• Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Ospite Claudio Piras Moreno

Vanda epublishing

106 risposte in questa discussione

Grazie Claudio, sei molto cortese. A dire il vero mi riferivo alla valutazione di manoscritti in generale. In effetti, sul  sito c'è la voce " perché pubblicare con Vanda" e credo sia rivolta agli autori. Poi si parla di crowfunding, immagino in ambito letterario, e infine  c'è il tasto proponi la tua idea.

 

ora, se ho capito bene come funziona il crowfunding, io dovrei proporre il mio lavoro, illustrarlo e attendere che qualcuno ci creda e lo finanzi?

 

la mia domanda a questo punto sarebbe: questo  è l'unico sistema per  pubblicare con Vanda?

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma guarda Pippo che, come ha detto anche Ayame e ha spiegato anche Yattaman, il crowfunding non è rivolto agli autori. E non è nemmeno obbligatorio per nessuno. E sopratutto non c'entra nulla con lo scouting che Vicki ha sempre fatto e che continuerà a fare se sarà nelle sue possibilità.

 

Scusa Ayame, non lo faccio di proposito, mi si blocca lo schermo e mi sembra di non averli inviati... 

 

Ho compreso il punto.

 

Non chiede soldi agli autori, quindi non è Eap.

 

Cerca di autofinanziarsi.

 

Tuttavia... mi intristisce che lo faccia la Vanda.

 

Speravo cambiasse l'editoria, invece, credo, dovrà adattarsi.

 

Per me è più una questione emotiva,

è come vedere Robin Hood che anzichè riuscire a vincere questo mondo (editoria italiana),

si adatta al sistema per sopravvivere , altrimenti non ce la fa.

 

Tutto qua.

 

Ripeto, è una questione emotiva.

 

Non c'è furto e non c'è inganno.

 

Credo una sconfitta.

Modificato da Pippowood
0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie Claudio, sei molto cortese. A dire il vero mi riferivo alla valutazione di manoscritti in generale. In effetti, sul  sito c'è la voce " perché pubblicare con Vanda" e credo sia rivolta agli autori. Poi si parla di crowfunding, immagino in ambito letterario, e infine  c'è il tasto proponi la tua idea.

 

ora, se ho capito bene come funziona il crowfunding, io dovrei proporre il mio lavoro, illustrarlo e attendere che qualcuno ci creda e lo finanzi?

 

la mia domanda a questo punto sarebbe: questo  è l'unico sistema per  pubblicare con Vanda?

 

No, aspetta, il crowfunding non c'entra nulla con la pubblicazione futura di un manoscritto. Casomai potrebbe servire dopo per finanziare la promozione, la traduzione e tutto il resto, ma quello è un altro discorso, che in caso subentrerebbe dopo. Se leggi bene la pagina non c'è nessuna richiesta di finanziamento a cambio di pubblicazione. 

Nelle pagine precedenti ho spiegato alcuni dei sistemi che sfrutterà VandA per pubblicare i suoi titoli. Ci manca solo da scoprire se accetterà l'invio di manoscritti a un indirizzo specificato e eventualmente quali saranno le condizioni applicate per la lettura manoscritti. 

L'agenzia Satlow faceva così: forniva un indirizzo a cui inviare i manoscritti, li leggeva gratis, contattava gli autori selezionati, faceva fare loro un iniziale lavoro di editing sul manoscritto (anch'esso del tutto gratis), se convinta inviava loro il contratto di rappresentanza, e ancora gratis proponeva il libro agli editori, in ultimo una volta firmato con un grosso editore - l'agenzia Satlow lavora solo con quelli di una certa portata - prendeva una percentuale sulle vendite. Rimane da capire solo se la casa editrice farà un qualcosa del genere. Ovvero fornirà un indirizzo a cui inviare i manoscritti e li leggerà gratis. Vedremo, credo che risponderanno a questo quesito appena avranno alcune certezze.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

L'agenzia Satlow faceva così: forniva un indirizzo a cui inviare i manoscritti, li leggeva gratis, contattava gli autori selezionati, faceva fare loro un iniziale lavoro di editing sul manoscritto (anch'esso del tutto gratis), se convinta inviava loro il contratto di rappresentanza, e ancora gratis proponeva il libro agli editori, in ultimo una volta firmato con un grosso editore - l'agenzia Satlow lavora solo con quelli di una certa portata - prendeva una percentuale sulle vendite

 

Questa è la Vicki che mi manca. :facepic:

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Capisco Pippo, però qui è tutto alla luce del sole. Si propongono dei pacchetti, dei servizi, se uno li vuole acquistare bene, altrimenti non lo fa. Non ci sono imposizioni da nessuna parte. Poi è una strada temporanea, mi pare abbia una scadenza di due mesi questo crowfunding, quindi...

 

Io rimango in attesa di vedere quali altre iniziative verranno intraprese, so che ce ne saranno altre.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

normalmente i crowdfunding sono tutti a scadenza, e se in quel periodo non viene raggiunto il tetto richiesto, i soldi vengono restituiti.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Capisco Pippo, però qui è tutto alla luce del sole. Si propongono dei pacchetti, dei servizi, se uno li vuole acquistare bene, altrimenti non lo fa. Non ci sono imposizioni da nessuna parte. Poi è una strada temporanea, mi pare abbia una scadenza di due mesi questo crowfunding, quindi...

 

Io rimango in attesa di vedere quali altre iniziative verranno intraprese, so che ce ne saranno altre.

 

Speriamo Claudio,

che questo periodo di confusione passi e si stabilizzi.

 

Considero Vicki un esempio che le altre agenzie letterarie dovrebbero imitare.

Se crolla il maestro, i discepoli fuggono e i nemici... ridono.

Sopratutto per questo son deluso.

Credo comunque che nemmeno lei volesse trovarsi in una situazione di confusione strategica.

Comprendo che sta cercando la strada.

Solo fino a pochi mesi fa probabilmente aveva le idee più chiare, come è sempre stato.

 

Anche se non sarò un suo autore, io tifo veramente per lei.

 

Vedremo che succede.

 

Ciao

Modificato da Pippowood
0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io confido che riprenderà a fare quanto faceva un tempo, ma capisco che al momento non è bene prendere decisioni troppo affrettate. Quanto faceva prima era davvero un lavoro immane e non so fino a che punto ricompensato. Per esempio, con me finora ci ha solo perso. Lei è nonostante tutto tranquilla, però le sue considerazioni è giusto che se le faccia. Al momento l'editoria è allo sbando, le si prova un po' tutte, mi pare normale. L'importante è non fermarsi e non arrendersi.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

grazie della spiegazione, Claudio! Sì, credo di aver fatto l'errore di ridurre l'intero progetto di crowdfunding al singolo lavoro, al singolo autore. Anche se, a pensarci bene, una cosa del genere la potrebbe sì mettere in piedi un singolo  per il proprio progetto letterario.  Mah, però mi  chiedo a chi potrebbe interessare.

 

certo che, capendo la delusione di pippo e per  quel poco che conosco questo complicato mondo dell'editoria, ora mi spiego i tanti simpatizzanti del self .

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

oppure sono io che mi sono avvicinata a questo mondo nel suo momento peggiore. Che tempismo!

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

oppure sono io che mi sono avvicinata a questo mondo nel suo momento peggiore. Che tempismo!

 

Mah, considera che ci siamo tutti attualmente nel momento peggiore: di tutta l'editoria italiana! Ma chissà... Non possiamo far altro che cercare di essere ottimisti e sperare nella ripresa.

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

io non vedo l'utilizzo del crowdfunding come un segnale di un momento di difficoltà, tutt'altro, secondo me è l'utilizzo di un sistema di finanziamento nuovo che ben si adatta a piccole realtà che molto spesso non possono avere accesso a credito da parte delle banche. il fatto che un'azienda appena nata usi capitali non suoi per crescere è una cosa normale, e grazie al crowdfunding sono nati prodotti e aziende innovative e interessanti, tutto alla luce del sole.

Come direbbero gli americani è un sistema win to win: io ti finanzio con una piccola somma e ottengo una ricompensa interessante per me, mentre tu trovi i capitali che ti servono.

Sinceramente non capisco tutto questo scandalizzarsi per il fatto che una compagnia raccolga fondi per sostenersi e crescere è, ripeto, una cosa del tutto normale e lecita, non vedo dove stia il problema, nel fatto che VandA non lavori pro bono?

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ciao Yattaman, sono d'accordo con te quando dici che è tutto lecito. Non mi scandalizza. E'   questo ambiente che mi pare strano, e anche funzionare al contrario. Il pro bono sopracitato no lo capisco. In altri ambienti,  musica, calcio ad esempio, è l'agente a corteggiare il talento, (non mi pare che i calciatori paghino l'agente per farsi vedere) qui invece ci deve essere stato improvviso stop,  agenti ed editori si sono fermati e poi hanno invertito il senso di marcia, scappando, e gli autori dietro, quasi elemosinando attenzioni. Naturale vendere   queste attenzioni a caro prezzo.  

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il punto è che in tutti gli ambienti ci sono le persone che lavorano in modo corretto e chiaro e quelle che lo fanno meno.

se tu fossi un giovane scrittore di successo gli agenti verrebbero a cercarti per inserirti tra i loro rappresentati e ti utilizzerebbero anche come veicolo promozionale, mentre nel caso di emeriti sconosciuti ovviamente lo schema si inverte, ma questo accade anche nel mondo sportivo e in quello musicale, non solo nell'editoria. Poi comunque l'agente il suo guadagno ce l'ha sempre sia con lo sconosciuto che con il grosso calibro.

Per quanto riguarda l'editoria a pagamento, è un sistema che fa leva sulla vanità e il desiderio di molti di apparire e "diventare famosi" che molte volta acceca il raziocinio e la capacità di riconoscere le "fregature"; ma anche in questo caso il fenomeno non è legato solo all'editoria, ma si declina in altri modi in tutti i campi.

Modificato da Prof. Yattaman
0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

No, ma infatti non c'è nulla di losco nel crowdfunding, ci mancherebbe :) Il punto è che vedendo tra le fondatrici dell'iniziativa Vicki Satlow, immaginavo di confrontarmi con una realtà diversa (errore mio). Mi spiego meglio con un esempio. Nella pagina sulla raccolta fondi c'è scritto che i soldi vengono raccolti (anche e soprattutto) per la promozione degli autori, perché cito testualmente "le risorse cominciano a scarseggiare". Ciò significa che se proponessi il mio romanzo ora e venisse reputato meritevole, non avrebbero comunque le risorse per promuoverlo e si perderebbe nella marea di ebook attualmente in circolazione. Immaginavo che avessero già pensato alle spese e alle risorse economiche necessarie prima di mettere in moto l'iniziativa. Ma questa, ci tengo a dirlo, è la mia visione delle cose. Magari (e me lo auguro) diventerà una grandissima realtà letteraria in futuro. Per ora non vedo grandi differenze tra questa casa editrice ed una piccola/media CE. 

 

Comunque unendo i fili di tutto ciò che è stato detto qui sul forum e delle info che ci sono in rete, le cose dovrebbero stare così.

Vanda Epublishing non ha ancora deciso come valutare gli inediti, se invece si vuole essere presi in considerazione dalla Satlow per la classica attività di scouting bisogna prima passare dalla scuola Palomar, che appunto afferma "I migliori narratori che passeranno dalla nostra scuola saranno rappresentati in Italia e all’estero da Vicki Satlow e proposti alle maggiori case editrici.".

 

Per me è un giro troppo complicato quindi per il momento lascio perdere, ma ribadisco è solo il mio punto di vista :)

2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

certo, e poi ognuno è libero di fare come gli pare. Ci sono molti modi di cercare nuovi autori: decidere di non ricevere manoscritti e cercarseli per i fatti propri, indire delle selezioni saltuarie, aprire agli invii solo in determinati periodi. Insomma il pagamento della lettura mi pare il più sgradevole, ecco, diciamo così, ma del tutto legittimo, eh? Anche perché mi chiedevo se poi pure l'editore si facesse pagare dall'agente per ciò che gli viene proposto. Ci starebbe.  Ma come già detto, tutto legittimo, e se alla fine una  cosa non piace la si evita punto e basta.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 Ciò significa che se proponessi il mio romanzo ora e venisse reputato meritevole, non avrebbero comunque le risorse per promuoverlo e si perderebbe nella marea di ebook attualmente in circolazione. Immaginavo che avessero già pensato alle spese e alle risorse economiche necessarie prima di mettere in moto l'iniziativa.

Qui bisognerebbe analizzare il loro business plan, potrebbero aver sottovalutato la situazione attuale del mercato, come no, ma è il loro lavoro e non mi sento di commentare, vediamo come andà in futuro :)

Per ora non vedo grandi differenze tra questa casa editrice ed una piccola/media CE. 

Su questo mi trovi d'accordo

Comunque unendo i fili di tutto ciò che è stato detto qui sul forum e delle info che ci sono in rete, le cose dovrebbero stare così.

Vanda Epublishing non ha ancora deciso come valutare gli inediti, se invece si vuole essere presi in considerazione dalla Satlow per la classica attività di scouting bisogna prima passare dalla scuola Palomar, che appunto afferma "I migliori narratori che passeranno dalla nostra scuola saranno rappresentati in Italia e all’estero da Vicki Satlow e proposti alle maggiori case editrici.".

In realtà mi sembrava di aver capito che la Palomar è un canale preferenziale, ma non l'unico per essere rappresentati da Vicki Satlow, ma può essere che abbia perso qualche pezzo per strada

Per me è un giro troppo complicato quindi per il momento lascio perdere, ma ribadisco è solo il mio punto di vista  :)

Troppo complicato anche per me :)

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

Comunque unendo i fili di tutto ciò che è stato detto qui sul forum e delle info che ci sono in rete, le cose dovrebbero stare così.

Vanda Epublishing non ha ancora deciso come valutare gli inediti, se invece si vuole essere presi in considerazione dalla Satlow per la classica attività di scouting bisogna prima passare dalla scuola Palomar, che appunto afferma "I migliori narratori che passeranno dalla nostra scuola saranno rappresentati in Italia e all’estero da Vicki Satlow e proposti alle maggiori case editrici.".

In realtà mi sembrava di aver capito che la Palomar è un canale preferenziale, ma non l'unico per essere rappresentati da Vicki Satlow, ma può essere che abbia perso qualche pezzo per strada

 

 

 

Quando telefonai a Vicky Satlow (e ora che ho sentito la sua cadenza nel video sono quasi certa di aver parlato direttamente con lei, oppure con una segretaria americana :D ) mi disse che non avrebbe preso in considerazione inediti per un bel po' di tempo (nei vecchi post troverai il tempo giusto che mi ha comunicato) e mi confermò che il modo per farsi leggere da lei era passare dalla scuola di Mattia Signorini.

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

OK, mi ero perso qualcosa. Per quanto mi piacerebbe molto non posso frequentare la scuola di Mattia, neppure se passassi le selezioni, quindi Vicki non sarà mai la mia agente :)

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Yattaman io non credo che Vicki manterrà solo quello come canale per scoprire nuovi autori, a parte che in miei post predenti ne ho elencato anche altri: sicuri! E altri ancora ce ne sono indicati in giro per il Web. Da poco ho visto che c'era un progetto regionale (non mi ricordo di quale regione) in cui Vicki era (o sarà) la consulente, ed era (o sarà) chiamata a scoprire nuovi talenti tra i partecipanti. È che non mi ricordo bene, l'ho visto qualche mese fa...

E poi a parte questo chi lo sa che non ritorni ad accettare manoscritti, o come agente o come editore. Lei di sicuro la voglia di farlo ce l'ha, era una cosa che la appassionava e che le ha dato tante soddisfazioni e tante ne ha dato lei agli autori che ha rappresentato. Io confido in questo, e ci credo.  Anzi, ci spero, perché anche a me non può che farmi piacere sapere che altri come me saranno aiutati a coronare il loro sogno. Anzi, io spero, che i futuri autori che lei scoprirà abbiano più "fortuna" di quanta non ne abbia avuta io. Sicuramente sarà così.

Poi dico solo che se uno come Mattia ha creduto e crede in lei un motivo ci sarà. E anche Mattia... lui adesso ha una scuola di scrittura e ci guadagna da questo, ma quanto continua a fare va oltre il guadagno. Io so di recente che ha aiutato un paio di scrittori che lui giudicava promettenti (che non erano nella sua scuola), e che nessun editore ha voluto pubblicare. Ora si sono auto-pubblicati e lui gli ha fatto pubblicità esponendosi in prima persona. Ho letto uno di questi libri e meritava davvero. Fatto sta però che Mattia, non ci ha guadagnato e non ci guadagna nulla, eppure si è impegnato ed esposto. Anche con me lo ha fatto (anche dopo che era già uscito dall'agenzia), stessa cosa ha fatto Vicki. Ora io dico, quanti editori o addetti ai lavori conoscete così?, che pur talvolta non guadagnandoci nemmeno un euro investono il loro tempo e si espongono per degli autori del tutto sconosciuti? Certo, questa in teoria dovrebbe essere la regola (?), ma sappiamo che casi come i loro sono eccezioni, anche se ce ne sono, per fortuna.

Poi vi dico, ultimamente ho scambiato anche messaggi con Angela di Luciano e anche lei mi è sembrata una bellissima persona, sempre pronta a rispondere a ogni mio dubbio e ad ascoltare le mie idee (anche quando non erano un granché). Mi manca da conoscere Silvia Brena, ma le altre due sono di sicuro quello che vorrei da un editore. Certo, Vicki, ve lo dico, ultimamente è così impegnata che io stesso evito il più possibile di prenderle tempo, però quando è capitato di sentirci, ed era libera, è rimasta anche un'ora al telefono a parlare con me. Di libri, di editoria...

Non so, ognuno è libero di farsi l'opinione che vuole, ma secondo me è bene avere più informazioni possibile prima, spero di avervene dato. Almeno per quanto mi è dato sapere a me.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Claudio:

Non conosco Vicki personalmente, ma dalle tue parole e da quello che si dice di lei non posso che stimarla e apprezzare profondamente il suo lavoro; Ho conosciuto Mattia in modo virtuale, leggendo i suoi post qui sul forum, l'impressione che mi ha fatto è ottima, anche se così a pelle credo non andremmo molto d'accordo se ci conoscessimo personalmente  :asd: .

Credo anche che entrambi lavorino con passione e impegno e che non lo facciano (solo) per i soldi (ci sono modi molto più veloci per arricchirsi); vorrei veramente frequentare la scuola di Mattia, ma tutta una serie di motivi me lo impediscono, quindi quella via è preclusa per me.

Per quanto riguarda l'attività di Vicki come agente, io sono una persona che ama le cose semplici, quindi mi piacerebbe ci fosse un sito internet con una pagina dedicata all'invio di manoscritti, Vicki questo non ce l'ha, è una sua scelta dovuta a sue motivazioni che non conosco ma che accetto.

Magari in futuro accetterà manoscritti in questo modo, e io sarò felice di inviargliene uno :)

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ieri è uscito il mio libro per la VandA.epublishing e subito c'è stato uno scambio di email di incoraggiamenti da parte di Vicki e Angela, che dire? Sono commosso... 

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, davvero, sopratutto in considerazione di quanto c'è dietro questo romanzo e questi ultimi anni...

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, davvero, sopratutto in considerazione di quanto c'è dietro questo romanzo e questi ultimi anni...

Congratulazioni e in bocca al lupo per il tuo romanzo!

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

A quanto pare il crowfunding per VandA sta andando abbastanza bene, segno che questo sistema di finanziamento non è visto in modo così negativo e che diverse persone hanno creduto nel progetto. Questa per la casa editrice è una buona notizia e un buono stimolo a continuare.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, davvero, sopratutto in considerazione di quanto c'è dietro questo romanzo e questi ultimi anni...

 

Te lo meritavi.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Speriamo di ripagare Vicki, Angela e Silvia, ovvero la casa editrice VandA della fiducia! Grazie Pippowood!

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quello che a me ancora non è chiarissimo è: ma se oggi Tizio manda un manoscritto a Vicky e lei lo ritiene un buon manoscritto, lo presenterà agli editori tradizionali con cui è in contatto o lo pubblicherà attraverso VandA? In altre parole, se si invia un manoscritto a Vicky gli si chiede di essere rappresentati da lei come agente o di essere pubblicati da lei come editore?

 

(ammesso e non concesso che legga manoscritti di aspiranti scrittori sconosciuti)

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E anche viceversa: un manoscritto che andasse bene con VandA verrebbe "spinto" da Vicky verso editori cartacei?

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunitày. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora