Blog

“Mondazzoli” ultimo atto: Bompiani passa a Giunti per 16,5 milioni di euro


Il logo di  Bompiani-Giunti. Mondadori ha raggiunto un accordo per la cessione del ramo d'azienda relativo alla casa editrice Bompiani a Giunti Editore.    ANSA-ARCHIVIO

Dopo aver ceduto Marsilio, la Mondadori ha dovuto rinunciare anche alla Bompiani per finalizzare l’acquisizione di Rcs Libri. E ora la casa editrice entra a far parte del Gruppo Giunti, che per averla ha sborsato 16,5 milioni di euro.

“Bompiani va dunque ad aggiungersi agli altri marchi di proprietà di Giunti: Dami, De Vecchi, Demetra, Giunti Junior, Giunti Kids, Motta Junior; a quelli in licenza: Disney, Lucas, Marvel; ai controllati Edizioni del Borgo, Editoriale Scienza, Edizioni Pon Pon, Fatatrac, oltre che ai partecipati Giorgio Nada editore e Slow Food editore. Il perfezionamento dell’operazione è soggetto all’approvazione preventiva da parte dell’autorità garante della concorrenza e del mercato. Già leader nel settore ragazzi, nella manualistica, nella scolastica e in segmenti diversificati e di importanza strategica, Giunti vanta ora l’acquisizione di un marchio storico e di un catalogo d’eccellenza che, da sempre, dalle origini, ha la vocazione a portare autori, cultura, idee al grande pubblico. Nel prossimo periodo andranno a delinearsi la strategia di business e l’impronta editoriale che faranno seguito all’acquisizione”.

Purtroppo, anche questo ulteriore passaggio di consegne sembra rafforzare le parole pronunciate dall’ex direttore editoriale al momento delle dimissioni: “Non è la stessa Bompiani”, disse Elisabetta Sgarbi, chiarendo la sua scelta di fondare una nuova casa editrice che fosse davvero indipendente.

nasce-la-casa-editrice-la-nave-di-teseo-600x300

A seguirla ne La Nave di Teseo sono stati molti degli autori che hanno costituito, per dirla con le sue parole, l’identità e il volto di Bombiani: Sandro Veronesi, Furio Colombo, Edoardo Nesi, Sergio Claudio Perroni, Pietrangelo Buttafuoco, Mauro Covacich, Michael Cunningham, Viola di Grado, Hanif Kureishi, Nuccio Ordine, Carmen Pellegrino, Lidia Ravera, Vittorio Sgarbi, Susanna Tamaro.

Giunti si ritrova così con una casa editrice priva delle sue firme di punta, ma non è poi una notizia così cattiva, visto che il Gruppo sarà praticamente costretto a trovare nuovi autori per ampliare le quote di mercato di Bompiani, che ad oggi si aggirano intorno all’1%.

Come spiegato dal presidente Sergio Giunti, “Fin da ora, pure, si conferma e cresce il nostro interesse per la narrativa, cui ormai, da qualche tempo, dedichiamo risorse ed impegno, riprendendo una tradizione lunga e importante della nostra storia”.

Chissà che non ci sarà spazio anche per gli esordienti.

ABOUT THE AUTHOR
Blogger, Seo copywriter e Web editor. Autrice delle Guide alla Letteratura 2.0, per aspiranti scrittori e self-publisher.
View Website
Related Posts

Lascia un commento

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: