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Ltzrossitto

Edizioni Epsil

69 risposte in questa discussione

Inviato (modificato)

Nome: Epsil edizioni

Generi trattati: narrativa, saggistica, prosa, poesia, autobiografia, sia in edizione cartacea che nei formati ebook

Invio manoscritti: http://www.edizioniepsil.it/servizi.html

Contatti: http://www.edizioniepsil.it/contatti.html

Distribuzione: http://www.edizioniepsil.it/distribuzione.html

Sito web: www.edizioniepsil.it

Facebook: https://www.facebook.com/edizioniepsil

 

Contributo a volte richiesto nel caso il libro necessiti di un editing molto approfondito mediante invio a professionisti noti all'editore pagati dall'autore

 

Ciao a tutti io posso parlarvi della mia esperienza personale.

Sono di Siracusa ed ho deciso di mandare il mio primo romanzo a loro. Gli ho inviato il manoscritto e lo hanno valutato positivamente (circa 30 giorni), proponendomi quindi il loro contratto.

Per mia grande sorpresa non hanno chiesto contributi di nessun genere, me lo hanno corretto e la pubblicazione è prevista per maggio.

Modificato da ElleryQ
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In modo molto cordiale ed esaustivo, rispondono alle nostre domande. Se un testo raggiunge una valutazione ottima e/o alta, l'editore si accolla ogni onere dall'editing alla promozione e distribuzione. Qualora la valutazione sia buona ma siano necessari interventi incisivi, l'editing viene rimandato all'autore e indirizzato a dei professionisti esterni con i costi a carico dell'autore stesso. Se invece la valutazione è insufficiente, il testo non viene pubblicato in nessun modo.

 

Il resto delle spese, per i testi ritenuti idonei nelle due formule sono a carico dell'editore. 

Sposto in doppio binario.

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Ciao Frà, sono contenta che abbiate contattato la Edizioni Epsil e sono lusingata nell'apprendere che, a questo punto, il mio libro è stato valutato "Ottimo".

Non sapevo affatto di questa loro politica editoriale, ho solo ricevuto la loro proposta editoriale dove si facevano carico di tutto.

Grazie ancora

Leti

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Sono molto gentili e rispondono subito. Grazie a te per la segnalazione :)

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piccolo OT:

vorrei chiedere una cosa il cui meccanismo non è ben chiaro.

 

prendiamo il caso di Ltzrossitto: nel caso in cui un autore pubblichi con un EAP o un EDB e questi ultimi decidano (per loro valutazioni) di riservare a questo autore un "trattamento di favore" rispetto agli altri autori.

 

Come può, appunto l'autore in questione dimostrare al sistema "esterno" che non ha versato un solo centesimo nelle casse di questi editori?

 

Se un editore è identificato come EAP o EDB, io credo che l'autore si "bruci", a prescindere dalla verità del suo contratto.

Mi sbaglio?

 

Mi sembra complicato dimostrare il contrario, sulla base di un contratto, quando già le case editrici "regolari", fanno fatica a smaltire i loro manoscritti e si devono prendere anche la briga di verificare che un autore è stato pubblicato gratuitamente da altre case editrici che non rispettano i loro principi.

 

Si fa presto a mio avviso in casi del genere a farsi prendere dal pregiudizio, perfino quando non ha ragione di esistere ed è comprovato da un foglio firmato.

 

Cosa ne pensate!?

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Che è un buon motivo per non pubblicare con una casa editrice a doppio binario. A meno che non tenga ben separate le collane a pagamento da quelle non a pagamento, e che la separazione sia nota. Cosa però molto difficile.

Personalmente non utilizzerei mai una CE a doppio binario per pubblicare un mio libro. Né gli manderei mai un mio testo anche se magari, nella pratica free, sono un'ottima casa editrice.

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A essere sincero, lo stigma in capo all'autore a me non piace: uno può avere la fortuna di pubblicare senza versare un centesimo e non sapere se il suo editore con altri applica politiche differenti, come in questo caso. Come anche un editore oggi è free, ti pubblica, e domani decide di fare altro. Per cui un autore nel dubbio può solo limitarsi a dichiarare che non ha mai pagato, per il resto se la gioca con il proprio talento. Esiston dei casi in tal senso. Diverso è il discorso di chi paga (quindi EAP) fin dal principio, perchè lì non sussiste ignoranza: sai ch stai pagando e fai una scelta di farlo.

A ogni modo, torniamo IT. Se la discussione ci affascina, nulla impedisce di aprire un topic apposito :)

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Io la penso esattamente come Frà.

Penso che un lettore, un editore o un critico valuti un testo sulla base di quello che c'è al suo interno, e non se l'autore ha pagato o meno per pubblicare.

Personalmente non pubblicherei mai a pagamento, anche perchè non ne avrei le possibilità.

Ho semplicemente mandato un manoscritto a diverse case editrici e tra tutte le offerte ricevute quella della edizioni epsil mi è sembrata la migliore, e tra l'altro senza sborsare un centesimo.

Poi scopro che non è la norma, che a volte fanno pagare e altre no, ma sinceramente questo mi rende ancora più felice, perchè evidentemente credono nel mio manoscritto. E vi dico anche che ad oggi dò un bel 10 alla loro professionalità, mi hanno fatto notare un sacco di cose che da sola non ho visto e non avrei mai sistemato.

Infine penso che un editore che vuole pubblicare un libro non valuti se l'autore ha pubblicato precedentemente a pagamento o no, valuta il libro e basta ...  :ohh:

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Una Ce free che diventa a doppio binario o a pagamento totale dovrebbe, per correttezza, informare della cosa  i suoi autori già sotto contratto ma non ancora pubblicati. Perché questi potrebbero decidere di tirarsi indietro se la casa editrice non rendesse pubblico il cambio di strategia editoriale con tanto di data, e sarebbe facile impugnare il contratto perché uno dei contraenti non è più lo stesso e non lo ha detto. Posso capire chi già è stato pubblicato (ho un paio di amici autori che, per esempio, hanno pubblicato con Gremese quando era free), ma chi deve ancora il romanzo da stampare potrebbe, in futuro, trovarsi qualche porta sbattuta in faccia. Posso suggerire a Letizia di rileggere con attenzione il suo contratto e, nel caso non fosse evidente la completa gratuità della sua pubblicazione, di pretendere una dichiarazione in tal senso dalla Ce.

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Ciao Ciube, il contratto l'ho letto tante volte ed è assolutamente chiara la gratuità della pubblicazione, e poi io non ho assolutamente intenzione di cambiare. 

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A ogni modo, questo esula dal topic dedicato all'editore. Tornate IT, grazie.

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Che si dice della distribuzione e della capacità di promozione di questo editore? Qualcuno ha già pubblicato con lui e ha venduto i suoi libri? (Perchè, in definitiva, mi pare che per noi lo scopo sia questo).

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Per la distribuzione dicono che hanno un distributore nazionale ma nel sito non si dice chi sia.

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Inviato (modificato)

Ho ricevuto una proposta di contratto a mio avviso interessante.

 

Come anticipato da Fra, in caso di editing robusto si affidano ad editor esterni (a carico dell'autore) o chiedono all'autore di trovare un suo editor di fiducia.

Nel caso la valutazione del manoscritto venga considerata "ottima" e l'editing leggero, non spenderai nulla.

 

Io sono stato fortunato, non pagherò nulla.

Per il resto, me la gioco.

 

Ma anche questo l'aveva già detto Fra:

 

Per cui un autore nel dubbio può solo limitarsi a dichiarare che non ha mai pagato, per il resto se la gioca con il proprio talento.

Modificato da Pippowood
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Mi è arrivata l'emai proprio ora ma sono perplessa.

Mi chiamano Alessandra,quando io mi chiamo Francesca e il numero di pagine che dicono è quasi il doppio del mio manoscritto. bohhhh inoltre nella valutazione scrivono luoghi e tempi : attuali, ma il mio romanzo è ambientato nel 1980.

una bufala? si spacciano per loro ma non lo sono?  inoltre valutano "eccellente il manoscritto" ma poi mi propongono una correzione bozze 250 euro.

Ciò è almeno sospetto rispetto a ciò che scrivete voi sopra, che dite?

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Inviato (modificato)

 

il numero di pagine che dicono è quasi il doppio del mio

 

Ciao.

Hai controllato che il titolo del manoscritto sia il tuo?

Modificato da Pippowood
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il numero di pagine che dicono è quasi il doppio del mio

 

Ciao.

Hai controllato che il titolo del manoscritto sia il tuo?

 

si titolo giusto, descrizione trama giusta, solo errori riportati sopra, sarò maniaca io ma mi han fatto dubitare, come è proseguita la tua esperienza con loro? non so sono un po' frenata

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Allora, riguardo al numero di pagine dovrei aver compreso il punto.

Tu hai scritto in pagine formato A4, mentre loro, per un libro da stampare, le conteggiano in formato A5.

 

Infatti le mie 130 pagine A4 sono diventate 268.

 

Riguardo al resto, come avrai letto sopra, per l'editing si affidano ad un editor esterno ( che vuole soldi).

 

Se conosci un tuo editor di fiducia ( e magari gratis), potresti non spender nulla.

 

Sempre che il tuo editing, alla fine, piaccia anche a loro.

 

Riguardo a me sta proseguendo bene.

Hanno curato un leggero editing sul mio manoscritto, due giorni fa me lo hanno inviato per vedere se accetto come è stato fatto, ora lo sto rileggendo prima di inviarglielo.

Senza spendere nulla.

 

Ma, essendo appunto una doppio binario, non vale la stessa regola per tutti.

Se leggerai uno dei primi post di Frà, noterai che ha parlato con l'editore, che, a sua volta, ha spiegato chiaramente come lavorano.

 

Ciao

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ahhhh, hai ragione, c'è scritto a5! bene primo dubbio risolto, per il nome avran sbagliato, a me han scritto che non dovrò sostenere spese per la pubblicazione solo una correzione bozze a 250 euro quindi presuppongo la facciano loro? o chi per loro? mi hai un po' tranquillizzato, vedremo.

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A essere sincero, lo stigma in capo all'autore a me non piace: uno può avere la fortuna di pubblicare senza versare un centesimo e non sapere se il suo editore con altri applica politiche differenti, come in questo caso. Come anche un editore oggi è free, ti pubblica, e domani decide di fare altro. Per cui un autore nel dubbio può solo limitarsi a dichiarare che non ha mai pagato, per il resto se la gioca con il proprio talento. Esiston dei casi in tal senso. Diverso è il discorso di chi paga (quindi EAP) fin dal principio, perchè lì non sussiste ignoranza: sai ch stai pagando e fai una scelta di farlo.

A ogni modo, torniamo IT. Se la discussione ci affascina, nulla impedisce di aprire un topic apposito :)

Come definiresti il caso in cui, come me, definiscono il manoscritto eccellente ma non fanno loro editing e mi propongono o di farlo da sola o di farlo con i loro agganci a 250 euro? sarebbe come editoria a pagamento o no? io non ci sto capendo nulla e non so se accettare o aspettare altre occasioni

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Inviato (modificato)

Posso rispondere per me.

Il mio manoscritto lo hanno considerato "ottimo" come qualità, stile, trama, ecc...,

tuttavia necessitava di un'editing corposo (lo confermo).

Mi avevano chiesto 400 euro.

Io ho chiesto se potevo "arrangiarmi" con un editor di mia conoscenza, così non pagavo nulla.

Mi hanno risposto "Si".

A patto che le correzioni da me fatte li avrebbe soddisfatti.

 

Ho fatto fare l'editing da una persona preparatissima

(mi ha trovato una marea di refusi, che nè io nè altri lettori avevamo visto),

dopo un mese gliel'ho inviato nuovamente, lo hanno letto e dopo... lo hanno accettato. Gratis.

Mi hanno inviato il contratto (totalmente free) e adesso, insieme a me, fanno qualche piccola revisione che loro prediligono.

Sempre gratis.

 

Questa è la mia esperienza.

 

Ciao

Modificato da Pippowood
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A essere sincero, lo stigma in capo all'autore a me non piace: uno può avere la fortuna di pubblicare senza versare un centesimo e non sapere se il suo editore con altri applica politiche differenti, come in questo caso. Come anche un editore oggi è free, ti pubblica, e domani decide di fare altro. Per cui un autore nel dubbio può solo limitarsi a dichiarare che non ha mai pagato, per il resto se la gioca con il proprio talento. Esiston dei casi in tal senso. Diverso è il discorso di chi paga (quindi EAP) fin dal principio, perchè lì non sussiste ignoranza: sai ch stai pagando e fai una scelta di farlo.

A ogni modo, torniamo IT. Se la discussione ci affascina, nulla impedisce di aprire un topic apposito :)

Come definiresti il caso in cui, come me, definiscono il manoscritto eccellente ma non fanno loro editing e mi propongono o di farlo da sola o di farlo con i loro agganci a 250 euro? sarebbe come editoria a pagamento o no? io non ci sto capendo nulla e non so se accettare o aspettare altre occasioni

 

 

Non capisco cosa dovrei definire, rispetto al mio commento precedente in cui dico che la responsabilità di una politica editoriale è in primis in capo a un editore, se l'autore persegue una strada senza sapere che altri magari la perseguono diversamente. In merito al tuo dubbio, io so cosa farei io, ma non posso far passare il mio agire come regola per gli altri. A me non è mai capitato che un editore abbia trovato bello un mio testo e mi abbia chiesto di editarlo per mio conto o di pagare i loro esperti. Al massimo mi è capitato che mi abbia detto che nonostante fosse bello, avvincente, eccetera eccetera, non me lo pubblicava. Per cui non saprei cosa consigliarti. Io personalmente cercherei altro, un editore che se mi deve editare mi edita e che se mi deve pubblicare mi pubblichi. Tutto qui. Ma penso anche che la questione sia Off Topic. Qui parliamo delle nostre esperienze di lettura e/o pubblicazione con Epsil, non di intenzioni o di cosa farei io o te "se" ...

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A essere sincero, lo stigma in capo all'autore a me non piace: uno può avere la fortuna di pubblicare senza versare un centesimo e non sapere se il suo editore con altri applica politiche differenti, come in questo caso. Come anche un editore oggi è free, ti pubblica, e domani decide di fare altro. Per cui un autore nel dubbio può solo limitarsi a dichiarare che non ha mai pagato, per il resto se la gioca con il proprio talento. Esiston dei casi in tal senso. Diverso è il discorso di chi paga (quindi EAP) fin dal principio, perchè lì non sussiste ignoranza: sai ch stai pagando e fai una scelta di farlo.

A ogni modo, torniamo IT. Se la discussione ci affascina, nulla impedisce di aprire un topic apposito :)

Come definiresti il caso in cui, come me, definiscono il manoscritto eccellente ma non fanno loro editing e mi propongono o di farlo da sola o di farlo con i loro agganci a 250 euro? sarebbe come editoria a pagamento o no? io non ci sto capendo nulla e non so se accettare o aspettare altre occasioni

 

 

Non capisco cosa dovrei definire, rispetto al mio commento precedente in cui dico che la responsabilità di una politica editoriale è in primis in capo a un editore, se l'autore persegue una strada senza sapere che altri magari la perseguono diversamente. In merito al tuo dubbio, io so cosa farei io, ma non posso far passare il mio agire come regola per gli altri. A me non è mai capitato che un editore abbia trovato bello un mio testo e mi abbia chiesto di editarlo per mio conto o di pagare i loro esperti. Al massimo mi è capitato che mi abbia detto che nonostante fosse bello, avvincente, eccetera eccetera, non me lo pubblicava. Per cui non saprei cosa consigliarti. Io personalmente cercherei altro, un editore che se mi deve editare mi edita e che se mi deve pubblicare mi pubblichi. Tutto qui. Ma penso anche che la questione sia Off Topic. Qui parliamo delle nostre esperienze di lettura e/o pubblicazione con Epsil, non di intenzioni o di cosa farei io o te "se" ...

 

 

 

 

A essere sincero, lo stigma in capo all'autore a me non piace: uno può avere la fortuna di pubblicare senza versare un centesimo e non sapere se il suo editore con altri applica politiche differenti, come in questo caso. Come anche un editore oggi è free, ti pubblica, e domani decide di fare altro. Per cui un autore nel dubbio può solo limitarsi a dichiarare che non ha mai pagato, per il resto se la gioca con il proprio talento. Esiston dei casi in tal senso. Diverso è il discorso di chi paga (quindi EAP) fin dal principio, perchè lì non sussiste ignoranza: sai ch stai pagando e fai una scelta di farlo.

A ogni modo, torniamo IT. Se la discussione ci affascina, nulla impedisce di aprire un topic apposito :)

Come definiresti il caso in cui, come me, definiscono il manoscritto eccellente ma non fanno loro editing e mi propongono o di farlo da sola o di farlo con i loro agganci a 250 euro? sarebbe come editoria a pagamento o no? io non ci sto capendo nulla e non so se accettare o aspettare altre occasioni

 

 

Non capisco cosa dovrei definire, rispetto al mio commento precedente in cui dico che la responsabilità di una politica editoriale è in primis in capo a un editore, se l'autore persegue una strada senza sapere che altri magari la perseguono diversamente. In merito al tuo dubbio, io so cosa farei io, ma non posso far passare il mio agire come regola per gli altri. A me non è mai capitato che un editore abbia trovato bello un mio testo e mi abbia chiesto di editarlo per mio conto o di pagare i loro esperti. Al massimo mi è capitato che mi abbia detto che nonostante fosse bello, avvincente, eccetera eccetera, non me lo pubblicava. Per cui non saprei cosa consigliarti. Io personalmente cercherei altro, un editore che se mi deve editare mi edita e che se mi deve pubblicare mi pubblichi. Tutto qui. Ma penso anche che la questione sia Off Topic. Qui parliamo delle nostre esperienze di lettura e/o pubblicazione con Epsil, non di intenzioni o di cosa farei io o te "se" ...

 

sì, scusami è che non voglio pagare per il mio libro e non voglio pubblicare con editori ambigui, ed è la stranezza della situazione che mi ha spinto a chiedere consiglio.

Grazie per avermi risposto, ci ragionerò su, soprattutto appena avrò il contratto in mano e capirò realmente se ci sono magagne dietro.

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o mamma, scusate ancora, non so cosa ho cliccato, mi è venuta fuori tutta questa roba  :wah:

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o mamma, scusate ancora, non so cosa ho cliccato, mi è venuta fuori tutta questa roba  :wah:

Tranquilla. succede :)

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Posso rispondere per me.

Il mio manoscritto lo hanno considerato "ottimo" come qualità, stile, trama, ecc...,

tuttavia necessitava di un'editing corposo (lo confermo).

Mi avevano chiesto 400 euro.

Io ho chiesto se potevo "arrangiarmi" con un editor di mia conoscenza, così non pagavo nulla.

Mi hanno risposto "Si".

A patto che le correzioni da me fatte li avrebbe soddisfatti.

 

Ho fatto fare l'editing da una persona preparatissima

(mi ha trovato una marea di refusi, che nè io nè altri lettori avevamo visto),

dopo un mese gliel'ho inviato nuovamente, lo hanno letto e dopo... lo hanno accettato. Gratis.

Mi hanno inviato il contratto (totalmente free) e adesso, insieme a me, fanno qualche piccola revisione che loro prediligono.

Sempre gratis.

 

Questa è la mia esperienza.

 

Ciao

bohh a dire il vero mi confondi ancora di più le idee: primo post dici ti han proposto di pubblicare senza pagare, poi in un altro che ti han fatto un editing leggero, infine che avevi bisogno di editing corposo !  :nein: ???????? 

Comunque vedrò il contratto e deciderò, per la distribuzione nessuno sa nulla? ho visto che han pubblicato solo 4 libri

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Inviato (modificato)

 

non voglio pagare per il mio libro e non voglio pubblicare con editori ambigui,

 

Neanche io voglio pagare per pubblicare. Infatti non è successo. E non succederà mai.

Con me (e con Frà) l'editore non è stato ambiguo , ma molto chiaro.

Kikkar, non voglio passare per quello che difende l'editore a tutti i costi, ma per quello che dice quello che vede o capisce.

Non ho speso un euro. Tutto qua.

Se leggerai i miei post sulle altre Ce noterai le volte che ho rifiutato dei contratti,

e leggerai le discussioni, anche feroci, che ho fatto con alcune CE o agenzie letterarie, veramente ambigue. (Leggi i post su Giambra editore o qualche agente letterario. Vedi "Sul romanzo letterario").

Comunque, come dice anche Frà, stiamo uscendo fuori tema.

La mia esperienza è stata scritta ed è verace.

Mi fermo qua.

 

 

Ciao Kikkar

Modificato da Pippowood
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non voglio pagare per il mio libro e non voglio pubblicare con editori ambigui,

 

Neanche io voglio pagare per pubblicare. Infatti non è successo. E non succederà mai.

Con me (e con Frà) l'editore non è stato ambiguo , ma molto chiaro.

Kikkar, non voglio passare per quello che difende l'editore a tutti i costi, ma per quello che dice quello che vede o capisce.

Non ho speso un euro. Tutto qua.

Se leggerai i miei post sulle altre Ce noterai le volte che ho rifiutato dei contratti,

e leggerai le discussioni, anche feroci, che ho fatto con alcune CE o agenzie letterarie, veramente ambigue. (Leggi i post su Giambra editore o qualche agente letterario. Vedi "Sul romanzo letterario").

Comunque, come dice anche Frà, stiamo uscendo fuori tema.

La mia esperienza è stata scritta ed è verace.

Mi fermo qua.

 

 

Ciao Kikkar

 

si infatti, mi scuso con tutti per il fuori tema, cercavo di capire qualcosa in più visto che per me è tutto nuovo e non fosse stato per questo forum che mi ha aperto gli occhi ne avrei già prese di fregature.

chiarirò i miei dubbi direttamente con la casa editrice e deciderò cosa fare. grazie a tutti per l'attenzione

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Tranquilla Kiccar, complimenti anche per la modestia.

Se proprio ci tieni, prova a far fare la correzione bozze a qualcuno che reputi capace (magari che ha fatto il classico).

Ti assicuro che questo editore non è interessato a guadagnar denaro facendoti pagare l'editing.

Ne sono la prova.

Se fai fare a qualcuno di tua conoscenza una buona correzione e un discreto editing, forse non spenderai un euro.

 

Ciao

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