Da qualche tempo in rete è scoppiata la febbre del Gruppo Albatros che, mi si riferisce, manda in onda degli spot pubblicitari su Canale 5, spot che invitano a mandare il proprio inedito alla casa editrice. Io non ho ancora avuto modo di vederla, non guardo molto la tv.
Su forum, siti e social network prolifera la domanda: ma chi sono? cosa pubblicano, come lavorano?

La risposta è semplice: sono Il Filo, le modalità operative sono le solite – e infatti ho appena trovato su Google il solito annuncio di selezione bimestrale – e non c’è niente di nuovo sotto il sole: già fioccano le testimonianze di richiesta di contributi sull’ordine dei 2000€.
Ordinaria amministrazione, dunque; ma voglio chiudere con una bonaria provocazione: vista la vastità impressionante del catalogo de Il Filo non sarebbe meglio investire il denaro della pubblicità in promozione per gli esordienti? O mandare uno spot che promuova i libri?

Approfondimenti sull’editoria a pagamento

  1. Perché non pubblicare a pagamento
  2. Gruppo Albatros: collana Nuove Voci
  3. Gruppo Albatros: testimonianze
  4. Contro l’editoria a pagamento
  5. I costi reali  e i contributi richiesti
  6. Quando i sogni hanno un prezzo

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Linda Rando, fondatrice del sito e amministratrice capo, detta amichevolmente “BossaH”. Classe 1991, non è particolarmente tollerante nei confronti del prossimo. Il suo motto è “sono un’amministratrice cattiva, non una cattiva amministratrice”. Paragonata a tutti i più grandi dittatori della storia, è stata recentemente definita “Divoratrice di stelle”. Il suo blog personale è Claire de Moon.

54 commenti

  • Ayame on 10-11-2010 at 5:50 pm

    Baugnuf sto ridendo a crepapelle. Secondo te io me ne starei nascosta dietro a un “rassicurante computer” (e tu come mai non metti nome e cognome, anziché nickname?) e che dovrei andare a contestare mettendoci la faccia.
    Dici? No, perché mi sono macinata 500 km per andare a ribattere al Salone del libro a Torino, lo scorso maggio, per ribattere direttamente alla direttrice editoriale del Gruppo Albatros. Ci sono i video che lo testimoniano: http://writersdream.org/gruppo-albatros-salone-del-libro.html (sono quella coi capelli rossi, se non mi riconosci).
    E pure le foto, del gruppo Writer’s Dream con magliette del sito con il logo dietro e il nickname davanti: http://www.facebook.com/album.php?aid=172344&id=156225387882
    A varie presentazioni a cui sono stata ho tirato fuori il discorso dell’editoria a pagamento con dei commentatori che parlavano in toni entusiastici di alcune EAP – non vado a presentazioni di libri pubblicati a pagamento a meno che non siano nella mia zona, e nella mia zona non ce ne sono.

    Poi, ci sono due gloriosi anni di storia, in questo blog, due anni di articoli contro l’editoria a pagamento dove ho parlato di molti editori che chiedono soldi. C’è una sezione, sul forum, dove si parla di una settantina di EAP. Ma dato che vuoi sapere perché si parla di più del Gruppo Albatros te lo spiego volentieri: è quello più conosciuto, quello che arriva a centinaia di persone ogni giorno grazie alle martellanti campagne pubblicitarie. E facendo conoscere la realtà sull’editoria a pagamento a chi cerca “Gruppo Albatros” la si fa conoscere a molte più persone.
    Ciò non toglie che si parli anche del resto dell’editoria a pagamento, anzi. In passato si è parlato moltissimo di editori come SBC, MJM, La Zisa.

    Infine, tu rispondi a Onin dicendo che i nomi da lui citati sono illustri sconosciuti (ah, D’Andrea, Manni, Dimitri (!) sono illustri sconosciuti. Ti consiglio di girare di più le librerie, perché li si trova ovunque). Ma mi citi qualche autore pubblicato a pagamento che sia diventato “qualcuno”?

  • Lyssa on 10-11-2010 at 6:44 pm

    D’Andrea, Manni, Dimitri (E aggiungerei Virginia de Winter) sono GRANDI sconosciuti, non leggendo libri.
    Solo che il signor Baognuf si era dimenticato di precisarlo.

  • lorenza pellegrini on 10-11-2010 at 9:49 pm

    Scusate se entro nella discussione, ma visto che mi sono accorta di essere citata, volevo chiedere a “baugnuf” cosa intendeva dire quando ha scritto (…)e nessuno può escludere che almeno qualcuno tra loro , io ritengo una buona parte , non si sia fatto accompagnare in processione dal Santo più adatto .(…) Siccome sono anch’io in quel “gruppetto”, volevo capire qualcosa di più (baugnuf, scusa l’ingenuità, ma proprio non riesco a interpretare il senso delle tue parole, però posso darti alcune risposte alle tue, credo implicite, domande. Risposta n.1 Se vuoi sapere come ho pubblicato con Montag, senza contributo, ti dico come è avvenuto. Ho “conosciuto” Fabrizio Bianchini nel forum del WD – io mi ero iscritta da poco – e ho saputo che, in quel periodo – febbraio, marzo 2009, agli utenti di quel forum la Montag avrebbe riservato una “corsia preferenziale” rispetto ai normali tempi di lettura. Ho mandato allora il manoscritto e, in maggio, mi è arrivata una proposta di questo tipo: pubblicazione a spese dell’editore, diritti d’autore 10%, n. 3 copie in omaggio. Ho accettato e, in dicembre, con Eterno ritorno,è iniziata una bella avventura che non è ancora terminata. Risposta n. 2 Visto che sono “un’illustre sconosciuta”, e hai ragione, mi presenterò un po’ meglio. Ho presentato il libro due volte a Fidenza (Pr), a Fiorenzuola (Pc), alla Notte rosa dello Scarlet, a Corniglio (Pr), a Porto Azzurro (Isola d’Elba), mentre a Mantova sono arrivata terza, dietro a due mantovani, in un concorso indetto dalla libreria “storica” della città, che ha organizzato una serata dedicata, appunto, ai tre finalisti. Giovedì prossimo, invece, sarò a Monfalcone (Gorizia)per presentare il libro nell’ambito della Rassegna letteraria “Il Giovedì del libro”, mentre venerdì parteciperò, e parlerò, durante la cerimonia di intitolazione della biblioteca dell’ISIT Einaudi Marconi di Staranzano(Go). In questo periodo, inoltre, ho presentato due mostre di pittrici locali, un mio racconto è stato pubblicato in un’antologia della Montag, un altro ha ricevuto una menzione particolare nella seconda edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Barletta e, con le mie due classi, ho vinto due tappe del concorso Biciscuola, legato al Giro d’Italia,e anche il primo premio assoluto (su 4255 classi partecipanti). Per quanto riguarda il passato, ti rimando al mio sito, che benchè non aggiornato con le ultime novità, riporta un po’ del curriculum precedente (altre pubblicazioni, ecc). Dopo venerdì andrò un po’ in stand by -anche perchè io insegno Lettere in una scuola media e quella è la mia priorità-, ma ho in cantiere altri due incontri, a Salsomaggiore Terme e Berceto. Poi si vedrà, anche perchè il prossimo anno uscirà, in settembre, un mio libro a carattere locale). Ok, ora che “ci conosciamo”, se avrai occasione di leggere nei prossimi giorni questo commento, aspetto lumi sulla processione con il Santo! Ciao Lorenza

  • milli on 10-13-2010 at 3:30 pm

    Falco: “la casa editrice si fa pagare ma in compenso rilascia a noi autori il quantitativo di copie da noi stessi comprato, quindi, di truffa non c’è proprio nulla… le copie da noi acquistate possono essere rivendute tranquillamente, recuperando la cifra investita”

    Scusa caro Falco, visto che albatros a me ha chiesto 5220 € per 220 libri, ogni libro costerebbe circa 24€.

    Mi aiuti tu a vendere un libro a 24 € ? Attenzione, non è la bibbia o l’Odissea.

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