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Nel 2016 gli ebook si leggeranno in libreria


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Chissà perché le notizie più interessanti passano sempre un po’ sottotraccia. Alcuni giorni fa Messaggerie Italiane ha rilasciato i dati riguardanti uno studio sullo stato delle librerie in Italia.

Fra gennaio e settembre le librerie indipendenti sono cresciute del 5,19%, quasi 14 milioni di fatturato in più, a fronte di una perdita subita dalle grandi catene di librerie, pari a 5,40%, e dalla grande distribuzione (-9,15%).
E’ questo il vero cambiamento che sta avvenendo sul mercato del libro, non la presunta crisi dell’ebook o l’espansione di Mondadori.

Secondo Messaggerie, questo risultato è dovuto, oltre all’aumento del prezzo medio dei libri, anche al lavoro dei librai colti e competenti che hanno continuato a seguire con attenzione i gusti e le preferenze dei lettori forti.

Competenze che la MF Libri, società partecipata da Messaggerie Libri (70%) e da Feltrinelli (30%), sta pensando bene di impiegare per spingere il digitale. Perché se è vero che l’e-book finora non ha sfondato, riporta Repubblica Affari e Finanza, è anche vero che questa impasse può trasformarsi in un’occasione per cavalcare assieme ai librai la crescita futura.

eBook-Reader-Tolino-Vision A tale scopo, il prossimo novembre verrà lanciato INDIeBOOK, un network di affiliazione che permetterà la vendita diretta di ebook in libreria.

“L’idea di fondo”, spiega l’Ad di MF Libri, “è di stringere una partnership con i librai indipendenti per accelerarne l’ingresso nel mondo dell’editoria digitale. Indiebook è una iniziativa pensata per il rapporto tra il libraio e il cliente, che sceglie di esplorare il mondo della lettura digitale accompagnato dal suo interlocutore di fiducia”.

Il programma si baserà sulla piattafoma Tolino della Deutsche Telecom, già leader per la vendita di ebook in Germania, e in espansione su tutto il territorio europeo con 1500 punti vendita.

“A differenza di altre proposte”, aggiunge Alberto Ottieri, “il processo messo a punto per la vendita di e-book ed e-reader al cliente finale si svolge in libreria e la libreria avrà un ritorno economico per qualsiasi acquisto di eBook successivo. Entro l’inizio di dicembre, in tempo per il Natale, vogliamo siglare 150 contratti. Ma il nostro è obiettivo è di coinvolgere entro il 2016 le 400 maggiori librerie indipendenti italiane”.

Messaggerie Libri insieme a Fastbook si assumeranno perfino il compito di formare i librai affinché siano autonomi nella vendita dei nuovi dispositivi.

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Blogger, Seo copywriter e Web editor. Autrice delle Guide alla Letteratura 2.0, per aspiranti scrittori e self-publisher.
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6 Comments
  • Reply

    A questo punto la discussione si complicherebbe e usciremmo fuori tema, perciò mi arrendo 😀

  • MV
    Reply

    Non considero un libro interattivo e ipertestuale un romanzo, perlopiù un videogioco. Ed è tutt’altra cosa.

  • Reply

    A meno che non sia un romanzo scritto per il digitale, interattivo e ipertestuale.

  • MV
    Reply

    L’idea è interessante, e coinvolge un attore del mercato librario che si pensa che debba sparire con la concquista del mercato del digitale.
    Innovarsi è necessario.
    Io stesso ho un e-reader e non mi dispiace per saggi o opere di consultazione, tuttavia quando si tratta di romanzi la tecnologia da me preferita è e rimane la carta.
    Quindi quando entrerò in libreria per comprare un romanzo ne uscirò con uno fatto di carta e non di bit.

  • Reply

    Hai ragione MLOL è un ottimo servizio. Comunque credo che l’idea di Messaggerie è proprio quella di incentivare la lettura di ebook grazie alla guida dei librai. Magari entri in libreria pensando di comprare un libro e ne esci convertito al digitale :)

  • Alfonso Cataldi
    Reply

    Mah, non so quanto possa servire ad incrementare la vendita di ebook in libreria; mi chiedo perchè un consumatore di ebook debba recarsi in una libreria quando il suo posto naturale è nella rete.
    Io mi trovo molto bene invece con il prestito del circuito Media Library On Line, e spero vivamente che incrementi ancora di più il numero di case editrici aderenti al progetto.

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