L’eBook costa poco? Per l’editore si giustifica la mancanza di qualità

Ayame

Fondatrice del sito e amministratrice capo, detta amichevolmente “BossaH”. Classe 1991, non è particolarmente tollerante nei confronti del prossimo. Il suo motto è “sono un’amministratrice cattiva, non una cattiva amministratrice”. Paragonata a tutti i più grandi dittatori della storia, è stata recentemente definita “Divoratrice di (Pan di) Stelle”.

6 Responses

  1. Onestamente? Una vergogna. Resto sempre più perplessa dall’atteggiamento di *certi* editori. Come diceva qualcuno ieri, questi campano di un passato non troppo recente, perché i loro nonni erano stimati professionisti. Ma come si è arrivati a questo degrado e scarso rispetto per il cliente è davvero un mistero. Da che mi hanno regalato l’e-reader trovo gli e-book una manna dal cielo. Li amo, proprio. Penso che se gli editori non si rendono conto che la qualità è molto importante anche per i files e-pub, finiranno come i discografici: in rovina.

  2. Ayame scrive:

    A questo punto me lo auguro. Persino gli ebook pirata sono più curati di quelli di certi editori, e come dicevano altrove se fai gli ebook pirata fatti male ti cacciano dai forum che li distribuiscono. E quelli che chiedono i nostri soldi invece non hanno il minimo rispetto!
    Tra l’altro, se la cifra è così irrisoria perché chiederla?

  3. Silvia scrive:

    Sinceramente non sono d’accordo. certo, capita che a cifre irrisorie corrispondano libri zeppi di errori, ma mi sono capitati numerosi libri, a prezzi bassissimi, che ho trovato superlativi. personalmente, leggo soprattutto scrittori esordienti, e in questo periodo sto leggendo L’angelo della morte, acquistato su amazon.com, è di un’autrice italiana che, si dice, abbia rifiutato un contratto editoriale con una FAMOSISSIMa casa editrice perché volevano cambiare la maggior parte del testo, poiché – questo posso garantirlo io – giudicato offensivo verso il vaticano. Mi ha sorpreso d’avvero! Stupendo. Si tratta di un horror paranormale, se vi piace il genere cercatelo e leggete l’anteprima disponibile su amazon.com. L’autrice è Gina Pitarella.

  4. Denise scrive:

    Alla fine la Bompiani ha risposto: affrettatamente e malamente, secondo me
    http://narrativainbiblioteca.blogspot.it/2012/11/loro-si-scusano.html

  5. Fabio scrive:

    Le case editrici guardano i bilanci,specie la voce in basso a destra chiamato “utile”; poi viene il resto. L’ebook forse potrà apportare democrazia e qualità al mercato editoriale,oltre a inevitabili disagi,e una diminuzione dei prezzi,tema che per le case editrici è come un agente urticante. Sono scuse,il costo di un ebook per loro è minimo,ma cercano di massimizzare i profitti approfittando del fattore novità.Il mio libro costa meno di 3 euro,pubblicato in maniera indipendente quindi a carico mio.Ed è un fenomeno che sta prendendo piede, per fortuna.

  1. 28 aprile 2013

    [...] te lo vendo a poco, non pretendere che sia anche un prodotto di qualità. Assurdo vero? Eppure è successo. Complimenti per l’attenzione al cliente e soprattutto per la [...]

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