Il Caso MJM Editore

Eccomi qua, pronta a raccontarvi il “Caso MJM” sorto in questi giorni.
Inizia tutto quando, dopo aver inviato il famoso Modulo Standard Per il Contatto dell’Editore, ricevo dall’amministrazione della MJM questa ormai famosa mail:

Bu0ongiorno Sign.ra

In risposta alla sua, noi non possiamo fornire dati di contratti se non dopo aver valutato un manoscritto. Noi siamo editiamo solo con codice ISBN, i distributori con i quali collaboriamo sono nazionali ed sono le librerie a scegliere i titoli.

Cordiali saluti

Amministrazione

MJM Editore

Ehilà! Se pensavano di impressionarmi con questa mail beh, ci sono riusciti.

A questa mail ne è seguita una mia, in cui chiedevo delucidazioni in merito al linguaggio sconclusionato con il quale era stata redatta la risposta che avete letto. Mi sono infatti chiesta come sia possibile che una mail proveniente dall’amministrazione di una casa editrice possa essere scritta in tal modo, non si tratta di una virgola fuori posto, parliamo di frasi prive di senso ed errori abissali.

La sconcertante risposta mi è giunta non via mail, bensì nel forum, sul sito e qui, sul blog. Riporto ciò che il signor Alex della MJM ha scritto al forum:

Eccoci qui, dopo aver provveduto a diffidare il forum dal togliere tali calunnie, avrei 2 cosine da dire anche a lei. Se non abbiamo aderito alla pubblicazione del suo manoscritto non deve assolutamente provocare fastidi di questo genere alle aziende oneste come la nostra. Ma dico poi, cosa la porta ad avere rancore nei nostri confronti? Ha visto il nostro sito? Certi personaggi non danno fiducia ai primi che capitano!!! La risposta da lei menzionata non risulta essere mai stata inviata. Concludo dicendole che se fossi in lei me ne guarderei bene dal diffamare e calunniare così le terze persone. Mi spiace che altri lettori debbano leggere una simile risposta ma dovuta, anche in difesa di chi crede in noi. Saluti Alex


Dimenticavo; non ci sta facendo vergognare. Se io fossi in lei mi vergognerei, dato il comportamento!!!

Giusto, la famosa diffida. Che mi è arrivata via mail. Non so se ne siete a conoscenza, ma una diffida ha valore solo se consegnata da un pubblico ufficiale. Mah.

Il signor Alex proseuge, imperterrito nel sostenere che la mail non esista; notiamo tra l’altro come cerchi di giustificare il mio comportamento sostenendo che io agisca per ripicca in seguito al rifiuto di pubblicazione di un mio manoscritto:


Io, prima di cercare il modo per diffamare terzi, farei un esame sulla mia conoscenza e proprietà della lingua. La mail non risulta essere stata inviata così. Cosa le avremmo mai fatto? Le abbiamo rifiutato la pubblicazione del manoscritto? Ci dica! Vede, quando si critica il lavoro di qualcuno è BENE che ci sia anche l’altra parte per creare botta e risposta evitando così vaghi
pensiesi ad altri utenti.
MJM Editore
Alex

In tutta sincerità e senza offesa, io prima di invitare qualcuno a esaminare la propria proprietà di linguaggio e conoscenza della lingua esaminerei la mia. Ma sono punti di vista.

scusi ma qui chi prende in giro gli utenti è lei. Per il rifiuto di pubblicazione fa tutto questo; altrimenti che motivo avrebbe questo accanimento. Poi, la mail è stata inviata da noi, lei dice. Può darsi comunque che ci sia stato un errore di trasmissione del server, ma comunque non è giustificata simile cattiveria. Attendiamo le pubbliche scuse o le ripeto che seguirà denuncia. Ora basta giocare, avrei altro a cui pensare.
Mjm Alex

Mi chiedo dunque che conoscenze informatiche possegga il signor Alex. Io ho frequentato per tre anni una scuola per periti informatici. Lì ho appreso che una mail, se contiene degli errori, viene rispedita al server mittente per essere reinviata. Ma, badate bene: non si parla di errori di ortografia, bensì di errori di codifica. Ammettiamo anche che la mail contenga degli errori di codifica: pensate che i server di posta elettronica si divertano a infarcire i messaggi di obbrobri grammaticali e logici queli noi siamo editiamo oppure ed sono? Mmmh. Chiediamo a qualche esperto di informatica?

Ci tengo inoltre a sottolineare che né la sottoscritta né nessun’altro membro del Writer’s Dream è stato rifiutato dalla MJM: nessuno di noi ha mai spedito manoscritti a questa casa editrice, onde per cui le motivazioni addotte dal signor Alex sono assolutamente inveritiere. E’ bello vedere questi tentativi di gettar fango su una persona che  condivide delle informazioni, davvero gratificante.

Mentre sul forum la discussione imperversa, sul blog e sul sito compaiono all’improvviso diversi commenti che spalleggiano la MJM e che cercano di gettare fango sul WD e sulla sottoscritta. Tali commenti sono firmati Barbie, Samba e Barbara. Peccato però che noi amministratori possiamo visualizzare gli indirizzi IP degli utenti che commentano.

Gli indirizzi IP di Barbara, di Samba e di Barbie sono identici e corrispondono a quello dell’utente mjmeditore sul forum e a quello di Alex MJM sul blog. Tra l’altro non c’è margine di errore, perché si tratta di un IP statico. Quando facciamo notare al signor Alex che si sta spacciando per altre persone (tecnica chiamata morphing) lui ribatte:

mi spiace sta calunniando ancora. Io non fingo di essere nessuno tant’è che le sto rispondendo direttamente. Se ha dei problemi con il mondo non li riversi alle persone serie. Il mercato ci da ragione. Le chiedo, quanto dobbiamo andare avanti ? E’ stufa? Ma di chi, Chi la conosce. Non fa che cnfermare ciò che dico. Mjm Alex

E io sono Babbo Natale, è risaputo. Non sono a conoscenza delle vendite della MJM, ma non mi sembra di trovarla in libreria, né di trovare molte recensioni sui suoi libri in giro. Tra l’altro, in questo post il signor Alex mi da della complessata e della buffona: Se ha dei problemi con il mondo non li riversi alle persone serie. Ma infatti io non li sto riversando su persone serie. Anzi, non sto riversando proprio nulla, i problemi con il mondo non ce li ho io…

Dopodiché, io e un altro paio di utenti abbiamo sottolineato il fatto che l’IP identifica univocamente un computer e un utente (tanto più quando è STATICO!). Il signor Alex ha risposto:

IP o non IP, la mail e altre stupidate, a me non interessa. Può inventare ogni cosa e sta cercando di gettare fango sulla mia impresa. Ripeto, sono qui, rispono direttamente e il mio nick è visibile. Mi sembra molto strana la questione di non aver risposto alle sue successive mail in quanto abbiamo sempre conversato con gli utenti.
Ora devo capire dove vuole arrivare. Dobbiamo continuare molto con questo cinema? Una cosa è certa, lei è guerriera e decisa a combattere determinate cause ma logicamente io difendo la mia società in quantro seria ed onesta. Siamo casa editrice e di produzione cinematografica e abbiamo fatto molto per diventarlo. Non permetto stupide illazioni da parte di terzi ma soprattutto da parte di persone che non conoscono la nostra realtà. Poi, questo è rispetto anche per il lavoro di altri. Cosa pensa di dover dire ad una persona che un domani l’accusa di truffare, facendo del lavoro non giusto?
Ora però basta, arriviamo a un dunque. Purtroppo non si rende conto che ci sono anche delle normative per la gestione dei forum che vanno a toccare anche il tasto privacy e lei, queste normative, le sta infrangengo. Penso inoltre che le altre 32 case editirici della black list non sappiano nulla di tutto questo forum altrimenti, le assicuro, sarebbero qui a difendere il loro.
Siamo veramente dicisi a proseguire legalmente, patto che cancelli ogni discussione e ogni riferimento alla nostra casa editrice. Attendo urgentemente sue.
Mjm Alex

Sbaglio o la frase Siamo veramente dicisi a proseguire legalmente, patto che cancelli ogni discussione e ogni riferimento alla nostra casa editrice significa “siamo veramente decisi a proseguire per vie legali, a condizione che cancelli ogni riferimento alla nostra casa editrice”? Quindi, io cancello e loro mi denunciano? O.O

A parte che ho rispettato perfettamente il desiderio sopra esposto, io non ho diffamato né calunniato nessuno. Se vi interessa un precedente legale, leggetevi la causa Il Filo contro Bianciardi: http://www.studio83.splinder.com/post/17878395

Tra l’altro, la diffamazione non sussiste quando subentra il diritto alla cronaca. Perché esista quest’ultimo sono necessarie tre condizioni:

1) che i fatti esposti siano veri;

2) che siano di interesse pubblico;

3) che siano espressi con tono civile.

Inoltre, la Black List (rinominata poi Lista EAP) contiene semplicemente i nomi degli editori a pagamento. Il signor Alex ha pubblicamente ammesso al forum che loro chiedono contributi e si è meravigliato quando Caym (ex editor della Villaggio Maori Edizioni che collabora con noi) ha ribattuto che il lavoro di un editore è identico a quello dell’imprenditore. Il signor Alex ha definito la VME incosciente. Strano, io l’avrei definita normale.

Ma passiamo alla parte che io definisco ridicola, anche più di tutto il resto:

Scusi, sarebbe più scorretto nei confronti della nostra casa editrice. Sa, come le ho detto black lista (lista nera) non mi piace, identifica una lista di aziende che hanno un qualcosa di negativo come il colore nero. Scusi poi, io non vi autorizzo a trattare il nome della nostra società e se permette le chiedo di toglierlo.
Saluti Alex MJM

Chiedo venia, temo di non aver compreso. Da quando in qua le leggi sulla privacy impediscono di parlare di un’azienda il cui nome si trova su internet e che è registrata sul registro delle imprese? Da mai, giusto. Il signor Alex afferma però:

Sasi può menzionare la ditta ma non citarla in discorsi. Cioè: elenco editori ……… SI, ma essere menzionati in un discorso di msa pergiunta negativo no.

Peccato che siamo tutti a conoscenza del fatto che le aziende sono liberamente menzionabili, sia in discorsi positivi che in quelli negativi. Peccato che i suoi interlocutori non siano tutti fessi, no?

Dopodiché, purtoppo, la discussione è degenerata da ambo le parti: anche noi del forum, stanchi di sentirci presi per i fondelli, ci siamo scaldati. Da qui escono post del genere:

CITAZIONE (Xenophilius Lovegood @ 2/9/2008, 16:56) CITAZIONE (mjmeditore @ 2/9/2008, 16:25) Guardi, sinceramente non ho tempo di andare a prendere la norma anche perchè la legge sulla privacy è composta da numerevoli articoli. Comunque basta pensare ai moduli sulla privacy che oggi ci fanno firmare per qualunque cosa.
Alex MJM
I moduli a cui Lei si riferisce riguardano il trattamento dei dati personali e non hanno nulla a che vedere col citare le aziende pubbliche in un forum. Le consiglio di dare un’occhiata più approfondita quando firma i suoi “moduli”.Se lei quindi ritiene che stiamo ledendo qualche suo diritto, riporti qui l’articolo esatto a cui crede di poter fare riferimento. Invece di perdere tempo in questa discussione, vada a cercare quello che le chiediamo, dopo di che si valuterà la sua per il momento “infondata” richiesta.
—————
Ma come è bella l’ignoranza, vero? Nei moduli e nella normativa nello specifico si fa riferimento all’accettazione dell’uso dei dati personali per la divulgazione a terzi. Capito inteligentoneeeeeee

Sigh…

mjmeditore2/9/2008, 17:12
CITAZIONE (-Ayame- @ 2/9/2008, 17:07) CITAZIONE Nei moduli e nella normativa nello specifico si fa riferimento all’accettazione dell’uso dei dati personali per la divulgazione a terzi.

————-
Oh God… noi non stiamo diffondendo dati personali, signor Alex. Il nome della mjm è pubblico, le informazioni da noi fornite sono di pubblico dominio. La smettiamo’ Comincio sinceramente ad essere stanca.

———-

CITAZIONE Sto conversando con dei ragazzini immaturi che che si credono GRANDIII.


———

E noi con un editore che scrive noi siamo editiamo.


———

Figuriamoci io. Mi spiace non è così. Il nome è pubblico ma lo deve trattare eventualmente per se. Quando lo diffonde a terzi, pur essendo pubblico, infrange la legge sulla privacy. Brava, ci ripetiamo vedo, abbiamo finito i discorsi. Se mai quella mail fosse vera…….

Primo: temo di non comprendere l’attinenza della risposta del signor Alex con la mia frase. Perché a “E noi con un editore che scrive noi siamo editiamo” si risponde scrivendo “figuriamoci io. Mi spiace ma non è così…” ecc? Mah.

Secondo:  peccato che quella mail sia vera. Eccovi lo screen dritto dritto dalla mia casella di posta: http://i33.tinypic.com/11v4dhi.png

Il signor Alex decide di istruirci sul diritto e di portare prove inconfutabili sul fatto che le aziende non siano nominabili:

mjmeditore2/9/2008, 17:25

Guardate, proprio perchè voglio aiutare l’adolescenza. Bambini leggete l’art. 1Art. 1
Finalità e definizioni1. La presente legge garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale; garantisce altresì i diritti
delle persone giuridiche e di ogni altro ente o associazione.Saete chi sono le persone giuridiche? le societàBravi bambini, forse oggi qualcosa avete imparato

Err…

mjmeditore2/9/2008, 17:29

CITAZIONE (*Lady**Night&Fantasy* @ 2/9/2008, 17:26) xeno sei veramente un grande ! così si consulotano le leggi

—————–

Consulotano? MMMMM, impariamo a digitare daii

Ora, con tutto il rispetto possibile e immaginabile di questo mondo…è il caso che il signor Alex corregga gli errori di battitura altrui quando il casino che sto spiegando in questo post è nato da una mail illeggibile scritta dalla sua casa editrice? Ma anche no, direi.

Se mi è permesso ridere, lo faccio. Io gli ho risposto così:

-Ayame-2/9/2008, 17:31
CITAZIONE Consulotano? MMMMM, impariamo a digitare daiii

Noi siamo editiamo? Ed sono? Bu0ongiorno?

Anche perché se andate a leggervi i post scritti dal signor Alex troverete interessanti errori quali ammenochè e altre chicche simili, come ad esempio tralaltro. Io avevo iniziato a raccogliere tutti gli errori, ero arrivata a quattro pagine di Word.

Il signor Alex si lascia andare a esclamazioni del tipo:

mjmeditore2/9/2008, 17:46

CITAZIONE (*Lady**Night&Fantasy* @ 2/9/2008, 17:44) le informazioni sono su internet quindi , accessibili a tutti e poi lei non faccia il grand’uomo quando non sa trascrivere nenache una norma
Brava hai detto trascrivere, ma sai cosa vuol dire?

E anche:


mjmeditore2/9/2008, 17:55
CITAZIONE (Xenophilius Lovegood @ 2/9/2008, 17:51) Non è credibile che un editore scriva “ammenochè”, “poiché” con l’accento grave, “immettersi in una discussione”, “Buo0ngiorno”, “noi siamo editiamo”, “ed siamo”… Ignorante!!! (tanto non è perseguibile!)

Sai, scrivendo di fretta per stare dietro alle vostre cazzate, si puù anche errare. Errare è umano!!! Ma poi, ti sei sero conto delle cavolate scritte da te?

Ma perseverare è diabolico! E dare una controllata ai propri post e agli strepitosi errori commessi no, eh?

Il signor Alex si è lanciato poi contro gli utenti dando a tutti dell’ignorante e sottolineando che non è perseguibile, poiché ignorante significa “uno che ignora ” (davvero?! non l’avrei mai detto.)


Sapete, chiunque è ignorante, ma l’importante è che apprenda.
Anche io sono ignorante e me ne vanto perchè posso sperare di crescere. Ragazzi, più umili.

…Io sarò pure ignorante fin che volete, ma non me ne vanto. Spero di migliorare comunque, però.

Ciao, ti do dei chiarimenti. Purtroppo mi hanno confermato persone che lavorano in Polizia Postale che non è proprio come è stato detto. Un conto è fare copia/incolla delle leggi un conto è invece interpretarle e collegarle a delle altre. La materia internet è molto complessa ma regolarizzata. Si fa presto a cadere in trasgressioni. Attendo notizie certe, anche in virtù di ciò che sta succedendo qui. Sai, la riprova che non va bene questa pubblicità, l’ho avuta oggi, quando un lettore mi ha contattato titubante, menzionando quello che era successo sul forum., A seguito di questa pubblicità negativa mi sono dovuto premunire e domani avrò la mcertezza di poter dire a questo forum di cancellare tutto. ciao Alex

Già, un conto è fare copia incolla delle leggi, un altro è modificarle e spacciarle per vere è collegarle ad altre, interpretandole a proprio piacimento. Ma non siamo stati noi a prendere leggi, a interpretarle e a collegarle ad altre. Non siamo stati noi, no.

Ma il domani passò, e passarono mesi…senza che nessuno venisse ad intimarci di cancellare tutto. Forse perché, come si è sostenuto sin da agosto, abbiamo semplicemente esercitato il diritto di cronaca e di libertà d’opinione?

Il signor Alex sostiene che NOI gli abbiamo rovinato la reputazione. Nossignore, non è così. Molti editori sono venuti da noi a protestare per ciò che veniva detto su di loro, ma lo hanno fatto con calma, portando fatti a loro sostegno.

Il signor Alex è venuto da noi urlando e minacciandoci, portando a suo sostegno una grammatica pessima e minacce al vento, facendo una ben magra figura. Per citare Memorie di una geisha, un bottegaio non può prendersela col temporale che gli ha rovinato le merci quando ha lasciato la finestra aperta.

Ovvero: se il signor Alex ha rovinato con le sue mani la reputazione della MJM, perché diamine dovrei sistemare le cose dopo tutto il tempo che ci ha fatto perdere e il terrore che ha disseminato tra gli utenti?

mjmeditore3/9/2008, 21:17
CITAZIONE (DabriaTiann @ 3/9/2008, 21:14) Per quanto mi riguarda la collaborazione della vostra casa editrice non m’interessa.1 La polizia postale non si muove per questo tipo di cose.
2 Il mio avvocato ha visionato TUTTO il materiale. Voi non potete fare proprio nulla per farci togliere il materiale. Lo ripeto l’ultima volta il materiale resta dov’è. Questa è la nostra linea di condotta.
3 Lo sa vero che le minacce sono un reato.
4 Ci sono delle regole su questo forum: se l’amministrazione prende una decisione, la decisione rimane quella. Dobbiamo arrivare al Ban?

Bene, vedremo. Complimenti al tuo avvocato!!!. Chi controlla le irregolarità in rete son la Polizia Postale e la Guardia di Finanza. Prima di parlare, pregasi di informarsi. Ehi, basta fare una ricerca il google!

Ehi, altro che avvocato! Io mi informo su Google! (Ah, signor Alex, Google non l’ha informata che manca la preposizione nella sua ultima frase ^_^)

La Guardia di Finanza interviene nel caso di truffe, evasioni fiscali e altre materie che non ci competono nella maniera più assoluta.

La Polizia Postale ha ben altro da fare, ha da combattere la pedofilia in rete, non la scarsa conoscenza della grammatica.

A voi anche il punto in cui, nel forum, il signor Alex ammette che la MJM pubblica a pagamento:


Gentile utente,
la nostra casa editrice propone acquisto copie come la maggior parte delle piccole case editrici,
ammenochè ci siamo presupposti tali per cui gli investimenti siamo nostri al 100%. Non ci definiamo “casa editrice a pagamento” poichè con il versamento di denaro cediamo un bene. Comunque, se una persona ragiona, capisce che l’importo versato è una piccola parte rispetto all’investimento totale per la casa editrice tra impaginazione, stampa, distribuzione etc. Per sua conoscenza poi, le dico che dare informazione è comunicare ad altri utenti la nostra politica mentre diffamare significa accanirsi scrivendo parole tipo quelle scritte da Ayame il 30/08/08 (io li diffamo), da Xenophilius Lovegood in data 30/08/08, da Ayame in data 29/08/08 (Beh…li sto svergognando in ogni dove… non dovrà mai più esserci qualcuno che pubblica con la mjm…) . Come vede ci sono tutti i presupposti di una denuncia. Il problema fondamentale è che i forum DEVONO essere gestiti e moderati senza lasciare libero arbitrio all’utente. Questo non avviene e i primi ad essere sanzionati saranno proprio i gestori del forum.
Ultima cosa, noi abbiamo SEMPRE risposto alle domande degli scrittori.
Saluti
Alex

Il caso volle che io sia stata l’eccezione che ha confermato la regola, dunque… In alto di fronte a voi, notate la pregevole fattura di quell’ammenochè.

Prima che qualcuno mi dica che sto diffamando ulteriormente, sottolineo che quanto ho commentato qua sopra è reperibile nel nostro forum. La discussione completa, non censurata in alcun modo, è presente nella sezione Case Editrici. Eccovi i link:

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71 Responses to “Il Caso MJM Editore”

  1. Marco says:

    Ho letto tutta la discussione con il Sig. Alex, mi spiace constatare che si usi la parola querela come se fosse acqua. Anche dare ” dei ragazzini” suona come un offesa gratuita, non vedo il motivo di far passare la gioventù come un difetto!
    Forse qualcuno è nato già maturo? Ne dubito molto!
    Penso che gestire un forum come questo, per aiutare degli esordienti con consigli, accordi editoriali e servizi sia un’impresa da non sottovalutare e dimostri più maturità di quello che si può pensare.
    Quindi un po’ più di serenità non farebbe male, anche se ci si sente toccati nell’orgoglio aziendale.
    Dimenticavo, io sono un ragazzino di 55 anni, ho scritto 3 libri di cui uno pubblicato negli USA.
    Dalle case editrici italiane non ho mai ricevuto risposta .
    A parte quelle che volevano il contributo (tanti soldi).

    Ciao a tutti e continuate così.

  2. Queenofsporck says:

    E lunedì arrivò, e così arrivo anche la tregua. Sarà una coincidenza?? Va beh io spero davvero di trovare una tregua e non più qualcuno che offendendoci ci faccia perdere tempo, abbiamo molto lavoro da fare, giusto Ayame? Ragazzi si torna alla normalità -.- -.- -.-

  3. Ayame says:

    Sarebbe anche ora, Queen…
    In ogni caso, in sede privata, il signor Alex ha proposto una tregua, che ho accettato di buon grado.

  4. Queenofsporck says:

    Beh la tregua la accettiamo tutti, questo è chiaro. ;)

  5. Alex says:

    Eccomi qui.
    Lo scrittore esordiente è quello che almeno ha pubblicato un libro. Le restante persone si definiscono scribacchini (che non è un termine offensivo)
    In merito alla mia ignoranza, tutto da vedere, cosa sicura è che non è questo il forum opportuno

    Sono disposto alla collaborazione come ho già detto

    Sig. Marco, mi comunichi i titoli, andrò a visionali.

    Ok, per la tregua.
    Saluti

  6. Ayame says:

    No, si definiscono aspiranti scrittori, non scribacchini…

    In ogni caso, direi di chiudere qui la discussione. Iliaria ha telefonato questa mattina e si è accordata con il suo socio per un post chiarificatorio… provvederò ad aprirlo dopo pranzo, ora ho un po’ di fame…

    A dopo.

  7. il matto says:

    Mai e poi mai pagare a pagamento. Quelle e-mail non le scriverebbe neanche il figlio dei miei vicini di casa che ha 8 anni, e che le elementari le sta facendo con profitto.

  8. [...] Dream annuncia di aver tagliato ogni ponte con la casa editrice MJM Edizioni che, dopo l’incresciosa  vicenda sorta tra noi e loro, aveva insistito per avviare una [...]

  9. Vanexa says:

    Cara Ayame, brucia?
    Non sai con chi prendertela?
    Mi stai collegando a eventi diversi. Ho letto in giro quello che stai facendo e BRAVA. Mi fa piacere. Sai una cosa, mettendomi in questo post mi hai collegato alla MJM, ma io non centro nulla con loro. Da come ho letto se veramente hanno fatto causa, questo li aiuta.
    Invierò loro una mail e vediamo come la pensano. Non sai a chi a quale specchio attaccarti.

    Vuoi un commento al loro post?
    Bella stanno prendendo per il CULO chi parla male di loro. Hanno proprio ragione. Andando nel loro sito e girando per il sito delle case editrici che tu SPONSORIZZI, pensi che l’utente non vede la differenza?
    AHHAHhahahhaha, sei proprio piccola.

    Chi sarebbero i professionisti che fanno le correzioni?
    FAI I NOMI. ………….ma sicuramente non esistono!!!

    E ancora, non ti rendi conto che nei post scorsi hai detto tu che fai correzioni e critiche. Che figura di M…. che stai facendo.

    Continua così, altro materiale per il nostro blog…..

    CONCORRENZA SLEALE. Hanno proprio ragione.

    Sai, da questa buffonata che hai creato, ho creato una bella mail per stiscia la notizia. Con la tua bufala ne faranno una bella puntata.

  10. Ayame says:

    Io sono democratica ma quando si inizia ad insozzare tutti i post con lo stesso commento mi girano le palle.

    Quindi dacci un taglo con stronzate e diffamazione.

  11. [...] riserva oin quanto ad affidabilità e/o sui quali ricevevamo segnalazioni negative. In seguito a un casino inimmaginabile è stato deciso di rinominarla in un più moderato Lista [...]

  12. Sono allibita, sconvolta ed sono pure scioccata.

    Ci troviamo di fronte a un editore che scrive qual’è, ammenochè, tralaltro e che commette una marea di errori, ortografici, logici, sintattici, grammaticali e che, udite udite, consiglia AD ALTRI di studiare la grammatica e la lingua italiana!

    Il signor Alex ha ragione a proposito di una cosa: il lettore, leggendo questo post, capirà e si farà le sue idee.

    Mi chiedo, sigor Alex: ma davvero è convinto che questa pubblicità faccia bene alla MJM? l’importante è che se ne parli? Ahahahahahah!

  13. Mamma mia… leggo solo ora tutto “sto papiro de roba” ed sono scioccato pure io…. spero solo che gli scrittori in cerca di pubblicazione che incappano in loro, vengano a conoscenza di questa storia prima di commettere un grosso errore…

  14. Alex (l'altra Alex) says:

    Oh, -Ayame-, adesso ho capito perchè ti eri spaventata!! :D

  15. Ayame says:

    Brava, hai specificato di essere “l’altra” Alex…xD

  16. Fraffrog says:

    Lo scrittore esordiente è quello che almeno ha pubblicato un libro. Le restante persone si definiscono scribacchini (che non è un termine offensivo).

    Tanto per dire, anche con Word se cerchi i sinonimi di scribacchino esce fuori: Scrittore da quattro soldi, scrittore da strapazzo, scrittore senza valore, imbrattacarte e via discorrendo.

  17. Miki67 says:

    Ragazzi che risate che mi son fatta!
    Indipendentemente da quello che avete detto voi, dopo aver letto i post del signor Alex posso senz’altro dire che con questa MJM non pubblicheró MAI!
    Anche perché mi si é dato della scribacchina (che É un termine offensivo a mio parere) e quindi non vedo perché dovrei affidarmi ad un editore che ha di me cosí poca considerazione.
    Aggiungo anche che ho 41 anni (visto che l’etá sembra un dato importante per il signor Alex).
    Al di lá di tutta questa discussione, vorrei aprofittare per fare WD i miei complimenti perché tra i tanti siti che ho visitato nel tentativo di pubblicare e di imparare, questo é uno dei piú onesti che ho trovato.
    Grazie per i consigli!

  18. franco says:

    .. che dire …proprio ora mi trovo nel vivo di una disputa con il sig??? Alex della MJM…. purtroppo non avevo cercato nulla prima e mi sono (fatto fregare) fidato. quasi quasi racconto la storia ( la truffa)…

  19. enpi says:

    ho letto (quasi) tutto con curioso interesse – provenendo qui dal blog di Carlotta.

    ho dato una bella occhiata al sito di MJM: non si parla affatto di pubblicazione a pagamento; solo di una vaga “proposta editoriale”.

    scrivere “non *centra* nulla” – per dirne una, su cento – vuol dire non essersi mai posti le giuste domande sulla scrittura e sulla lingua.

    anche il discorso “i refusi sulle bozze li correggono dei *professori*” ha poco senso.
    i correttori di bozze non devono avere un’abilitazione all’insegnamento. devono semplicemente conoscere – molto bene – lingua, sintassi e grammatica.

    sempre leggendo i vari commenti e post, non sono riuscito a capire il ruolo di “Alex”.
    su questo, due cose:
    - potrebbe essere un “commerciale”, e questo, in parte, lo giustificherebbe (sotto il profilo ortografico);
    - qualcuno si augurava che MJM avesse licenziato “Alex”: ebbene è difficile una piccola casa editrice assuma qualcuno.
    probabilmente “Alex” *è* la MJM.

    ciò detto, confermo [come hanno scritto in parecchi] di non aver mai sentito parlare di questa casa editrice, e di non aver mai visto suoi libri in libreria; e che dal suo sito non si capisce che è una casa editrice a pagamento.
    e che questa informazione dovrebbe essere evidente sul sito di MJM (visto che “Alex” l’ha confermata).

    ciao!
    e.

  20. nari says:

    Wow, peggio dei politici, altro che Sgarbi.

    Comincio a credere che quello fosse suo figlio entrato nella sua casella di posta.

    Scusate l’intrusione, ma non ho resistito!XD

  21. evan says:

    Ciao a tutti, leggendo quanto sopra mi è venuta voglia di riportare la mia esperienza.

    Poco tempo fa ho avuto la pessima idea di acquistare un libro pubblicato da un noto editore a pagamento, il cui nome è già stato fatto nei post precedenti, semplicemente perché l’autore è un mio conoscente aspirante scrittore. La prima brutta sorpresa l’ho avuta già aprendo il pacco: un libro rilegato in cartone così scadente non l’avevo mai visto nemmeno sulle bancarelle dei libri a 50 cent.
    Appena iniziata la lettura ho avuto poi la seconda, e più amara, sorpresa: punteggiatura usata a casaccio, errori grammaticali macroscopici ad ogni pagina, errori di battitura, insomma una lingua ben lontana dall’italiano. Il tutto a fronte di un prezzo di copertina di 15 euro!!! Aspettarsi un minimo di editing o una rilegatura decente era troppo? Ok, quel ragazzo non sa scrivere, ma come si può acconsentire, mi chiedevo, a stampare e vendere una cosa del genere? Non nego di essermi sentito estremamente a disagio per la pessima figura fatta dal mio conoscente.

    Beh, adesso che ho verificato che genere di elementi stanno in queste organizzazioni editoriali mi spiego tante cose…
    non è che non abbiano una coscienza, semplicemente sono i primi a non conoscere l’italiano e quindi pubblicano in buona fede, con immensa fiducia nel prodotto editoriale ;-)

    No, seriamente, ragazzi che avete ricevuto una proposta di pubblicazione a pagamento e siete capitati in queste pagine in cerca di informazioni, non accettate assolutamente, ve lo dico da lettore deluso. Non illudetevi di aver trovato chi crede in voi (se ci credessero non vi chiederebbero soldi), non illudetevi che vi aiutino a promuovere il vostro lavoro. Persino gli scrittori affermati utilizzano gli editor, e le vere case editrici sottopongono i testi ai correttori di bozze.

    In ogni caso, buona fortuna a tutti.

    Evan

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