Da qualche tempo in rete è scoppiata la febbre del Gruppo Albatros che, mi si riferisce, manda in onda degli spot pubblicitari su Canale 5, spot che invitano a mandare il proprio inedito alla casa editrice. Io non ho ancora avuto modo di vederla, non guardo molto la tv.
Su forum, siti e social network prolifera la domanda: ma chi sono? cosa pubblicano, come lavorano?
La risposta è semplice: sono Il Filo, le modalità operative sono le solite – e infatti ho appena trovato su Google il solito annuncio di selezione bimestrale – e non c’è niente di nuovo sotto il sole: già fioccano le testimonianze di richiesta di contributi sull’ordine dei 2000€.
Ordinaria amministrazione, dunque; ma voglio chiudere con una bonaria provocazione: vista la vastità impressionante del catalogo de Il Filo non sarebbe meglio investire il denaro della pubblicità in promozione per gli esordienti? O mandare uno spot che promuova i libri?

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Eh sì, eccoci qua: Il Filo sotto le spoglie del Gruppo Albatros. La cosa scioccante è che se ci si permette di parlar male di loro, si scatena un polverone… così è successo a me, comunque. Insomma, questa pubblicità in tv (e altrove) rende l’editore più credibile agli occhi di molti.
Qualcuno si chiede come faccia questo editore a permettersi una costosa pubblicità su mediaset… facile: se consideriamo la quantità di libri stampati, e per ognuno contiamo almeno 2000 euro, la risposta è bella e pronta.
Il sistema è desolante, ma ancora di più è desolante vedere quanti ci cascano con tutte le scarpe.
Un rinnovato grazie a Linda e tutto il WD per questa battaglia contro gli editori a pagamento. Appoggio e condivido.
La scorsa settimana è capitato anche a me di vedere questa pubblicità, prevalentemente la sera prima dell’ultima domanda al Milionario, e il “portavoce” era Gerry Scotti e la cosa mi è parsa parecchio strana.
Per il resto rimango “sconcertata” da quanto Il Filo sia subdola: pur di avere qualcuno da fregare (pubblicare sarebbe un eufemismo, no?) cambia nome e si fa fare pubblicità da una persona di cui il pubblico si fida.
[...] dopo aver letto tanto a giro, come l’esperienza di Chiara Vitetta, oppure cosa ne pensa il sito di WriterDreams, che da sempre cerca di far luce sulle modalità di pubblicazione di molti editori (e, per la loro [...]
Io ho mandato il manoscritto già sapendo che mi chiederanno soldi, ma l’ho fatto solo per il gusto di rispondere acidamente per farli sentire delle merde visto che ho già un editore che mi pubblicherà senza chiedere soldi…piccole soddisfazioni…saluti
elio
Scrivo da sempre e pur essendo un esordiete una perfetta sconosciuta all editoria mi e stato chiesto dal “gruppoalbatros ” di mandare una trentina di mie poesie ….assurda richiesta dal momento che non ho nessuna garanzia e sinceramente non mi va che di quanto di bello e importante io scriva finisca magari in fondo a qualche ripostiglio … le mie sono poesie sull amore e sulla poca predisposizione ad amare incondizionatamente in quest epoca dove si e perso il sentimento il battito del cuore e dove scrivere ancora a penna sia ormai fuori moda,questa sono io e feice di questo. Un sorriso per chi leggera e capira. Grazie
Salve a tutti. Sono contenta di aver letto questo blog. Oggi ho paerto un bel pacchettino sul retro del quale c’era la scritta :”Gruppo Albatros”. Dentro si dice che la mia opera (un insieme di racconti) è stata molto gradita, quindi posso pagare 2386.50 euro in una rata o 795,50 in tre rate per coprire le spese per 185 libri. Che ne pensate?
Salve a tutti. anch’io oggi ho aperto il pacchettino sul retro del quale c’era la scritta :”Gruppo Albatros”. Dentro si dice che la mia opera (un insieme di poesie) è stata molto gradita, quindi posso pagare 1.955 (11,50euro *170 copie) ovvero in rate. Che ne pensate? ma lunedi chiamo e voglio proprio vedere che mi diconol
idem… ricevuta risposta… hanno gradito ma evidentemente non abbastanza visto che vogliono quasi 3000,00 euro!!!
Ciao a tutti, sono proprio felice di essermi collegata,
mi è capitata la medesima cosa…opera gradita,1850.00 € e bla bla bla. a pensare che sono stata cosi stupida da essermi illusa che il mio racconto fosse piacevole.ma mi puzzava troppo… quindi grazie a tutti
Ciao Elio Complimenti sei meno sfigato di noi altri!
ma il tuo editore potrebbe darci una mano?
grazie
incredibile ma vero! a quanto pare non sono la sola…e pensare che già mi ero fatta castelli in aria! oggi il mio prof mi ha detto: perchè non provi a scrivere su google il nome di tale casa editrice associato alla parola truffa?
il gioco è fatto…ho navigato un pò in rete e vi ringrazio! mi avete evitato di commettere un gravissimo errore!!!
[...] le informazioni sugli editori a pagamento e sul Filo, andate a leggere questi post. Qui, qui, qui, qui e qui. Insomma cocchi, non pagate per veder pubblicato il vostro libro… che poi vi fregano! [...]
Ciao sono un altro ricevitore di complimenti a pagamento da parte dell’ennesima casa Editrice che vorrebbe fare pratiche sessuali utilizzando il deretano degli altri (chiedo venia per il linguaggio scurrile ma quando ci vuole…), mi sa che tra noi per forza ci deve essere più di qualcuno che sa il fatto suo in merito allo scrivere. Ma…. se un giorno ci mettessimo tutti insieme? Voleremmo più in altro di certi uccellacci…che hanno piume ma che sembrano averne dimenticata la vera funzione.
Prima regola noi non molliamo, obiettivo dritto davanti agli occhi e prima o poi si arriva.
Mauro
Mauro, il linguaggio per favore. Niente insulti più o meno velati in questo blog.
Per il resto: noi ci stiamo organizzando. Sei dei nostri?
No raga stessa cosa anche a me vogliono 3000 per 185 copie da 20 euro…. Ma quindi nn cè nnt da fare.. nessun editore che pubblica senza essere pagato = S
Certo, come no. E la lista di 117 editori Free composta da case editrici che non chiedono un soldo è un’allucinazione, vero?
sob sob… stessa busta come da voi descritta… mi chiedono l’acquisto di almeno 170 copie… ah! potrei rivenderle su ebay!
(magari la prossima volta prima di spedire le mie poesie faccio un giro in rete…)
la mia gioia, povera, ignorante e gratuita a quanto pare, è svanita dopo solo 48 ore; fu una farsa a dirigermi dritto verso l’abisso, glisso.
domani sarà un altro giorno, mi toccherò le palle prima di uscire di casa.
A giorni verrà pubblicato un mio saggio da Albatros-Il Filo; francamente trovo un poco irrealista la levata di scudi contro le edizioni a pagamento. Sono un perfetto sconosciuto, non ho la pretesa di essere un talento, ho valutato via internet qualche alternativa sul contributo richiesto e non l’ho trovato irragionevole tenuto conto degli impegni promozionali assunti dall’Editore.
Fino ad ora tutto è filato liscio (editing e impostazione grafica); vedrò a breve come agiscono in termini promozionali e vi farò sapere.
Scusami, Gianluca. Guarda questi video e poi sappimi dire:
http://www.youtube.com/watch?v=DeXeco68szM
http://www.youtube.com/watch?v=A2TXLPqg6M0
http://www.youtube.com/watch?v=ECEE3bt4ldU
http://www.youtube.com/watch?v=5rO3eP-pvH0
http://www.youtube.com/watch?v=1QGWh8tUt0I
esilerante se ora come stefano vascon noi scrittori sconosciuti esordienti e di talento dovessimo toccarci le cosidette io sarei in seria difficolta essendo donna….. cosa toccarmi allora se non le colline piu su…….. cerco solo un cavolo di umano che consideri i miei lavori …..poesie ma forse.. ne chiedero due in prestito ……. di………. gomma………………. a chi seriamente e invece interessato ho da proporre in visione i miei lavori …. puo scrivermi contattarmi——–
Incredibile!! Ma come si fa a chiedere 3.000euro ad una persona?? Ma si rendono conto che non sono noccioline?? Cavoli, ancora ancora 250/500euro di copie potrei anche “giustificarli”, ma 3.000euro sono veramente TROPPI!!! E se poi distribuiscono poco o niente, è una fregatura bella e buona.
Ragazzi, non fatevi fregare. Perchè non è oro tutto ciò che vi promettono questi “ciarlatani”. Provateci, se potete, con qualche piccola ma buona casa editrice che non chiede contributi. E se non ci riuscite, mettetevi in proprio, aderite a Creative Commons e diffondete la vostra opera su qualche vs. blog, finchè qualcuno non si degnerò finalmente di aprirvi una porta
salve a tutti il mio nome è Marta ma tutti mi chiamano Pocahontas. ho 15 anni da poco compiuti e almeno 400 libri letti alle spalle, soprattutto fantasy. la mia è una grande passione, per questo ho deciso di iniziare a scrivere un romanzo tutto mio…ovviamente fantasy!!! ho visto la pubblicità di Albatros e mi sono incuriosita, così sono andata a cercare sul sito, ma (non so se ho cercato le cose sbagliate,cosa molto probabile: sono una frana con internet…) ho letto che il programma “pubblichiamo le tue opere letterarie” è scaduto il 5 gennaio… io sono a buon punto, ma sono decisamente in ritardo… cosa posso fare? Help!!! :,-(
Hm! a quanto ho letto mi pare di aver capito ke questi dell’Albatros sono dei vampiri ciarlatani… se è vero a chi mi potrò rivolgere, una volta ultimato il libro? dubbio amletico!!!!!!!!! x favore, chi sa qualcosa e mi vuole aiutare, o ha anche solo voglia di spammare 1 po’, mi può risp????
Pocahontas qui lo spam non è permesso.
Puoi trovare degli editori che pubblicano gratis qui: http://writersdream.org/case-editrici/lista-free
Grazie mille!!! PS. sullo spam scherzavo
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anch’io ho ricevuto il contrattino a pagamento….albatros ha bruciato i miei sogni…ma la spunterò io
caro Gianluca, se pagando raggiungerai il tuo scopo…faccelo sapere…poichè che io sappia, la maggior parte segli esordienti, resta sconosciuto vende circa 30 copie nonostante la pseudopromozione..l’unico a guadagnarci è Albatros e company…
io e migliaia di illusi come me, continuiamo a credere nel valore dei sogni…e in particolare nelle centinaia di ore impiegate per completare l’opera di scrittura, frutto dell’ispirazione qual’e UN LIBRO .grazie…facci sapere!!
stasera vi do un consiglio…rivolgetevi a simple snc edizioni…oppure contattate http://www.stampalibri.it (book on demand) fatevi stampare la vostra opera e con pochi soldi e come lo vogliamo vedere…avremo il nostro libro sul comodino…e chissà…qualche santo l’abbiamo tutti…se siamo determinati e costanti…avremo il nostro successo…io ho telefonato e mi sono sembrati quantomeno sinceri…senza farmi illudere nè chiedere tangenti per nulla…
crediamo nei sogni….il resto è tutta sporca politica…
la casa editrice si fa pagare ma in compenso rilascia a noi autori il quantitativo di copie da noi stessi comprato, quindi, di truffa non c’è proprio nulla… le copie da noi acquistate possono essere rivendute tranquillamente, recuperando la cifra investita. Nessun editore si accollerà mai la responsabilità di non far pagare un nuovo autore… purtroppo il commercio è questo… i nuovi autori, per poter divenire autori affermati, devono far gavetta… devono investire una certa somma di denaro ma, in questo caso, la suddetta somma di denaro potrà essere recuperata vendendo il numero di copie acquistato.
E basta con ‘sta storia del “nessun editore si accollerà mai la responsabilità di non far pagare un nuovo autore”: è una F-E-S-S-E-R-I-A, una menzogna, una falsità, una stupidaggine!
Ci sono centinaia di editori, di cui più di 130 al momento catalogati da noi e reperibili nella home di questo blog, che non fanno pagare UN centesimo agli autori. Autori ESORDIENTI, sconosciuti. Inoltre, anche i grandi editori come Mondadori, Fazi e Feltrinelli pubblicano gli esordienti. L’ultimo caso è quello di Virginia de Winter, una fanwriter che scriveva fanfiction su Harry Potter, contattata da Fazi tramite il form di contatto di un sito su cui scriveva! Il suo libro esce il 16 luglio.
Inoltre: nessuno parla di truffa, si sta dicendo che il Gruppo Albatros non fa selezione alcuna. Le prove le trovi sopra.
Infine, è una fesseria fatta e finita che prima di diventare autore affermato si debba far gavetta pubblicando a pagamento: gli editori – grandi, medi e piccoli – non a pagamento, i giornalisti, gli editor sono contrari all’editoria a pagamento e non prendono in considerazione i libri pubblicati così.
Sandrone Dazieri (conosci? Mondadori) sul suo blog invita la gente a evitarli. E consiglia il WD per farlo.
punto numero primo, il mercato non è gestito dagli editori ma dai commercianti. sono i commercianti che decidono quale libro vendere o non vendere all’interno della loro cartolibreria. Gli editori si tutelano in questo modo. un nuovo autore, per quanto possa essere valido, non potrà mai, inizialmente, riuscire a vendere un certo numero di copie. Punto numero secondo, case editrice come la Fazi editore non meriterebbero neanche di esistere… perchè? perchè si concentrano solo ed esclusivamente su contenuti scandalistici, tipo melissa p. e porcate del genere. uno dei loro dipendenti si rivolse ad un ragazzo, dicendo: ” siamo spiacenti di comunicarle che la sua opera, pur essendo caratterizzata da una forma di linguaggio scorrevole e abbastanza chiaro, non riscuote il nostro interesse”. Voglio sottolineare che il libro di quel ragazzo trattava di argomenti molto validi e profondi, dei problemi gravanti sulla nostra società. Secondo la fazi editore, un libro, per poter essere venduto, deve godere solo ed esclusivamente di contenuti “particolari”. Per quanto riguarda la Mondadori, sono loro a scegliere gli autori. La Mondadori non prende in esame i nuovi autori ma li seleziona da altre case editrici.
Quindi non diciamo fesserie. prima di parlare bisogna fare esperienza e sapere come stanno le cose.
Il gruppo albatros farà pur pagare un nuovo autore ma almeno è una di quelle poche case editrici a non fare una selezione basandosi solo su “PORCATE”
Tesoro caro, hai letto quello che ti ho scritto oppure preferisci continuare a saltare in giro per i fiori pensando che il mondo sia brutto e cattivo?
GL D’Andrea, Lara Manni, Viriginia de Winter: sono TUTTI esordienti alla loro prima pubblicazione. Altro che “presi da altre case editrici”.
In secundis: http://writersdream.org/case-editrici/lista-free 130 editori che pubblicano ESORDIENTI senza chiedere UN SOLDO. Sai come si tutelano? Pubblicando roba valida.
In terzis: non sei tu quello che valuta quanto merita un libro, sono gli editori. E sai perché? Perché investono i propri soldi. L’Albatros ha deciso di pubblicare questo http://writersdream.org/manoscrittotarocco.pdf, la selezione NON LA FANNO. Altro che porcate, pubblicano TUTTO. Chiaro?
L’esperienza io me la sono fatta. Tu, evidentemente, campi di pregiudizi e chiacchiere da bar.
roba valida :” Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire” oppure ” pisciamoci dentro” (qualche nome fazi editore)… questa roba è di qualità?? ci saranno stati senz’altro libri ben scritti e caratterizzati da contenuti molto ricchi, adocchiati e pubblicati dalle case editrici di cui tu parli e che pubblicizzi tanto però credimi, la maggior parte dei libri venduti oggi giorno godono del marchio: ” scandalo chiama editore risponde”. Se dico questo è perchè ne ho avuto la prova, anche in prima persona guarda, altrimenti non mi permetterei mai di parlare in questo modo. Ripeto, ci sono libri validi e pubblicati dalle case editrici più note ma ci sono anche 10000 libri trattanti sesso, vita di un calciatore o pettegolezzi di personaggi famosi, pubblicati e sfornati ogni ora perchè ritenuti idonei alla vendita.
E tutto il resto del commento lo ignori, e bravo…
Comunque sempre bravi a vedere solo i titoli commerciali e mai la roba di qualità che c’è OLTRE alle stupidate, vero? Quei titoli permettono ai big di pubblicare anche roba valida che in Italia non viene considerata manco di striscio.
Che poi siamo tutti bravi a elogiare i grandi libri, però quando esce l’ennesimo libro pompato siamo tutti in fila a prenderlo.
ah guarda, io sono il primo che non compra roba pompata. Comunque non ho ignorato il tuo commento. Ho detto che in parte hai ragione ma in altra parte è vero che oggi ci si concentra prima di tutto su determinati argomenti e, non puoi dire di no. Ti dirò un’altra cosa, due anni fa mio cugino chiamò la Mondadori chiedendo il permesso di poter inviare un testo per farlo esaminare; loro gli risposero: “spiacenti, siamo noi che scegliamo gli autori”…Ora forse le cose saranno cambiate ma fino a due anni fa certe case editrici non la davano la possibilità…
@Falco:
Il fatto che oggi ci si concentri più su certi argomenti non significa che non sia possibile pubblicare altre cose. E non vuol dire nemmeno che è impossibile pubblicare senza pagare e senza acquistare copie del proprio romanzo.
Certe leggende metropolitane che girano in rete (“se non paghi non ti pubblica nessuno…”, “se non hai conoscenze non pubblicherai mai”,”acquistare copie è indispensabile per pubblicare”,ecc…) è meglio abbandonarle, altrimenti si fa cattiva informazione e gli aspiranti scrittori poco informati poi finiscono per crederci.
Non è una questione di truffe, nessuno sta accusando certi editori di evadere le tasse o di commettere azioni criminali, sia chiaro.
Si tratta solo di far vedere alla gente TUTTE le strade possibili da percorrere per pubblicare e non solo quella a pagamento.
Se a causa di certe leggende metropolitane e della disinformazione non si conoscono tutte le strade a disposizione ma solo una, allora non c’e’ possibilità di scelta per gli scrittori. Poi, una volta capito tutto, chi vuole pagare è libero di continuare a farlo. Ma questo non deve impedire ad altri di conoscere tutte le possibilità e di poter fare scelte diverse.
Salve a tutti, ho ricevuto di recente una proposta dal Gruppo Albatros. Circa 2000€ da pagare per la pubblicazione, ma anche un supporto di marketing (da contratto, nero su bianco), dove si sottolinea la presentazione dell’opera in 4 librerie, la disponibilità di supporto logistico in caso di promozione indipendente (librerie nella mia zona), oltre a presentazioni radiofoniche dello stesso, ed altro ancora. Piuttosto che pagare 2000€, sto riservando il mio racconto ad amici, che per 10€ sono pronti a darmi una mano. Non la trovo una cosa così fuori di testa, anzi, chi ha ricevuto il contratto, deve riconoscere la trasparenza dello stesso: niente promesse a vuoto, solo un contratto. Una piccola casa editrice, magari lo pubblica, ma non da un supporto del genere. So che, nei nostri sogni, dare valore unicamente al nostro talento sarebbe bellissimo, ma l’editoria vive di denaro, sebbene abbia nelle vene sangue d’arte. In conclusione, la gavetta devono farla tutti, se l’opera è bella, riservarla ad amici e conoscenti non dovrebbe essere difficile. Inoltre ho avuto un appuntamento telefonico con colei che ha letto il racconto che, malgrado il filmato “famoso” di youtube, mi ha dimostrato di conoscere i personaggi ed il finale del libro. Per la vendita delle copie, non mi è stato messo un limite di tempo. Io ci provo, vi terrò aggiornati.
E dagliela con ‘sta gavetta. Ma tu quando inizi a lavorare paghi il tuo capo perché ti dia e ti faccia mantenere il posto?
In libreria quasi nessuno trova libri dell’Albatros, e quando ci sono, nel 99% dei casi, sono di autori locali che li hanno portati lì in conto vendita.
Il Gruppo Albatros non fa alcuna selezione, le prove ci sono e le abbiamo portate anche davanti alla direttrice editoriale stessa. Il filmato lo trovi qui sul blog e su Youtube.
Attenzione, tengo a precisare che non c’è l’ho con voi, anzi, mi piace chi è contro. Però vorrei meglio capire la vera natura della vostra rabbia nei confronti di un gruppo che, pur avendo fatto una pessima figura (per non dire altro!), con le “cartacce” da pubblicare per la modica cifra di 2000 e rotti euri, con me ha dimostrato trasparenza (ripeto, il racconto è stato davvero letto e non ho limiti di tempo per la prevendita dello stesso). Allora, con immensa umiltà ed attenta analisi, mi dite che di voi ha pubblicato da un editore e distribuito il racconto in qualche libreria? Come avete fatto? Quanto avete investito? Mi aspetto riposte costruttive che mi convincano realmente dell’inutilità del mio progetto.
Nessuna rabbia, Jammo, tanto i soldi che spendi tu mica sono i miei
Guarda, qui trovi una lista di 140 editori che pubblicano senza pagare http://writersdream.org/case-editrici/lista-free. E che distribuiscono, promuovono e sostengono l’autore; tutto senza perdere un centesimo.
Inoltre, i libri li curano. Io ho qui di fianco due libri editi dal Gruppo Albatros, l’editing è assente.
OK. Mi sono promesso di non investire più di 200 € per le copie che acquisterò personalmente; lavoro in un centro commerciale, faccio il venditore e prenotare 200 copie sarà dura ma dovrei farcela (sono già arrivato a 10 in un giorno! E’ l’arrivo che sarà duro, in salita in mezzo a freddo e neve!). Comunque vi farò sapere, in ogni caso, nel bene (mi scaglierò contro di voi aprendo forum su forum
)… oppure nel male (guerra al gruppo che privilegia il soldi all’arte!!)…. grazie a tutti, serena scrittura