vi dirò.

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Aggiornamento (in mega ritardo): l'editore ha fatto uscire circa un mese fa la versione ebook a 2,99 acquistabile sia su Amazon che Book Republic. 

Ora l'unica incertezza resta il rendiconto, ma anche lì vi aggiornerò quanto prima!

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Ho inviato due romanzi a questo editore, uno a fine 2014 e l'altro a metà 2015. In entrambi i casi han chiesto un contributo, 800 euro, ma per il secondo, dato che era piaciuto particolarmente, mi avrebbero fatto uno sconto del 50%.

In compenso allegano la scheda di valutazione del loro comitato di lettura, e mi sono state entrambe inviate via mail; penso sia un bel modo per avere un parere esterno riguardo alla propria opera.

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On 6/5/2016 at 12:31, Darvax2 ha detto:

Aggiornamento: mi ha risposto l'editore dicendomi di essere stato impegnato in vista del Salone di Torino a cui, comunque, non potrà partecipare. Mi ha comunicato che solleciterà Amazon per far sì che il libro torni disponibile sulla piattaforma; di aver inviato il libro a 5 (cinque) testate del settore, senza specificare però quali; e di aver sollecitato la piattaforma Satellite libri affinché inseriscano il testo. In tutto questo si è dimenticato (?) di informarmi riguardo l'esito della versione ebook, che certamente, visto il costo esiguo (2,99 € si dice sul contratto), aiuterebbe le vendite.

 

Altro non so, né pare mi sia dato sapere. Quando avrò dei report sulle vendite vi dirò.

 

Nuovo (e credo ultimo) aggiornamento.

Tutto tace. L'editore non ha mai risposto alle mie mail sul report di vendite, non ha più scritto niente sulla pagina Facebook, non è più attivo in nessun canale. Per quanto ne so potrebbe essere su un altro pianeta.

Diffidate sempre delle belle parole di chi vi dice che avete scritto un capolavoro, che il vostro libro sarà tradotto in quarantaquattro lingue, che ne verrà fatto un film diretto da Nanni Moretti e con Brad Pitt nella parte del vostro protagonista.

La verità è che questo ambiente è pieno di incapaci o, peggio, di approfittatori che vogliono solo farvi comprare i vostri stessi testi.

Se volete testare la qualità di un editore che vi ha proposto una pubblicazione, recuperate un suo libro prima e valutate com'è fatto in termini di grafica, testo, presenza di refusi ecc.; controllate se è attivo su Facebook e sui vari social, se si sbatte per i propri autori; cercate di capire se dà anticipi, se è preciso nei pagamenti.

Altro non saprei dirvi.

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1 ora fa, Darvax2 ha detto:

Se volete testare la qualità di un editore che vi ha proposto una pubblicazione, recuperate un suo libro prima e valutate com'è fatto in termini di grafica, testo, presenza di refusi ecc.; controllate se è attivo su Facebook e sui vari social, se si sbatte per i propri autori; cercate di capire se dà anticipi, se è preciso nei pagamenti.

 

Ottimo suggerimento. (y)

Di contro sono da evitare appellativi e aggettivi denigratori, a prescindere. Basta riportare il comportamento tenuto da qualsiasi editore e, nel bene o nel male, si potranno evincere le giuste conclusioni, senza eventuali rischi legali per l'utenza o per l'amministrazione del forum.

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Per coloro che hanno pubblicato con questa casa editrice: dopo quanto vi ha contattato il vostro editor?

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Ho ricevuto una loro proposta a febbraio 2017, dopo tre mesi d'attesa, con allegato una scheda di valutazione. Chiedevano 800 euro per l'editing, quindi ho rifiutato :)

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