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L’inarrestabile crescita del self-publishing


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I numeri sono impressionanti. Secondo i dati di Bowker, società che si occupa dell’assegnazione dei codici ISBN negli Usa, negli ultimi cinque anni il self-publishing ha continuato a mostrare un tasso di crescita costante, e sempre più autori optano per l’editoria indipendente o tradizionale in base alle esigenze specifiche del loro lavoro, senza impegnarsi esclusivamente in un metodo o nell’altro.

Dal 2010 al 2015 le registrazioni di ISBN effettuate da auto-editori sono cresciute più del 375 per cento, salendo da 152.978 a 727.125.

Si evidenziano in particolare due tendenze:

– gli autori non si impegnano più esclusivamente ad autopubblicare o passare attraverso una casa editrice tradizionale, scelgono il metodo di pubblicazione migliore a seconda del tipo di libro, del mercato di vendita, o target di riferimento;

– le librerie e le biblioteche sono alla ricerca di opportunità per incorporare questa fonte fiorente di contenuti nelle loro offerte.

I servizi di self-publishing più diffusi

Alcuni dei dati più interessanti hanno a che fare con i servizi scelti dagli autori per produrre i propri libri.

self-publishing più diffusi

per la stampa domina CreateSpace di Amazon con 423.718 codici ISBN assegnati nel 2015, un incremento di 1.087 per cento dal 2010, quando il conteggio di ISBN in uscita era 35.686;

per gli ebooks, Smashwords detiene il primato, con 97.198 codici ISBN per il 2015 e un aumento del 725 per cento rispetto al 2010 (11.787 l’anno).

I numeri vanno presi comunque con la dovuta cautela, poiché secondo le best practice gli scrittori sono tenuti a registrare più codici ISBN per un singolo titolo, uno per ogni formato. Per tanto la cifra di 727.125 libri autopubblicati nell’ultimo anno comprende sia la stampa, che il digitale e l’audio.

Per contro, però, ricordiamo che la prima piattaforma al mondo di self-publishing, Amazon Kindle Direct Publishing (KDP) non obbliga gli scrittori a registrare le proprie opere con un codice ISBN, quindi, una buona porzione degli autopubblicati non è stimata nelle cifre di Bowker. Amazon e altri rivenditori online continuano a trattenere i dati di vendita di ebook, rendendo quasi impossibile quantificare con precisione il mercato self-publishing.

Di certo l’offerta non è in diminuzione, anzi, visto il numero di autori indipendenti che sono arrivati in cima alle classifiche di vendita, secondo il direttore di Bowker, Beat Barblan, c’è una chiara tendenza dei lettori ad accettare il self-publishing.

ABOUT THE AUTHOR
Blogger, Seo copywriter e Web editor. Autrice delle Guide alla Letteratura 2.0, per aspiranti scrittori e self-publisher.
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