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wendy

Eracle Edizioni

109 risposte in questa discussione

Chiariamo una cosa: di case editrici che chiedono migliaia di euro "a vuoto" non se ne vedono praticamente mai, quindi ormai è una norma che gli EAP chiedano un acquisto di un certo numero di copie. Perché? Proprio perché gli esordienti disinformati sono convinti di poterle rivendere. Cosa che poi il 99% delle volte non succede. Perché alla fine chi le compra 100 copie? Nelle presentazioni non dovrebbe servire portarle, perché dovrebbe essere l'editore a fornirle (come ha spiegato Jack), mentre su internet è meglio venderle direttamente dal sito dell'editore o da IBS/Amazon/ecc. Quindi alla fine i possibili acquirenti delle 100 copie restano amici e parenti, e dubito fortemente che una persona conosca così tanta gente interessata a sborsare soldi per un romanzo. Non dico che acquistare copie sia sbagliato, ma credo che 20-30 siano già più che sufficienti. E l'acquisto dovrebbe essere una possibilità, non un obbligo.

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Mi scuso, intervengo per la prima volta e ne approfitto per salutare tutti. Eracle, proprio oggi, mi ha proposto di pubblicare con il marchio Eracle (e non con quell'altro totalmente a pagamento) e di sostenere l'iniziativa con l'acquisto di 60 copie a un prezzo di 10 euro (600 euro). A vostro avviso, sono due elementi che indicano apprezzamento nel lavoro o è una proposta base? Ci terrei a capire bene.

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È chiaramente una proposta base.

Non si tratta di sostenere l'iniziativa, ma di coprire tutte le spese.

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Questo lo comprendo bene. Però, dato che mi pare di 900 euroni la proposta classica degli EaP e che Eracle ha un marchio apposta per l'editoria completamente a pagamento, mi illudevo che questi due elementi collocassero il giudizio sul mio lavoro un gradino (uno solo) più in su. Grazie per avermi riportato a terra.

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Eracle, proprio oggi, mi ha proposto di pubblicare con il marchio Eracle (e non con quell'altro totalmente a pagamento) e di sostenere l'iniziativa con l'acquisto di 60 copie a un prezzo di 10 euro (600 euro).

Ricevuta identica proposta proprio ieri. Tra parentesi le copie vengono acquistate a prezzo scontato (10 euro) anziché al prezzo di vendita al pubblico... 11 euro. :facepalm:

Ovviamente ho declinato la loro offerta.

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Proprio oggi mi è arrivata una loro proposta.

Purtroppo nell'ultima clausola obbligano all'acquisto di 80 copie a 10 Euro l'una per un totale di 800 Euro. Non entro nel merito della differenza tra acquisto di copie e contributo dell'autore, ma questa è la proposta che mi hanno fatto.

Non accetterò fondamentalmente perchè lo ritengo un modo alternativo di Editoria a pagamento, anche se non tutti la pensano come me.

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Proprio oggi mi è arrivata una loro proposta.

Purtroppo nell'ultima clausola obbligano all'acquisto di 80 copie a 10 Euro l'una per un totale di 800 Euro. Non entro nel merito della differenza tra acquisto di copie e contributo dell'autore, ma questa è la proposta che mi hanno fatto.

Non accetterò fondamentalmente perchè lo ritengo un modo alternativo di Editoria a pagamento, anche se non tutti la pensano come me.

Io devo dire che la mia esperienza è stata molto diversa ho ricevuto una proposta editoriale senza alcuna richiesta nè di acquisto copie nè di alcun contributo Ho trovato professionalità e competenza sono giovani ma molto bravi e credo che comunque se ritengonno che il manoscritto sia valido lo pubblicano senza alcun contributo.

Posso dire che sono stati molto attivi io ho accettato e firmato il contratto solo 2 mesi ed oggi il mio libro è alla feltrinelli ed in molte altre librerie(ho constatatato personalmente) e il risultato editoriale mi ha soddisfatto molto ed è stato raggiunto da una grande collaborazione con tutti quelli dell'ERACLE.

Io ho avuto varie proposte a pagamento e anche alcune senza contributo ma quella dell'Eracle l'ho accettata con entusiasmo perchè ho visto che hanno creduto nel mio manoscritto

In fondo gli editori sono imprenditori non benefattori pensano che devono guadagnarci e quindi il libro deve vendere altrimenti loro non possono sopravvivere.

Non credo di aver scritto un capolavoro ma credo che è un libro strano e forse questo che farà vendere qualche copia tante quanto bastano all'editore per coprire le spese e un piccolo guadagno

Comunque credo che tutte le piccole case editrici si possano considerare a doppio binario

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Nessuno, mi pare, ha insinuato scarsa serietà da parte loro. Semplicemente, avendo sottoposto, a me e ad altri, proposte di pubblicazione con acquisto copie, abbiamo gentilmente (nel mio caso, dolorosamente) declinato l'offerta. Mi pare non ci siano stati commenti negativi su Eracle. Più in generale, magari ci arrivassero proposte senza contributi. Io accetterei a scatola chiusa.

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Anche questo potrebbe essere un errore perchè io ho avuto una proposta da un casa editrice che però mi ha detto onestamente di avere un scarsa distribuzione in campania.

Promuovere e vendere un libro è piu facile sul proprio territorio ed inoltre il dialogo con l'editore è molto più semplice e logisticamente più pratico(senza costi)

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In ogni caso, bisogna porsi delle priorità: il primo obiettivo è riuscire a ottenere una proposta non a pagamento. Una volta ottenuto questo risultato, si può iniziare a ragionare sul resto. La proposta a pagamento taglia la testa al toro.

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Testimonianza pervenuta via email:

Prima di aprire un topic e avere opinioni di altri scrittori, vorrei segnalare che da ERACLE EDIZIONI ho ricevuto una proposta di pubblicazione on demand alle seguenti condizioni generali:

1) marchio Edizioni Adef con codice ISBN;

2) Diritti di pubblicazione cartacea (a richiesta) validi per 12 mesi, dopo i quali il contratto può essere ritirato (in ogni caso nei 12 mesi io potrei pubblicare con altri editori);

3)Quota da versare: 119 euro (+ IVA) per realizzazione file di stampa e spese deposito;

4) Realizzazione grafica, impaginazione (ad esclusione dell'editing, correzione bozze);

5) Nessun obbligo di acquisto copie;

6) 40% di sconto su eventuali copie acquistate (in lotti da 50);

7) Diritti d'autore 10% sulle copie vendute.

C'è una riga del contratto al punto 1) che recita:" I compensi fino a 120 euro saranno erogati con copie libro dell'autore (controvalore calcolato sul prezzo di copertina"

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A me hanno fatto la proposta con contributo, chiedono l'acquisto di 80 copie. Ho fatto richiesta della scheda di valutazione, me l'hanno inviata ed è anche abbastanza dettagliata anche se credo che il libro non sia stato letto per intero.La valutazione riporta tutti 8 e sul sito dicono che se arriva a 7 non chiedono contributo, leggendo più approfonditamente ho scoperto che la discriminante è la commerciabilità, cioè se non sei un pe

rsonaggio pubblico oppure qualcuno che ha già pubblicato la commerciabilità del libro è bassa quindi, ogni esordiente può solo pubblicare previo acquisto di copie. Sinceramente sono combattuto ma pubblicare con contributo è davvero difficile da ingoiare.

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Ciao Bianco, volevo darti il mio personalissimo parere :)

 

A rigor di logica, se è vero che il libro è così valido da aver ottenuto una buona valutazione, credo che dovresti continuare a tentare con CE completamente free, potresti riuscire a ricavarne delle belle sorprese, non credi?

In fondo, sarebbe un peccato pubblicare a pagamento qualcosa in cui puoi credere (dato che ti è stato detto che ha un valore). Al massimo, puoi tentare il self publishing dopo aver fatto l'editing necessario...

 

Io non credo mai nei contratti a pagamento, non è la mia filosofia, a maggior ragione se si asserisce con una valutazione scritta che il libro in questione ha le carte in regola per essere pubblicato.

 

Poi, naturalmente, potrebbe anche essere che tale scheda sia falsata da un'eventuale mala fede dell'editore che cerca di farti firmare un contratto più vantaggioso per lui che per te... Non si sa mai... :)

 

In entrambi i casi, firmare un contratto che prevede un tale esborso non mi sembra una scelta saggia...

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Ciao Bianco, volevo darti il mio personalissimo parere :)

 

A rigor di logica, se è vero che il libro è così valido da aver ottenuto una buona valutazione, credo che dovresti continuare a tentare con CE completamente free, potresti riuscire a ricavarne delle belle sorprese, non credi?

In fondo, sarebbe un peccato pubblicare a pagamento qualcosa in cui puoi credere (dato che ti è stato detto che ha un valore). Al massimo, puoi tentare il self publishing dopo aver fatto l'editing necessario...

 

Io non credo mai nei contratti a pagamento, non è la mia filosofia, a maggior ragione se si asserisce con una valutazione scritta che il libro in questione ha le carte in regola per essere pubblicato.

 

Poi, naturalmente, potrebbe anche essere che tale scheda sia falsata da un'eventuale mala fede dell'editore che cerca di farti firmare un contratto più vantaggioso per lui che per te... Non si sa mai... :)

 

In entrambi i casi, firmare un contratto che prevede un tale esborso non mi sembra una scelta saggia...

Ciao Claire,

Infatti è esattamente ciò che penso. Ho ricevuto ottime valutazioni anche da editori che per motivi di linea editoriale non hanno potuto pubblicarmi.Aspetterò ima proposta free, anzi, una l'ho ricevuto ed incontrerò editore la prossima settimana per definire il tutto. incrocio le dita e spero!

Grazie.

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Ciao, sono nuova e mi sono già presentata nella sezione di riferimento... però volevo parlarVi di ciò che è accaduto a me proprio oggi e chiederVi un'opinione in merito. Ho scritto un romanzo fantasy e a fine gennaio ho mandato la proposta editoriale a diverse case editrici facendo attenzione a scegliere quelle non a pagamento.

 

Oggi ho ricevuto risposta da Eracle e dice che potrei pubblicare con edizione adef on demand e/o ebook con un piccolo contributo (è vero, pare piccolo, 119 + iva per l'on demand e 99 + iva per ebook, rispetto ad altri...). Comunque sia, la proposta ha validità di 30 giorni. Ho già ricevuto una delusione da una grande casa editrice che mi ha chiamata dicendomi che il romanzo era interessante ma che avrebbero chiesto un contributo, ma come??? Ed era specificato non a pagamento! Vabbé, sorvoliamo... e ho rifiutato anche perché vedendo su internet il contributo era abbastanza "contributo"! Il fatto sta che io avevo messo come limite 8/9 mesi... ovvero se entro questi mesi nessuno mi avesse risposto avrei agito in maniera diversa, appunto on demand e/o ebook... con il self publishing, magari usando il canale ilmiolibro. La Eracle mi da possibilità di farlo con un costo veramente basso... ma ho tempo solo 30 giorni... non so cosa fare, se rinunciarci proprio (io odio il servizio a pagamento) o se provare... in fondo sono esordiente e non so se qualcuno accetterà mai il mio manoscritto... Voi che fareste?

Vi faccio leggere la loro mail di oggi:

 

ent.Le Autore

Il suo manoscritto è  già stato visionato dal nostro staff ed ha ricevuto una proposta di pubblicazione nella collana Eracle del marchio Edizioni Adef che non ha avuto seguito. Qualora fosse interessato ad una pubblicazione on demand con i servizi standard di pubblicazione può proseguire la lettura di questa mail e visionare  in allegato  le bozze di contratto di edizione in formato cartaceo ed ebook.  Naturalmente può scegliere anche di pubblicare solo in cartaceo senza avvalersi della pubblicazione in formato ebook. 

Le illustro i principali punti della pubblicazione cartacea on demand  e a seguire della pubblicazione ebook:

1- Pubblicazione del suo manoscritto in formato cartaceo con marchio Edizioni Adef ed assegnazione codice Isbn con messa in vendita on demand del titolo su una vetrina  online a privati e librerie. Il titolo registrato risulterà anche in tutte le altre librerie online. In questo caso, il nostro settore grafico si occuperà anche di realizzare l’impaginazione editoriale di stampa e la progettazione della copertina compatibile con la stampa. Il servizio è curato direttamente dal nostro settore grafico senza procedure automatiche e senza lasciare questa incombenza all’autore. Le illustro i principali punti:

-          Impaginazione editoriale del manoscritto secondo la buona tecnica grafica curata direttamente dal nostro settore grafico senza nessuna procedura automatica. L’autore ci manda solo il testo completo in word diviso in capitoli e noi penseremo a tutto il resto

-          Realizzazione della copertina adeguata per la stampa

-          Assegnazione del codice ISBN per pubblicazione cartacea

-       Inserimento del titolo nel catalogo dell’editore

-          Registrazione del titolo nel catalogo dei libri in commercio

-          Inserimento del titolo nelle librerie online

-          Deposito legale delle copie presso le biblioteche nazionali

-          Messa in vendita del libro on demand sul portale  www.Ilovebooks.it in una vetrina dedicata alla nostra casa editrice con scheda libro dedicata alla pubblicazione . La vetrina online potrà essere raggiunta da altri in siti web ad essa collegati (tra cui il nostro sito web)

-          La registrazione del libro nel catalogo dei libri in commercio permette la presenza e la vendita del libro nelle principali librerie on line quali Ibs.it, Amazon.it, Webster.it, Bol.it e molte altre.

-          Possibilità di acquistare la singola copia cartacea che verrà stampata al momento dell’ordine

-          Possibilità da parte delle librerie di acquistare copie del libro con sconto a loro riservato

-          Possibilità da parte dell’autore di acquistare direttamente da noi lotti di 50 libri cartacei a sconto riservato all’autore del 40% del prezzo di copertina

-          I diritti per la pubblicazione cartacea restano all’autore che ci autorizza a vendere il libro tramite i canali indicati per 12 mesi . Dopo i dodici mesi può ritirare l’autorizzazione quando vuole

-          Nessun obbligo di acquisto copie da parte dell’autore

-       Possibilità di aderire al servizio distribuzione nazionale con varie modalità operative

-          Nel contratto/autorizzazione inviato trova tutte le notizie

E’ possibile personalizzare la pubblicazione cartacea richiedendo i vari servizi editoriali come la correzione delle bozze e il servizio distribuzione che equipara la pubblicazione on demand a una pubblicazione “tradizionale”.

I libri pubblicati con il marchio Edizioni Adef che riceveranno buone recensioni e arriveranno a buoni risultati di vendita saranno selezionati per la pubblicazione con marchio Edizioni Eracle.

I libri pubblicati sia con il marchio Edizioni Ade ed Edizioni Eracle sono monitorati all’interno del nostro gruppo editoriale dal settore Cinema e video. Tra Le storie più interessanti che avranno avuto anche buone recensioni saranno selezionati soggetti per la realizzazione di cortometraggi tra i quali saranno scelti soggetti per sceneggiature di produzioni cinematografiche.

 

2- Pubblicazione in formato ebook .Realizzazione del formato ebook del suo libro in pdf con codice isbn. Impaginazione e copertina compresa. La procedura di realizzazione dell’ebook è realizzata direttamente dal nostro settore grafico e dunque senza nessuna funzione automatica di upload  da parte sua. Questo garantisce una maggiore qualità del ebook . L’Ebook pubblicato viene messo in vendita sulle principali librerie online (più di trenta).

Per poter usufruire di questa modalità di pubblicazione, l’unica cosa  richiesta è l’acquisto di 8 libri da noi editi  con  lo scopo di sostenere la diffusione dei libri dei nostri autori .

La pubblicazione, sia in formato cartaceo che in formato ebook può avvalersi del nostro servizio di correzione delle bozze che viene quotato a richiesta a condizioni molto vantaggiose.

Maggiori info e faq le può trovare nel nostro sito dedicato www.pubblicarelibro.it.  Per conoscere chi siamo può visitare il sito web della nostra società www.edizionieracle.it  e  visitare anche il nostro portale del gruppo editoriale www.salvatoremignano.it  dato che le nostre attività di gruppo toccano anche le produzioni cinematografiche (con produzioni che raggiungono le sale cinematografiche e i canalit tv) produzioni musicali etc.

Come segnalato all’inizio, può scegliere anche e solo la pubblicazione cartacea ondemand senza la pubblicazione in formato ebook

la presente proposta di edizione sarà valida 30 giorni a partire da oggi. Qualora volesse aderire ed accetta il contratto di edizione entro 5 giorni dall’invio di questa mail è previsto il 10% di sconto sull’importo del contributo richiesto  per i servizi compresi nella proposta  di euro 119,00 +iva

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito e qualora volesse proporci altre modalità di pubblicazione studiate su misura per le sue esigenze saremo lieti di studiare insieme a lei le soluzioni ed i servizi migliori per far si che il suo manoscritto possa essere pubblicato e distribuito curando ogni dettaglio dell’iter di pubblicazione

Cordiali saluti

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Testimonianza pervenuta via email:

Prima di aprire un topic e avere opinioni di altri scrittori, vorrei segnalare che da ERACLE EDIZIONI ho ricevuto una proposta di pubblicazione on demand alle seguenti condizioni generali:

1) marchio Edizioni Adef con codice ISBN;

2) Diritti di pubblicazione cartacea (a richiesta) validi per 12 mesi, dopo i quali il contratto può essere ritirato (in ogni caso nei 12 mesi io potrei pubblicare con altri editori);

3)Quota da versare: 119 euro (+ IVA) per realizzazione file di stampa e spese deposito;

4) Realizzazione grafica, impaginazione (ad esclusione dell'editing, correzione bozze);

5) Nessun obbligo di acquisto copie;

6) 40% di sconto su eventuali copie acquistate (in lotti da 50);

7) Diritti d'autore 10% sulle copie vendute.

C'è una riga del contratto al punto 1) che recita:" I compensi fino a 120 euro saranno erogati con copie libro dell'autore (controvalore calcolato sul prezzo di copertina"

 

Anche io ho ricevuto la stessa identica proposta... ma si sa a quanto vendono un libro?

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Proprio oggi mi è arrivata una loro proposta.

Purtroppo nell'ultima clausola obbligano all'acquisto di 80 copie a 10 Euro l'una per un totale di 800 Euro. Non entro nel merito della differenza tra acquisto di copie e contributo dell'autore, ma questa è la proposta che mi hanno fatto.

Non accetterò fondamentalmente perchè lo ritengo un modo alternativo di Editoria a pagamento, anche se non tutti la pensano come me.

A me, ad esempio, la Eracle non ha chiesto questo tipo di contributo. Nessun obbligo di acquisto di copie, se le voglio ho diritto allo sconto del 40% ma minimo 50 copie. Però mi hanno fatto la proposta di pubblicazione on demand con contributo di 119,00 euro + iva e/o ebook con 99,00 euro + iva. Se voglio un servizio di editing mi fanno l'offerta che posso o no accettare... e non so quanto verrebbe a costarmi... Però non so che fare :(

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molto, ma molto semplice Barbara. Lascia perdere. Pagare per pubblicare non ti porta da nessuna parte. Chi guadagna sull'autore non ha il minimo interesse a sbattersi per guadagnare sul lettore. Sono CE che ci hanno già rinunciato, ammesso che ci abbiano provato.

 

Un ebook poi non ha costi che possa giustificare in alcun modo un supporto economico di un autore. Per cui, con tutto il cuore, lascia perdere.

Se sei disposta a pubblicare in digitale, e se il tuo lavoro merita (e tu sei la prima che ci devi credere) di editori disposti  a pubblicarti ne troverai senza particolari problemi. Se così non fosse c'è sempre il self publishing. Sul digitale non è una scelta da escludere.

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Anche io ho ricevuto la stessa identica proposta...

 

Idem per me. Due giorni fa.

Cestinata la proposta.

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molto, ma molto semplice Barbara. Lascia perdere. Pagare per pubblicare non ti porta da nessuna parte. Chi guadagna sull'autore non ha il minimo interesse a sbattersi per guadagnare sul lettore. Sono CE che ci hanno già rinunciato, ammesso che ci abbiano provato.

 

Un ebook poi non ha costi che possa giustificare in alcun modo un supporto economico di un autore. Per cui, con tutto il cuore, lascia perdere.

Se sei disposta a pubblicare in digitale, e se il tuo lavoro merita (e tu sei la prima che ci devi credere) di editori disposti  a pubblicarti ne troverai senza particolari problemi. Se così non fosse c'è sempre il self publishing. Sul digitale non è una scelta da escludere.

 

 

Per dare una boccata d'ossigeno alla letteratura in toto, bisogna eliminare dal mercato le pubblicazioni a pagamento, anche se il primo istinto di uno scrittore esordiente sarebbe quello di fare questo strano investimento contando sulla benevolenza del futuro.

Dobbiamo ricordare che l'autore non può incarnare anche l'imprenditore, altrimenti i termini sarebbero sinonimi.

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Grazie ragazzi, infatti ero titubante anche io e confermo la mia politica. Niente pubblicazione a pagamento! Male che vada, fra qualche mese, penserò al self publishing! Però che delusione da questi editori... :(

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Io ho avuto un'esperienza ambigua con la Eracle.

Mi scuso anticipatamente per l'assenza di accenti, ma ho la tastiera inglese.

Ho inviato una copia del mio romanzo il 6 giugno di quest'anno e mi han risposto il 25 Luglio, inviandomi una mail dove, in poche parole, dicevano che essendo un esordiente avrei dovuto acquistare un tot. di copie e che far prevalere il mio libro sulle centinaia che vengono pubblicati ogni mese sarebbe stato molto difficile. Fin qui, tutto a posto, no? Molte CE lavorano sullo "scoraggiare" l'autore e non penso che pagare (nei giusti limiti, sia chiaro) porti un editore a perdere credibilita'.

Non posso fare copia e incolla perche' la mail ha carattere confidenziale e blabla, quindi cerchero' di essere il piu' vago possibile...

Nel contratto han sbagliato ripetutamente  il nome dell'opera (mettendo al plurale una parola, ma sempre sbagliato rimane) e il mio cognome (invertendo tre lettere, ma sempre sbagliato rimane) e, cosa che mi ha davvero fatto cadere le braccia, han messo la scadenza del contratto a un mese dall'invio dicendo che, se lo avessi richiesto, mi avrebbero inviato la scheda di valutazione. Pensavo di valutare la proposta proprio su quella scheda che, seppure chiesta il giorno stesso dell'invio del contratto, non e' ancora arrivata.

Non mi hanno dato una buona impressione, per niente  :nein:

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non penso che pagare (nei giusti limiti, sia chiaro) porti un editore a perdere credibilita'.

 

No, infatti. Secondo la mia opinione, del tutto personale, porta l'autore a perdere di credibilità.

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Sinceramente non la penso cosi'.

Alla fine, c'e' una bella differenza tra il pagare 2000 euro e pagarne 190/200 per 10 copie che sono facilmente vendibili (traendone rimborso e, volendo, profitto).

Per il mio modesto punto di vista si stanno tutti accanendo contro le EAP, ma fare di tutta l'erba un fascio e' sbagliato.

Ci sono CE serie che con quei 1000 euro di contributo sanno creare dei piccoli gioielli come ci sono delle CE free che lavorano malissimo a livello di editing.

Sono scelte, cosi' come pensare che a collaborare con le EAP a perdere credibilita' siano gli autori. A volte e' cosi', credo, ma non generalizziamo.

Pagare o meno non cambia l'opera e il suo significato.

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Pagare o meno non cambia l'opera e il suo significato.

.

É vero, però cambia la percezione che ne ha il lettore.

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se l'autore deve pagare un editore significa che è il primo l'editore a non credere nel suo autore. Tu compreresti il libro di un autore in cui non crede neanche l'editore? E aggiungo non ci crede neanche lo stesso autore, visto che per farsi pubblicare deve pagare qualcuno. 

 

EAP non è un problema economico. La questione non è che pagare 100 euro e meglio che pagarne 1000. EAP è un'attività lecita e che in fondo assolve anche una funzione sociale. Toglie dal mercato autori che non credono in loro stessi.

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Pagare o meno non cambia l'opera e il suo significato.

.

É vero, però cambia la percezione che ne ha il lettore.

 

Anche questo e' soggettivo.

Se una storia mi interessa, che sia edita da una EAP o una free poco importa.

Ovviamente e' soggettivo, ripeto, soprattutto su questo forum guai se proponi la lettura di un libro di editori a pagamento.

Secondo me si sta un po' esagerando, come se gli EAP fosse sempre e comunque un male.

Non sto facendo l'avvocato del diavolo, sia chiaro, non ho ne' l'esperienza ne' la ingenuita' di dire "VIVA LE EAP", pero' ci sono un paio di libri che mi leggo volentieri anche se editi da case che chiedono contributo.

E come me, credo che a molti lettori non importi che un libro sia stato pubblicato con contributo se vale la pena di averlo comprato.

Perche', guardiamoci negli occhi, un autore che paga non e' insicuro, massimo impaziente. Smettiamo di generalizzare, per favore.

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Certamente è soggettivo. Ho già precisato che queste sono le mie opinioni, non ho la pretesa di possedere La Verità (con la maiuscola)

 

Significa semplicemente che libri editi da CE che si fanno pagare dall'autore non ne compro, per una questione di principio. Se vogliamo addirittura per motivi sindacali. Scrivere è - o almeno dovrebbe essere - un lavoro. Con tutto ciò che questo comporta.

 

E rifiuto, se capita, di recensirla e di segnalarla. Poi bisogna valutare quanti la pensano come me e quanti no. Questo è un conto che devi fare tu.

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Certamente è soggettivo. Ho già precisato che queste sono le mie opinioni, non ho la pretesa di possedere La Verità (con la maiuscola)

 

Significa semplicemente che libri editi da CE che si fanno pagare dall'autore non ne compro, per una questione di principio. Se vogliamo addirittura per motivi sindacali. Scrivere è - o almeno dovrebbe essere - un lavoro. Con tutto ciò che questo comporta.

 

E rifiuto, se capita, di recensirla e di segnalarla. Poi bisogna valutare quanti la pensano come me e quanti no. Questo è un conto che devi fare tu.

 

Ho risposto anche a Lorenzo, soprattutto dopo la quarta frase.

La penso come te, se parliamo dello scrivere per lavoro, e che di conseguenza bisognerebbe essere pagati e non pagare.

Semplicemente se son certo di potermi rimborsare le spese con delle copie che l'editore mi obbliga a comprare... perche' no? Non mi sento svalutato, tantomeno insicuro. Che poi ci siano persone al di fuori che si sentono in dovere di giudicarmi per le mie scelte, non ci posso fare molto.

E sia chiaro, io sono molto combattuto se abbandonarmi a un contratto di una casa editrice a pagamento o aspettare una delle free, possibilmente SERIA (perche' di contratti dalle NO EAP ne ho ricevuto solo uno, ma le pubblicazioni che han nel catalogo mi fan venire la pelle d'oca da quanto sono mal curate), percio' non me la sento di criticare le case che richiedono un contributo (minimo), dato che alcune producono ottimi libri.

Ultima cosa: non devo fare io il conto, so cosa penso di questo argomento e mi basta. Sapere di essere nella maggioranza o nella minoranza non indicherebbe essere nella ragione o nel torto, a mio parere.

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