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Il lato oscuro di Amazon, che fa guadagnare gli scrittori indipendenti


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L’Author Earnings Report torna anche quest’anno a mostrarci l’andamento delle vendite sullo store di Amazon USA, dove avviene circa l’85% del totale delle vendite di libri, tra cartaceo, ebook e audiobook.

A differenza dei report precedenti, l’ultimo non si limita ad analizzare le liste dei bestseller, ma ha scavato più in profondità in quella che viene definita “la materia oscura”: quasi tre milioni di titoli che non appaiono in nessuna categoria bestseller e rappresentano il 40% delle vendite giornaliere.

Nearly every single Kindle book selling 1 or more copy per day. (98.5% of them)
90% of all Kindle titles selling at least 2-3 copies a week
81% of all Kindle titles selling 1 or more copy a week
64% of all Kindle titles selling 2 or more copies a month
32% of all Kindle titles listed in the Amazon US Kindle store.

La cosa interessante è che gli autori indie con uno o più titoli elencati nelle liste dei bestseller stanno ricevendo, in media, un 30% in più di entrate dai loro altri titoli, non bestseller. Le percentuali scendo se ci spostiamo sull’editoria tradizionale: + 21% per i Big Five e solo +13% per piccoli e medi editori.

Il vero paradosso è che gli autori pubblicati dalla stessa Amazon Publishing si fermano al 5% dei guadagni supplementari, provenienti dai libri non elencati nelle Top classifiche dello store.
“Forse questo riflette semplicemente l’esiguo numero di autori che Amazon pubblica. O forse, Amazon mantiene una percentuale più elevata dei suoi titoli in cima alle liste dei best-seller”, si insinua nel report.

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Il Club degli autori da 100.000 dollari

Secondo Author Earnings, gli scrittori che guadagnano più di 100mila dollari all’anno sono in totale 1.340, di questi, 43 si aggirano negli “spazi bui” delle classifiche di vendita e 30 sono autori autopubblicati. La maggior parte, nemmeno a dirlo, scrive romanzi rosa.

Se si abbassa la soglia dei guadagni a 50mila dollari l’anno, allora, gli invisibili diventano 142, di cui 105 autopubblicati; sono cifre sorprendenti se si pensa che nessuno dei loro libri appare nelle categorie dei bestseller, non vi pare?

Vuol dire che si può riuscire a vivere di scrittura anche senza seguire le regole di qualche misterioso algoritmo, o per lo meno riuscire a farsi leggere e conquistarsi, fan dopo fan, la cima delle classifiche.

E’ vero che gli autori indipendenti, che guadagnano in media 250 dollari l’anno risultano ben 160.000, ma che chance avrebbero avuto in passato, quando l’editoria tradizionale era l’unica scelta?

ABOUT THE AUTHOR
Blogger, Seo copywriter e Web editor. Autrice delle Guide alla Letteratura 2.0, per aspiranti scrittori e self-publisher.
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