Per sapere qualcosa di vero, devi appartarti in un angolo e parlare sottovoce: su facebook tutti sono amici di tutti e, ovviamente, tutti scrivono. Che poi si scriva pagando, a qualcuno sfugge. Fa sempre un bell’effetto dire “sono uno scrittore”, ma avete mai incontrato un idraulico a pagamento?“Dai, ti prego, ti do 50 euro se mi lasci dare un’occhiata al tuo lavello!”
Via Gumwriters


4 commenti
edorzar on 1-9-2011 at 12:42 pm
Cara Linda, ogni volta che spari un post in quest’ambito si scatenano troll, cialtroni e immunodepressi di ogni età, rango e dislocazione geografica.
Qualcosa mi dice che scoprire la piaga dell’EAP faccia molto più male di quanto si creda…
Esulterei on 1-9-2011 at 4:27 pm
ho parlato di voi e del vostro progetto nel mio blog. credo che se non avessi saputo della vostra esistenza avrei ceduto alle sirene dell’editoria a pagamento.
qui la mia esperienza
http://esulterei.wordpress.com/2011/01/09/il-caso-writers-dream-contro-i-razziatori-di-sogni/
Feleset on 1-10-2011 at 9:14 am
@ Esulterei: e pensa che tu sei stato anche fortunato, perché le poesie hanno poche pagine. C’è gente che ha proposto al Gruppo Albatros dei mattoni e si è vista arrivare un contratto che chiedeva anche 5000 euro.
In pratica loro ti vendono la pubblicazione come le patate: più c’è quantità più devi pagare. I contenuti non sono importanti.
Esulterei on 1-10-2011 at 5:05 pm
@Feleset: non sapevo della logica delle patate. Ma dalla Albatros ormai mi aspetto di tutto, considerando anche le esperienze postate qui su Writer’s dream.
Ma davvero c’è gente disposta a spendere cinquemila euro per vedere il proprio libro “pubblicato”? Tra il furbo e il fesso, non so chi ha più colpa.