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La classifica dei più grandi editori al mondo: 3 gli italiani che superano i 175 milioni di fatturato


Livre Hebdo ranking

I cinque maggiori editori nel 2014 hanno mantenuto le loro posizioni nella classifica dei più grandi editori a livello globale, stilata da Livres Hebdo e Publishers Weekly per il 2016. Ma la stabilità maschera alcuni cambiamenti importanti che hanno avuto luogo tra i giganti. Più della metà delle aziende hanno registrato un calo delle vendite nello scorso anno; economie deboli e il maggiore consumo di contenuti digitali sono tra i fattori che hanno inciso sull’andamento negativo dei ricavi.

In reazione alle mutate condizioni del mercato, Pearson e molti editori hanno adottato misure aggressive. Le fusioni sono andate per la maggiore, oltre all’operazione Mondazzoli, a maggio 2015, Holtzbrinck-Macmillan e Springer Science & Business hanno dato vita alla nuova società Springer Nature, detenuta al 53% da Holtzbrinck. L’accordo ha avuto un impatto diretto sulle vendite e sul ranking in classifica dell’azienda, che è scesa dal 10° al 19° posto, in favore di Springer, ora il 15° più grande editore al mondo.

Sparisce, invece, dal ranking mondiale Perseus Books Group, spacchettata e venduta in due diverse tranche alla Hachette, che ne ha acquistato la divisione editoriale, e ad Ingram per la distribuzione. In Italia, come sappiamo, il Gruppo RCS è stato ceduto a Mondadori, ma l’offerta di acquisto è stata approvata soltanto quest’anno e nel frattempo il fatturato di Mondadori Libri è sceso del 21% rispetto al 2014.

Editori italiani nel mondo

Non va meglio per la De Agostini, che scende dal 18° al 34° posto nella classifica di Livre Hebdo, che però prende in considerazione solo le vendite di libri e fascicoli. Leggermente meglio se la cava il Gruppo Messaggerie / GeMs, cresciuto del 11% nell’ultimo anno, malgrado la crisi economica. D’altronde gran parte del fatturato arriva dalla distribuzione, con un circuito di 700 editori e 4.000 punti vendita.

Vanno comunque riconosciuti al Gruppo i forti investimenti nel digitale, infatti attualmente controlla lo store IBS, una quota del 33% in Edigita, e dopo l’accordo con Deutsche Telekom si è accaparrato il lancio in Italia degli ereader Tolino; questo ha permesso la risalita dal 35° al 33° posto nel ranking mondiale, la migliore performance tra gli editori italiani.

Fonte Publishers Weekly. Qui la classifica completa

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Blogger, Seo copywriter e Web editor. Autrice delle Guide alla Letteratura 2.0, per aspiranti scrittori e self-publisher.
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