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  1. Ultima ora
  2. Leggere per apprendere gli stili

    Già ti stimavo prima, ora ti adoro! Di Montanelli sto leggendo il libro sulla storia italiana del millennio. Vi assicuro che oltre ad essere una lettura interessante per chi è come me un appassionato di Storia, è un esempio di stile che nulla ha da invidiare a tanti grandi romanzieri.
  3. Gli dirò molto gentilmente che non posso partecipare spiegando bene il motivo  Mi chiedo solo come non abbia trovato in giro una discussione su questo argomento essendo appunto la 7a edizione.   OT per @Niko     Scusa Niko ma avevo capito che non si poteva nella chat in homepage (che capisco) e non in una discussione tra l'altro inerente. Secondo me in questo caso è un'esagerazione (se dovessi chiedere consigli per trovare un titolo come faccio a non scriverlo?) e di certo non è per pubblicizzare... quindi non si possono scrivere titoli di nessun libro in una discussione? Non riesco a capire dove finisce il divieto e dove è possibile menzionare titoli. PS: a parte il fatto che ce l'ho come immagine del profilo...  
  4. Concorso Letterario Giornate Magiche (scad. 7/4/2017)

    Comunichiamo che all'incontro con il pubblico, organizzato dalla Runa Editrice sabato 15 aprile ore 15 al Castello di Belgioioso, parteciperà come relatore (oltre a Marina Lenti, autrice fra l'altro del libro Harry Potter: il cibo come strumento letterario, Runa Editrice) anche Cliff Wright, illustratore di Harry Potter e la camera dei segreti (1998) e di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (1999). A seguire, dalle 17 della stessa giornata, ci saranno le premiazioni del Concorso Letterario Giornate Magiche (vedi post sopra). Per info comunicare esclusivamente con: mediaro@libero.it  oppure 3489000276.
  5. IL CLOCHARD, UN CUORE VAGABONDO

    A volte, temo che mi spezzino … che mi sciupino, che mi sporchino con la loro cattiveria, con la loro indifferenza, con la loro miseria d’animo. La gente, sì quella Gente senza Cuore. Oh! Che sciocchezze! Poi guardo la mia vita, ed è libera. I miei fianchi non hanno lacci d’argento o d’oro ma proverò a farli brillare. Brilleranno di libertà, d’aria pura, di limpido cielo. Sono sempre fuori... e fuori di testa, ma non come pensano loro... sono fuori dal mondo infame, che ti distrugge solo perché hai bisogno di un pezzo di pane. Sono lontano dai ruba sogni e preferisco giocare con i topi delle fogne cui appartiene quella sottile e calda sensibilità, e per questo mi fanno compagnia. Non morirò stasera e nessun amico se muoio sotto il pianto della luna, penserà che sono stato forte ma, dirà che è stata solo questione di fortuna. Respiro però … respiro ancora, e questo basta! Non è arrivata la mia ora... E ho trovato questa vecchia biro per la strada per scrivere, una cartolina a Dio... chissà se arriverà... in Paradiso, e se Pietro avrà un occhio di riguardo per me. Queste poche righe... questa sgangherata cartolina, la porrò nel mio vecchio berretto... la lascerò al caldo, la coprirò come faccio con il mio cuore freddo e solo. Perché io sono incolore. Io sono un vecchio clochard che non dimentica nulla. Che se ne va in giro con la sua borsa lacera, piena di giorni ormai andati, di oggetti inutili, di sorrisi da riascoltare per continuare a vivere. E da solo, qui con il mio cane, pensavo all’uomo che crede, di essere speciale nei confronti delle altre creature... ma davanti a Natura l’uomo è solo uomo e basta! E volevo pure ricordargli che, SOLO se è stato buono, avrà l’onore di morire da farfalla... io forse morirò da Aquila perché ho alzato troppo le ali... e sì perché ho amato troppo, sono stato generoso con tutti... e purtroppo ho perso tutto... e questo destino tocca a chi ha una grande anima... a chi ha un cuore che non teme gelo e graffi. Sono caduto. Non mi sono fatto male. E insieme con me, è caduto frangendosi un pezzo di cielo. Ma il cielo non si rompe mai... e quando cadono i buoni, si copre di nuvole nere; eppur tuttavia se si possiede un pezzo cielo e un pezzo di terra la vita non teme e, non si teme neanche la morte ai colpi dell’improvvisa sentenza ... ai colpi forti della dannata ipocrisia, ai colpi sordi dell’elegante ignoranza. Quando il cielo si sarà sfogato bene, arriverà la sua quiete a riportare un po’ di sole sulla terra e tra le spine dell’essenza, forse, nascerà un altro Uomo. Di nuova specie. Ora sono qui, mio caro mondo, come un aquilone, in attesa di volare. Seduto, io non parto. Aspetto Qualcuno, anche solo un essere umano che mi Ami, e mi cinga la vita, con fili d’avorio… mi farebbe diventare lucente e mi basterebbe anche solo un suo gesto, anche solo che… che non dimenticassi l’ebano dei miei occhi, quella luce febbrile per custodire in me le carezze della sua anima, l’unica cosa che in me stilla calore. Mi basterebbe un sorriso per continuare a vivere, un sorriso regalato, un sorriso donato. Che silenzio, in questa sera! Rimane solo questo foglio, dove brucia il mio dolore perché sono un uomo giusto e sulla strada della vita ho combattuto per aver Donato Amore senza chiedere nulla in cambio.   Teresa Averta
  6. Streaming letterario

    Io sono antico... Entro in libreria, quando posso, e cerco. Ho l'impressione che se avessi tutto a disposizione in streaming comincerei a iniziare decine di libri al mese senza portarne a termine mai neanche uno...
  7. Catena musicale

       
  8. La croce sulla luna

    @Marcello Caro Marcello, dopo l'intervento di Rewind avevo dato una bella sforbiciata al tutto. Alcune cose quindi le ho già buttate nel secchio (non sono gelosa del testo; credo che chi legge abbia una vista più acuta di chi scrive). Quindi apporrò queste ulteriori modifiche e dovrebbe andare bene. La conversazione l'ho cambiata qualche ora fa in telefonata, quale in effetti è stata. Ma rimane il problema di quello che lui riesce a vedere dal cortile. Cioè il discorso che lei va a fare colazione, etc. Scriverò semplicemente che qualcuno apre la porta finestra della cucina (lui conosce Livia e la sua casa) e lui immagina che lei sia andata a fare colazione. Qualcosa del genere. Le due persone che escono sono ospiti della coinquilina di Livia (si capirà qualche capitolo dopo, la scena verrà presentata dalla prospettiva interna, di Livia e della portinaia), ma non è necessario che lui lo sappia, dopo tutto. Semplicemente li vede passare nel cortile dove lui si trova. Anche quei due signori li ho sistemati un paio di ore fa. Sono molto felice e ti ringrazio per il tempo speso su questo mio frammento che, se riesco ad aggiustarlo come si deve, potrebbe diventare l'incipit del mio romanzo. 
  9. Biglietti da visita

    Se l'obiettivo è di vendere l'ebook invece del cartaceo, per la nostra esperienza potrebbe andare bene qualunque tipo di materiale promozionale, basta che serva a far ricordare "Ah, già, quel libro di cui mi avevano parlato l'altra volta"... però devi averlo già convinto altrimenti non avrà voglia di riconsiderare l'acquisto. È per questo che vendere un cartaceo è sempre più facile!
  10. La distopia

    @MarcoWriter 1- controllo degli aspetti della vita di un cittadino, quali numero di figli, lavoro ect.. 2-coprifuoco 3-censura 4-punizioni corporali e psichiche 5-divisione rigida in caste sociali ?? questa non so dove l'hai presa. L'aspetto più importante è la riduzione dell'essere umano ad un'unità spersonalizzata della comunità. All'uomo vengono tolti tutti i diritti e chi non rispetta la legge è soggetto a tortura e/o morte. Di solito una piccola elitè gode di tutti i benefici mentre il resto della popolazione annaspa.(Es. la saga di hunger Games)  I valori sono ribaltati e la violenza occupa un ruolo centrale. (Es. 1984 e La fattoria degli animali. Orwell, il signore delle Mosche, Arancia Meccanica.)
  11. Catena musicale

         
  12. Alfredo - Part 1\2

    ciao @Floriana   bello il finale, mi hai incuriosito e adesso voglio leggere il resto. Del resto è scritto bene, ci sono errori di distrazione e forma (troppi esclamativi, a mio avviso, e gli spazi tra le frasi e le caporali sono da eliminare) che si limano facilmente. Aspetto la seconda parte    
  13. Catena musicale

    @Mundi Viator Sorry...è comunque un classico che fa sempre piacere.
  14. Il gioco del Vocabolario Fantastico

    You Ventus: canale web discusso e malfamato, specializzato in video con gobbi e vecchie signore.   KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  15. Catena musicale

    Tagliamo la testa al toro.      
  16. Streaming letterario

    @Lizz Penso che il punto del discorso sia proprio qui: al momento tutti i servizi di streaming di libri digitali si autoproclamano "Il Netflix degli ebook" ma non c'è n'è neanche uno che mantiene le promesse, per un semplice motivo: nessuno ha una libreria di titoli paragonabile in proporzione,  per qualità e vastità, a Netflix (senza neanche entrare nel campo del customer care, della qualità dell'interfaccia e delle esclusive, altrimenti il confronto diventa proprio impietoso :P)
  17. Catena musicale

    @JPK Dike Quella canzone è già stata postata. 
  18. Catena musicale

       
  19. Oggi
  20. Catena musicale

       
  21. Alfredo - Part 1\2

    Ciao Floriana Bel racconto, è la storia di un macchinista teatrale forse un po’ particolare, ma in fondo non così particolare ed anzi sicuramente ce ne sarà qualcuno con le caratteristiche che dici tu: asociale (mi raccomando con una sola s)e che gli piace lavorare in solitudine, ma difficilmente lavorerebbe. Voglio dire un macchinista teatrale che lavora da solo sarebbe disoccupato, è un lavoro che obbliga a lavorare con altri, cioè è una figura che è molto complessa ed è difficile da pensare sola che fa tutte queste cose (Fonte: Wikipedia): “Il macchinista deve essere pratico nell'utilizzo delle attrezzature specifiche per il montaggio e lo smontaggio delle scenografie, saper adattare la scenografia in relazione alle diverse tipologie di palcoscenico, saper individuare la sequenza più idonea allo stoccaggio e allo stivaggio del materiale di scena, conoscere e utilizzare i macchinari e le strutture per la movimentazione delle scene, anche durante lo spettacolo. Lo strumento fondamentale del macchinista è il martello da macchinista, detto fiorentino dal suo ideatore Primo macchinista del Teatro La Pergola di Firenze originariamente fatto dal ferro dei binari del treno. Ad oggi il macchinista monta quasi tutta la scena con l'avvitatore, data la comodità dell'uso delle viti rispetto a quello dei chiodi. Inoltre il macchinista è il tecnico che dalla graticcia fa scendere le corde sulle quali poi verranno attaccati gli stangoni sui quali si appenderanno i fondali e le americane sulle quali si attaccheranno i proiettori.” Venendo ai punti fondamentali: Trama: interessante l’attesa di questo personaggio misterioso che compare su di uno sgabello che fa parte della scenografia, e che solo un attimo prima, il macchinista teatrale aveva definito triste.  Stile: scorrevole e fluente, anche se la presenza di diversi refusi, che potevano essere corretti abbastanza agevolemente ad una veloce rilettura, danno abbastanza fastidio: “Di carattere associale, geniale… “ “Mha...Io mi annoierei a morte!” “Di solito, redatta monologhi d’amore,…” qui più che altro è la coniugazione del verbo… “…per cui tutti i registri mi chiamano.” “…giro in mio amico…” “…sul sgabello…” In conclusione la tensione narrativa c’è, ma come dicevo il personaggio solitario che lavora da solo è, a mio parere, poco credibile. Ecco se tu avessi scelto invece una figura come il regista sarebbe stato diverso, perché se è vero che lavora con tutti, è un autore a tutti gli effetti e si può anche pensare alla sua di solitudine. Un macchinista teatrale lo vedo troppo tecnico e legato ai meccanismi, alle luci, alla scenografia. Ma posso sbagliarmi, ovviamente. A rileggerti! 
  22. Catena musicale

           
  23. Il gioco del Vocabolario Fantastico

    SVista : Soprannome dato dagli utilizzatori (nonché dai tecnici informatici) ad una versione di un noto sistema operativo per computer, sviluppato da una nota azienda statunitense, Gli utenti più fortunati sono saltati direttamente dalla versione conosciuta come "XP" alla versione "7" del suddetto sistema operativo. Per gli altri il cambiamento è stato un atto di cui al lemma...   Nota: il termine, come molti sapranno, esiste davvero e proprio per davvero ha avuto quell'uso! KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY  
  24. Mi presento

    @MiaNonnaFuma invece la mia scopa. Scusa non ho resistito. Benvenutissimo, ciao  
  25. Catena musicale

    Bello questo gioco!   Downtown è facile: conosco diversi pezzi che si intitolano così. Il problema però è: adesso come ne usciamo?         EDIT: "original version" non vale (non fa parte del titolo )  
  26. Dubbio su un intercalare

    Io do questa interpretazione:   "be'"contrazione di "bene". Es. Be', visto che la pensi così.... non sei più il mio preferito. "Beh" è un semplice intercalare. Es. Beh, non ti capisco proprio perché continui a insistere.            
  27. Mi presento anch'io

    Ciao a tutti, mi chiamo Luca e sono un pittore professionista, non certo uno scrittore. E che ci stai a fare? vi chiederete. Non avete tutti torti, il guaio (ed è un guaio, credete a me) è che da un po' sto trascurando tele e pennelli e mi sono messo a scrivere. In realtà una cosina l'avevo già scritta da giovanissimo parecchi anni fa (con qualche piccolissima soddisfazione...), ma poi ho abbandonato ogni velleità di penna per trasferirmi in Spagna e dedicarmi alla pittura. Ora sono di nuovo in Italia (spero non a lungo) per cause di forza maggiore, ed eccomi che giro per la Rete in cerca di non so che. Trovo il vostro il vostro sito, il forum, e quant'altro. Complimenti ragazzi! Bello, l'Italia è ancora un paese di sognatori. Un abbraccio a tutti, Luca    
  28. Carica di più